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Inter Miami: Messi punta a fare la storia!

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Inter Miami, Messi

Lionel Messi, con l’Inter Miami, è destinato a superare diversi primati già alla sua prima stagione completa negli Stati Uniti.

Inter Miami, Messi

Inter Miami – Messi

Quando Lionel Messi saluterà il calcio giocato, lo farà dopo aver scritto pagine indelebili all’interno dei record del calcio mondiale.

L’argentino ha già stracciato tutto ciò che lo ha preceduto durante la sua permanenza al Barcellona, tanto che ora in molti parlano di due epoche differenti: quella del pre-Messi e quella del post-Messi.

I record della MLS e dell’Inter Miami sono molto più recenti: infatti il campionato americano è ancora agli albori rispetto a quelli europei e la storia USA non può essere paragonata, di certo, a quella del blaugrana.

A meno di un anno dalla sua avventura a Miami, Messi ha già iniziato a fare collezione di primati e non ha alcuna intenzione di fermarsi: tantè che il fuoriclasse argentino riscriverà diversi record.

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Inizio con il botto

Inter Miami, Lionel Messi

August 6, 2023, Frisco, Texas, United States: Miami’s captain Lionel Messi in action during the Leagues Cup match between FC Dallas and Inter Miami played at Toyota Stadium on Sunday August 6, 2023 in Frisco, Texas, United States (Photo by Javier Vicencio / Eyepix Group)

Messi ha saltato circa 30 giorni di partite in questa stagione (causa infortunio), ma se si vanno a guardare le statistiche della MLS è quasi impossibile rendersene conto.

Da quanto é rientrato, in 7 partite (delle quali 6 da titolare) ha contribuito a mettere a referto qualcosa come 16 goal. Tutto questo in appena 585’ in campo, con una media di un goal o un assist ogni 36,5’.

Nove sono stati quelli segnati da lui direttamente e in sole quattro occasioni non è entrato direttamente in un’azione da rete. A questo va aggiunto che con Messi in campo l’Inter Miami ha perso solo 4 punti in 7 partite.

Tutto questo anche se ha saltato ben quattro gare.

Costanza da urlo

Dream Team

Lionel Messi, con la maglia dell’Argentina

Oltre al numero di goal segnati incredibile, è la costanza con la quale incide: infatti, quando Messi è in campo, l’Inter Miami parte già da una situazione di vantaggio.

Nelle sue 7 presenze stagionali in MLS, Messi ha sempre contribuito a segnare più di un goal a partita.

I riconoscimenti da parte della MLS

Born in the MLS

Lunedì è arrivata, anche, l’ufficialità che tutti si aspettavano: Messi è stato nominato miglior giocatore di giornata e la cosa gli è riuscita per la seconda volta negli ultimi 21 giorni.

Messi raggiunge quindi Luis Suarez che ha fatto per 2 volte sue il riconoscimento in questo inizio di stagione.

Sotto questo aspetto, per trovare una similitudine nelle prime 11 giornate di MLS, bisogna tornare ai tempi di Landon Donovan e David Beckham quando vestivano la maglia dei LA Galaxy.

L’Inter Miami è diventata la prima squadra, dal 2021, a vedere i suoi giocatori premiati 4 volte nei primi dieci turni del torneo con il Play of the Matchday.

I record dell’Inter Miami

Messi

Inter Miami

L’Inter Miami è una delle squadre più giovani della MLS e, ad oggi, tutto fa pensare che molte delle pagine del libro saranno dedicate proprio a Messi.

Fin qui, è Gonzalo Higuain il miglior marcatore della storia del club con 29 goal segnati in 70 partite.

Alle spalle dell’ex Napoli e Juventus c’è Leonardo Campana con 25 reti, seguito proprio da Messi a 22. Questo dato certifica che è a 7 goal dal record assoluto del suo ex compagno di Nazionale: con quasi 50 partite in meno giocate rispetto al ‘Pipita’.

Una cosa é certa: Messi diventerà inevitabilmente il miglior marcatore di sempre dell’Inter Miami.

MLS

Born in the MLS – Viaggio nel campionato d’oltreoceano #16

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Born in the MLS

16° appuntamento con Born in the MLS – viaggio nel campionato d’oltreoceano, la rubrica settimanale di Calciostyle sulla MLS. Ecco il punto sul 16° turno. 

In un paese dove il calcio non la fa da padrone, c’è una competizione che unisce tutti gli stati da Est a Ovest. La Major League Soccer non è, come molti credono, la pensione del calcio europeo; bensì è una festa, un momento di aggregazione, il modo di vivere lo sport in maniera genuina gustandosi allo stesso tempo un grande spettacolo.

Il gioco importato dall’Europa sta spopolando e oggi più che mai sta toccando il suo picco di popolarità. Tante star e talenti emergenti sono pronti a scendere in campo. This is MLS.

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CADONO INTER MIAMI E CINCINNATI, STOP ANCHE PER IL REAL SALT LAKE. ACCORCIANO LE DISTANZE LOS ANGELES GALAXY E NEW YORK RED BULLS. ALTRA SCONFITTA PER KANSAS CITY, SI FERMA MINNESOTA NELLO SCONTRO DIRETTO CON LAFC

CF Montreal – D.C. United 4-2 (6′ Lassiter, 29′, 42′ Benteke, 34′, 73′ Ibrahim, 38′ Choinière)

Montreal

Il sedicesimo turno di MLS si apre in Canada dove i padroni di casa non sanno più vincere e ricevono la squadra di Washington che da 3 partite non trova la via dei 3 punti.

Montreal dimostra da subito di avere più fame e sblocca subito il match approfittando di un retropassaggio folle di Peltola che spalanca il campo a Vilsaint, liberando poi Lassiter alla conclusione in solitaria da centro area per l’1-0.

L’equilibrio dura fino alla mezzora quando Benteke sfrutta la spizzata di un compagno in seguito a sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti e supera con un pallonetto Sirois. Polemiche per la posizione del belga che risulta regolare a causa di un giocatore di Montreal rimasto a terra in area. Per l’arbitro tutto regolare.

Pochi minuti più tardi i padroni di casa tornano in vantaggio grazie al colpo di testa di Ibrahim su cross di Ruan. Al 38′ Choinière cala il tris direttamente su calcio di punizione dalla lunetta dell’area di rigore. Conclusione rasoterra del 29 che sorprende Bono.

Il D.C. non molla e appena prima dell’intervallo accorcia le distanze con la bella girata di Benteke da centro area che sfrutta al meglio il cross dalla destra di Stroud.

Sul finale di tempo gli ospiti restano in 10 per l’espulsione di Peltola. Nella ripresa allora Montreal controlla il gioco e cerca il gol che chiuderebbe i conti. Ci pensa ancora Ibrahim a calare il poker al 73′ correggendo in rete con la spaccata il tiro cross dalla destra di Lassiter.

Torna dunque alla vittoria la squadra canadese e si porta a quota 16 punti. Brutta sconfitta per lo United che perde la posizione dentro ai playoff.

Cincinnati – Nashville SC 0-2 (25′ Maher, 29′ Shaffelburg)

Nashville

La miglior squadra dell’MLS al momento, e reduce da una rocambolesca vittoria per 3-4 in casa di Toronto, riceve un Nashville in ripresa dopo un inizio di stagione difficile e che ha fame di punti.

Il match si rivela da subito divertente grazie anche agli ospiti che partono forte e con Mukhtar vanno vicino al vantaggio. Dall’altra parte Acosta e compagni creano ma la palla non entra. Al 25′ sono gli ospiti a passare grazie al colpo di testa in tuffo di Maher su corner di Mukhtar.

Lo schock per il gol spaventa Cincinnati che pochi minuti di dopo sbanda e regala il contropiede a Nashville con Mukhtar che se ne va centralmente, doppio passo per arrivare a limite dell’area, scarico a sinistra per Shaffelburg che di prima intenzione calcia sul primo palo battendo Celentano.

La reazione di Cincinnati si spalma tra primo e secondo tempo con i vari AcostaKelsy Orellano che sfoderano tutte le armi del loro repertorio senza trovare la via del gol. Nashville resiste e sfiora anche il tris ma la sfortuna e l’imprecisione risultano decisive.

Termina così la striscia di imbattibilità di Cincinnati che si interrompe a (tutte vittorie). Balzo in avanti per gli ospiti che si portano a 19 punti centrando momentaneamente la zona playoff.

Inter Miami – Atlanta United 1-3 (44′, 59′ Lobjanidze, 62′ Messi, 73′ Thiaré)

Atlanta united

In Florida può continuare il viaggio dei padroni di casa verso la vittoria della Eastern MLS che guidano il girone con 34 punti e ben 10 vittorie all’attivo. Atlanta non riesce più a esprimere il gioco frizzante e organizzato delle prime giornate.

La partita si rivela equilibrata fin da subito sia in termini tattici che di occasioni create. Nessuna delle due prevale sull’altra ma all’improvviso il risultato cambia. Lobjanidze parte dalla metà campo, raggiunge i 20 metri e da posizione centrale fa partire un destro che si infila all’incrocio per il vantaggio Atlanta.

Nella ripresa ancora il 9 protagonista riceve palla sulla trequarti destra e sfrutta l’abisso concessogli dalla difesa del Miami per accentrarsi, calciare, ma questa volta col sinistro, trovando l’angolino in basso a sinistra per lo 0-2.

