Serie A
Hellas Verona-Cremonese 2-0, la griffe di Lazovic spinge i gialloblu: le pagelle
L’Hellas Verona fa suo il match salvezza contro la Cremonese. Grande protagonista della sfida è Darko Lazovic, autore della doppietta che vale i tre punti. Le pagelle gialloblù.
Montipò 6: una partita tranquilla, con la Cremonese che non si rende mai pericolosa.
Dawidowicz 7: gonfia il petto e sforna forse la miglior prestazione stagionale. Bravo di testa e nei contrasti.
Hien 7: a volte rude, ma in difesa concede pochissimo il fianco a Dessers. Bravo a limitarlo al massimo.
Ceccherini 7: come i compagni di reparto, fa valere anche la su esperienza e la sua capacità d lettura delle situazioni (dal 75′ Magnani sv).
Depaoli 6: corre molto, cerca il fondo e si dà da fare, trovando anche poca resistenza.
Ilic 6,5: una bella prestazione, considerando che era al rientro dopo mesi (dal 66′ Sumelana 6: lotta e sa farsi valere).
Tameze 7: di lotta e di muscoli, cerca di rubare ogni pallone e fornisce supporto alla fase offensiva.
Doig 7,5: è un motorino sulla fascia, entra in maniera decisiva sul 2-0. Ha un valore che cresce di giornata in giornata.
Lazovic 8: mattatore della serata e match winner. L’esterno serbo realizza la doppietta che stende la Cremonese (dall’83’ Terracciano sv).
Kallon 6: bravo a muoversi in attacco, partecipa al gol dell’1-0 e sa stare nel vivo dell’azione (dal 66′ Verdi 5: non è ispirato).
Djuric 6,5: il suo lavoro di sponda e di sportellate è preziosissimo per la squadra. Replica la buona prestazione di Torino, anche se non arriva il gol (dal 75′ Piccoli sv).
Zaffaroni 6,5: si confermano i progressi registrati nell’1-1 contro il Torino. La squadra ora ha una quadratura, ed è anche propositiva in attacco.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Calciomercato Inter, sfugge un talento argentino: vola in Premier League
Serie A
Fiorentina, Vanoli: “Ecco lo spirito giusto. Abbiamo potenzialità e la resilienza ci aiuterà”
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli parla nel post partita al termine della gara contro la Cremonese, vinta 1-0 dalla formazione toscana grazie al gol di Kean.
Una pesante vittoria per iniziare al meglio l’anno nuovo per la Fiorentina. Il gol al 91′ di Moise Kean contro la Cremonese porta serenità all’ambiente viola, ora più vicina in classifica alle contendenti per la lotta salvezza. Paolo Vanoli, tecnico dei toscani, ha commentato l’andamento della gara e il risultato nel post partita, prima ai microfono di Dazn e poi in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni.
Fiorentina, Vanoli a DAZN
Prestazione.
“Fa piacere questa vittoria. Frutto dei 40 giorni di lavoro. Era una questione di tempo, anche a Parma nonostante risultato negativo c’è stata la prestazione. Ho detto ai ragazzi di continuare su questa strada, dobbiamo guardare a noi stessi e non pensare agli altri. Sono convinto della forza della squadra, abbiamo potenzialità e la resilienza ci aiuterà. Campionato lo abbiamo riaperto, e anche se ci saranno altre difficoltà dobbiamo essere uniti”.
Passaggio a 4.
“Quando sono arrivato c’erano dei passi da fare… adesso che hanno ritrovato la forma migliore sì. Comuzzo e Pongracic, adesso possono giocare anche a campo aperto. Merito va ai due esterni, stanno facendo un grande lavoro. Gudmudusson è sacrificato lì largo a sinistra, ma tecnicamente ci da grande tranquillità. Parisi si è messo a disposizione in una maniera incredibile. C’è voluto un po’ ma adesso c’è lo spirito giusto, vittorie servono anche questo. Adesso dobbiamo rimanere con i piedi per terra, è ancora lunga”.
Salomon.
“Ci può dare tanto, siamo una squadra che deve giocare il più possibile nell’ultimo terzo e lui serve a questo. Ci vorrà tempo, deve ritrovare la forma e la condizione. Abbiamo aggiunto qualità’ ma ci vorrà pazienza per ritrovare ritmo gara”.
Clean sheet.
