Serie C
Messina, il sindaco Basile lancia un appello per salvare il calcio
Il Messina, praticamente fallito, difficilmente disputerà la prossima Serie D, il sindaco Basile lancia un appello chi vuole fare un progetto societario serio.
Il Messina, praticamente fallito con -14 punti di penalizzazione da scontare nel prossimo torneo che non sarà in Serie D salvo clamorosi sviluppi, il sindaco Basile ha lanciato un appello per salvare il calcio cittadino, chiedendo che ci sia un progetto societario serio, indipendentemente dalla categoria.

Messina, il sindaco Basile lancia un appello per non far morire il calcio in città “Credo che la scelta migliore sia iniziare con i piedi per terra e con certezze”
Il Messina, praticamente fallito e quasi certamente non disputerà il prossimo campionato di Serie D dopo la retrocessione maturato nei play-out con il Foggia, vivere ore di grande incertezza. Il sindaco della città peloritana, Federico Basile, ha lanciato un appello per non far morire il calcio in città, chiedendo che si venga formare un progetto societario serio, in qualsiasi categoria i giallorossi militino la prossima stagione.
Basile ha avuto una conversazione con il presidente della FIGC Gravina, dicendo che non gli interessa la categoria dove il Messina giochi il prossimo anno ( si ipotizza un iscrizione in Eccellenza in sovrannumero), ma che il progetto societario sia serio, non quello che si è visto negli ultimi mesi di questa stagione. Uno scenario che ricorda molto gli anni ’90, dove ci furono tentavi di rinascita davvero improponibili, tipo l’AS Messina, salvo poi grazie ad Emanuele Aliotta ed alla sua Peloro, che il calcio peloritano rinacque, sino ad arrivare in Serie A.
Ecco cosa sta chiedendo Basile nel suo appello: “Ritengo che qualunque imprenditore sano, interessato a investire in un progetto serio, voglia partire da dei punti fermi. Credo che la scelta migliore sia iniziare con i piedi per terra e con certezze, cose che l’attuale compagine societaria non penso possa dare”.
Quindi, per Basile per far ripartire il calcio in città ci deve essere un progetto serio, poco importi se si giocherà in Serie D o in Eccellenza, l’importante è che il progetto societario sia serio, come fece Aliotta qualche decennio fa.
Serie C
Triestina, vittoria d’orgoglio contro il Lumezzane
La Triestina, dopo settimane di polemiche avute con l’esonero di Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, batte il Lumezzane va a +1 in classifica.
La Triestina, dopo giorni difficili avuti in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno di Giuseppe Marino, torna alla vittoria contro il Lumezzane e finalmente cancella la penalizzazione: prova d’orgoglio in un Rocco semideserto.

Triestina, finalmente penalizzazione cancellata: vittoria contro il Lumezzane, prova d’orgoglio davanti pochi spettatori al Rocco
La Triestina, dopo giorni di roventi polemiche in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, finalmente torna alla vittoria contro il Lumezzane, 2 a 1 con gol vittoria di Kljajić su rigore nei minuti di recupero. Una vittoria che permette finalmente di cancellare la penalizzazione, ora si è +1 in classifica, ancora la matematica non condanna gli alabardati, ma tecnicamente è quasi impossibile ottenere almeno i playout, salvo miracoli. L’impronta di Marino si è vista, però quello che ha dato maggior risalto era lo stadio Rocco, praticamente semivuoto, segno che i tifosi parte lo zoccolo duro manifestano indifferenza.
Infatti, la tifoseria non vuole più seguire una squadra che praticamente disputa il campionato solo per onor di firma, vogliono chiarezza dalla società in merito al futuro, al 99% il prossimo anno in Serie D. Dopo alcune partenze eccellenti, la società vuole ridurre i costi visto che il prossimo anno si parteciperà un campionato dilettantistico, ma i tifosi vogliono un progetto che porta la squadra alabardata nelle categorie che merita. Ci sarà spazio per questo progetto per Giuseppe Marino? Il tecnico risponde con i risultati: ha fatto sempre bene, meritandosi spazio nei giornali nazionali, forse accattonato solo perché si crede che con Tesser riuscisse il miracolo dello scorso anno. Ma questo non c’è stato, Marino è tornato ed anche tornata la vittoria, forse troppo tardi per avere chance di salvezza.
Vedremo come gli alabardati andranno nei prossimi impegni, ma l’impronta di Marino si è vista, forse l’approccio del tecnico napoletano è quello che serve per rilanciare gli alabardati, ma l’interrogativo sono i tifosi, con un Rocco semideserto come mai si era visto.
Serie C
Catania, Piero Cucchi: il tecnico della rinascita
Oggi è venuto mancare Piero Cucchi, tecnico che ha allenato molto in Serie C, ma a Catania ancora oggi è ricordato: è il tecnico della promozione 1998/99.
Oggi si è spento Piero Cucchi, giocatore ma soprattutto tecnico di diverse squadre di Serie C, ma il suo ricordo è legato al Catania: con i rossazzurri ha conquistato la promozione in Serie C1 nella stagione 1998/99, la stagione della rinascita della squadra siciliana.