Nel momento difficoltà si dice emergano i campioni e se in squadra c’è uno che fa di nome Lionel Messi puoi star sicuro che il lampo arriverà, prima o dopo. Al 62′ il giro palla dell’Inter Miami porta il pallone nella zona centrale della metà campo avversaria, Busquets serve l’argentino in orizzontale che stoppa, orientando il controllo verso la porta, e calcia col sinistro a fil di palo opposto per l’1-2.

Atlanta però è troppo in giornata e pochi minuti più tardi riesce anche a calare il tris. Azione centrale di Wiley che si appoggia dietro su Almada, l’argentino temporeggia e serve ancora il 26 sovrappostosi sulla sinistra che crossa di prima e trova la deviazione decisiva di Thiaré.

Nessuna reazione dei padroni di casa che vanno così in contro alla terza sconfitta stagionale in MLS ma rimangono al primo posto della Eastern MLS grazie alla sconfitta di CincinnatiAtlanta ritrova la vittoria dopo un periodo molto negativo e rialza così la testa.

New York Red Bulls – Charlotte 3-1 (74′, 76′ Forsberg, 83′ Reyes, 90’+6 Bender)

New York red bulls

Red Bulls tornano in campo dopo il turno di stop e lo fanno contro una squadra in ottima forma che non perde da più di un mese. L’obiettivo rimane il terzo posto occupato dai cugini del City.

Il primo tempo è tutto di Charlotte che in apertura colpisce un palo e per tutta la durata di esso attacca alla ricerca del vantaggio. Le squadre vanno all’intervallo sullo 0-0.

Nella ripresa ancora gli ospiti all’attacco ma a causa della troppa imprecisione il gol non arriva. Ci pensa allora lo specialista dei calci piazzati Forsberg a sbloccare un match complicato. Il 10 pennella alla perfezione un calcio di punizione in posizione centrale dai 20 metri che supera la barriera e si insacca in rete.

Sul calcio d’inizio seguente New York recupera subito palla e si lancia in avanti. Un errore di valutazione del difensore di Charlotte Malanda spalanca la corsia laterale a Morgan che arriva sul fondo e serve Forsberg per il più facile dei tap in. Doppietta per lo svedese e 2-0 lampo dei Red Bulls.

Il tris arriva pochi minuti più tardi con Reyes che sfrutta un pallone vagante in area sugli sviluppi di corner e infila Kahlina per la terza volta.

Nel recupero c’è spazio per il gol degli ospiti con Bender che riceve al limite da Agyemang e calcia con deviazione spiazzando Coronel. Importantissima vittoria dei Red Bulls che agganciano New York City al terzo posto della Eastern MLS. Sconfitta indolore per Charlotte grazie al pareggio tra Philadelphia Toronto.

Philadelphia Union – Toronto FC 0-0

Philadelphia Union

A Philadelphia due squadre che stanno cercando di uscire da un periodo negativo. Da una parte gli Union che occupano l’ottava posizione della Eastern MLS assieme al D.C. e dall’altra i canadesi reduci da 3 sconfitte nelle ultime 4

Gli Union partono decisamente meglio e nel giro di 20 minuti creano una serie di palle gol con Uhre Sullivan ma il risultato è il medesimo. Dall’altra parte Bernardeschi è il più attivo dei suoi e si accende dalla destra per usare il suo sinistro pericoloso. L’occasione più colossale è proprio per il n°10 che a porta vuota da pochi metri manda alto sopra la traversa.

La ripresa segue lo stesso copione della prima frazione con equlibrio e occasioni da entrambe le parti. Poca precisione e lucidità caratterizzano tutta la partita con le due squadre che non si fanno male.

Punto che non smuove la classifica per nessuna delle due ma che contribuisce a mantenere il piazzamento playoff.

Austin FC – Portland Timbers 0-2 (45’+3 Evander, 66′ Rodríguez)

Portland Timbers

In Texas i padroni di casa provano il colpaccio per agganciare la top 3 della Western MLS ma si trovano di fronte i Timbers di Portland che stanno recuperando terreno in zona playoff nonostante un rendimento altalenante.

La prima emozione arriva al 15′ con il calcio di rigore in favore di Austin cestinato da Driussi che si fa ipnotizzare da Crèpeau. Un altro miracolo dell’estremo difensore evita lo svantaggio e in chiusura di tempo ci pensa Evander a sbloccare il match.

Il n°10 si incarica della battuta di un calcio di punizione dai 25 metri in posizione centrale, disegna una traiettoria perfetta col destro che aggira la barriera e si infila alla sinistra di Stuver.

Nella ripresa Portland la chiude nonostante i tanti tentativi di Austin grazie a un calcio di rigore procurato da Antony e trasformato da Rodríguez. Vittoria a sorpresa dei Timbers che sfruttano il pareggio di Seattle e agganciano la zona playoff portandosi così a -4 proprio dai texani.

Chicago Fire – Orlando City 1-1 (4′ Torres, 70′ Cuypers)

Chicago Fire

Fire devono assolutamente invertire la rotta per non essere sbattuti fuori dalla lotta playoff già a metà stagione. Le sole 2 vittorie raccolte finora sono lo specchio della squadra. Orlando vuole approfittare della cosa e vincere per entrare finalmente nel gruppo che conta.

Orlando la sblocca subito grazie a un gol di Torres che segna al termine di una serie di errori da parte dei difensori di Chicago, che non riescono a uscire dall’area piccola e regalano al giocatore ospite l’opportunità di colpire da terra.

Archiviato il pasticcio difensivo i Fire prendono coraggio e attaccano per tutta la durata del primo tempo con Cuypers protagonista senza però trovare il pari.

La partita prende una piega nervosa con l’aumentare dei cartellini gialli sventolati dall’arbitro. A metà ripresa Chicago riesce finalmente a pareggiare grazie a Cuypers che conclude la bella azione in verticale iniziata da Souquet e rifinita da Selassie con un cross basso dalla sinistra.

Orlando prova a reagire ma trova sempre la porta chiusa da Brady. Dall’altra parte nessun sussulto in particolare e il match si chiude sull’1-1. Continua la striscia di partite senza vittorie di Chicago che sale a 12 punti rimanendo al penultimo posto della Western MLS.

Houston Dynamo – Colorado Rapids 3-1 (40′ Bassi, 49′ Mihailovic, 70′ Blessing, 80′ Kowalczyk)

Houston Dynamo mls

Altra gara in Texas ma questa volta Houston dove i padroni di casa sono alla ricerca di una vittoria che manca da 3 turni e che potrebbe voler dire settimo posto. I Rapids arrivano da 2 partite rocambolesche piene di gol e mirano al successo.

Il protagonista del primo tempo è sicuramente il portiere di Houston Tarbell che compie due interventi decisivi su Navarro Mihailovic. In chiusura di tempo passa la Dynamo con la deviazione sotto porta di Bassi sul cross dalla destra di Dorsey.

Rapids reagiscono e in apertura di ripresa trovano il pareggio grazie al calcio di rigore conquistato da Cabral e ribattuto in rete da Mihailovic dopo l’errore di Navarro.

Colorado prende coraggio e inizia a costruire palle gol ma la prestazione monumentale di Tarbell blocca tutto. I padroni di casa tornano avanti al 70′ sugli sviluppi di corner con la conclusione volante dal limite di Blessing che approfitta della respinta coi pugni di Steffen per siglare il 2-1.

Il tris arriva 10 minuti più tardi grazie alla botta dal limite di Kowalczyk che sfrutta la discesa sulla fascia di Aliyu e sul primo palo batte ancora Steffen.

Vittoria che ridà morale per Houston e permette di avvicinare proprio Colorado che ora dista solo 1 punto.

Sporting Kansas City – Vancouver Whitecaps 1-2 (39′, 82′ Gauld, 90’+2 Tzionis)

Vancouver Whitecaps

Il morale è a terra in Kansas dopo la caduta all’ultimo posto della Western MLS a pari merito con San José. Lo Sporting deve reagire ma non sarà facile contro gli Whitecaps che cercano riscatto dato che la vittoria manca da più di 1 mese.

I padroni di casa controllano il gioco fin da subito e cercano in tutti i modi il gol ma Takaoka e gli errori di Agada Vargas negano la gioia del gol a Kansas.

Sono quindi gli ospiti ad approfittare del momento e passare in vantaggio con Gauld che si avventa su una palla vagante in area su sviluppi di corner, con estrema freddezza dribbla due difensori e appoggia in porta lo 0-1.

Il raddoppio arriva in chiusura di match quando Leibold compie un retropassaggio killer che spalanca il campo a Gauld tutto solo e libero di battere Pulskamp in uscita disperata.

Nel recupero c’è anche spazio per il gol dello Sporting con la deviazione di Tzionis che corregge in rete il cross di Agada al termine di un’azione personale del n°11.

3 punti che permettono agli Whitecaps di salire a quota 22 punti avvicinando Austin e il quinto posto nella Western MLS. Ultimo posto invece per i padroni di casa.

Los Angeles Galaxy – FC Dallas 3-1 (4′, 66′ Joveljic, 22′ Delgado, 90’+4 Riqui Puig)

LA Galaxy

Scendono in campo i Galaxy che puntano a regolare Dallas per continuare la rincorsa al Real Salt Lake. I 4 punti di distanza dalla vetta sembrano incolmabili ma tutto è aperto. Gli ospiti vogliono evitare l’aggancio da parte delle squadre che si trovano alle loro spalle.

