Premier League
All Eyes On Me – il focus sull’8° turno di Premier League 2024-25
Appuntamento e format rinnovati: All Eyes On Me, la rubrica di Calcio Style dedicata alla Premier League, cambia look, ma non la sostanza dando libero sfogo a quella bruciante passione che unisce tutto il popolo britannico e non solo. Di seguito il resoconto dettagliato dei principali avvenimenti della 8°giornata della nuova stagione.
Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d’entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l’aura di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.
Ottavo turno: “Black Hole Sun”

VOLA IL LIVERPOOL
Vince ancora il Liverpool che centra il settimo successo consecutivo tra campionato e coppe, il decimo stagionale sulle 11 gare disputate (solo Guardiola ci era riuscito prima di Slot al primo anno in Inghilterra) e mantiene la vetta solitaria della classifica.
I Reds la spuntano contro un Chelsea orfano di Fofana e Cucurella squalificati e al contempo arricchito dal rientro di James, grazie al rigore provocato dal fallo di Colwill su Jones e trasformato dal solito Salah, bravo poi a ripetersi nella ripresa smarcando proprio il centrocampista in maglia 17, a secco in campionato dal 1 gennaio, che firma il definitivo 2-1. L’attaccante egiziano arriva così a toccare quota 34 partite con gol e assist all’attivo (solamente Rooney con 36 ha fatto meglio nella storia in Premier League).
Nel mezzo i Blues, sfruttando l’88,1% di passaggi riusciti (dato più alto di sempre per una squadra ad Anfield), prima creano i presupposti per il pari con Palmer e poi siglano l’1-1 con il quinto centro in campionato di Jackson (assegnato dopo revisione Var) sugli sviluppi di una grande imbucata di Caicedo, anche se non basta per evitare il secondo ko nel torneo (l’altro risale alla prima giornata contro il City).
La squadra di Slot ora avrà in sequenza Lipsia e Arsenal, mentre quella di Maresca, cresciuta notevolmente in consapevolezza, affronterà Panathinaikos e Newcastle.

CITY: ANCORA STONES ALL’ULTIMO RESPIRO! PRIMA SCONFITTA STAGIONALE PER L’ARSENAL
Il copione è sempre lo stesso: il Manchester City concede il primo gol della partita per la quarta volta in stagione, e per la quarta volta porta a compimento una rimonta. Sicuramente questa del Molineux (stadio in cui lo scorso anno i Citizens sono caduti 3-1) è quella più sofferta, ma altrettanto certamente quella più soddisfacente che permette ai ragazzi di Guardiola di ottenere il 31esimo risultato utile consecutivo in campionato (nuovo record per il club).
Alla rete in apertura di Strand Larsen, arrivata al culmine di una grande manovra in ripartenza del Wolverhampton, rispondono Gvardiol, al sesto centro, il quinto con il destro (teoricamente il piede debole), nel 2024 che fa di lui il difensore più prolifico del 2024 in Premier League, e Stones, che dopo il pareggio in extremis siglato nello scontro diretto con l’Arsenal di un mese fa si ripete a 30 secondi dal termine battendo José Sà con un perentorio colpo di testa sull’angolo di Foden.
Gli Sky Blues concretizzano, dunque, il solito dominio in termini di possesso (539 passaggi completati nella metà campo, il miglior dato di sempre per una squadra in trasferta), mentre i Wolves restano sul fondo della classifica nonostante una delle migliori prestazioni stagionali.

Un Arsenal orfano di Saka, tornato acciaccato dagli impegni di Nations League, cade per la prima volta in stagione in seguito a colpi auto-inferti perfettamente sfruttati dal Bournemouth.
Nel giorno dell’esordio dal 1′ di Mikel Merino, con annessa esclusione di Martinelli in favore di Sterling, i Gunners compromettono la loro partita al 30′, minuto in cui Saliba riceve il primo cartellino rosso della sua carriera tramite revisione Var dopo aver steso Evanilson lanciato in porta da uno scriteriato retropassaggio di Trossard.
La 18esima espulsione incassata dall’Arsenal negli ultimi 5 anni (squadra ad averne ricevute di più nel periodo) implica l’ingresso in campo dell’ex Spezia Kiwior al posto di Sterling per ristabilire l’equilibrio difensivo, messo poi costantemente a repentaglio proprio dal difensore polacco.
