Serie A
Lecce-Hellas Verona, le formazioni ufficiali
Lecce-Hellas Verona è uno dei match validi per la 10^ giornata di Serie A, ed è in programma martedì 29 ottobre alle 18.30 al Via del mare.
Lecce–Hellas Verona è un match che mette di fronte due squadre in una situazione di classifica abbastanza complicata e che hanno bisogno di punti per smuovere la classifica. Il club salentino proverà a sfruttare la spinta dal pubblico per centrare la seconda vittoria stagionale mentre gli scaligeri tenteranno di tornare alla vittoria dopo la pesantissima contro l’Atalanta.

Luca Gotti
La designazione arbitrale
La partita sarà arbitrata dal Signor Maurizio MARIANI della Sezione A.I.A. di Aprilia (Latina). L’arbitro MARIANI ha 42 anni; è nato a Roma il 25 febbraio 1982. Risiede ad Aprilia. Professione: Consulente Informatico. Ha esordito in Serie B il 30 agosto 2011 in Gubbio – Ascoli (2-3) Ha esordito in Serie A il 6 gennaio 2013 in ChievoVerona – Atalanta (1-0)
Lecce-Hellas Verona, le formazioni ufficiali
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Dorgu, Baschirotto, Gaspar, Gallo; Coulibaly, Ramadani; Guilbert, Rafia, Banda; Krstovic. All. Gotti.
VERONA (4-4-2): Perilli; Tchatchoua, Ghilardi, Coppola, Daniliuc; Belahyane, Duda, Suslov, Lazovic; Tengstedt, Serdar. All. Zanetti

Serie A
Cremonese, svanito l’entusiasmo di inizio stagione: ora si pensa solo alla salvezza
La Cremonese dopo un inizio di stagione incredibile, sta attraversando un momento difficile. La squadra di Nicola ormai ha un unico obiettivo: la salvezza.
Dopo aver ottenuto ben 20 punti nelle prime 14 giornate, sembrava che la Cremonese potesse ambire ad una salvezza tranquilla. Solidità difensiva, qualità di gioco in mezzo al campo e sugli esterni e grande cattiveria sotto porta, con Vardy e Bonazzoli che insieme contano la bellezza di 10 gol.
Questo grande entusiasmo di inizio stagione però, nell’ultimo periodo è andato un pochino a scemare. La squadra di Davide Nicola non vince dallo scorso 7 dicembre e nel mezzo ha conquistato 2 pareggi e 3 sconfitte, mettendo a referto zero reti in 4 di queste 5 partite.
Un calo piuttosto evidente, che ha portato la squadra a perdere un pochino quella certezza e quella sicurezza che aveva conquistato. La peggior prestazione c’è stata nell’ultima sfida in casa della Juventus, dove è sicuramente consentito perdere per una squadra che lotta per salvarsi, ma un risultato di 5-0 può lasciare frustrazione.

cremonese greets supporters at the end of the game during italian soccer Serie A match US Cremonese vs AC Milan at the Giovanni Zini stadium in Cremona, Italy, November 08, 2022 – Credit: Alessio Tarpini
Cremonese, serve ritrovare la strada giusta
Ovviamente la situazione in classifica è tutt’altro che preoccupante, visto lo strepitoso girone d’andata fatto, però va evidenziato il calo dell’ultimo periodo, soprattutto alla vigilia della partita contro l’Hellas Verona.
I ragazzi di Zanetti hanno bisogno di punti per muovere la classifica e arriveranno in Lombardia con l’ambizione di fare una grande gara. I grigiorossi devono ritrovare quella tranquillità messa in campo negli scontri diretti, che non sempre sono stati interpretati nella maniera giusta: 9 punti in 7 partite tra Verona, Parma, Genoa, Pisa, Lecce, Fiorentina e Cagliari.
Un campionato così aperto è ancora tutto da scrivere, ma la Cremonese deve ritrovare fin da subito la strada giusta sia per conquistare la salvezza il prima possibile, sia per togliersi qualche soddisfazione.
Serie A
Napoli, Stellini: “Neres tolto? Non sta bene. È mancato un pizzico di fortuna”
Il tecnico del Napoli, Cristian Stellini, ha avuto modo di esprimersi sul pareggio per 0-0 contro il Parma. Ecco le parole dell’allenatore.

