Serie A
Fiorentina-Lazio: probabili formazioni e dove vederla
Fiorentina-Lazio sarà l’anticipo del sabato sera della giornata n.35 del campionato di Serie A. Calcio d’inizio al Franchi sabato 8 alle ore 20.45, la gara sarà diretta da sarà Fabio Maresca.
Punti in palio pesantissimi in questa sfida: la Fiorentina con l’acqua alla gola del fondo classifica cerca gli ultimi punti disponibili per la salvezza, la Lazio punta ancora una volta alla posizione Champions e i punti di Firenze potrebbe essere decisivi per la conquista.
Qui Fiorentina
Nella formazione di Iachini ci sono pochissimi dubbi, la tentazione di qualche cambio radicale ci potrebbe essere con la panchina di Pezzella a favore di Quarta, ma difficilmente il Capitano sarà lasciato fuori. Sullacorsia sinistra potrebbe giostrare Caceres al posto di Biraghi, mentre Igor è squalificato. Dubbio nel mezzo tra Pulgar e Castrovilli, ma il cileno è favorito. In avanti Ribery pare recuperato dalla botta rimediata contro il Bologna.
Qui Lazio
Inzaghi recupera il totem Acerbi dopo la squalifica, con ai lati nella difesa a tre Marusic e Radu. Centrocampo dei titolarissimi con Milinkovic-Savic, Lucas Leiva e Luis Alberto, mentre sulle corsie esterne ci saranno Lazzari a destra e Lulic a sinistra. In avanti la coppia Immobile e Correa.
Probabili formazioni
FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Quarta; Venuti, Amrabat, Pulgar, Bonaventura, Caceres; Ribery, Vlahovic. Allenatore, Iachini
LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. Allenatore, Inzaghi.
Precedenti
Una sfida dalla lunga tradizione quella tra i viola e i biancocelesti, in Serie A sono 143 i precedenti con 46 vittorie della Fiorentina e 55 della Lazio. I pareggi sono stati 42. All’andata vittoria dei capitolini per 2-1 con reti di Caceido, Immobile e Vlahovic.
Dove vederla
Fiorentina-Lazio è un’esclusiva DAZN, trasmessa in streaming sull’app sui vari dispositivi mobili. In Tv è possibile seguirla sul canale 209 della piattaforma satellitare Sky.
Serie A
Roma, si ferma anche Ferguson: salta la Coppa Italia
In casa Roma piove sul bagnato. Dopo la ricaduta di Dovbyk, anche Ferguson finisce ai box. Per l’attaccante irlandese niente Coppa Italia.
La situazione infortunati in casa Roma non sembra volersi placare. Infatti, i giallorossi, orfani di parecchi giocatori tra Coppa d’Africa e infortuni, nelle ultime settimane hanno dovuto spingersi ancor di più al limite per sopperire alle varie assenze.
In particolare ad essere falcidiato dagli infortuni è il reparto offensivo. Attualmente ai box ci sono Pellegrini, Baldanzi, Bailey e Dovbyk, il quale ha avuto una ricaduta dopo esser tornato in campo (e al goal) contro il Lecce. A questi però si è aggiunto Ferguson: l’attaccante, in prestito dal Brighton, è uscito nel primo tempo della sfida contro il Sassuolo per una botta alla schiena.

EVAN FERGUSON PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, il classe 2004 dovrà rimanere ai box per uno schiacciamento del nervo sciatico. I tempi di recupero sono incerti, ma sicuramente non potrà essere presente per la gara di Coppa Italia, valida per gli ottavi del torneo, contro il Torino, in programma domani, martedì 13 gennaio, alle ore 21 allo Stadio Olimpico.
Un ulteriore grattacapo per Gasperini, in attesa di rinforzi dal mercato.
Serie A
È un Napoli che non molla mai: McTominay tiene viva la corsa Scudetto
Napoli – Due volte sotto a San Siro, due volte capace di rialzarsi: carattere, cazzimma e “Contismo” tengono gli azzurri in scia dell’Inter. De Laurentiis applaude.
Il Napoli si fa male da solo, ma poi dimostra perché è ancora pienamente dentro la corsa Scudetto. A San Siro finisce 2-2 contro l’Inter, un pareggio che vale molto più di un punto: è una prova di personalità, di forza mentale e di identità. Due reazioni, due schiaffi restituiti a una squadra considerata la più forte del campionato. È il Napoli di Antonio Conte, nel bene e nel male, con tutto il suo carico di tensione, carattere e pragmatismo.