Dopo essere state salvate da Kepa, bravo ad opporsi al tiro ravvicinato del subentrato Martinelli, le Cherries mettono la freccia al 70′ con Christie, a secco in campionato dall’ottobre 2022, bravo a finalizzare lo schema da corner battuto da Cook e rifinito da Kluivert. Il definitivo raddoppio arriva al 79′ su calcio di rigore, provocato dal fallo di Raya su Evanilson, a sua volta smarcato da un retropassaggio da horror di Kiwior (appunto), e trasformato da Justin Kluivert, anche lui al primo centro in campionato.
Questo 2-0 coincide con la seconda vittoria di sempre del Bournemouth sull’Arsenal che permette ai ragazzi di Iraola di portarsi a quota 11 in classifica, mentre costringe quelli di Arteta a subire l’aggancio dell’Aston Villa.
ASTON VILLA E BRIGHTON: DUE VITTORIE IN TRASFERTA CHE SANNO DI EUROPA
Dopo due pareggi consecutivi intervallati dal successo europeo sul Bayern l’Aston Villa ritrova il feeling con i tre punti consolidando la propria posizione nelle zone nobili della classifica.
La sfida di Craven Cottage inizia come peggio non si può con il quarto centro in campionato di un infermabile Raul Jimenez, bravo a spodestare nel duello fisico Pau Torres sul rinvio di Leno, ma prosegue nel migliore dei modi con il pareggio lampo al 9′ di Morgan Rogers, sul cui tiro è decisiva la deviazione di Bassey che spiazza l’estremo difensore tedesco ex Arsenal.
A metà primo tempo sale in cattedra “El Dibu” Martinez che neutralizza il settimo rigore in carriera (parata sul destro piazzato di Andreas Pereira) con tanto di esultanza sfacciata rivolta ai tifosi del Fulham, mentre al 60′ è il solito Watkins a prendersi le luci della ribalta incornando in porta il corner di Tielemans, firmando il 150esimo centro nel calcio inglese e il sesto contro i Cottagers.
Cinque minuti più tardi sempre Watkins provoca l’espulsione diretta di Andersen che lo stende all’ingresso dell’area di rigore, e al 69′ arriva l’autogol di Diop (entrato un minuto prima proprio per sopperire al rosso del compagno di reparto) sul cross teso di Digne.
Terza vittoria nelle prime quattro trasferte per i ragazzi di Emery, secondo ko consecutivo, invece, per quelli di Marco Silva dopo il 3-2 incassato dal City prima della pausa.

Dopo un periodo di appannamento fatto di 3 pareggi e 1 ko il Brighton è tornato sui propri livelli dando continuità all’incredibile rimonta pre-sosta sul Tottenham.
I Seagulls passano a St. James’ Park grazie all’acuto al 35′ di Danny Welbeck (bravo a finalizzare l’uno-due con Rutter) che si porta a quota 5 in classifica marcatori eguagliando lo score della sua precedente stagione, e a quota 100 in termini di coinvolgimenti diretti in gol in carriera (72 reti e 28 assist).
Il Newcastle ci prova a più riprese con Isak, Joelinton e Gordon, ma sbatte su un super Verbruggen e, a turno, sulla coppia centrale ospite Igor–Dunk, non riuscendo ad andare a segno in casa per la prima volta dopo 22 gare consecutive.
La formazione di Hurzeler balza, dunque, al quinto posto, mentre quella di Howe, alla seconda sconfitta stagionale, scivola al nono.
IL TOTTENHAM STRAVINCE IL DERBY, LO UNITED TORNA A SORRIDERE GRAZIE A HOJLUND
Poker del Tottenham nel derby contro il West Ham che consente agli Spurs di riavvicinarsi alla zona Champions.
Per la dodicesima volta dall’inizio della scorsa stagione la formazione di Postecoglou va in svantaggio in una gara casalinga complice il secondo centro il campionato di Kudus, già vicino al gol qualche minuto prima, e per l’ottava volta riesce a ribaltare il risultato arrivando a toccare quota 28 punti conquistati da situazione di uno o due gol sotto (a pari merito con il Liverpool).