SCOTT MCTOMINAY RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, le parole di Cristian Stellini
Ci avete provato, alla fine non la avete sbloccata. Cosa è mancato?
“Un pizzico di fortuna, gli episodi dentro l’area sono stati tanti ma non abbiamo avuto il rimpallo giusto o la condizione giusta. Nel primo tempo è mancato un pizzico di qualità nei passaggi e velocità per arrivare più spesso al cross. Il Parma si è difeso bene, è mancata anche un pizzico di energia. E’ da tempo che giochiamo con gli stessi interpreti, capita che quando giochi tante partite ravvicinate viene meno la lucidità, serve tempo per recuperare energie mentali e fisiche. Si è visto nel primo tempo, nella ripresa abbiamo da tutto creando di più ma non siamo stati fortunati”.
Ora bisogna lavorare sulla testa di questa squadra?
“Sì, dobbiamo restare lucidi e lavorare sulla testa di tutta la squadra, tenendola compatta e unita. Abbiamo tante partite, è molto tempo che ci mancano tanti giocatori e non sappiamo quando li recupereremo. Dobbiamo contare su chi abbiamo, lavorando su testa e fisico di questi ragazzi che stanno dando anche più del 100% di quello che hanno. Ci provano sempre, in questo momento abbiamo difficoltà contro le squadre che si difendono compatte nell’area di rigore. Dobbiamo trovare il momento giusto per colpirle, oggi secondo me non siamo stati nemmeno fortunati negli episodi, abbiamo questa sfortuna con il VAR, un centimetro di là o una maglia tirata, non ci va mai per il verso giusto per sbloccarla”.
Perché avete poi tolto Neres?
“Non è anomala perché Neres non sta bene, ha avuto un problema a Roma con la Lazio, stava recuperando e ha dato disponibilità a giocare uno spezzone di gara. Quando poi è entrato in campo, i cambi di direzione, le velocità e le forze che ricadono sulle articolazioni gli hanno fatto sentire dolore. Non stava bene e abbiamo fatto un altro cambio”.
Anguissa è rientrato parzialmente in gruppo, c’è stato un intoppo, avete tempi precisi?
“No, c’è stato un intoppo nella fase di recupero. Contiamo di averlo a breve ma ancora non sappiamo, è fuori da un po’ e avrà necessità di tempo per ritrovare la condizione migliore e rientrare nelle rotazioni”.
Serie A
Parma, Cuesta: “Rinaldi? Ha fatto una grande partita. Estevez? Fondamentale”
Il tecnico del Parma, Carlos Cuesta, ha avuto modo di esprimersi sulla partita pareggiata per 0-0 contro il Napoli. Ecco le parole dell’allenatore.

CARLOS CUESTA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Parma, le parole di Carlos Cuesta
E’ vero che Rinaldi l’ha ringraziata negli spogliatoi?
“Non c’è niente da ringraziare, facciamo le scelte che pensiamo siano giuste. Ha fatto una grande partita in questo caso”.
La squadra ha risposto anche con i cambi di formazione, quanto sei soddisfatto?
“I ragazzi provano sempre a fare del loro meglio, danno sempre tutto. La loro capacità di sacrificio è incredibile, vanno oltre ogni difficoltà, oggi con il Napoli ce ne erano tante. Riescono a fare prestazioni di alto livello. Sicuramente non ci piace che la partita sia così tanto nella nostra metà campo in fase difensiva, ma giocando la quarta partita in dieci giorni, contro un avversario di questa qualità, non è facile, non siamo abituati. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, quello che richiedeva la partita, sono molto contento dall’atteggiamento di tutti”.
Quinta trasferta da imbattuti, può iniziare un altro campionato ora?
“Per noi non cambia assolutamente niente, domenica abbiamo una partita super importante al Tardini contro il Genoa. La testa è già lì, dobbiamo esser focalizzati, sappiamo l’importanza di quella partita. Non ci sposta quello che abbiamo ottenuto, ci concentriamo su cosa fare per crescere, siamo ancora lontani da dove vorremmo essere”.
A cosa è dovuta la scelta di Rinaldi?
“Nasce dall’osservazione dell’allenamento, dai feeling che arrivano per fare le scelte che si ritengono giuste. A volte nella vita si sbaglia, ma ci cerca di fare sempre il meglio. Pensavamo che Filippo fosse pronto per una grande prestazione, così è stato”.
Estevez ha sempre chiuso la linea di passaggio su Hojlund, è stato l’elemento chiave?
“Sì, è stato parte di quello che abbiamo preparato con grande attenzione. Loro sono anche forti a destra, nelle rotazioni era difficile gestire quel periodo e anche gli inserimenti di McTominay e degli altri esterni. I ragazzi sono stati bravissimi a legger le situazioni nel miglior modo, ad applicarsi quando c’era qualche piccolo errore tattico, anche a recuperare palla e guadagnare campo per gestirla meglio. Ci sarebbe piaciuto uscire di più e creare qualche pericolo, non è stato possibile soprattutto nel secondo tempo, ma prendiamo tutto il positivo, a livello di sacrificio e valori questi ragazzi sono incredibili”.
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