Galaxy passano subito in vantaggio con la verticalizzazione che mette in movimento Pec il quale appoggia a centro area per Joveljic che di prima gira e fa 1-0.

Il pari di Dallas arriva al 22′ con Delgado che impatta di prima intenzione col piattone il cross basso di Arriola dalla sinistra e con l’aiuto della travers fa 1-1.

Alla mezzora Pec si fa ipnotizzare dal dischetto da Paes che para miracolosamente anche la ribattuta. Nella ripresa arriva comunque il raddoppio di Los Angeles con Joveljic che trasforma un secondo calcio di rigore per fallo su Fagundez.

Il tris arriva nel recupero con una super progressione di Riqui Puig che parte dalla sua metà campo e arriva fino all’area avversaria per poi infilare Paes per il 3-1.

Roboante vittoria dei Galaxy che accorciano ulteriormente le distanze sul Real Salt Lake a causa del pareggio di quest’ultimi.

Seattle Sounders – Real Salt Lake 1-1 (68′ Rusnák, 90’+9 Gómez)

Seattle Sounders

Seattle arriva l’altra squadra più in forma di questa MLS, il Real di Salt Lake City punta a riprendere la marcia da schiaccia sassi interrotta da Dallas nell’ultimo turno. I Sounders dal canto loro hanno ripreso il ritmo e si trovano in zona playoff, l’obiettivo è consolidare la posizione.

Sotto una pioggia battente il match non decolla anche a causa del campo pesante. I portiere salgono in cattedra grazie a interventi difficili su conclusioni di Luna da una parte e Ruidìaz dall’altra.

L’equlibrio si spezza nella ripresa col calcio di punizione dai 30 metri di Rusnàk che vede MacMath leggermente fuori dai pali e calcia sul primo palo sfruttando il campo bagnato. 1-0 Seattle.

Real Salt Lake che prova a reagire ma le parate di Frei mantengono i Sounders in vantaggio. Tuttavia, la specialità di Salt Lake City sono i gol nel recupero e, come nello scorso turno, ci pensa Gòmez a evitare la sconfitta ai suoi. Il n°11 sfrutta la torre di Crooks Arango per calciare forte addosso a Frei per poi ribattere in rete la respinta del portiere.

Salt Lake acciuffa il pari all’ultimo secondo dei 9 minuti di recupero e mantiene la testa della classifica.

Los Angeles FC – Minnesota 2-0 (38′ Bouanga, 82′ Bogusz)

LAFC

Il sedicesimo turno di MLS si chiude a Los Angeles con il big match di giornata. Le due squadre sono appaiata in classifica e sperano nel passo falso del Real per avvicinare la vetta. Si tratta del match più interessante di tutta la giornata di MLS.

Il match lo sblocca il solito Bouanga che si conquista e trasforma un calcio di rigore spiazzando il portiere al 38′. Nessun segnale da parte di Minnesota che continua a subire gli attacchi degli avversari.

Nella ripresa LA la chiude con Bogusz che segna un gol spettacolare dai 25 metri calciando di forza col destro e mandando il pallone direttamente all’incrocio dei pali. Nulla da fare per St. Claire.

Tre punti d’oro per LAFC che approfitta del passo falso del Real Salt Lake e si porta sole 3 lunghezze dalla vetta.

Classifica e prossimo turno MLS

EASTERN CONFERENCE

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Inter Miami 17 10 4 3 39 24 34
2 Cincinnati 16 10 3 3 23 16 33
3 New York City 15 8 2 5 19 16 26
4 New York RB 15 7 5 3 28 22 26
5 Columbus Crew 14 6 6 2 21 13 24
6 Toronto 16 7 2 7 24 24 23
7 Charlotte FC 16 6 4 6 15 16 22
8 Philadelphia Union 15 4 7 4 25 21 19
9 Nashville 15 4 7 4 19 20 19
10 DC United 16 4 6 6 23 29 18
11 Orlando City 15 4 5 6 16 23 17
12 Atlanta United 15 4 4 7 20 18 16
13 Montreal Impact 15 4 4 7 21 33 16
14 Chicago Fire 16 2 6 8 15 28 12
15 New England Revolution 13 2 1 10 9 26 7

WESTERN CONFERENCE

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Real Salt Lake 16 8 6 2 31 18 30
2 Los Angeles Galaxy 16 7 7 2 30 23 28
3 Los Angeles FC 15 8 3 4 27 19 27
4 Minnesota United 14 7 4 3 24 19 25
5 Austin FC 16 6 5 5 20 20 23
6 Vancouver Whitecaps 15 6 4 5 22 18 22
7 Colorado Rapids 16 6 4 6 28 29 22
8 Houston Dynamo 15 6 3 6 16 16 21
9 Portland Timbers 16 5 4 7 30 30 19
10 Seattle Sounders 16 4 6 6 19 19 18
11 St. Louis City 14 3 7 4 20 22 16
12 Dallas 14 3 4 7 17 23 13
13 San Jose Earthquakes 15 3 2 10 23 34 11
14 Sporting Kansas City 15 2 5 8 23 28 11

PROSSIMO TURNO MLS

Sabato, 1 Giugno 2024
New York City 01:30 San Jose Earthquakes
Domenica, 2 Giugno 2024
Columbus Crew Rinv. Seattle Sounders
DC United 01:30 Toronto
Inter Miami 01:30 St. Louis City
New York RB 01:30 Orlando City
Philadelphia Union 01:30 Montreal Impact
Chicago Fire 02:30 Los Angeles Galaxy
Minnesota United 02:30 Sporting Kansas City
Nashville 02:30 New England Revolution
Real Salt Lake 03:30 Austin FC
Los Angeles FC 04:30 Dallas
Portland Timbers 04:30 Houston Dynamo
Vancouver Whitecaps 04:30 Colorado Rapids
Atlanta United 22:45 Charlotte FC
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MLS

Born in the MLS – Viaggio nel campionato d’oltreoceano #15

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Born in the MLS

15° appuntamento con Born in the MLS – viaggio nel campionato d’oltreoceano, la rubrica settimanale di Calciostyle sulla MLS. Ecco il punto sul 15° weekend. 

In un paese dove il calcio non la fa da padrone, c’è una competizione che unisce tutti gli stati da Est a Ovest. La Major League Soccer non è, come molti credono, la pensione del calcio europeo; bensì è una festa, un momento di aggregazione, il modo di vivere lo sport in maniera genuina gustandosi allo stesso tempo un grande spettacolo.

Il gioco importato dall’Europa sta spopolando e oggi più che mai sta toccando il suo picco di popolarità. Tante star e talenti emergenti sono pronti a scendere in campo. This is MLS.

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CINCINNATI NON MUORE MAI! REAL SALT LAKE ACCIUFFA IL PARI IN EXTREMIS. INTER MIAMI INARRESTABILE, COLUMBUS TORNA IN CARREGGIATA. NOTTE FONDA PER NEW ENGLAND E KANSAS CITY.

Atlanta United – Los Angeles FC 0-1 (63′ Bogusz)

LAFC

Il quindicesimo turno di MLS si apre ad Atlanta dove la squadra di casa non sa più vincere e riceve una delle squadre più in forma del momento, con un Buoanga in formato fenomeno.

La partita rimane in equilibrio per tutto il primo tempo anche se le occasioni sono tutte per gli ospiti con Bogusz tra i più attivi. I padroni di casa non riescono a imbastire azioni pericolose e la prima frazione si chiude a reti inviolate.

La svolta arriva al quarto d’ora della ripresa quando il portiere Guzan stende Bogusz fuori area dopo una carambola fortunata, l’arbitro dopo un consulto al VAR decide per l’espulsione dell’estremo difensore. Il calcio di punizione seguente lo batte proprio il 19 che trova il gol del vantaggio grazie anche alla deviazione della barriera.

Lo svantaggio scuote Atlanta che nel giro di 10 minuti costruisce 3 occasioni con Almada Lobjanidze ma l’imprecisione e la mancanza di freddezza sono decisive.

Nel finale arriva anche l’espulsione di Atuesta per gli ospiti ma la difesa regge nonostante qualche svarione di Lloris e porta a casa una vittoria importante che permette di tenere il ritmo delle altre.

CF Montreal – Nashville SC 0-0

Montreal MLS

In Canada si affrontano due squadre in grossa difficoltà e distanti solo 3 lunghezze. Per Montreal la vittoria manca addirittura dal 14 aprile mentre per gli ospiti i 5 punti nelle ultime 3 partite rappresentano il miglior rendimento della stagione finora.

La prima frazione si rivela abbastanza equilibrata con gli ospiti che creano occasioni solo grazie agli errori difensivi avversari, tuttavia la mira di Mukhtar non è delle migliori e il gol non arriva.

I padroni di casa ci provano con Lassiter Vilsaint ma le conclusioni degli attaccanti non riescono a impensierire più di tanto il portiere Wills.

Nella ripresa si ripete a grandi linee il copione del primo tempo anche se Montreal costruisce le occasioni più pericolose, soprattutto in contropiede. Nonostante ciò il risultato rimane inchiodato sullo 0-0 e le squadre si dividono la posta in gioco. Nessun movimento significativo in classifica.

