Serie B
Bari – Spezia, probabili formazioni e dove vederla
Bari-Spezia è una delle sette gare di serie B in programma domani e valide per il 28esimo turno. Di seguito le ultime notizie, le probabili formazioni e dove vederla.
Tra Bari e Spezia l’imperativo sarà, per più motivi, conquistare la vittoria. I galletti vogliono tornare al successo per rimanere sopra la linea di galleggiamento.
Più complicato il discorso per lo Spezia, caduto in casa al cospetto della Feralpi Salò in settimana e fermo al terz’ultimo posto in classifica. Per gli aquilotti, arrivare al successo è decisamente una necessità.
Bari
Dopo due ko consecutivi, i galletti vogliono tornare a fare punti, per tenere a distanza la zona playout, ma anche per vedere più da vicino gli spareggi promozione.
Out Vicari, Iachini offre a Pucino la casella rimasta vuota in difesa, al fianco di Matino e Di Cesare. Nessun dubbio a centrocampo, dove dovrebbero partire dall’inizio Dovral, Benali, Lulic e Ricci. Sibilli in cabina di regia.
In attacco Puscas e Nasti sono i due favoriti, ma occhio a Menez, non del tutto fuori dai giochi.
Spezia
Luca D’Angelo vuole vendicare subito il ko infrasettimanale subito contro la Feralpi Salò. Al San Nicola niente calcoli e poca paura, un risultato positivo è ciò di cui necessitano gli aquilotti.
In difesa nessun dubbio sul terzetto titolare, che sarà composto da Gelashvili, Hristov e Nikolaou e proteggerà il portiere Zoet dagli attacchi baresi.
In mediana Mateju e il rientrante Elia sulle fasce, accompagnati dalla coppia Esposito-Nagy al centro.
In avanti ancora Falcinelli come spalla di Di Serio, entrambi supportati da Verde.
Probabili formazioni
Bari (3-4-1-2): Brenno; Pucino, Di Cesare, Matino; Dorval, Benali, Lulic, Ricci; Sibilli; Nasti, Puscas.
Spezia (3-4-1-2): Zoet; Gelashvili, Nikolaou, Hristov; Mateju, Nagy, Esposito, Elia; Verde; Falcinelli, Di Serio.
Dove vederla
Bari-Spezia, in programma domani alle ore 16.15, sarà visibile in streaming su Dazn o su Sky Go.
In alternativa, sarà possibile fruirne su Sky, dal casale 251 in poi.
Serie B
Sudtirol, Verdi può diventare il Berardi dell’Alto Adige?
Il Sudtirol ha fatto quello che possiamo definire un vero colpo di mercato: ha preso Simone Verdi, ex Milan e Como, che può essere il Berardi Alto Adige.
Il Sudtirol ha fatto un grande colpo di mercato, tesserando Simone Verdi: l’ex Milan, Como e Sassuolo è un giocatore di valore, in Alto Adige può diventare come Domenico Berardi in terra emiliana.

Sudtirol, preso Simone Verdi: l’ex Milan sarà incisivo come lo è Domenico Berardi nel Sassuolo?
Il Sudtirol ha fatto già il primo colpo di mercato di questa sessione invernale, prelevando dal Como Simone Verdi, classe 1992 ex Milan e Sassuolo: un giocatore che ha militato in grandi squadre come Napoli e Bologna ed anche giocato pure in Nazionale. Quindi un giocatore di altissimo spessore, forse il più forte mai arrivato in Alto Adige, con l’intento di tentare nell’ennesima salvezza. Una domanda è lecito porsi: Verdi sarà decisivo come lo è un suo ex compagno di squadre Domenico Berardi nella sua nuova avventura altoatesina? Vediamo un pò.
Un primo fattore non di poco conto è chi siede in panchina, ovvero Fabrizio Castori: il tecnico marchigiano ha richiesto un rinforzo di spessore visto che la sua squadra non vince da fine estate, ed allora che la dirigenza biancorossa lo ha accontentato, prendendo Verdi. Un giocatore che insieme a Merkaj davvero può comporre uno degli attacchi migliori tra i cadetti. Poi, i gol Verdi lo sa fare come per esempio fu in quel di Salerno nel 2022, contribuendo con 5 reti alla salvezza della Salernitana. Anche lo scorso anno, Verdi fu uno dei protagonisti della cavalcata che ha permesso il ritorno in Serie A del Sassuolo, segnando 2 gol.
Quindi, ancora un buon giocatore nonostante i 33 anni, che in una realtà come quella del Sudtirol può incidere tantissimo, questo è quello che spera Castori, partire dall’inizio del nuovo anno con il girone di ritorno.
Serie B
Serie B, bilancio dopo 18 giornate: le migliori e le peggiori
Serie B al termine del girone d’andata, facciamo un bilancio: ecco le migliori e le peggiori del campionato cadetto, dal Frosinone al Pescara.