Catania, Piero Cucchi: il tecnico della rinascita rossazzurra, il campionato 1998/99 tra la partita con le maglie dei tifosi e il gol di Manca allo scadere contro il Messina
Oggi si è spento all’età di 87 anni Piero Cucchi, giocatore e tecnico di grande esperienza soprattutto in Serie C: in terza serie ha allenato dal 1974 al 2002 diverse squadre, tra le più note Potenza, Turris, Latina, Ischia, Juve Stabia, Nocerina ma soprattutto Catania, che allenò nella stagione 1998/99, la stagione per la rinascita della squadra rossazzurra dopo l’esclusione dal professionismo avvenuta nel 1993.
Quella di Cucchi può essere iscritta come l’ultima impresa del calcio di una volta, niente che vedere con quello odierno. Infatti, quella stagione è piena di aneddoti che oggi sarebbero cose che non si vedrebbero nemmeno nei dilettanti: un episodio è datato 13 dicembre 1998, derby al Giovanni Celeste contro il Messina anch’esso in fase di rinascita dopo il fallimento, ma però la partita rischia di non giocarsi causa divise simili. Un certo punto, Cucchi chiama raccolta i tifosi che cedono le loro maglie rossoazzurre ai propri giocatori, la partita finirà 0 a 0 con 11 giocatori che non hanno nessuno la stessa divisa di gioco.
La partita di ritorno, al Cibali, invece passa alla storia come la partita più sofferta ma anche più esaltante di tutta la storia della squadra etnea: la sfida viene decisa da Manca allo scadere, con un colpo di testa che batte Manitta fa esplodere il Cibali ed è la vittoria che vale la promozione in Serie C1. Il presidente Massimino era morto 3 anni prima, ma da lassù vedeva in Piero Cucchi colui che aveva vendicato il Catania da quella ingiusta esclusione dell’estate del 1993.
Episodi di un altro calcio, da personaggi come Piero Cucchi il calcio dovrebbe ripartire, per poter far ritornare i tifosi riempiere gli stadi, come fece con i rossoazzurri nell’ormai lontano 1998/99.
Serie C
Giugliano, esonerato Eziolino Capuano
Eziolino Capuano viene esonerato dal Giugliano, si attende solo l’ufficialità. Nuovo capitolo per la squadra campana in Serie C.
Giugliano Calcio: Esonerato Eziolino Capuano
Il Giugliano Calcio ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore Eziolino Capuano. La decisione arriva dopo una serie di risultati deludenti che hanno portato la dirigenza a optare per un cambio sulla panchina per cercare di risollevare le sorti della squadra nel campionato di Serie C. L’ufficialità dell’esonero è attesa a breve, ma la notizia è già stata confermata da fonti vicine al club.
Nuovo Inizio per il Giugliano
Con l’esonero di Capuano, il Giugliano si prepara ad aprire un nuovo capitolo. La società è ora alla ricerca di un nuovo allenatore che possa portare una ventata di novità e restituire fiducia a una squadra che punta a migliorare la propria posizione in classifica. I tifosi attendono con ansia di conoscere il nome del nuovo tecnico che guiderà il Giugliano nelle prossime sfide.
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @seriecofficial | Giugliano, esonerato Eziolino Capuano: in arrivo l’ufficialità
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 19, 2026
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