Charlotte – Philadelphia Union 0-0

Charlotte

MLS

Charlotte arriva una squadra in leggera ripresa dopo un periodo decisamente negativo. Gli Union infatti sono tornati alla vittoria due turni fa sul campo di New England mentre i padroni di casa arrivano da una striscia positiva.

Il match volge subito a favore degli ospiti che creano molto di più di Charlotte e sfiorano il gol in un paio di occasioni con Gazdag Carranza ma la prontezza di Kahlina e l’imprecisione del n°9 fissano il risultato sullo 0-0.

Nella ripresa la squadra di casa prova a prendere il pallino del gioco ma le difficoltà nel palleggio innescano pericolosi contropiedi da parte di Philadelphia, che si porta diverse volte alla conclusione con Carranza Gazdag ma ancora una volta il gol non arriva.

Nessuna delle due squadre riesce a prevalere sull’altra e nonostante qualche acuto di Charlotte in chiusura di match, al termine dell’incontro entrambe si trovano con un +1 in classifica e la posizione playoff conservata.

DC United – Chicago Fire 1-1 (20′ McVey, 53′ Acosta)

D.C. United

MLS

Fire sono alla disperata ricerca di una vittoria che manca ormai da mesi. L’occasione per ritrovarla potrebbe essere a Washington col DC che arranca per mantenere il piazzamento playoff.

Al 20′ Klich batte un calcio di punizione da metà campo, il cross arriva sulla testa di Birnbaum che prolunga per McVey e il 97 di punta batte Brady per l’1-0 D.C..

Chicago prova a reagire ma le occasioni create non sono abbastanza pericolose da propiziare il gol del pareggio. I padroni di casa sfiorano il raddoppio ma qualche errore sottoporta di troppo impedisce di siglarlo.

Nella ripresa lo United riprende ad attaccare ma sono gli ospiti a trovare il pari in apertura con Acosta che riceve palla da Gutman dalla sinistra, scambia al limite con Cuypers e piazza all’angolino il pallone dell’1-1.

Fire crescono rapidamente e lo stesso Gutman si ritrova coinvolto in un paio di occasioni ma il suo sinistro non è abbastanza preciso per bucare Bono. Il match prosegue in equilibrio e termina in pareggio. I padroni di casa conservano l’ultimo posto utile per i playoff di MLS mentre per Chicago è ancora penultimo posto nella Eastern MLS.

New England Revolution – New York City 0-1 (81′ Parks)

New York City

In New England il morale è a terra a causa dell’ultimo posto e dalla mancanza di segnali di vita dei Revolution. Per New York invece il duello coi cugini si fa sempre più serrato e l’obiettivo rimane il secondo posto.

Contrariamente ai pronostici però sono i padroni di casa fare la partita. Nel primo tempo infatti, tutte le occasioni portano il marchio New England anche se la sfortuna unita alla mancanza di lucidità fanno andare le squadre negli spogliatoi a reti bianche.

Anche la ripresa si apre con alcune occasioni importanti per i Revolution ma Freese alza la saracinesca. Il tempo prosegue con gli ospiti che iniziano a crescere e costruire palle gol ma la partita sembra indirizzata su binari ben definiti.

A sorpresa però il City si porta in vantaggio sul finire di partita. Gray riceve palla sulla trequarti, crossa al centro e trova la testa di Parks che svetta più in alto di tutti sorprendendo Ivacic.

Gol forse immeritato ma fondamentale per New York che resiste agli assalti avversari e spreca malamente il raddoppio ma porta a casa una vittoria importantissima. Questi 3 punti permettono di staccare i Red Bulls e conquistare il terzo posto della Eastern MLS in solitaria.

Orlando City – Columbus Crew 0-2 (45’+1, 61′ Rossi)

Columbus Crew

In Florida Crew cercano la terza vittoria consecutiva per tornare prepotentemente nelle prime posizioni. Orlando vanta un ottimo stato di forma e vuole dare continuità alla striscia positiva.

Muriel si accende subito e per tutta la prima frazione porta pericoli grazie alla sua tecnica individuale e capacità di inserimento. L’ex Atalanta semina il panico nella difesa di Columbus ma i compagni non riescono a sfruttare le sue giocate.

Inoltre, nel recupero del primo tempo e durante una delle poche azioni offensive degli ospiti, l’arbitro, con l’ausilio del VAR, assegna un calcio di rigore per uno strattonamento troppo vigoroso. Dal dischetto va Rossi che apre il piattone e non sbaglia per il vantaggio Crew.

Nella ripresa prendono coraggio gli ospiti creando da subito altri pericoli. Allo scoccare del quarto d’ora Morris lancia Yeboah sulla fascia, il 14 si fa tutta la metà campo, converge e premia con l’esterno l’inserimento di Rossi che anch’esson con l’esterno da vita a un mezzo pallonetto che supera Gallese e si insacca in rete.

Orlando si lancia all’attacco per riaprire subito il match e ancora con Muriel cerca di sfondare la difesa avversaria. La super prestazione di Schulte permette agli ospiti di reggere l’urto e conservare il vantaggio.

Columbus prolunga il momento positivo e conquista il quarto posto per effetto del turno di riposo dei Red Bulls. I padroni di casa restano ai margini della zona playoff.

Toronto FC – Cincinnati 3-4 (25′ Flores, 53′, 79′ Orellano, 55′ Kelsy, 63′ A.G. Murphy, 85′ Insigne, 90’+3 Santos)

Cincinnati

Big match a Toronto dove i padroni di casa ospitano Cincinnati che, dopo l’Inter Miami, è in assoluto la squadra più in forma di tutta la MLS. Si prospetta un match scoppiettante.

La partita si rivela subito divertente con un paio di occasioni per parte ma a sbloccarla sono i padroni di casa grazie al colpo di testa di Flores su corner di Insigne. Gli ospiti reagiscono con Orellano ma il palo nega il pari.

Nella ripresa parte fortissimo Cincinnati che prima proprio con Orellano pareggia i conti grazie al sinistro preciso del n°11 da limite dell’area, poi la ribalta con Kelsy che raccoglie la respinta corta di Johnson sul tiro ancora del precedente marcatore e scaraventa il pallone sotto la traversa.

Toronto però reagisce immediatamente grazie a Insigne che parte dalla sinistra, entra in area dal lato corto e scambia con Osorio per poi crossare dal fondo, deviazione sfortunata sul primo palo di Murphy che beffa Celentano per il 2-2.

Gli ospiti tornano in attacco alla ricerca del nuovo vantaggio e con l’ingresso di Santos la partita cambia radicalmente. Il brasiliano ha il merito di propiziare il gol del 2-3 grazie al lavoro di difesa del pallone in area di rigore, cercando spazio per la conclusione e venendo poi abbattuto, il pallone rotola verso Orellano che col sinistro piazza all’angolino opposto e con l’aiuto del palo sigla la doppietta personale.

Non finisce qui perché i padroni di casa riescono a trovare anche il gol del 3-3 grazie al calcio di rigore di Insigne guadagnato da Owusu e trasformato dall’ex Napoli.

Quando il match sembrava destinato al pari, ecco che arriva la beffa. Nell’ultimo giro di lancette Cincinnati parte in contropiede, l’azione si sviluppa sulla sinistra in favore di Acosta col 10 che punta l’area dallo spigolo sinistro e riesce a imbucare per Asad che col tacco apparecchia per l’arrivo di Santos.

Il brasiliano dal limite dell’area piccola non sbaglia e porta in vantaggio Cincinnati all’ultimo secondo. 3-4 spettacolare tra le due squadre che permette agli ospiti di mantenere 1 punto di distacco dall’Inter Miami. Torna a perdere Toronto dopo la vittoria su Montreal e subisce l’aggancio di Charlotte a quota 22 punti.

FC Dallas – Real Salt Lake 3-3 (45’+4 Illarramendi, 57′ Delgado, 59′ Arriola, 61′ Luna, 73′ Julio, 90’+8 Palacio)

Real Salt Lake

A Dallas il Real Salt Lake cerca una vittoria che potrebbe significare allungo sulle inseguitrici. I padroni di casa intendono proseguire il trend positivo approfittando del fattore campo.

La prima frazione offre parecchie occasioni da entrambe le parti, con Arango Luna tra i più pericolosi. Dall’altra parte Musa si carica la squadra sulle spalle e fa a sportellate coi difensori per creare spazi.

L’equilibrio dura fino al recupero del primo tempo quando Llaramendi riceve da corner corto e crossa al centro col pallone che assume una traiettoria beffarda costringendo MacMath ad abbozzare una respinta coi pugni che però culmina in una papera. Dallas in vantaggio.

Nella ripresa Musa si rende ancora pericoloso in due occasioni e in entrambe prova a colpire dopo aver aggirato il portiere ma i difensori sono attenti e salvano sulla linea.

Al 57′ Dallas prova a ripartire in seguito a un corner direttamente con Paes che lancia in profondità Delgado, il pallone è troppo lungo con MacMath che arriva per rinaviare ma svirgola malamente; il n°6 ne approfitta e si invola verso la porta vuota per poi appoggiare il 2-0.

Nemmeno un giro di lancette più tardi e Llaramendi recupera palla sulla trequarti, avanza fino al limite e apre a destra per Arriola che controlla e incrocia forte all’angolo opposto per il 3-0.

