Calciomercato
Calciomercato Milan, la Fiorentina insiste per Brahim Diaz
Milan, le prestazioni dello spagnolo continuano a deludere. Pressing gigliato sul giocatore, la dirigenza ha già ottenuto il via libera dal Real Madrid. Maldini e Massara riflettono, Pioli pronto a privarsene. Seguiamo i dettagli della vicenda.
Anche ieri sera la prestazione del trequartista contro il Bologna è stata in chiaroscuro. L’impegno non è mancato, la qualità del gioco e degli inserimenti sì. Preso per fare il salto di qualità sulla trequarti sta deludendo le attese di tifosi e società. Un netto calo, rispetto alle prestazioni della scorsa annata, dove con la sua verve e inventiva aveva permesso ai rossoneri di vincere svariate partite. Pioli gli ha dato varie occasioni per svoltare, ma il ragazzo non riesce a ritrovare le coordinate e la società è giocoforza costretta a riflettere sul suo futuro.
In questo quadro complicato, il management rossonero continua a registrare l’interesse della Fiorentina. La società toscana vuole accontentare le richieste di Italiano: l‘allenatore crede nel giocatore e punta su di lui, tanto da pressare la dirigenza per averlo. Nei piani viola, l’atleta sarebbe l’esterno perfetto per il gioco di Italiano, con l’abilità a saltare l’uomo e a puntare la porta, oppure cercare la conclusione. Nel gioco gigliato, la figura degli esterni è fondamentale, motivo per il quale si vuole alzare la qualità nel ruolo. Numericamente, Diaz andrebbe a prendere il posto del connazionale Callejon, in uscita da Firenze.
Pradè e Barone offrono Amrabat per Diaz, il Milan ci pensa

La Fiorentina ha già il via libera dal Real Madrid, gli manca l’accordo con la società rossonera. Da Casa Milan dovrebbero rinunciare formalmente all’ultimo anno del prestito biennale concordato con i “blancos”, i quali girerebbero il calciatore in prestito biennale a Commisso. Con le stesse e identiche basi dell’accordo architettato con il club rossonero.
Per vincere le resistenze dei vertici milanisti, Pradè e Barone avrebbero proposto il nome di Amrabat: il centrocampista è sotto contratto fino al 2025.
Interpellato, Pioli avrebbe dato l’ok. Il marocchino sembra essere il profilo giusto per sopperire alla partenza di Kessie verso il Barcellona. Ovviamente, il possente mediano arriverebbe con la formula del prestito biennale, con diritto di riscatto a favore del club milanese. le parti in causa, ossia Milan, Fiorentina e Real Madrid si riaggiorneranno verso la prima, massimo seconda settimana di maggio per definire eventualmente l’affare.
Il gradimento di Diaz, il Napoli sullo sfondo e la voglia di Spagna

Il 10 rossonero è molto legato all’ambiente di Milanello, ma ha capito che per la sua carriera è meglio salutare. In questo contesto non è da escludere che un finale di stagione da grande giocatore, possa sparigliare le carte e trattenere il piccolo spagnolo a Milano.
Oltre alla Fiorentina, sullo sfondo c’è l’interesse del Napoli di Spalletti, alle prese con l’addio di Insigne: la piazza napoletana non è da sottovalutare, anzi. Ricordiamo che il Milan da tempo è sulle tracce di Elmas e le due società avevano abbozzato l’idea di uno scambio fra il macedone e Rebic. Trattativa al momento ferma.
Il direttore sportivo degli azzurri ha chiesto informazioni a Milan e Real Madrid, sulla fattibilità di un trasferimento sotto il Vesuvio ed è nel pensatoio. La società napoletana valuterà in queste settimane se attrezzare un’offerta importante, che preveda un’acquisizione a titolo definitivo: il presidente De Laurentiis non accetta prestiti, ma solo atleti di proprietà.
Infine, sirene spagnole per il ragazzo: Getafe, Valencia, Atletico Madrid e Villarreal sarebbero pronte ad accogliere un suo ritorno in patria. Pista da non sottovalutare per il giocatore, soprattutto in chiave nazionale, perchè sarebbe sotto l’occhio attento e diretto del selezionatore Luis Enrique e il sogno mondiale è un obiettivo di Brahim Diaz
Calciomercato
Roma, adesso l’attaccante è un’urgenza: la situazione
Dopo l’ennesima emergenza offensiva emersa contro il Sassuolo, in casa Roma il tema dell’attaccante non è più rinviabile: ora serve intervenire.
La vittoria di ieri contro il Sassuolo ha portato tre punti pesanti per la Roma, ma ha anche riacceso un allarme che a Trigoria suona ormai da mesi. Dopo un primo tempo complicato, diventato via via sempre più appiccicoso, la squadra di Gasperini ha chiuso la partita in appena tre minuti, poco prima dell’80’, con grande carattere.
A rendere tutto più difficile è stato l’infortunio di Ferguson nel corso del primo tempo, che ha costretto i giallorossi a reinventarsi con il falso nove, vista anche la contemporanea assenza di Dovbyk.
Il tema dell’attaccante, in casa Roma, non è certo una novità. Gasperini lo ha sottolineato più volte, chiedendo alla società un investimento mirato per dare maggiore qualità e peso al reparto offensivo.In questi primi giorni di mercato la dirigenza è al lavoro proprio in questa direzione, ma le difficoltà non mancano. La priorità è sempre stata Zirkzee, ma il cambio in panchina allo United ha bloccato ogni discorso in uscita. Da qui l’interesse degli ultimi giorni per il classe 2007 Robinio Vaz del Marsiglia, ipotesi però raffreddata dalle parole del ds Massara nel pre-partita di ieri.