Il pari arriva al 36′ con il mancino affilato di Kulusevski, a secco davanti al proprio pubblico dal 17 febbraio, che si insacca dopo due baci al palo. Tra il 52′ e il 60′, invece, arrivano gli altri tre: il reintegrato Bissouma sigla il 2-1, lo sfortunato autogol di Areola dopo il rimpallo con Todibo porta il risultato sul 3-1 e Son chiude i giochi con il nono centro in carriera contro gli Hammers.
Nel prossimo turno il Tottenham affronterà il Crystal Palace, mentre gli uomini di Lopetegui, relegati al quindicesimo posto, se la vedrà con il Manchester United.

Torna a sorridere il Manchester United dopo più di un mese (l’ultimo successo in campionato era datato 14 settembre contro il Southampton) superando in rimonta il sempre ostico Brentford.
Al netto di un buon primo tempo in cui i Red Devils sprecano due colossali occasioni con Eriksen e Garnacho, le Bees si portano in vantaggio nel recupero con il secondo centro in campionato di Pinnock che svetta in area sull’angolo di Damsgaard, ma vengono immediatamente riprese dal super gol di Garnacho che batte Flekken con un destro al volo sul traversone panoramico di Rashford.
Il gol vittoria coincide con il primo in questa Premier di Rasmus Hojlund, smarcato da un visionario colpo di tacco di Bruno Fernandes, freddo nello scavalcare l’uscita bassa del portiere avversario con dolcissimo tocco sotto.
Ten Hag può, dunque, respirare in attesa del doppio impegno Fenerbahce–West Ham, mentre la squadra di Frank ospiterà l’Ipswich nel prossimo turno.
LEICESTER: CHE CUORE! L’EVERTON ESPUGNA PORTMAN ROAD. IL NOTTINGHAM VINCE IL MONDAY NIGHT.
Secondo successo consecutivo per il Leicester che per la prima volta nella storia ribalta una gara in trasferta da una situazione di doppio svantaggio.
Al St. Mary’s Stadium il Southampton si porta sull’1-0 all’8′ con il secondo acuto in campionato di Archer e sul 2-0 al 28′ con Aribo che deposita in porta il cross arretrato di Walker-Peters, ma gli equilibri della gara vengono totalmente sovvertiti dagli ingressi in campo tra il 59′ e il 62′ di Fraser da una parte e Fatawu dall’altra.
Il 7 delle Foxes impiega cinque minuti per servire l’assist a Buonanotte per il 2-1 sfuggendo al 24 dei Saints e dodici per colpire la traversa e costringere al miracolo Ramsdale nell’azione che poi porta al rigore con conseguente espulsione diretta di Fraser, reo di aver strattonato Vardy in area.
Il capitano degli ospiti trasforma dal dischetto e al 98′ Jordan Ayew firma il suo primo gol in maglia Leicester, nonché il più tardivo nella storia delle Foxes, completando una rimonta da urlo.
La formazione di Cooper sale a quota 9 in classifica, mentre quella di Martin allunga la propria striscia di gare senza successi a 21 e resta ultima a quota 1 insieme al Wolverhampton.

Quarto risultato utile per l’Everton che espugna Portman Road conquistando la prima vittoria in trasferta nel 2024 (l’ultima risaliva al 16 dicembre 2023 contro il Burnley).
L’Ipswich approccia bene alla sfida sfiorando il vantaggio con Clarke in apertura ma i Toffees sferrano un doppio gancio tra il 17′ e il 40′ che indirizza decisivamente l’incontro. Ndiaye sblocca il punteggio sfruttando la grossolana disattenzione di Burns, Keane sigla il raddoppio con un potente mancino che si insacca sotto la traversa su assist di McNeil (3 gol e 3 assist in campionato, coinvolto nel 67% delle reti totali dell’Everton in questo campionato. Solo Palmer con il 69% ha fatto meglio in proporzione).
La squadra di Dyche proverà a dare seguito al proprio momento positivo nella prossima giornata contro il Fulham. I Tractor Boys, ancora a secco di vittorie, restano a quota 4 punti.
Il Nottingham suggella un grande avvio di stagione con la terza vittoria di misura in campionato, la prima casalinga, contro un Crystal Palace al terzo ko di fila e in seria crisi di risultati.