Le emozioni non finiscono mai, infatti altri due minuti più tardi Salt Lake accorcia le distanze con Luna che appoggia in rete a porta vuota l’assist di Gòmez, servito in verticale con un filtrante da Crooks.

Gli ospiti prendono coraggio e con due ingressi dalla panchina cambiano volto. Al 73′ Julio riceve palla sullo spigolo dell’area, rientra sul destro e calcia un missile che termina la sua corsa all’incrocio sul primo palo. 3-2.

E nel recupero, precisamente all’ottavo minutoPalacios riceve palla al limite da Julio Santos su sviluppi di corner e piazza all’angolino il gol del 3-3. Rimonta pazza del Real Salt Lake che evita la sconfitta e conserva il consistente vantaggio di 4 punti su Minnesota.

St. Louis City – Seattle Sounders 1-2 (66′ A.G. Hiebert, 69′ Morris, 82′ Totland)

Seattle Sounders

Sfida interessante quella tra St. Louis City Seattle Sounders, due squadre appaiate in classifica che non hanno ancora mostrato tutto il loro potenziale.

La prima frazione non regala particolari emozioni apparte uno spunto di Klauss che però con lo scavetto non inquadra la porta.

Nella ripresa, dopo una prima parte di studio da parte di entrambe, gli ospiti la sbloccano grazie al tiro-cross dalla destra di Roldan che, deviato da Hiebert, scavalca inesorabilmente Burki.

Pochi minuti più tardi i Sounders trovano anche il raddoppio grazie alla verticalizzazione di Rusnak che mette Morris solo davanti al portiere, il 13 non sbaglia e fa 0-2.

All’82′ St. Louis accorcia le distanze grazie alla deviazione leggera di Totland sul cross dalla trequarti di Lowen. Nel finale palo clamoroso di Klauss che da fuori area a giro trova solo la sfortuna. Passa dunque Seattle che per la prima volta in questa MLS si prende un posto nella zona playoff.

Colorado Rapids – Minnesota 3-3 (8′, 33′ Jeong Sang-Bin, 18′, 71′ Kévin Cabral, 24′ Oluwaseyi, 64′ Rafael Navarro)

Colorado

In Colorado va in scena uno dei big match di giornata. Minnesota che è lanciato verso l’inseguimento al Real Salt Lake. I Rapids distano 3 punti dal secondo posto e l’hanno messo nel mirino.

Gli ospiti partono fortissimo e sbloccano la gara grazie all’imbucata di Lod per Sang-Bin che davanti a Steffen non sbaglia. Reagiscono subito i padroni di casa con lo scatto bruciante di Cabral che sfrutta il colpo di testa a prolungare di Fernandez e solo contro St. Claire fa 1-1.

Il match è molto divertente e pochi minuti più tardi Minnesota torna in vantaggio. Sang-Bin smista a sinistra un pallone spiovente spalle alla porta per Rosales che si porta sul sinistro e calcia a incrociare trovando la risposta di Steffen ma Oluwaseyi si avventa sulla ribattuta e fa 1-2.

Il dominio di Minnesota continua e poco dopo la mezzora Sang-Bin si lancia ancora una volta in campo aperto, questa volta su asat di Oluwaseyi, e fa 1-3.

Nella ripresa gli ospiti cestinano la chance per calare il poker ancora col n°11 ma l’errore è madornale. Colorado ne approfitta e accorcia le distanze su calcio d’angolo con Navarro che trova il gol in questa MLS.

Il avrebbe anche la chance per siglare la doppietta e firmare il 3-3 ma St. Claire si oppone dal dischetto e rimanda il gol del pareggio. L’euforia per il portiere di Minnesota dura solo un paio di minuti, fino a quando Cabral non incorna perfettamente il cross di Bassett. Il pallone colpisce il portiere che non riesce a trattenere e si insacca in rete.

Minnesota prova a reagire alla beffa con Pukki ma il finlandese colpisce un palo clamoroso a portiere aggirato e nega il vantaggio ai suoi. Pirotecnico 3-3 in Colorado che non danneggia nemmeno gli ospiti visto il contemporaneo pareggio del Real Salt Lake.

Los Angeles Galaxy – Houston Dynamo 2-1 (18′ Blessing, 44′ Gabriel Pec, 59′ Riqui Puig)

LA Galaxy

Tornano in campo a LA Galaxy con l’obiettivo di riconquistare il secondo posto. Houston ha perso ritmo nelle ultime gare e vuole fare il colpaccio in California.

Il match si sblocca a sorpresa a causa di un errore di McCarthy che nel tentativo di smistare il pallone in seguito a un retropassaggio, sbaglia la misura e regala un cioccolatino a Blessing per il vantaggio Houston.

Gli ospiti creano e sfiorano il raddoppio pochi minuti più tardi ma un difensore salva sulla linea a portiere battuto. In chiusura di tempo arriva il pari di LA grazie al colpo di testa in tuffo di Pec su cross dalla destra di Yamane.

Nella ripresa la Dynamo continua ad attaccare per tornare in vantaggio ma Ibrahim spreca troppo e Carrasquilla è troppo impreciso. Allo scoccare del quarto d’ora di gioco Brugman spacca in due il centrocampo avversario, arriva al limite dell’area e appoggia per Pec che scarica al limite per Puig, il 10 mira e piazza a fil di palo il pallone per il 2-1 Los Angeles.

Vittoria in rimonta fondamentale per i Galaxy che tornano a vincere dopo una serie di pareggi consecutivi. Per Houston brutta sconfitta che però non compromette il piazzamento playoff.

Portland Timbers – Sporting Kansas City 2-1 (51′ Mora, 63′ Memo Rodríguez, 79′ Evander)

Portland

Lo Sporting sta attraversando il momento peggiore della stagione e con 2 vittorie all’attivo l’ultimo posto è dietro l’angolo. Portland è riuscito a tornare a vincere negli ultimi turni avvicinando la zona playoff.

Prima frazione tutta per i Timbers che dominano il gioco e arrivano facilmente alla conclusione con Evander mentre Kansas City non riesce a imbastire un’azione dal basso.

Nella ripresa subito la prima emozione quando proprio Evander riceve palla dalla trequarti, parte dal limite dell’area e si guadagna il fondo per poi crossare al centro dove c’è Mora che incorna di testa a portiere scavalcato per il vantaggio Portland.

Lo Sporting reagisce subito e trova il gol del pareggio grazie alla botta da fuori di Memo Rodriguez su assist di Pulido. Il pareggio regge fino al 79′ quando Antony spacca in due Kansas City, arriva al limite dell’area, appoggia per Rodriguez il quale crossa al centro dove c’è Mora che fa da torre per Evander, il 10 calcia al volo e trova il 2-1.

Timbers tornano alla vittoria dopo un turno di stop e tornano prepotentemente in zona playoff. Per lo Sporting questa sconfitta significa ulitmo posto in Western MLS.

San José Earthquakes – Austin FC 1-1 (10′ Ebobisse, 45′ Hines-Ike)

San Jose

In California arriva Austin carico di speranze ed entusiasmo. Gli Earthquakes hanno ricominciato a fare punti ma ancora non basta, serve la svolta.

La partita si sblocca subito con una grande azione di Espinoza che parte dalla destra e converge verso il centro, crossa in mezzo col pallone che attraversa tutta l’area e arriva sul secondo palo dove sbuca Ebobisse per l’1-0 San Jose.

I padroni di casa dominano tutta la prima frazione e rischiano di segnare in un paio di occasioni di Pellegrino Lòpez ma le parate di Stuver e la mancanza di lucidità sono decisivi. In chiusura di tempo arriva anche la beffa. Calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore destro con Wolff che batte e trova il colpo di testa di Hines-Ike nella mischia.

Le squadra vanno a riposo sull’1-1 al termine di un primo tempo ricco di emozioni. Nella ripresa poche emozioni a eccezione del doppio legno colpito dagli Earthquakes allo scoccare del 90′. Palo e traversa negano i 3 punti ai padroni di casa che avanzano così a 11 puntiAustin conserva il quinto posto nella Western MLS.

Vancouver Whitecaps – Inter Miami 1-2 (38′ Taylor, 54′ Campana, 72′ Gauld)

Inter Miami

Tappa in Canada per l’Inter Miami orfana di Messi Sùarez a causa dell’imminente Copa America. Gli Whitecaps sono decisi a tornare alla vittoria che in MLS manca dal 21 aprile.

La squadra della Florida domina per tutta la durata della prima frazione e riesce anche a sbloccare la gara grazie a Taylor imbeccato in verticale sulla fascia da Jordi Alba, il 16 rientra sul destro e calcia a giro battendo Takaoka.

In apertura di ripresa Campana parte in contropiede, porta palla fino al limite e serve Taylor che va sul fondo e tocca indietro ancora per l’argentino che di piattone fa 0-2.

Reazione timida di Vancouver che culmina col gol che accorcia le distanze di Gauld su calcio di rigore per un fallo di Avìles. Gli Whitecaps prendono coraggio ma non basta, l’Inter Miami vince la sua 10° partita in questa MLS su 16 giocate e continua a guidare la classifica della Eastern MLS.

