Serie A
Fiorentina, Vanoli: “Espulsione? Penso sia stata esagerata ma va bene.”
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan al Franchi.
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i rossoneri, l’espulsione e un commento su Brescianini.

L’URLO DI PAOLO VANOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Fiorentina, Vanoli: “Servono sacrificio e grande lavoro. Oggi abbiamo più gamba, ma dobbiamo pensare a stare sul pezzo”
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato oggi in conferenza stampa al termine del match pareggiato 1 a 1 contro il Milan al Franchi. Tra i temi affrontati, la partita contro i rossoneri, l’espulsione e un commento su Brescianini.
“Espulsione? Penso sia stata esagerata ma va bene. Dall’anno scorso discutere con il quarto uomo e l’arbitro è difficile. Continuità? Stiamo diventando bravi a non essere negativi nei momenti difficili. Oggi i giocatori si meritavano una gioia importante. Pareggiare contro una squadra forte, che non perde ad agosto, è stata importante. Alla fine meritavamo la vittoria“.
“Comuzzo? felicissimo per lui. È importante, ha tanto da migliorare: è un giocatore di prospettiva“.
“La posizioni in classifica? Vuol dire che non siamo così eccellenti. Dobbiamo pensare al presente, abbiamo sistemato tante cose e ne stiamo sistemando altre. Stiamo lottando per la salvezza, quello deve rimanere nella nostra testa“.
“Contro un Milan fare venti tiri in porta sono tanti. Abbiamo saputo reagire alla grande dopo il primo tempo“.
“Servono sacrificio e grande lavoro. Oggi abbiamo più gamba, ma dobbiamo pensare a stare sul pezzo. Dobbiamo diventare più bravi, qualitativi. Kean lo vedo brillante. Noi dobbiamo giocare a calcio cercando l’equilibrio giusto“.
“Brescianini e il mercato? La società è presente sul mercato, lo dimostra. Questa società ha una fame terribile di uscire da questa situazione“.
“Buoni propositi per questo anno? Come tutti quanto penso che il nuovo anno possa portare cose positive. Noi dobbiamo migliorare nella furbizia, nell’astuzia, vincere quel tipo di partite“.
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
-
Livinmantra3 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Serie A7 giorni faRoma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
-
Coppa Italia6 giorni faInter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
-
Notizie5 ore faCasino Online Glorion e la cultura del gioco tra rituali sportivi e intrattenimento digitale
-
Serie A7 giorni faUdinese-Roma 1-0: Ekkelenkamp firma il successo bianconero
-
Calciomercato7 giorni faCalciomercato Lecce: risolto il contratto di Tete Morente
-
Notizie6 giorni faAudero: “Sto bene, ma poteva andarmi peggio. Al tifoso dell’Inter chiedo solo “perchè?””
-
FA Cup6 giorni faArsenal-Chelsea, le probabili formazioni

