Serie A
Il Milan fa sold out ma non in campo
Il Milan convince e supera, letteralmente, i record passati; peccato che, in questo caso specifico, si parli di merchandising e non di prestazioni in campo.
La regina di questa trattativa vincente è la quarta maglia del club rossonero, che sembra aver riscosso un incredibile successo al punto da arrivare a essere sold out in pochissimo tempo.
A premiare la maglietta nata dalla visione del Milan, Puma e Off White è, soprattutto, il mercato estero: in particolare c’è stato un picco incredibile nel Sud America.
Proprio la quarta maglia è stata indossata dagli undici titolari nella giornata che ha visto i rossoneri incontrare in campo la Lazio. In conseguenza di questa partita, la maglia è esplosa nelle vendite online.

ESULTANZA MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Milan resta incredibile nell’immaginario collettivo
A dirlo è la Gazzetta.it che parla, addirittura, di un exploit delle vendite del 70% (cifre da record) soprattutto – e questo è l’elemento più interessante – tra una fascia di età compresa tra i 20 e i 29 anni. In particolare, tra questi under 30 vi è il 75% di stranieri. Il successo della nuova maglia è stato totale, al punto da superare il merchandising della maglia celebrativa dei 125 anni.
In Sud America il picco si è registrato in Messico, sicuramente favorito dall’acquisto del centravanti Santiago Gimenez, che ha aiutato la sponda rossonera di Milano anche in termini di brand.
Con Puma e Off White, il Milan ha lanciato un concept non solo estetico ma anche un messaggio: celebrare il potere del cambiamento e trasformare i sogni in realtà.
La quarta maglia del Milan è portatrice di quel messaggio contenuto in Dreamland (ovvero quell’insieme di simboli e valori legati al numero 63). Proprio il numero 63, per il Milan, rappresenterebbe la celebrazione della prima Coppa del Campioni che il club rossonero ha vinto, appunto, nel 1963. Oltre a questo potente evento evocativo per il club c’è, va detto, anche il legame con le parole di Martin Luther King “I have a dream”, pronunciate nello stesso anno.
Serie A
Juventus, le ultime dalla Continassa: Kelly e Conceicao ancora a parte
La Juventus ha ripreso ad allenarsi dopo la vittoria sul Sassuolo alla Continassa: ancora sia Kelly che Conceicao lavorano ancora a parte.
La Juventus ha ripreso gli allenamenti alla Continassa dopo la vittoria sul Sassuolo: per Lloyd Kelly che per Francisco Conceicao ancora lavoro a parte per i rispettivi infortuni, le condizione verranno progressivamente valutate.

Lloyd Kelly ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, le ultime dalla Continassa: Kelly e Conceicao ancora a parte, valutazione delle loro condizioni nei prossimi giorni
La Juventus ha ripreso ad allenarsi oggi alla Continassa dopo la vittoria contro il Sassuolo, che ha rilanciato le ambizioni della formazione di Luciano Spalletti. Ora c’è in vista il match contro la Cremonese lunedì sera all’Allianz Stadium, quindi subito al lavoro per preparare la sfida contro i grigiorossi. Spalletti ha fatto fare lavoro di scarico per chi ha giocato contro il Sassuolo, chi ha svolto preparazione a parte sono Lloyd Kelly e Francisco Conceicao.
Kelly e Conceicao sono alle prese dai rispettivi infortuni subiti, in cuoi sono state escluse delle lesioni. Lo staff bianconero valuterà le condizioni di entrambi i giocatori nei prossimi giorni, in modo da stabilire quando potrebbero tornare ad essere disponibili. Per il resto, ci si prepara subito al match contro la Cremonese, per dimenticare il passo falso casalingo contro il Lecce.
Serie A
Atalanta: Scamacca out contro il Bologna
L’attaccante dell’Atalanta ha avuto un problema fisico e non sarà della partita contro i felsinei: al suo posto Palladino schiererà Nikola Krstovic.
Brutte notizie per Palladino a poche ore dal match contro il Bologna. Il tecnico dell’Atalanta dovrà fare a meno del suo centravanti titolare Gianluca Scamacca.

GIANLUCA SCAMACCA RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )
Scamacca out: gioca Krstovic
Stando a quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il centravanti ex Sassuolo ha avuto un problema che non gli consentirà di prendere parte alla gara del Dall’Ara: al suo posto pronto Nikola Krstovic.
Serie A
Juventus, in attesa del regista ecco l’incursore: Miretti sulle orme di Perrotta e Nainggolan
È una Juventus ritrovata quella vista nelle ultime settimane in campo. La larga vittoria di Reggio Emilia mette in luce le potenzialità di Fabio Miretti.
Una larga vittoria su un campo ostico come quello di Sassuolo per chiudere il girone di andata. Non c’era modo migliore per la Juventus per riscattare il deludente pareggio interno contro il Lecce. La squadra bianconera ha risposto alla grande ai successi di Roma e Como, e arriva al giro di boa in piena corsa per la Champions League. Il lavoro di Luciano Spalletti si vede e come, e la gara contro il Sassuolo testimonia che la strada intrapresa è quella giusta.
A due mesi dall’arrivo dell’ex ct a Torino la squadra ha finalmente una fisionomia chiara, e un modo di giocare intraprendente. Per la prima volta in campionato la Juve ha vinto con più di 2 gol di scarto. Anche i singoli hanno dato le risposte giuste: si è finalmente riuscito a sbloccare Jonathan David, Yildiz è stato come al solito incontenibile, e la scelta di mettere Fabio Miretti dal primo minuto nel ruolo di trequartista ha portato dinamicità al reparto offensivo.
Juventus, Miretti si candida alla titolarità

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Prestazione a tutto tondo del classe 2003, premiata anche con la gioia personale del gol. Rete che il centrocampista non trovava in bianconero da oltre due anni. Nel mezzo anche la parentesi al Genoa, dove Miretti ha avuto modo di crescere e fare esperienza. Adesso ha la possibilità di lavorare con un maestro come Spalletti, un tecnico che da sempre tira fuori il meglio dai centrocampisti con determinate qualità.
Si è spesso parlato del centrocampo come il reparto da migliorare per la Juventus per tornare a poter competere per lo Scudetto. Se per l’arrivo di un nuovo regista arretrato alla Juventus i tifosi dovranno molto probabilmente aspettare il mercato estivo, il “trequartista” incursore potrebbe avercelo già in casa.
Miretti ha tutto per raccogliere quel ruolo che in passato l’allenatore di Certaldo ha costruito all’interno delle proprie squadre per Simone Perrotta, nella sua prima esperienza alla Roma, e per Radja Nainggolan, nella seconda esperienza in giallorosso di Spalletti ma anche all’Inter. Il compito di inserirsi alle spalle della punta gli calza a pennello, e a 22 anni i margini di miglioramento sono ampissimi.
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