Classifica e prossimo turno MLS

EASTERN CONFERENCE

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Inter Miami 16 10 4 2 38 21 34
2 Cincinnati 15 10 3 2 23 14 33
3 New York City 15 8 2 5 19 16 26
4 Columbus Crew 14 6 6 2 21 13 24
5 New York RB 14 6 5 3 25 21 23
6 Toronto 15 7 1 7 24 24 22
7 Charlotte FC 15 6 4 5 14 13 22
8 Philadelphia Union 14 4 6 4 25 21 18
9 DC United 15 4 6 5 21 25 18
10 Orlando City 14 4 4 6 15 22 16
11 Nashville 14 3 7 4 17 20 16
12 Atlanta United 14 3 4 7 17 17 13
13 Montreal Impact 14 3 4 7 17 31 13
14 Chicago Fire 15 2 5 8 14 27 11
15 New England Revolution 13 2 1 10 9 26 7

WESTERN CONFERENCE

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Real Salt Lake 15 8 5 2 30 17 29
2 Minnesota United 13 7 4 2 24 17 25
3 Los Angeles Galaxy 15 6 7 2 27 22 25
4 Los Angeles FC 14 7 3 4 25 19 24
5 Austin FC 15 6 5 4 20 18 23
6 Colorado Rapids 15 6 4 5 27 26 22
7 Vancouver Whitecaps 14 5 4 5 20 17 19
8 Houston Dynamo 14 5 3 6 13 15 18
9 Seattle Sounders 15 4 5 6 18 18 17
10 Portland Timbers 15 4 4 7 28 30 16
11 St. Louis City 14 3 7 4 20 22 16
12 Dallas 13 3 4 6 16 20 13
13 San Jose Earthquakes 15 3 2 10 23 34 11
14 Sporting Kansas City 14 2 5 7 22 26 11

PROSSIMO TURNO MLS

Giovedi, 30 Maggio 2024
Cincinnati 01:30 Nashville
Columbus Crew Rinv. New England Revolution
Inter Miami 01:30 Atlanta United
Montreal Impact 01:30 DC United
New York RB 01:30 Charlotte FC
Philadelphia Union 01:30 Toronto
Austin FC 02:30 Portland Timbers
Chicago Fire 02:30 Orlando City
Houston Dynamo 02:30 Colorado Rapids
Sporting Kansas City 02:30 Vancouver Whitecaps
Los Angeles Galaxy 04:30 Dallas
Seattle Sounders 04:30 Real Salt Lake
Los Angeles FC 04:45 Minnesota United
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MLS

Born in the MLS – Viaggio nel campionato d’oltreoceano #14

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Born in the MLS

14° appuntamento con Born in the MLS – viaggio nel campionato d’oltreoceano, la rubrica settimanale di Calciostyle sulla MLS. Ecco il punto sul 14° turno. 

In un paese dove il calcio non la fa da padrone, c’è una competizione che unisce tutti gli stati da Est a Ovest. La Major League Soccer non è, come molti credono, la pensione del calcio europeo; bensì è una festa, un momento di aggregazione, il modo di vivere lo sport in maniera genuina gustandosi allo stesso tempo un grande spettacolo.

Il gioco importato dall’Europa sta spopolando e oggi più che mai sta toccando il suo picco di popolarità. Tante star e talenti emergenti sono pronti a scendere in campo. This is MLS.

Indice

PARTITA PAZZA A SALT LAKE CITY, INTER MIAMI AL CARDIOPALMA. CINCINNATI INFERMABILE, NEW YORK È BLU. TORONTO NE FA 5 E PER BERNADESCHI È TRIPLETTA. ORLANDO SBANCA SAN JOSÈ E AUSTIN SOGNA.

Nashville SC – Atlanta United 1-1 (40′ Mukhtar, 56′ Slisz)

Nashville mls

La quattordicesima giornata di MLS si apre in Tennessee dove arriva un Atlanta in totale difficoltà dato che nelle ultime 5 partite è arrivato 1 solo punto. I padroni di casa sono in un buon momento e cercano la terza vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico.

Il match volge subito a favore di Nashville che crea diverse occasioni e riescono anche a sbloccare il risultato grazie al calcio di rigore conquistato e trasformato da Mukhtar.

Attaccante che prova a ripetersi in apertura di ripresa ma le speranze di siglare il raddoppio sbattono contro il palo interno. Atlanta dunque prende coraggio e al termine di un azione prolungata attorno all’area di Nashville, trova il pari.

Muyumba guadagna l’area di rigore dalla sinistra, vede al limite libero Slisz che apre il piattone e di prima intenzione spedisce il pallone all’angolino lontano. Il resto della partita si trasforma in un assedio totale dei padroni di casa alla ricerca del nuovo vantaggio.

Guzan e i suoi reggono l’urto fino al fischio finale conquistando 1 punto che interrompe la striscia negativa e permette di avvicinarsi alla zona d’interesse. Per Nashville sarà importante conoscere il risultato di Philadelphia per valutare positivamente o meno questo pareggio.

Charlotte – Los Angeles Galaxy 0-0

Charlotte

mls

Galaxy volano in Carolina per riprendere la corsa verso il primo posto dopo 3 pareggi consecutiviCharlotte viene da 9 punti nelle ultime 3 partite e vuole cavalcare l’onda dell’entusiasmo.

L’incontro è caratterizzato nel primo tempo dall’equilibrio nelle occasioni da una parte e dall’altra, con del nervosismo che provoca qualche ammonizione. Pec Agyemang fanno registrare i pericoli maggiori ma gli estremi difensori si fanno trovare pronti.

Nella ripresa aumenta la frequenza delle occasioni e Kahlina è chiamato a compiere un paio di miracoli per evitare lo 0-1. Dall’altra parte McCarthy non è impegnato più di tanto ma solo per l’imprecisione da parte degli attaccanti di Charlotte che cestinano occasioni nitide.

Un punto per parte dunque che non soddisfa i Galaxy dato che lo stop significa l’aggancio da parte di altre squadre e l’allontanamento dalla vetta. Per i padroni di casa si interrompe la striscia di tre vittorie consecutive.

Cincinnati – St. Louis City 3-1 (26′ Acosta, 49′ Kubo, 54′ A.G. Miazga, 80′ Santos)

Cincinnati

mls

Le 5 vittorie consecutive hanno dimostrato la grande organizzazione dietro la rosa di Cincinnati. L’inseguimento all’Inter Miami continua e la distanza si è ridotta a 1 punto. Dal canto suo St. Louis porta con sè la fama di fare giocare male, l’obiettivo rimane il medesimo in casa della seconda in classifica.

La partita si accende da subito con i padroni di casa all’arrembaggio per trovare il gol del vantaggio. Prima della mezzora c’è la prima svolta con Acosta che viene atterrato in area e conquista un penalty. Dal dischetto va lo stesso argentino che spiazza il portire per l’1-0.

Primo tempo che si chiude con Cincinnati in vantaggio e St. Louis in difficoltà offensiva. La ripresa si apre col raddoppio firmato Kubo che scarica sotto la traversa l’assist di Acosta da posizione defilata.

Tuttavia il match si riapre pochi minuti più tardi a causa dello sfortunato autogol di Miazga che nel tentativo di compiere un retropassaggio verso il portiere colpisce male e il pallone rotola inserabilmente in porta.

La doccia fredda non spaventa Cincinnati che torna ad attaccare per calare il tris e chiudere i conti definitivamente. Burki resiste fino all’80′ quando Acosta si infila in area di rigore dalla sinistra, tagliando la strada a un difensore, e serve Santos tutto solo in area piccola che a porta vuota non sbaglia.

Sesta vittoria consecutiva per Cincinnati che tiene il passo dell’Inter Miami e non molla di un centimetro. Cade ancora St. Louis City che ora si trova ai margini della zona playoff.

Inter Miami – D.C. United 1-0 (90’+4 Campana)

Inter Miami

L’entusiasmo continua ad alimentare la stagione del Miami che contro il D.C. vuole ritrovare la vittoria che a Orlando non è arrivata. Benteke e compagni vengono dallo stop casalingo contro i Red Bulls, arrivato dopo un periodo decisamente positivo.

La pioggia battente complica la costruzione del gioco da parte di entrambi ma è l’Inter Miami a creare le occasioni più pericolose con Bono chiamato alla prestazione perfetta.

Nella ripresa prende coraggio il D.C. e porta diversi pericoli per la porta di Callender prima con Benteke poi con Stroud ma le conclusioni sono troppo imprecise. Messi sale in cattedra e ci prova ma i tentativi dell’argentino sono vani.

Il recupero è decisivo per l’Inter Miami che prima con Callender si salva al termine di un contropiede 4 vs 5 poi, sul ribaltamento di fronte, trova il gol del vantaggio con Campana che si libera alla perfezione e riceve il lancio lungo di Busquets per poi calciare di destro a scavalcare Bono.

Vittoria al cardiopalma per la squadra del Tata Martino che mantiene la vetta della Eastern MLS ed evita il sorpasso da parte di Cincinnati.

New England Revolution – Philadelphia Union 0-3 (38′ Carranza, 47′, 80′, Gazdag)

Philadelphia Union

mls

Revolution devono riscattare la sconfitta subita settimana scorsa contro New York ma riceve un Philadelphia che non vince da un mese e mezzo. L’esito della sfida è tutto da decidere ma una vittoria farebbe bene a entrambe.

Match subito in salita per i padroni di casa che rimangono in 10 uomini dopo 14 minuti a causa dell’espulsione di Spaulding che atterra Uhre lanciato in campo aperto.

