Focus
Cagliari, è addio con Nicola: ha deluso le aspettative
Il Cagliari potrebbe dire addio a Davide Nicola nelle prossime ore. In giornata è previsto un incontro decisivo col tecnico. Si va verso la separazione.
Terminata la stagione, il Cagliari sta riflettendo seriamente sul futuro della panchina. La giornata di oggi potrebbe essere decisiva per Davide Nicola, con un incontro previsto tra il tecnico e la dirigenza, che sembra orientata verso l’esonero.
Nonostante il contratto valido per un altro anno, la posizione dell’allenatore è tutt’altro che solida. Nicola ha centrato l’obiettivo minimo della salvezza, ma non è riuscito a dare un’identità precisa alla squadra né a conquistare in pieno la fiducia della tifoseria.
Le critiche maggiori riguardano la gestione dei giovani e il mancato sviluppo del potenziale del gruppo: giocatori come Prati e Gaetano sono stati spesso messi in secondo piano, Obert è rimasto in un limbo e Luvumbo non ha avuto la crescita che si sperava. Marin è stato impiegato col contagocce nonostante le grandi qualità in regia e sulla trequarti, mentre altri, come Jankto, sono finiti ai margini.

Rome, Italy 4.11.2024 : Cagliari team lined up before Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match SS Lazio vs Cagliari Calcio at Stadio Olimpico in Rome on November 04, 2024.
Cagliari, Vanoli e Pisacane in pole: spunta anche Jurić
A bocce ferme, il quadro chiaro, ma trovare un sostituto all’altezza non sarà semplice. La dirigenza sta valutando diverse opzioni. Una di queste porta a Paolo Vanoli, che lascerà il Torino nelle prossime ore.
Tra i nomi sul tavolo c’è anche quello di Ivan Jurić, reduce da due esperienze complicatissime con Roma e Southampton.
L’idea che stuzzica di più la dirigenza, però, è Fabio Pisacane, reduce da un’ottima stagione con la Primavera culminata con la vittoria in Coppa Italia. La sua promozione, però, comporterebbe un salto notevole e potenzialmente rischioso.
Sono ore calde in casa Cagliari: il futuro della panchina si decide nelle prossime ore.
Focus
Man City, fatta per Semenyo: dove può essere schierato?
Antoine Semenyo sarà un nuovo giocatore del Man City. Arriva dal Bournemouth per 65 milioni di euro, e svolgerà le visite mediche giovedì.
Era uno dei grandi nomi per il mercato di gennaio, con Man City, Liverpool, Tottenham e Man Utd a seguirlo. Alla fine Antoine Semenyo, ormai ex attaccante del Bournemouth, sarà un nuovo giocatore del Man City per 65 milioni di euro. Si aspetta solo l’ufficialità che arriverà dopo le visite mediche in programma domani, come riporta il giornalista Fabrizio Romano.
Ma dove lo schiererà Guardiola a Semenyo? Le opzioni sono tante, scopriamole insieme.
Man City, come può cambiare la formazione con Semenyo?

Semenyo é un giocatore che può giocare in tanti ruoli diversi: ala sinistra, ala destra, punta, trequartista. Ad esempio, nell’ultima partita contro l’Arsenal, Iraola l’ha schierato come ala destra. Insieme a lui giocarono Brooks (ala sinistra) Kluivert (trequartista), ed Evanilson (punta).
Nelle ultime partite, il Man City é sceso in campo con un 4-3-2-1, spesso con Foden e Cherki dietro alla punta, ovvero Haaland. Con Semenyo, Guardiola potrebbe cambiare modulo: c’è più di un opzione. Ad esempio, Guardiola potrebbe schierare un 4-2-3-1, togliere un centrocampista, schierare Foden o Cherki come trequartista, e Semenyo a destra o sinistra più da esterno.
Un’altra opzione potrebbe essere un 4-3-3 con Semenyo a sinistra e uno tra Doku e Cherki a destra, con Haaland punta. Come detto prima, dunque, sono tante le scelte che può fare Guardiola con l’attaccante ghanese ex Bournemouth.
Focus
Athletic Palermo, un nuovo miracolo sportivo in Sicilia?
C’è una sorpresa nel girone I della Serie D, ed è l’Athletic Palermo, la seconda squadra del capoluogo siciliano che è in corsa per la promozione in Serie C.
C’è una sorpresa nel girone I della Serie D, ed è quella dell’Athletic Palermo, la seconda squadra del capoluogo siciliano, che è in corsa per la promozione in Serie C: viaggio nel nuovo miracolo calcistico siciliano.