Dopo un primo tempo gestito, ma non concretizzato il Forest aumenta la pressione sulla difesa ospite nella prima parte della ripresa. Il vantaggio arriva al 65′ grazie al quinto centro stagionale di Chris Wood, che batte un non irreprensibile Henderson con un destro al volo da fuori area in seguito all’involontaria sponda di Chalobah.
Nel finale c’è spazio per l’ennesimo miracolo stagionale di Sels che cancella l’1-1 di Schlupp e permette alla formazione di Espirito Santo di balzare all’ottavo posto. Le Eagles, invece, restano in terzultima posizione.
Top & Flop
TOP
1) Mohamed Salah – Ennesima prestazione sopra le righe per l’egiziano che con un gol e un assist decide il big match di giornata consentendo al Liverpool di restare in vetta.
2) Rasmus Hojlund – Prova generosa coronata da un grande gol per il centravanti danese, mancato tantissimo nel primo mese e mezzo di stagione. Sponde, movimenti e aggressioni intelligenti: una luce in fondo al tunnel per lo United.
3) Bart Verbruggen – 6 parate, 0.91 gol evitati, un autentico miracolo nell’uno contro uno con Isak. Il vero eroe del Brighton nella vittoria di St. James’ Park.
FLOP
1) Ryan Fraser – Entra in campo al 59′ sul 2-0, lascia i suoi in 10 al 73′ dopo aver procurato il rigore ed essersi perso l’uomo sul 2-1, dando il là alla rimonta del Leicester. Martin ci penserà più di una volta prima di schierarlo di nuovo.
2) Issa Diop – Subentra al 68′ al posto di Andreas Pereira per sopperire al rosso di Andersen (una delle 5 espulsioni nel sabato di Premier League, il numero più alto dall’agosto 2015) e appena un minuto dopo mette a referto un autogol che spegne qualunque velleità di rimonta del Fulham.
3) Jakub Kiwior – Prende il posto di Sterling al 37′ in seguito all’espulsione di Saliba e si ritrova in un incubo: non riesce mai a prendere Semenyo, spesso si ritrova fuori posizione e, per non farsi mancare nulla, regala palla a Evanilson costringendo Raya a stenderlo provocando il rigore del 2-0.
Classifica e prossimo turno
| 1 |
Liverpool |
21 | 8 | 7 | 0 | 1 | 15:3 | +12 |
| 2 | Manchester City | 20 | 8 | 6 | 2 | 0 | 19:9 | +10 |
| 3 |
Arsenal |
17 | 8 | 5 | 2 | 1 | 15:8 | +7 |
| 4 |
Aston Villa |
17 | 8 | 5 | 2 | 1 | 15:10 | +5 |
| 5 |
Brighton |
15 | 8 | 4 | 3 | 1 | 14:10 | +4 |
| 6 |
Chelsea |
14 | 8 | 4 | 2 | 2 | 17:10 | +7 |
| 7 |
Tottenham |
13 | 8 | 4 | 1 | 3 | 18:9 | +9 |
| 8 |
Nottingham Forest |
13 | 8 | 3 | 4 | 1 | 8:6 | +2 |
| 9 | Newcastle | 12 | 8 | 3 | 3 | 2 | 8:8 | 0 |
| 10 | Fulham | 11 | 8 | 3 | 2 | 3 | 11:11 | 0 |
| 11 | Bournemouth | 11 | 8 | 3 | 2 | 3 | 10:10 | 0 |
| 12 |
Manchester United |
11 | 8 | 3 | 2 | 3 | 7:9 | -2 |
| 13 |
Brentford |
10 | 8 | 3 | 1 | 4 | 14:15 | -1 |
| 14 |
Leicester |
9 | 8 | 2 | 3 | 3 | 12:14 | -2 |
| 15 |
West Ham |
8 | 8 | 2 | 2 | 4 | 11:15 | -4 |
| 16 |
Everton |
8 | 8 | 2 | 2 | 4 | 9:15 | -6 |
| 17 |
Ipswich Town |
4 | 8 | 0 | 4 | 4 | 6:16 | -10 |
| 18 |
Crystal Palace |
3 | 8 | 0 | 3 | 5 | 5:11 | -6 |
| 19 |
Southampton |
1 | 8 | 0 | 1 | 7 | 6:18 | -12 |
| 20 |
Wolverhampton |
1 | 8 | 0 | 1 | 7 | 10:23 | -13 |
Prossimo turno:
Venerdì 25 ottobre
Leicester 21:00 Nottingham Forest
Sabato 26 ottobre
Manchester City 16:00 Southampton
Brentford 16:00 Ipswich Town
Brighton 16:00 Wolverhampton
Aston Villa 16:00 Bournemouth
Everton 18:30 Fulham
Domenica 27 ottobre
Crystal Palace 15:00 Tottenham
Chelsea 15:00 Newcastle
West Ham 15:00 Manchester United
Arsenal 17:30 Liverpool
Premier League
Tottenham, incidente stradale per Kolo Muani e Odobert!