L’ago della bilancia cade in favore degli Union che cominciano a creare occasioni. Al 36′ McGynn si invola sulla sinistra e dalla trequarti crossa sul secondo palo dove Carranza in tuffo impatta bene e fa 0-1.

Vrioni prova a reagire subito per New England e si costruisce un’occasione interessante in area ma l’ottima risposta di Semmle gli nega la gioia del gol. Nella ripresa parte fortissimo Philadelphia che raddoppia dopo appena 1 minuto con Gazdag, che approfitta della respinta del palo in seguito al colpo di testa di Uhre e mette dentro da pochi passi.

Il n°10 si ripete all’80′ quando lui stesso inizia l’azione centralmente e serve Sullivan con un filtrante verticale, il 33 calcia in diagonale ma trova la risposta di Ivacic col pallone che termina ancora a Gazdag per il secondo tap in di giornata. 0-3.

Vittoria che permette agli Union di agganciare il D.C. United all’ultimo posto disponibile per la qualificazione ai playoff. I padroni di casa rimangono ultimi nella Eastern MLS.

New York City – New York Red Bulls 2-1 (3′ Wolf, 45’+1 Harper, 64′ Bakrar)

New York City

Il giorno del New York Derby è finalmente arrivato. City vs Red Bulls rappresenta la partita dell’anno sulla East Coast. Le due squadre si affrontano a 3 punti di distanza. In palio c’è la top 3 della Eastern MLS.

Match che si stappa immediatamente con Santiago Rodriguez che porta palla centralmente, manda in profondità Jones che arriva sul fondo e mette in mezzo per Wolf che controlla in area piccola e con estrema freddezza batte Coronel.

La reazione dei Red Bulls c’è con Morgan che ci prova da diverse posizioni colpendo un palo e trovando la risposta di Freese. Dalla parte opposta ancora Wolf prova a segnare la doppietta ma non ci riesce.

Tuttavia, nel recupero del primo tempo Harper compie un recupero alto e dal limite dell’area calcia quasi di prima trovando una traiettoria imprendibile per Freese che colpisce la traversa e si insacca in rete.

Il City incassato il pari rientra in campo nella ripresa con aggressitivà ed energia. A metà secondo tempo un’azione sviluppata sulla destra porta Wolf sulla fascia, il 17 punta l’area e serve Gray che va subito in mezzo da Bakrar appena entrato per una girata di prima che vale il 2-1.

Arriva nuovamente la reazione dei Red Bulls che scendono diverse volte in contropiede verso la porta di Freese ma senza trovare il bersaglio grosso. Il City pare in controllo della gara e colpisce anche una traversa nel finale, complice l’ottimo intervento di Coronel, e conquista 3 punti che valgono l’aggancio in classifica ai cugini.

Toronto FC – CF Montreal 5-1 (6′ Longstaff, 19′ Owusu, 12′, 58′, 60′, Bernardeschi, 67′ Ibrahim)

Toronto Bernardeschi Insigne

In Canada la frustrazione per le due sconfitte consecutive, arrivate nel momento migliore della stagione finora, è tanta. Il canadian derby può risultare decisivo per i padroni di casa che potrebbero riconquistare posizioni. Gli ospiti invece non vincono da 5 partite e cercano riscatto.

Toronto la sblocca dopo appena 6 minuti con la sgroppata sulla sinstra di Spicer conclusa con l’assist al centro per Longstaff che a porta vuota mette dentro il gol dell’1-0.

Dopo nemmeno 5 giri d’orologio Flores approfitta della dormita difensiva di Montreal e tocca in profondità per Bernadeschi, il 10 arriva in area e rientra sul sinistro per poi scaricare sotto la traversa un sinistro terrificante. 2-0 Toronto.

Al 19′ un errore in fase di costruzione degli ospiti regala palla a Insigne che dalla sinistra serve di prima Owusu al centro dell’area per il più facile dei tap in. Altro gol e tris calato in meno di 20 minuti.

Gli ospiti tentano una timida reazione prima dell’intervallo ma si rivela un nulla di fatto. Montreal inizia la ripresa allo stesso modo di come aveva chiuso la prima frazione ma la forza infusa non è abbastanza. Al quarto d’ora Bernardeschi riceva palla largo sulla destra, rientra e crossa all’indirizzo di Owusu che però non tocca col pallone che si insacca ugualmente in rete per il 4-0.

Nemmeno un minuto più tardi Toronto parte in contropiede con Etienne Jr. che entra in area dalla sinistra e cerca Bernadeschi sul secondo palo, il 10 esita e lascia che il difensore tocchi maldestramente il pallone prima di scaraventarlo in rete per la tripletta personale e la manita per Toronto.

Arriva anche il gol degli ospiti con Ibrahim che sfrutta l’assist di Campbell dopo un recupero alto e davanti a Johnson non sbaglia.

Torna alla vittoria Toronto dopo 2 sconfitte consecutive e sfrutta sia lo stop di Charlotte che la sconfitta dei New York Red Bulls per agganciare il quinto posto.

Austin FC – Sporting Kansas City 3-2 (19′ Russell, 28′, 39′ Obrian, 46′ Driussi, 63′ Davis)

Austin

L’entusiasmo texano sta travolgendo la squadra di Josh Wolff che con la vittoria su Houston ha conquistato la sesta posizione nella Western MLS. Lo Sporting è a 1 solo punto dal fondo della classifica e sta attraversando il momento più difficile della stagione.

L’incontro si rivela subito molto frizzante con Kansas City che colpisce in apertura di gara grazie a Polido che riceve palla in profondità e la lavora per Russel che si inserisce in area e sorprende Stuver sul primo palo.

Dura poco il vantaggio degli ospiti che incassano il pari a causa di un errore in fase di costruzione dal basso. Regalo enorme scartato da Pereira che serve OBrian per la conclusione più facile di tutte.

Nel giro di 10 minuti Austin la ribalta. Pereira mette giù una sventagliata e dalla destra punta l’area, serve Obrian che lascia sfilare e col sinistro infila sul primo palo Melia.

Nella ripresa partono fortissimo i padroni di casa con la grande azione di Zardes sulla destra che arriva sul fondo e crossa al centro dove Driussi salta più in alto di tutti disegnando una parabola che pietrifica Melia e cala il tris sullo Sporting.

Kansas City non molla la presa e riesce a trovare il gol che riapre tutto. Davis riceve palla ai 20 metri leggermente sulla destra e scarica all’incrocio un destro potente. Il gol però non dà la spinta necessaria agli ospiti che subiscono l’ondata di Austin che conquista un calcio di rigore all’80′.

Driussi va dal dischetto ma Melia intuisce e neutralizza il penalty. Nel finale Thommy colpisce una clamorosa traversa dal limite dell’area su sviluppi di corner e non riesce a evitare la quarta sconfitta consecutivaAustin aggancia i Galaxy al 3° posto della Western MLS.

Chicago Fire – Columbus Crew 1-3 (30′ Rossi, 55′ Ramírez, 85′ Terán, 88′ Russel-Rowe)

Columbus Crew

mls

Altra gara davanti al proprio pubblico per i Fire che hanno collezionato solo 2 vittorie su 13 partite e non danno segnali di rinascita. Per i Crew invece la vittoria su Montreal ha contribuito a risollevare il morale e riconquistare la zona playoff.

La gara non offre particolari emozioni fino alla mezzora quando Ramirèz si avventa su una palla vagante sulla trequarti e serve Rossi in inserimento dalla fascia destra, il 10 prima calcia trovando la risposta di Brady, poi approfitta della dormita difensiva e grazie al rimbalzo ribatte al volo da pochi passi per lo 0-1.

Il secondo tempo si apre con ancora Columbus in attacco per cercare il raddoppio. Scottati i 10 minuti nella ripresa, un’azione avvolgente nell’area di Chicago porta il pallone a Farsi che dalla destra crossa alla perfezione per la testa di Ramirez0-2 e partita praticamente chiusa.

Fire abbozzano una reazione e sfiorano il gol con Cuypers ma nemmeno in solitaria contro il portiere la punta riesce ad accorciare le distanze. Il risultato rimane inchiodato fino a 5′ dalla fine quando da corner Teràn colpisce di testa al termine di un batti e ribatti e insacca l’1-2.

Le speranze di rimonta però durano molto poco in quanto un’azione sviluppata sulla sinistra libera Amundsen al cross, palla al centro dove Russell-Rowe aggancia, portandosi il pallone avanti fino all’area piccola, e scarica sotto la traversa un sinistro terrificante.

Seconda vittoria consecutiva per Columbus Crew che si porta al settimo posto della Eastern MLS agganciando momentaneamente Charlotte.

Houston Dynamo – FC Dallas 1-1 (45’+6 Bassi, 69′ Musa)

Dallas

Houston la Dynamo deve trovare un equilibrio a causa di un andamento altalenante fino a questo punto della stagione. Dallas non riesce a imporsi a livello di gioco ma ultimamente è riuscito a raccogliere 2 vittorie nelle ultime 3 partite.

La Dynamo domina per tutta la durata della prima frazione e sfiora più volte il gol con Carrasquilla Kowalczyk. Il gol però arriva con l’ultima azione del primo tempo grazie alla triangolazione partita da Bassi che ha coinvolto Herrera e Steres con quest’ultimo autore dell’assist decisivo per la girata di prima intezione del n°8.