IL PALLONE DELLA SERIE A 2025-2026 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Athletic Palermo, i nerorosa sorpresa del girone I della Serie D, viaggio nella seconda squadra del capoluogo siciliano, un miracolo targato Giorgio Perinetti
La Serie D di quest’anno vede davvero tante sorprese, ma quella senza dubbio che fa gridare al miracolo è quella dell’Athletic Palermo, seconda squadra del capoluogo siciliano che è al quarto posto in classifica, soli 3 punti dalla capolista Nissa. Un vero miracolo sportivo, ma con un organizzazione eccellente, merito della presenza di uno dei dirigenti più stimati in Italia, ovvero Giorgio Perinetti.
Fondato nel 2012 come Resuttana San Lorenzo, ha scalato tutte le categoria dilettantistiche, dalla terza categoria sino alla Serie D, con la promozione dello scorso anno. Nel 2023 è arrivato il cambio di denominazione attuale e il campo di gioco al Velodromo Borsellino, segno che non si vuole essere solo un espressione di un quartiere, ma bensì diventare la seconda squadra del capoluogo siciliano. Un progetto davvero ambizioso, portando con sè appunto Perinetti, colui che ha fatto grande il Palermo ai tempi di Sensi e Zamparini, ma anche Giampiero Clemente ed Alberto Santana, che in questa squadra ha chiuso la sua carriera da giocatore.
Comunque, questa non è una novità, visto che l’idea di avere una seconda squadra in passato già c’è stata, ma parte Fincantieri anni ’60 e ’70 e Palermolympia negli anni ’80 nulla. Ora invece ecco la realtà di Perinetti, che non sarà solo una meteora, ma un progetto che potrebbe portare il primo derby al Barbera, magari.
Focus
Hellas Verona, chi è Isaac: la prima “Soglianata” del 2026
L’Hellas Verona batte un colpo sul mercato e ingaggia l’attaccante brasiliano Isaac direttamente dall’Atletico Mineiro. Ecco l’identikit del giocatore.
Come al solito, il mercato di gennaio del club gialloblu si accende particolarmente a causa della situazione di classifica al giro di boa e ancora una volta il DS Sogliano ha pescato dal Brasile.
Hellas Verona, perchè Isaac non sarà il “nuovo Giovane”
Questa mattina l’Atletico Mineiro ha ufficializzato la cessione dell’attaccante 2004 e, in attesa del comunicato degli scaligeri, è tempo di analizzare la carriera fin qui di Isaac Aguiar Tomich. I primi passi li ha mossi nelle giovanili del club brasiliano all’età di 18 anni, mettendo a referto 10 gol in 20 presenze.
Poi tra il 2023 e il 2025 ha vestito la maglia della prima squadra in 6 occasioni, nel mezzo poi il trasferimento al Nacional in Portogallo per la stagione 2024/2025 con il quale ha segnato 3 gol e fornito 1 assist in 29 presenze.
Dal punto di vista fisico Isaac si presenta con un’altezza di 185 cm, sinonimo di forza e stazza da punta a differenza di Giovane e Orban. Inoltre, da quel poco che si trova online sul suo conto, si evince che predilige il gioco di squadra e aiuto nella costruzione della manovra. Spesso si abbassa sulla linea dei trequartisti per ricevere palla e smistarla sugli esterni o arrivare direttamente alla conclusione da fuori area.
Anche il controllo palla può essere incluso nelle sue caratteristiche principali, che parlano di un giocatore ancora acerbo ma intrigante da vedere in Serie A e, soprattutto, ha l’aria di essere un vero e proprio colpo “alla Sogliano” come lo è stato proprio Giovane l’ultima sessione di mercato. L’ultimo match disputato da Isaac però risale a luglio 2025, 5 minuti contro il Bahia. Nelle prossime settimane sarà chiara l’intenzione del club sul suo impiego.

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