La Serie B conclude il girone d’andata con l’inizio del nuovo anno, facciamo un bilancio della prima metà di campionato cadetto: vediamo quali sono le squadre migliori e quelle peggiori, le sorprese e le delusioni.

Serie B, un bilancio al termine del girone d’andata: grande Frosinone, delude l’Empoli, risalgono le quotazioni del Palermo, delusioni Sampdoria, Sudtirol e Bari
La Serie B conclude il girone d’andata con l’inizio del 2026, per poi iniziare il girone di ritorno per stabilire le tre promosse in Serie A le quattro retrocessioni in Serie C. E’ il momento di fare un bilancio del campionato cadetto, vediamo chi sono le migliori e le peggiori squadre, chi ha deluso e chi invece no.
Iniziamo con la squadra migliore e allo stesso tempo una vera sorpresa, stiamo parlando del Frosinone di Massimiliano Alvini in testa alla classifica. La squadra ciociara alla vigilia non era considerata tra le squadre che ambivano alle prime posizioni, solo di fare un campionato tranquillo. Invece hanno sbalordito tutti, meritandosi ampiamente il primato e la possibilità del ritorno in Serie A. Poi c’è anche il Monza, seconda forza, che ha confermato di essere la maggiore delle pretendenti al ritorno in Serie A. Anche Venezia e Palermo ci sono, con i rosanero con gli ultimi risultati hanno rilanciato le proprie quotazioni dopo alcuni giri a vuoto.
Delude l’Empoli, che si trova nono in graduatoria, molto al di sotto di ciò che ci si aspettava alla vigilia. Altre delusioni sono la Sampdoria, che però si trova un tantino meglio dello scorso anno ma certamente dai blucerchiati si ci aspettava di più, il Bari che era partito con ben altre ambizioni ed infine il Sudtirol, che vince addirittura da settembre, però l’arrivo di Simone Verdi può dare la sterzata giusta agli altoatesini.
Tra le peggiori c’è il Pescara, fanalino di coda nonostante Desplanches oggetto del mercato di gennaio ed il Mantova. Altra delusione è lo Spezia, che lo scorso anno aveva sfiorato la Serie A solo all’ultimo match, ed ora si trova lottare per la salvezza, retaggi di aver smantellato una squadra in estate.
Serie B
Serie B, lotta serrata per la promozione diretta: chi la spunterà?
La Serie B chiude il 2025 con una classifica ribaltata: Frosinone davanti, Monza, Venezia e Palermo inseguono. La corsa alla A è apertissima.
Con le partite di ieri si è ufficialmente chiuso il 2025 della Serie B, e il campionato si ferma con una corsa alla promozione diretta più aperta che mai. La classifica, oggi, racconta una realtà molto diversa rispetto a quella di poche settimane fa e conferma, ancora una volta, l’imprevedibilità del campionato cadetto.
Serie B, classifica ribaltata dopo la sosta
Prima dell’ultima sosta per le Nazionali, infatti, era il Modena di Andrea Sottil a guardare tutti dall’alto, con Monza e Frosinone all’inseguimento e Venezia e Palermo leggermente più staccate. Dal rientro, però, è cambiato praticamente tutto. Il Modena è crollato, raccogliendo una sola vittoria, un pareggio e quattro sconfitte, scivolando a nove punti dalla vetta, compresa la sconfitta di ieri proprio contro un Monza in netta ripresa.
A guidare la classifica ora è un Frosinone praticamente inarrestabile, capace di infilare cinque vittorie consecutive e prendersi il primo posto. Subito dietro c’è il Monza, tornato solido e continuo, ora a una sola lunghezza dalla vetta.
Alle loro spalle spinge forte il Venezia, che ha trovato cinque vittorie, battendo anche Monza e Modena negli scontri diretti e portandosi al terzo posto, a -3 dai ciociari. Segnali importanti arrivano anche dal Palermo, che dopo la sconfitta pre-sosta contro la Juve Stabia ha messo insieme sei risultati utili consecutivi (quattro vittorie e due pareggi), riportandosi a cinque punti dal primo posto.
Attenzione, però, anche a chi arriva da dietro. Il Cesena resta una mina vagante, mentre la vera sorpresa è il Catanzaro di Alberto Aquilani, che fino a poche settimane fa sembrava destinato alla lotta salvezza, e oggi invece, grazie a cinque vittorie consecutive, è in piena zona play-off.
Ci sono squadre più attrezzate e altre meno, ma la Serie B dimostra anche quest’anno di non seguire mai un copione scritto. Con due posti per la promozione diretta in palio e una classifica così corta, la domanda resta inevitabile: chi riuscirà a spuntarla?
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