A metà ripresa Musa si ritrova al limite dell’area e tocca per Ferreira che vede l’inserimento di Kamungo che tocca di prima al centro per Musa per l’1-1.

Poco dopo sempre il 9 sfiora il raddoppio con una zampata sul primo palo che si spegne sul fondo. Col passare dei minuti cresce Houston ma non riesce a trovare il nuovo vantaggio nonostante le diverse occasioni.

Pareggio che serve poco a entrambe, i padroni di casa conservano la zona playoff.

Minnesota – Portland Timbers 2-1 (17′ Rodríguez, 65′ Lod, 82′ Jeong Sang-Bin)

Minnesota

I padroni di casa fanno parte del gruppone che caratterizza il 2° posto della Eastern MLS. L’obiettivo è consolidare la posizione ma i Timbers non si lasceranno di certo sconfiggere dopo la rimonta contro San Jose.

Gli ospiti partono forte e dopo 17 minuti sono già in vantaggio grazie alla verticalizzazione di Ayala che libera Rodriguez tutto solo contro St. Claire col 14 che non sbaglia e fa 0-1.

La difesa di casa combina un pasticcio dopo l’altro ma St. Claire compie una paio di interventi miracolosi. Portland è sprecone e con Mora va vicinissimo al raddoppio a inizio ripresa ma la conclusione del n°9 si stampa contro la traversa.

Entra in campo Lod che rappresenta uno dei punti fermi di Minnesota e pochi secondi dopo firma il pareggio grazie all’inserimento perfetto in area che gli permettere di deviare sottoporta il cross basso di Rosales.

All’82′ Minnesota riesce addirittura a ribaltarla. Lod riceve palla tra le linee sulla trequarti destra e imbuca per Taylor che tocca al limite per Jeong Sang-Bin, il coreano calcia di prima e coglie in controtempo Crèpeau.

Super vittoria in rimonta per Minnesota che mantiene il ritmo del Real Salt Lake a raggiunge quota 24 punti.

Real Salt Lake – Colorado Rapids 5-3 (5′ Bassett, 19′ Rafael Navarro, 23′, 85′ Arango, 40′, 88′ Gómez, 56′ Mihailovic, 90’+6 Julio)

Real Salt Lake

La 1° posizione fa sognare Salt Lake City che pretende la vittoria contro i Rapids per continuare la marcia. Colorado alterna vittorie e sconfitte ma punta a confermarsi.

La partita più pazza del weekend si apre subito con un clamoroso errore di MacMath che si fida troppo dei compagni e in fase di possesso rimane troppo fuori porta, Bassett intercetta e da oltre 30 metri infila a porta sguarnita per il vantaggio dei Rapids.

Al 19′ Navarro conquista palla a metà campo e raggiunge il limite dell’area, cerca il tocco per Mihailovic ma Rosenberry intercetta senza però spazzare allora il 9 riconquista palla e davanti a MacMatch segna ancora con uno scavetto. 0-2 per Colorado e America First Field ammutolito.

Il Real però tira fuori subito il carattere e accorcia le distanze grazie al solito Arango che si avventa sulla respinta corta di Steffen sulla conclusione di Ojeda e fa 1-2.

Salt Lake spinge e pochi minuti prima dell’intervallo Luna disegna il crossa da corner e Gòmez al volo di sinistro spacca la porta per il 2-2.

Nella ripresa Colorado torna avanti con l’azione di Harris lanciato sulla destra conclusa con l’assist per Mihailovic che devia verso la porta ma trova il miracolo di MacMatch che si ripete subito dopo su Fernandez ma non può nulla sul tap in da 0 metri del n°10.

Gli ultimi 10 minuti di partita sfiorano le vette più alte di follia. All’85′ gli sviluppi di un corner portano Eneli alla conclusione da fuori, la palla sbatte sulla traversa e sulla ribattuta Arango fa 3-3. Si tratta del 13° gol in questa MLS per l’attaccante. All’88′ Gòmez scambia con Arango e buca la difesa di Colorado dalla destra infilando Steffen per la quarta volta.

Durante il recuper c’è gloria anche per Julio che con uno slalom gigante si presenta in area e fa 5-3 per il Real Salt Lake. Vittoria incredibile per Arango e compagni che mantengono la vetta della Western MLS con 28 punti, a +4 dalle inseguitrici.

San José Earthquakes – Orlando City 0-1 (89′ Jack Lynn)

Orlando City

Gli Earthquakes non hanno ancora digerito la sconfitta molto contestata di Portland e affrontano Orlando col dente avvelenato. Il City ha appena fermato l’Inter Miami sullo 0-0.

Gli Eathquakes partono forte e con determinazione a sbloccare per primi il risultato ma i tentativi di Pellegrino e compagni non sortiscono alcun effetto. Il primo tempo si conclude senza particolari emozioni.

Nella ripresa prende coraggio Orlando e si presenta pericolosamente dalle parti di YarbroughAngulo McGuire portano i maggiori pericoli. San Jose spreca troppi contropiedi e non riesce a portarsi in vantaggio.

Poco prima che l’arbitro assegni il recupero una ripartenza si trasforma in una 100 mt. quando Angulo si fa praticamente tutto il campo palla al piede, arriva sul fondo e crossa all’indirizzo di Ojeda che colpisce al volo sfiorando solamente il pallone che diventa buono per Jack Lynn che da dentro l’area piccola corregge in porta la conclusione del compagno.

Clamorosa vittoria di Orlando che strappa 3 punti pesantissimi. Infatti, con questa vittoria si porta a una sola lunghezza dalla zona playoff, in virtù della sconfitta del D.C. United a quota 16 punti.

Seattle Sounders – Vancouver Whitecaps 1-1 (9′ Morris, 90’+3 Gauld)

Seattle Sounders

La quattoridicesima giornata si chiude ancora una volta a Seattle dove arrivano gli Whitecaps di Vancouver. I Sounders puntano la zona playoff ma si troveranno di fronte una squadra in difficoltà senza vittoria da 4 giornate.

sounders passano in vantaggio dopo 9 minuti con Morris che conclude un batti e ribatti in area di rigore con un tap in facile facile. Timida reazione di Vancouver che non porta al gol del pari. Il primo tempo prosegue con nervosismo e cartellini gialli volati a destra e sinistra.

Nel corso della ripresa continua l’assalto di Seattle alla ricerca del raddoppio ma la sfortuna e i legni negano la gioia a Ruidìaz e compagni. Inoltre, quando meno ce la si aspetta arriva la beffa.

In pieno recupero Nouhou colpisce con il braccio una conclusione di Berhalter e causa il calcio di rigore per Vancouver. Dal dischetto va Gauld che pareggia i conti. L’attaccante strappa un punto importante che permette agli Whitecaps di mantenere la zona playoff.

Classifica e prossimo turno MLS

EASTERN CONFERENCE MLS

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Inter Miami 15 9 4 2 36 20 31
2 Cincinnati 14 9 3 2 19 11 30
3 New York City 14 7 2 5 18 16 23
4 New York RB 14 6 5 3 25 21 23
5 Toronto 14 7 1 6 21 20 22
6 Charlotte FC 14 6 3 5 14 13 21
7 Columbus Crew 13 5 6 2 19 13 21
8 Philadelphia Union 13 4 5 4 25 21 17
9 DC United 14 4 5 5 20 24 17
10 Orlando City 13 4 4 5 15 20 16
11 Nashville 13 3 6 4 17 20 15
12 Atlanta United 13 3 4 6 17 16 13
13 Montreal Impact 13 3 3 7 17 31 12
14 Chicago Fire 14 2 4 8 13 26 10
15 New England Revolution 12 2 1 9 9 25 7

WESTERN CONFERENCE MLS

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Real Salt Lake 14 8 4 2 27 14 28
2 Minnesota United 12 7 3 2 21 14 24
3 Austin FC 14 6 4 4 19 17 22
4 Los Angeles Galaxy 14 5 7 2 25 21 22
5 Los Angeles FC 13 6 3 4 24 19 21
6 Colorado Rapids 14 6 3 5 24 23 21
7 Vancouver Whitecaps 13 5 4 4 19 15 19
8 Houston Dynamo 13 5 3 5 12 13 18
9 St. Louis City 13 3 7 3 19 20 16
10 Seattle Sounders 14 3 5 6 16 17 14
11 Portland Timbers 14 3 4 7 26 29 13
12 Dallas 12 3 3 6 13 17 12
13 Sporting Kansas City 13 2 5 6 21 24 11
14 San Jose Earthquakes 14 3 1 10 22 33 10

PROSSIMO TURNO

Domenica, 26 Maggio 2024
Atlanta United 01:30 Los Angeles FC
Charlotte FC 01:30 Philadelphia Union
DC United 01:30 Chicago Fire
Montreal Impact 01:30 Nashville
New England Revolution 01:30 New York City
Orlando City 01:30 Columbus Crew
Toronto 01:30 Cincinnati
Dallas 02:30 Real Salt Lake
St. Louis City 02:30 Seattle Sounders
Colorado Rapids 03:30 Minnesota United
Los Angeles Galaxy 04:30 Houston Dynamo
Portland Timbers 04:30 Sporting Kansas City
San Jose Earthquakes 04:30 Austin FC
Vancouver Whitecaps 04:30 Inter Miami
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