Gli azzurri vanno sotto due volte, sempre nei loro momenti migliori. L’approccio iniziale e l’inizio della ripresa sono convincenti, ma un errore sanguinoso di McTominay in costruzione spalanca la strada al diagonale di Dimarco, complice una serata difficile di Di Lorenzo. Poi, nel secondo tempo, il contatto tra Rrahmani e Mkhitaryan porta al rigore di Calhanoglu: palo e gol, nuovo svantaggio, nuovo colpo da assorbire.
La vera anima del Napoli
È lì che emerge la vera anima del Napoli. Senza scomporsi, senza disunirsi, la squadra reagisce ancora, evitando il tracollo che avrebbe significato -7 e Scudetto quasi compromesso. A prendersi la scena è McTominay, simbolo perfetto della notte e del “Contismo” più puro: sbaglia, cade, ma si rialza con rabbia e personalità. La sua doppietta è il manifesto di una squadra che non si arrende, che trasforma le difficoltà in energia e che accetta di sporcarsi l’abito pur di restare aggrappata al tricolore.

ANTONIO CONTE CARICA SCOTT McTOMINAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La prestazione dello scozzese, MVP dell’ultima Serie A, racconta più di mille analisi tattiche: fisicità, temperamento, capacità di reagire agli errori. Un “McFratm” sempre più idolo del popolo partenopeo, capace di incarnare lo spirito voluto dal suo allenatore.
Paradossalmente, il Napoli di Conte sembra esaltarsi proprio quando tutto sembra girare storto. È successo lo scorso anno, con uno Scudetto conquistato tra cambi di modulo, infortuni e mercato ridotto; sta succedendo anche in questa stagione, tra infermeria affollata e nuove soluzioni tattiche. Contro l’Inter arriva l’ennesima conferma perché gli azzurri sanno sì soffrire, ma anche reagire e colpire.
Il pareggio di San Siro non è solo spettacolo, ma un messaggio forte al campionato. Il Napoli resta a -4 dall’Inter, con uno Scudetto ancora tutto da vivere a 20 giornate dalla fine. E Antonio Conte può sorridere siccome la sua squadra ha carattere. E, per lui, conta più di qualsiasi altra cosa.
Visualizza questo post su Instagram
Serie A
Udinese, Zaniolo vola a Villa Stuart per l’operazione al ginocchio
Nicolò Zaniolo si sottopone a intervento al ginocchio a Villa Stuart, un passo cruciale per il suo ritorno in campo.
Zaniolo: intervento per il ritorno in campo
Nicolò Zaniolo, talentuoso centrocampista dell’Udinese, ha fatto un passo importante verso il suo ritorno in campo. Il calciatore si è recato presso la clinica Villa Stuart per sottoporsi a un intervento al ginocchio, un procedimento necessario per recuperare da un infortunio che lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco. La notizia dell’intervento di Zaniolo ha suscitato grande interesse tra i tifosi, speranzosi di rivederlo presto in azione con la maglia bianconera.
Il sostegno dei tifosi
L’Udinese ha espresso pieno sostegno al suo giocatore, condividendo sui social network messaggi di incoraggiamento. I tifosi, attraverso l’account ufficiale del club, hanno inviato numerosi auguri di pronta guarigione a Zaniolo, dimostrando il loro affetto e supporto. Ora, l’attenzione è rivolta al recupero post-operatorio del calciatore, con la speranza che possa tornare presto a mostrare il suo talento in campo.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @Udinese_1896, Zaniolo è arrivato a Villa Stuart per l’intervento al ginocchio
Video
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 12, 2026
-
Calciomercato7 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato6 giorni faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Serie A4 giorni faAtalanta, D’Amico chiude la fase delle cessioni: in canna il primo colpo in entrata
-
Calciomercato5 giorni faMilan, è Moise Kean il reale obiettivo? Un’importante rivelazione
-
Serie A7 giorni faCapello duro contro gli arbitri: “Sono una mafia. Non vogliono usare nel VAR ex giocatori”
-
Calciomercato6 giorni faFiorentina, corsa a due per il centrale di difesa
-
Calciomercato4 giorni faMilan-Sergio Ramos, dove eravamo rimasti? Nuovi dialoghi
-
Calciomercato6 giorni faFiorentina, un tris di esterni per Vanoli