GIAN PIERO GASPERINI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, da richiesta a necessità
In attesa di capire l’entità dell’infortunio di Ferguson, e considerando che Dovbyk potrebbe rimanere ai box per un paio di mesi, la situazione è cambiata rapidamente. Quella che fino a poco fa era una precisa richiesta dell’allenatore si è trasformata in una vera e propria urgenza. La Roma ha bisogno di un nuovo attaccante, e ne ha bisogno subito.
L’eventuale arrivo di Raspadori potrebbe tamponare l’emergenza, con il club in attesa della risposta definitiva del giocatore, ma per restare agganciati alla zona Champions serve qualcosa di più. Serve un attaccante in grado di fare la differenza, e serve al più presto.
Calciomercato
Napoli, João Gomes nel mirino: è il preludio a un doloroso addio?
Tra il big match con l’Inter e uno sguardo al futuro, il Napoli inizia a muoversi per il mercato estivo: piace João Gomes per il centrocampo.
In attesa del big match di questa sera contro l’Inter, che potrebbe già risultare decisivo nella corsa Scudetto, in casa Napoli l’attenzione non è rivolta solo al campo. A livello dirigenziale, infatti, il club azzurro continua a guardare anche al mercato, soprattutto in prospettiva futura. In questa sessione di gennaio, causa l’obbligo di operare a saldo zero, non sarà possibile fare movimenti in entrata senza prima cedere, motivo per cui i discorsi più concreti sono rimandati all’estate.
Tra i nomi emersi negli ultimi giorni c’è quello di João Gomes, centrocampista brasiliano del Wolverhampton. Il Napoli, secondo le indiscrezioni, avrebbe già mosso passi concreti, parlando con l’entourage del giocatore e chiedendo informazioni sul prezzo del cartellino, attualmente valutato intorno ai 40 milioni di euro dal club inglese. Una cifra importante, che però potrebbe anche scendere a fine stagione, considerando che i Wolves sembrano ormai condannati alla retrocessione in Championship, visti i 14 punti di distanza dalla zona salvezza.

André-Frank Zambo Anguissa preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, un centrocampo destinato a cambiare?
Si tratterebbe comunque di un investimento pesante per un reparto che, sulla carta, è già ricco, anche se oggi ridotto all’osso dagli infortuni. A giugno, però, il centrocampo del Napoli potrebbe cambiare volto, soprattutto se Conte decidesse di dare continuità all’attuale 3-4-2-1.
Per caratteristiche, è facile immaginare João Gomes come possibile sostituto di Anguissa, che già la scorsa estate sembrava vicino all’addio. Ma non è da escludere che il brasiliano possa anche raccogliere l’eredità di Stanislav Lobotka, visto che abbina intensità a una buona pulizia nella gestione del pallone.
Un addio di uno dei due, se non addirittura di entrambi, non appare così improbabile, anche per una semplice questione anagrafica. Il Napoli ha bisogno di abbassare l’età media di una rosa che resta tra le più alte d’Italia e d’Europa e, per farlo, serviranno inevitabilmente delle uscite, anche dolorose.
Al momento, però, si tratta solo di ipotesi. Tutto può aspettare: stasera c’è l’Inter, una partita fondamentale per il campionato e per le ambizioni azzurre.
Calciomercato
Torino, traballa Baroni? | Cosa filtra
La sconfitta del Torino in casa dell’Atalanta nelle ultime ore ha alimentato possibili ribaltoni sulla panchina granata.
La seconda sconfitta settimanale, dopo quella interna nel turno infrasettimanale contro l’Udinese, in casa della Dea di Palladino ha messo a rischio per qualche ora, di nuovo, la panchina di Baroni.
Un girone d’andata sull’ottovolante per gli uomini granata, capaci di vittorie importanti ma anche di sconfitte pesanti.
Come riporta Sky Sport, le iniziali bocciature di Simeone, Che Adams e Ilkhan, avevano fatto presagire valutazioni approfondite da parte della dirigenza sul futuro del tecnico fiorentino, che poi ha ritenuto proseguire nella strada della continuità.
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