Serie A
Hellas Verona, difesa da registrare: Ghilardi la rivelazione
La sconfitta contro il Monza ha sancito i limiti in difesa della squadra di Zanetti. L’Hellas Verona necessita di un leader difensivo e forse l’ha trovato.
Troppi i 15 goal incassati finora dalla squadra scaligera che si sta preparando alla trasferta di Bergamo contro i nerazzurri di Gasperini. Infortuni e disattenzioni stanno costando caro.
Hellas Verona, penultima difesa del campionato
Nonostante l’inizio di stagione piuttosto incoraggiante con le 3 vittorie su Napoli, Genoa e Venezia, nelle ultime gare sono emerse tutte le difficoltà degli uomini di Zanetti.
Quarta sconfitta nelle ultime cinque e zona rossa che si fa sempre più vicina. Il tris incassato a Como e l’ultimo casalingo col Monza in particolare bruciano parecchio. Oltretutto piove anche sul bagnato in casa Hellas dato che la sosta nazionali ha restituito un Dawidowicz in condizioni precarie e un intervento al ginocchio per Martin Frese.

Pawel Dawidowicz (Verona) portrait during italian soccer Serie A match Hellas Verona FC vs US Sassuolo (portraits) at the Marcantonio Bentegodi stadium in Verona, Italy, August 21, 2021 – Credit: Ettore Griffoni
La difesa è pressoché contata dato che nel ruolo di centrali sono rimasti solo Daniliuc, Magnani, Coppola e Ghilardi. Quest’ultimo nello specifico sembra essere l’uomo destinato a ricoprire il ruolo da titolare nei prossimi impegni.
Tesserato dal 2022, il giovane difensore lucchese ha esordito in gialloblu solo il 4 ottobre scorso contro il Venezia. Negli anni i prestiti a Sampdoria e Mantova. Durante l’ultimo mercato la società ha lavorato per trovargli una sistemazione ma alla fine è dovuto rimanere.

Fonte: Profilo X Hellas Verona
Già nel giro della nazionale dal 2021, l’ex Fiorentina ora ha l’occasione di affermarsi e da quel che si è visto in campo la sta sfruttando a pieno.
Tanta attività anche nell’area avversaria, tempi giusti e colpi di testa pericolosi possono davvero diventare l’arma in più per aiutare la fase realizzativa dell’Hellas Verona. La titolarità quasi forzata può dargli la possibilità di crescere rapidamente e affermarsi nella massima serie italiana.
Serie A
Inter, futuro di Sommer in bilico: rinnovo in standby
Il futuro di Yann Sommer all’Inter è incerto: il contratto del portiere svizzero scade a giugno e le trattative per il rinnovo sono ferme.
Il futuro del portiere svizzero Yann Sommer all’Inter è attualmente incerto. Il suo contratto, che scadrà a giugno, è al centro di discussioni che sembrano non trovare una soluzione. Secondo le ultime indiscrezioni, le trattative per il rinnovo sono ferme, sollevando dubbi sul futuro del giocatore nel club nerazzurro. Questa situazione di stallo potrebbe aprire scenari interessanti nel prossimo mercato estivo, con diversi club pronti a inserirsi qualora Sommer diventasse un’opportunità a parametro zero.
Implicazioni per l’Inter e il mercato dei portieri
La permanenza di Sommer è cruciale per la strategia dell’Inter, che dovrà valutare attentamente le opzioni disponibili. L’eventuale partenza del portiere svizzero costringerebbe il club milanese a cercare un sostituto all’altezza, in un mercato dei portieri che si preannuncia vivace. Questa incertezza potrebbe anche influenzare la gestione di altri giocatori nel reparto difensivo, rendendo il prossimo periodo di calciomercato particolarmente interessante per i tifosi e gli addetti ai lavori.
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Fonte: l’account X di Schira
Yann #Sommer’s future at #Inter is in doubt. His contract expires in June and the negotiations for the contract extension are currently stationary. #transfers
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 7, 2025
Serie A
Milan, Altafini: “Allegri? Ha dimostrato agli scettici il suo valore, chi lo ha criticato dovrebbe chiedere scusa…”
L’ex calciatore del Milan Josè Altafini incensa Massimiliano Allegri, celebrandolo per i risultati ottenuti sin qui con la squadra rossonera.

MASSIMILIANO ALLEGRI PREOCCUPATO E ADRIEN RABIOT RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, le parole di Josè Altafini
L’importanza di Allegri
José Altafini, ex calciatore e icona del calcio, ha espresso parole di grande apprezzamento per Massimiliano Allegri in un’intervista a Tuttosport. Altafini ha sottolineato come Allegri abbia saputo dimostrare il suo valore a coloro che lo criticavano. Nonostante la rosa del Milan sia rimasta praticamente invariata rispetto alla scorsa stagione, il tecnico ha saputo fare la differenza. I nuovi acquisti come Rabiot e Modric sono aggiunte importanti, ma il brasiliano sottolinea come questi siano arrivati per “sopperire a cessioni pesanti”.
L’assenza di campioni come Reijnders e Theo Hernandez, venduti dalla società, non ha impedito al Milan di mantenere una solida struttura difensiva. Altafini attribuisce questo successo alla grande organizzazione difensiva inculcata da Allegri, capace di trasformare una difesa che l’anno scorso subiva molti gol in una delle più solide del campionato.
Il futuro e le aspettative
Altafini non si ferma ai complimenti e lancia un messaggio alla società rossonera. Secondo lui, è fondamentale che il club supporti Allegri, soprattutto in vista del mercato di gennaio. Rinforzare la rosa sarà essenziale per mantenere il livello di competitività raggiunto e affrontare al meglio le sfide future. Il Milan ha dimostrato di avere un ottimo potenziale, ma per continuare a crescere è necessario investire in nuovi talenti e consolidare la propria posizione in campionato.
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Fonte: l’account X di Schira.
#Altafini a Tuttosport: “#Allegri ha dimostrato a chi lo criticava tutto il suo valore. Qualcuno dovrebbe pentirsi per come l’ha trattato! La rosa del #Milan è praticamente la stessa dell’anno scorso, quasi nessuno dei nuovi acquisti sta giocando titolare. Ergo il valore aggiunto è Max. A centrocampo hanno preso #Rabiot e #Modric, che è straordinario, ma hanno perso un campione come #Reijnders. Senza dimenticare che la società ha venduto anche un altro big come #TheoHernandez, che a sinistra faceva la differenza. Dietro poi sono e giocano gli stessi dell’anno scorso: come mai Tomori-Gabbia-Pavlovic l’anno scorso prendevano sempre 1-2 gol a partita e adesso no? È semplice: Allegri è stato bravissimo nell’inculcare loro una grande organizzazione in fase difensiva e i risultati si vedono. Ora però la società lo deve supportare, rinforzando la rosa a gennaio”
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 7, 2025
Serie A
Cagliari-Roma, le formazioni ufficiali
Cagliari-Roma, match valido per la quattordicesima giornata di Serie A, mette di fronte i sardi di Pisacane (padroni di casa) e i giallorossi di Gasperini.
Cagliari-Roma, formazioni ufficiali
Di seguito le formazioni ufficiali del match.
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa, Rodriguez, Luperto; Palestra, Deiola, Adopo, Folorunsho, Obert; Borrelli, S. Esposito
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Celik, Cristante (C), Koné Tsimikas; Soulé, Pellegrini; Baldanzi

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