Calciomercato
Milan: il preferito rimane Milenkovic
La situazione del Milan in merito al difensore centrale sembra piuttosto delineata, Paolo Maldini ricorrerà al mercato per rinforzare il reparto con un profilo di qualità in grado di fare rifiatare Romagnoli e Kjaer in vista dei fitti impegni tra campionato e coppe.
Noi di Calcio Style avevamo riportato la notizia che Milenkovic stava cercando casa a Milano per gennaio, confermiamo ovviamente ancora tutto, la trattativa è in mano ad un agente immobiliare, ma tutto dipenderà dal club proprietario del cartellino del serbo ossia la Fiorentina.
Al momento non è di certo facile capire come andrà, i viola non hanno intenzione di cedere a gennaio uno dei suoi migliori talenti, però resta da capire quali siano invece le intenzioni del giocatore stesso che non avrebbe intezione di rinnovare, e questo Commisso lo sa bene.
Opzione Simakan
La dirigenza rossonera non vuole rischiare di trovarsi scoperta entro fine gennaio quando chiuderanno i battenti del mercato, pertanto parrebbe avere trovato un accordo con Mohamed Simakan, difensore centrale in forza allo Strasburgo. L’offerta sarebbe di 12 milioni più bonus e parrebbe avere trovato gradimento da parte del club francese che invece ne chiedeva 15.
Riteniamo però – come detto – che Simakan sia un piano B solo ed esclusivamente qualora non dovesse arrivare Milenkovic, i rossoneri infatti ritengono il serbo al momento più pronto per la Serie A siccome la conosce benissimo e quindi in grado di entrare senza problemi nel nuovo club senza doversi ambientare forte anche del fatto che con Pioli aveva già giocato.
Calciomercato
Torino, Cairo: “Vogliamo giovani talenti di qualità per il presente e il futuro”
Urbano Cairo annuncia l’interesse del Torino per giovani talenti nel calciomercato: un futuro promettente per la squadra granata.
Torino alla Ricerca di Giovani Promesse
Il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha recentemente dichiarato a TeleLombardia che il club è pronto a cogliere opportunità sul mercato, focalizzandosi su giocatori giovani e di qualità. Questa strategia non solo mira a rafforzare la squadra per i prossimi mesi, ma anche a costruire una base solida per il futuro. Cairo ha sottolineato l’importanza di investire in talenti con potenziale, una mossa che potrebbe portare il Torino a competere ad alti livelli nei prossimi anni.
Strategia a Lungo Termine
Il calciomercato offre numerose possibilità, e il Torino sembra essere intenzionato a sfruttarle al meglio. Puntare su giovani promesse è una strategia che potrebbe garantire ottimi risultati nel lungo termine, aumentando il valore della rosa e migliorando le prestazioni in campo. Gli appassionati del club possono quindi aspettarsi novità interessanti nelle prossime sessioni di mercato, con l’obiettivo di vedere una squadra sempre più competitiva e ambiziosa.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Schira
Urbano #Cairo sul mercato del #Torino a TeleLombardia: “Pronti a cogliere delle opportunità anche in chiave prospettica con giocatori giovani e di qualità non solo per questi mesi ma anche per il futuro. Mi piace prendere giocatori giovani con un potenziale”. #calciomercato
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 9, 2026
Calciomercato
Calciomercato Genoa, un “panterone” per De Rossi?
Calciomercato Genoa, l’attacco potrebbe arricchirsi di un nuovo elemento in questa finestra di mercato. I gialloblù avrebbero già individuato un potenziale candidato.
Nonostante i risultati recenti siano in incoraggianti, il Genoa non si risparmierà sul mercato, soprattutto per quanto riguarda l’attacco.
I 19 gol realizzati fino a questo momento, infatti, obbligano la dirigenza a rafforzare il reparto offensivo, in vista della volata finale per la salvezza.

ESULTANZA DUVAN ZAPATA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Grifone, a tal proposito, sembra essersi interessato a Duvan Zapata del Torino, autore di un solo gol, fino a questo momento, con la maglia dei granata.
Sullo sfondo, invece, si considera anche il profilo di M’Bala Nzola, di rientro alla Fiorentina dopo sei mesi al Pisa e in attesa di accasarsi altrove visto che non rientrerebbe più nei piani viola.
Calciomercato
Florenzi: “L’addio alla Roma non è stata la mia scelta, mi hanno costretto a partire”
Alessandro Florenzi, ex difensore della Roma e del Milan, si è espresso con rammarico sul suo addio alla squadra giallorossa, svelando le difficoltà incontrate e le motivazioni che lo hanno spinto a lasciare.
Alessandro Florenzi, ex giocatore della Roma e del Milan, ha rivelato di aver vissuto con molto dispiacere il suo addio alla squadra della capitale. Durante un’intervista rilasciata al “The BSMT by Gianluca Gazzoli”, l’ex difensore ha ripercorso le tappe più importanti della sua carriera, soffermandosi in particolare sul suo passaggio dalla Roma al Paris Saint-Germain.
“Ho capito che dovevo andare via quando il mio procuratore mi ha fatto notare che andavo contro un muro”, ha dichiarato Florenzi. “Secondo me i tifosi non l’hanno vissuta bene, perché alcuni di loro hanno una realtà distorta, che alcune persone gli hanno messo in testa anche attraverso i giornali, che dicevano che ero io a volermene andare. Ero rimasto fuori rosa, Mourinho mi ha chiamato per chiedermi perché non partivo con la squadra. Io gli ho risposto che avrebbe dovuto dirmelo lui, ma mi ha ribadito che in società gli avevano detto che avevo litigato con tutti. Così sono finito a giocare al PSG. Secondo me Mourinho mi voleva nuovamente in rosa, ma qualcun altro lo ha impedito”.
Il periodo al Milan e la fascia di capitano della Roma
Florenzi ha anche parlato del periodo in cui ha indossato la fascia di capitano della Roma, un ruolo che ha assunto dopo l’addio di Francesco Totti e Daniele De Rossi: “È capitato semplicemente perché Totti e De Rossi hanno salutato. Era già capitato che l’avessi fatto, ma è sempre una grande responsabilità. Roma è talmente passionale che ti travolge”.
Inoltre, l’ex difensore ha condiviso la sua esperienza al Milan, squadra con la quale ha vinto uno Scudetto, evidenziando le differenze tra la stagione del tricolore e quella successiva: “L’anno dello Scudetto c’era un mix. Io, Kjaer, Zlatan, Giroud da una parte, dall’altra Leao, Theo, Calabria. Lo scorso anno non ho sentito niente. Infatti siamo arrivati noni, cambio di allenatore su cambio di allenatore”.
Per altre notizie sul [calciomercato, clicca qui](https://www.calciostyle.it/categoria/calciomercato)
Fonte: [Gianluca Di Marzio](http://gianlucadimarzio.com/)
-
Calciomercato5 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato5 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato4 giorni faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Serie A2 giorni faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Calciomercato7 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
-
Calciomercato3 giorni faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
-
Serie A5 giorni faCapello duro contro gli arbitri: “Sono una mafia. Non vogliono usare nel VAR ex giocatori”
-
Calciomercato5 giorni faMilan, i media inglesi sono sicuri: Zirkzee è il primo obiettivo di Tare