“Vincere senza prendere gol era da tanto che non accadeva. Tutti hanno lavorato bene in fase difensiva. Possiamo migliorare tanto, soprattutto sulle preventive. Dobbiamo essere un po’ più attenti, ma vedo tanti aspetti positivi”.
Vanoli in conferenza stampa
In attesa.
Serie A
Atalanta, infortunio Kolasinac: arriva il responso
Il difensore dell’Atalanta era stato costretto ad abbandonare il campo per un problema al ginocchio in occasione della sfida di ieri sera contro la Roma.
Nella vittoria dell’Atalanta di ieri sera contro la Roma sono arrivati parecchi sorrisi, ma anche qualche preoccupazione. La principale è stata l’infortunio di Sead Kolasinac, costretto a lasciare la partita nel primo tempo a causa di un problema al ginocchio.

RAFFAELE PALLADINO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Infortunio Kolasinac: l’esito degli esami
Gli esami più approfonditi a cui si è sottoposto il giocatore nerazzurro nella giornata di oggi hanno evidenziato dei postumi distrattivi al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro.
Un problema che merita la massima prudenza. Sarà molto improbabile, quindi, che Kolasinac possa tornare a disposizione di Palladino già dalla sfida contro il Bologna di mercoledì: lo staff medico valuterà la situazione nelle prossime ore.
Serie A
Juventus, Cambiaso croce e delizia: non è il primo errore stagionale
L’esterno della Juventus Cambiaso, contro il Lecce è stato uno dei migliori in campo fino alla clamorosa sbavatura sulla rete di Banda. Troppi cali di attenzione.
Andrea Cambiaso, se nelle scorse stagioni era diventato uno dei pupilli della tifoseria bianconera, ormai da qualche tempo è sempre più sotto l’occhio della critica. In questa stagione il giocatore ha commesso più di qualche ingenuità, che spesso e volentieri ha danneggiato la squadra.
A partire dalla sciocca espulsione ricavata alla prima giornata contro il Parma, fino ad arrivare alla clamorosa amnesia contro il Lecce. Il laterale azzurro da quando lo scorso gennaio sembrava essere ad un passo dal Manchester City, sembra aver un pochino staccato la spina.
Nell’ultimo periodo sta crescendo sotto il punto di vista delle prestazioni, grazie anche all’aiuto di Spalletti, ma continua a commettere errori non ammissibili da un giocatore del suo livello.

LA GRINTA DI LUCIANO SPALLETTI E ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, fino all’errore il migliore in campo
Quello che stupisce dell’amnesia di Cambiaso che ha praticamente mandato in porta Banda, è che non è arrivata in un momento di down da parte del giocatore, bensì in una prestazione che fino a quel momento era probabilmente una delle migliori stagionali.
Nella prima frazione di gioco infatti, il laterale era probabilmente uno dei migliori in campo: sempre coinvolto nella manovra offensiva, tanti palloni in mezzo per i compagni e anche due grandi occasioni sul piede mancino neutralizzate da un super Falcone.
Questo per dire come Cambiaso sia un giocatore centrale nell’idea di gioco di Luciano Spalletti, come lo era anche in Nazionale. Il tecnico stravede per questi esterni qualitativi che riescono a produrre gioco, sia entrando dentro al campo che andando sul fondo.
Quello che però deve migliorare il laterale della Juventus sono sicuramente questi cali di attenzione durante i 90 minuti. Basta poco al ragazzo per uscire da questo momento negativo, ma deve rimboccarsi le maniche per dimostrare la su sua grande qualità.
-
Calciomercato5 giorni faMilan, lo Sceriffo è atteso in città: Tare scommette sull’attaccante dell’Angers
-
Calciomercato6 giorni faLa Fiorentina prova il colpo in casa Atalanta | Ipotesi scambio?
-
Notizie5 giorni faFiorentina, Vanoli in bilico: Paratici pensa all’ex tecnico della Juventus
-
Calciomercato5 giorni faMilan, Modric spinge Sergio Ramos: decisiva una sua chiamata | La situazione
-
Calciomercato6 giorni faFiorentina, Paratici bussa alla Vecchia Signora?
-
Calciomercato6 giorni faMilan, Tare al lavoro per Gila: dissapori tra Fabiani e Tare | La situazione
-
Calciomercato2 giorni faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato4 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
