Notizie
Juve: dopo dieci anni di vittorie, non si può attaccare nessuno
Dieci anni di successi, ben 18, un’enormità. All’undicesimo arriva l’annata storta. Due finali perse, in maniera differente, ma senza successo
Tralasciando le polemiche arbitrali, il club deve iniziare a fare alcune riflessioni. Perché non ha vinto nulla dopo dieci stagioni quasi perfette. Gli errori sono iniziati 2-3 anni fa, quest’anno sono stati pagati. La questione più evidente, non è il fallimento dell’allenatore, ma una rosa non adeguata. Il centrocampo è il settore nevralgico del campo, ed è quello meno competitivo. Questo è un fattore, che penalizza in maniera evidente qualsiasi squadra, nessuna esclusa. Le assenze prolungate di calciatori importanti come Chiesa, Mc Kennie, Locatelli, sarebbero pesanti per ogni squadra del nostro “mediocre” campionato; ma a Torino non possono essere un’attenuante.Le riflessioni societarie sono obbligatorie, e devono partire da oggi. Il tecnico resterà sulla panchina juventuna. Ha iniziato a ricostruire (nel girone di ritorno la squadra), nonostante tutto, ha una media scudetto. Serve però sistemare le falle societarie, con l’inserimento di “uomini di calcio”. Il parco calciatori va rinfrescato. Servirà inserire alcuni elementi, in grado di far fare il salto di qualità alla squadra. Due difensori, due centrocampisti ed un attaccante, sono ciò che servirebbe. L’inserimento di qualche giovane, pronto per giocare nella massima serie. La ricetta insomma, non è di difficile comprensione. L’importante sarà essere in grado di applicarla, passando soprattutto per le cessioni. Dovranno partire coloro, che non hanno dimostrato di poter stare, in un gruppo che ha vinto per dieci anni.

Criticare ferocemente, un club che ha vinto per dieci anni, è operazione di “crudeltà” gratuita. Perseverare negli errori, per un secondo anno consecutivo, alla Juventus non è consentito. Gli altri club, talvolta per 10-11 anni, non vincono nemmeno un trofeo. Nessuno si scandalizza, perché può rientrare nella normalità, non a Torino sponda bianconera. In questo caso infatti salterebbero anche le teste più illustri. L’estate dovrà portare consiglio.
Notizie
Petardo vicino al guardalinee durante Atalanta-Roma, Fabbri: “Se serve andiamo negli spogliatoi”
Notizie
Cagliari, pausa per Pisacane: il fratello aggredito a Napoli
L’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, ha rivelato tramite Instagram che suo fratello Gianluca è stato vittima di un’aggressione a Napoli. L’incidente è avvenuto nei Quartieri Spagnoli, dove la famiglia possiede un locale.

L’URLO DI ANTONIO CONTE E L’URLO DI FABIO PISACANE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cagliari, la ricostruzione dell’aggressione
Aggressione a Napoli
Nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 gennaio, Gianluca Pisacane è stato coinvolto in un’aggressione nei Quartieri Spagnoli di Napoli. Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha comunicato l’incidente attraverso il suo profilo Instagram: “Come riportato da diversi organi di stampa, questa notte mio fratello Gianluca è stato coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco”.
Gianluca stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro nel locale di famiglia. Nonostante le ferite alla gamba, l’allenatore ha rassicurato i fan sulle condizioni del fratello: “Non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba, ma sta bene compatibilmente all’esperienza che ha vissuto. Tanto spavento, ovviamente, per lui, per tutta la nostra famiglia”.
Un messaggio di ringraziamento
Pisacane ha inoltre smentito le voci che coinvolgevano suo padre nell’aggressione: “Non è stato aggredito. In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, ringrazio davvero tutti per la solidarietà e l’affetto”.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui
Fonte: Gianluca Di Marzio.
Notizie
Fiorentina, deciso il futuro di Viti: i dettagli
La Fiorentina sta lavorando sul mercato per rinforzare la rosa per la seconda parte di stagione per riuscire a raggiungere una salvezza complicata.
Un reparto da rinforza in casa viola è sicuramente la difesa, la peggiore della Serie A insieme a quella del Torino con 28 gol subiti. Per fare spazio a nuovi arrivi la dirigenza dovrà fare spazio, facendo partire alcuni giocatori che non hanno rispettato le attese estive.
Uno di questi è Mattia Viti, arrivato in estate dal Nizza in prestito con diritto di riscatto fissato a cinque milioni più il 10% della futura rivendita.
L’ex Empoli doveva essere una valida alternativa ai titolari, ma nonostante la disgraziata stagione dei titolari, non ha trovato grande spazio.
L’agente, riporta tuttomercatoweb.com, è al lavoro per rescindere il prestito con la Fiorentina e tornare al Nizza, da cui ripartire altrove.
-
Calciomercato5 giorni faMilan, lo Sceriffo è atteso in città: Tare scommette sull’attaccante dell’Angers
-
Calciomercato6 giorni faLa Fiorentina prova il colpo in casa Atalanta | Ipotesi scambio?
-
Notizie5 giorni faFiorentina, Vanoli in bilico: Paratici pensa all’ex tecnico della Juventus
-
Calciomercato5 giorni faMilan, Modric spinge Sergio Ramos: decisiva una sua chiamata | La situazione
-
Calciomercato6 giorni faFiorentina, Paratici bussa alla Vecchia Signora?
-
Calciomercato6 giorni faMilan, Tare al lavoro per Gila: dissapori tra Fabiani e Tare | La situazione
-
Calciomercato2 giorni faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato4 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