Spavento a Londra e per il Tottenham: Kolo Muani e Odobert sono coinvolti in un incidente stradale. I due giocatori sarebbero usciti sulle proprie gamba dalla vettura su cui viaggiavano.
Il Tottenham e i propri tifosi stanno vivendo ore di preoccupazione, dato l’incidente stradale in cui si sono ritrovati coinvolti due tesserati del club: Kolo Muani e Odobert. Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’incidente non avrebbe provocato lesioni gravi a Wilson Odobert e Randal Kolo Muani, con entrambi i giocatori che sarebbero usciti sulle proprie gambe dalla vettura su cui viaggiavano.
I due sarebbero già stati sottoposti ad alcune visite mediche per accertarne lo stato di salute e i risultati sarebbero rassicuranti, senza segnalazioni di rischi significativi.

Tottenham, i numeri di Odobert e Kolo Muani
Wilson Odobert in 29 presenze ha realizzato 2 gol e 4 assist, mentre Kolo Muani (su di lui anche gli occhi della Juventus), in 23 incontri disputati ha siglato 2 gol e 3 assist. Il prestito dal Psg non si sta rivelando particolarmente redditizio, dunque i bianconeri avevano pensato ad un ritorno del francese ex Francoforte.
L’affare risultava complicato già prima, dato che il Tottenham non vorrebbe privarsi di elementi della rosa, in un momento così critico ed importante della propria stagione, mentre il Psg non sarebbe soddisfatto dell’ennesima soluzione in prestito. Adesso la situazione si complica ancor di più, con le condizioni del giocatore che devono ancora essere valutate.
Premier League
Aston Villa, ufficiale: Tammy Abraham torna in Premier League!
L’Aston Villa ha annunciato attraverso i propri canali social il ritorno di Tammy Abraham in Premier League. Scopriamo insieme i dettagli.
L’Aston Villa ha ufficializzato il ritorno di 69 Abraham, il quale già nella stagione 2018/19 aveva avuto modo di giocare per i Villans. In 22 presenze ha segnato 11 gol e 2 assist con il Besiktas. L’attaccante è arrivato a titolo definitivo per 21 milioni di euro dal club turco. In Championship realizzò 26 reti e 3 assist in 40 partite. Ecco il comunicato ufficiale del club.

TAMMY ABRAHAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Aston Villa, il comunicato su Abraham
“Tammy Abraham ha descritto la sensazione surreale di essere tornato all’Aston Villa, dopo essere tornato al club in via permanente.
Unai Emery si è assicurato i servizi del 28enne attaccante del Besiktas martedì, per Abraham è la seconda volta che indossa la maglia blu e bordeaux dopo aver aiutato i Villans a tornare in Premier League nel 2019.
E, avendo segnato un totale di 26 gol in 40 partite nella stagione 2018/19, è entusiasta di tornare in un club di cui “si è innamorato” e non vede l’ora di creare altri ricordi.
“Non mi sembra ancora reale”, ha ammesso Abraham nella sua prima intervista con VillaTV dopo il suo ritorno.
“Fin dal mio primo arrivo qui, mi sono innamorato del club. Da quando ho lasciato questo club, ho praticamente guardato ogni partita, quindi ho continuato a tenerne traccia.
“Abbiamo avuto una stagione fantastica (nel 2018/19), risultati straordinari, e mi sono sempre detto che se fossi dovuto tornare in Inghilterra, il Villa sarebbe stato uno degli special team a cui tornare.
“L’ho inventato io, quindi sono felice di essere qui. Ho tanti bei ricordi, e ora sono qui per crearne ancora di più.
“Non vedo l’ora di incontrare tutti, di tornare a Villa Park e rivedere il pubblico e tanti volti familiari. È emozionante.”
Emozionato all’idea di indossare nuovamente i colori del Villa, Abraham è desideroso di portare al fianco di Emery l’esperienza maturata giocando con lui in tutta Europa.
Il vincitore della UEFA Champions League e della Conference League ritiene che i Villans dovrebbero puntare al trofeo ed è determinato a raggiungere il successo con il club.
Alla domanda sul pensiero di tornare a giocare a Villa Park, ha continuato: “Non credo di poterlo esprimere a parole. So che sarà emozionante. Anche se ho giocato qui solo una stagione, è un club che significa molto per me e anche per la mia famiglia.
“Penso che questi siano i pro dell’andare via, imparare culture ed esperienze diverse. Mi sento come se fossi partito da qui da ragazzo e tornerò sicuramente da uomo.
“Vorrei mettere a frutto la mia esperienza per aiutare il più possibile la squadra e raggiungere obiettivi importanti con questo club.
“Ho giocato contro la maggior parte dei ragazzi qui e ne conosco anche alcuni, quindi mi hanno aiutato ad ambientarmi rapidamente.
“Non vedo l’ora di scendere in campo con loro e creare altri ricordi.
“In questo momento, il mondo è nelle nostre mani. Abbiamo una buona squadra, una buona rosa. Non credo sia impossibile dire che possiamo dare il massimo in ogni competizione a cui partecipiamo.
“Sono qui e voglio vincere. Voglio vincere trofei, quindi dobbiamo impegnarci al massimo in ogni competizione a cui partecipiamo. Sono emozionato, non vedo l’ora.”
Premier League
Liverpool, altro ko e Slot torna in dubbio: spunta Alonso
Continuano le difficoltà nel Liverpool in questa stagione. Il ko di Bournemouth, arrivato al 95′, rimette in bilico la posizione di Arne Slot: in Inghilterra si parla di contatti avviati tra i Reds e Xabi Alonso.
La stagione dei Reds non decolla. I campioni d’Inghilterra uscenti si aspettavano tutt’altro rendimento da parte della squadra in questa stagione. Le vittorie passate e un ricco mercato che ha portato ad Anfield giocatori importanti come Wirtz, Ekitike e Isak, per cui sono stati investiti oltre 3o0 milioni, facevano presupporre un Liverpool in piena lotta per i vertici della Premier League. Ma la seconda stagione di Arne Slot è condita di difficoltà, spesso ricorrenti.
La sconfitta di ieri sera arrivata al 95′ sul campo del Bournemouth sancisce la 5° partita di fila senza vittorie in campionato per il Liverpool. E adesso i Reds, al momento ancora in zona Champions, rischiano di venir scavalcati da 4 squadre, ritrovandosi all’8° posto.
La vittoria di San Siro in Champions League di dicembre contro l’Inter, che aveva posto fine alla precedente crisi e alle polemiche per il caso Salah, sembrava aver ridato continuità di risultati per la squadra di Slot. Ma questo inizio di 2026 riapre molti punti interrogativi sulla gestione del tecnico olandese. Tanto che Inghilterra continuano a rimbalzare le voci sul suo futuro.
Liverpool, primi contatti con l’entourage di Xabi Alonso

LEVERKUSEN, GERMANY – 25.01.23: Xabi Alonso. The Bundesliga match FC Bayer 04 Leverkusen vs VfL Bochum at BayArena
Nonostante la dirigenza del club non abbia mai fatto mancare il proprio sostegno a Slot, anche nella spinosa situazione con Salah, vari media britannici riportano come il Liverpool non sia soddisfatta del rendimento avuto in campionato. L’ex allenatore del Feyenoord dovrebbe rimanere al comando per la partita di Champions League di mercoledì contro il Qarabag, ma secondo alcune indiscrezioni sarebbero già iniziate le trattative dietro le quinte per trovare un suo sostituto.
Il Liverpool avrebbe infatti già contattato i rappresentanti dell’ex allenatore del Real Madrid e del Bayer Leverkusen Xabi Alonso. A poco meno di un mese dal suo addio ai Blancos, l’allenatore spagnolo potrebbe finire in Premier League.
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