Supercoppa Italiana
Supercoppa: ultimo atto in Arabia, svolta Stati Uniti
La finale di Supercoppa tra Napoli e Bologna a Riyad non è solo l’epilogo dell’edizione, ma potrebbe anche segnare l’ultima gara in Arabia Saudita.
Il dossier sulla futura sede della Supercoppa è ancora aperto e verrà definito nei prossimi mesi, ma l’ipotesi di un ritorno in Italia appare al momento poco percorribile.
La strategia della Lega Serie A è chiara: proseguire nel percorso di internazionalizzazione del prodotto Serie A, sfruttando i mercati emergenti e piazze in grado di garantire visibilità globale e incassi economici significativi. In questo senso, non mancano le proposte, arrivate da diverse aree del mondo, dall’Asia all’Oceania, passando per Africa ed Europa.

LA GRINTA DI ANTONIO CONTE CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gli Stati Uniti, possibile nuova sede della Supercoppa
Tra le opzioni che stanno raccogliendo maggior consenso figura quella degli Stati Uniti, in particolare la costa orientale. La Florida è considerata una destinazione ideale anche per la presenza di una forte comunità italiana e per la maggiore accessibilità per i tifosi europei.
Miami e Orlando sono le città che, al momento, sembrano avere più chances di ospitare l’evento. L’interesse del pubblico nordamericano verso il calcio è in costante crescita, come dimostrano l’organizzazione dei prossimi Mondiali e il recente Mondiale per Club.
Oltre alla sede, sul tavolo della Lega c’è anche una riflessione sulla formula della competizione. I 20 club di Serie A dovranno decidere se confermare il formato della Final Four, introdotto nel 2023, oppure tornare alla tradizionale finale secca.
L’ultima opzione consentirebbe di alleggerire il calendario e rendere più semplice l’organizzazione delle trasferte per i tifosi, oltre a concentrare l’attenzione mediatica su un singolo evento. Di contro, comporterebbe una riduzione degli introiti rispetto all’attuale format.
Un elemento che spinge verso l’addio all’Arabia Saudita è anche di natura logistica. L’accordo stipulato prevedeva quattro edizioni in cinque anni, ma il prossimo appuntamento potrebbe saltare a causa della Asian Cup, in programma nel Paese tra gennaio e febbraio 2027, periodo che renderebbe complessa la coesistenza di più grandi eventi sportivi.
Dal punto di vista economico, ogni edizione saudita ha garantito alla Lega Serie A 23 milioni di euro, con 9,5 milioni destinati alla squadra vincitrice. Cifre difficili da eguagliare, ma la Lega sta valutando soluzioni alternative in grado di offrire maggiore stabilità a broadcaster e sponsor, soprattutto in caso di ritorno alla gara secca.
A confermare il cambio di rotta è stato anche l’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, che nei giorni scorsi ha escluso la possibilità di tornare in Arabia Saudita già dalla prossima stagione.
“Abbiamo ricevuto numerose offerte, in particolare da Asia e Medio Oriente”, ha spiegato, sottolineando come l’organizzazione di eventi all’estero rappresenti un sacrificio necessario per rafforzare la presenza internazionale del calcio italiano.
L’obiettivo resta quello di ampliare i confini della Serie A, consolidarne il valore commerciale e rafforzarne il posizionamento tra i principali campionati mondiali. La Supercoppa, in questo senso, continua a essere uno strumento strategico per proiettare il calcio italiano su scala globale.
Supercoppa Italiana
Napoli-Bologna è stata la finale con meno spettatori di sempre
La finale di Supercoppa italiana tra Napoli e Bologna a Riyadh è stata quella con meno pubblico allo stadio nell’era della Final Four: flop anche in tv.
Il Napoli vince 2-0 contro il Bologna e conquista la Supercoppa Italiana 2025, la terza della sua storia. Conte batte Italiano in una gara in cui gli azzurri hanno imposto il loro gioco ed approfittato delle indecisioni della difesa rossoblù. Con la sua doppietta Neres è stato l’MVP della gara e dell’intera Final Four di Ryadh.
Napoli-Bologna: mai così pochi spettatori

ANTONIO CONTE DA INDICAZIONI A LANG E OLIVEIRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Dopo la conquista dello scudetto lo scorso maggio il Napoli conquista il suo secondo trofeo del 2025. Un anno d’oro che i tifosi hanno potuto celebrare sui social e per le piazze della città. Tuttavia i tifosi presenti sugli spalti all’Al-Awwal Park ieri sera, erano davvero pochi.
Stando a quanto riportato da Calcio & Finanza, infatti, la finale di ieri sera tra Napoli e Bologna è stata quella con meno spettatori di sempre nell’era della Final Four: 17.869 persone in uno stadio da 25mila, per un tasso di riempimento del 71,5%. Guardando a tutta la competizione la media spettatori è stata di quasi 20 mila persone, con un tasso di riempimento del 79%.
Anche in tv i dati non sono stati incoraggianti: con 4.042.000 spettatori Napoli-Bologna è stata la finale di Supercoppa italiana meno vista di sempre.
Supercoppa Italiana
Napoli, Conte: “Complimenti ai ragazzi che hanno fatto un torneo in cui sono stati impeccabili”
Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato poco fa ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria in Supercoppa italiana contro il Bologna per 2 a 0.
Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato poco fa ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria in Supercoppa italiana contro il Bologna per 2 a 0. Tra i temi affrontati, il trionfo a Riad ed un commento su McTominay ed Hojlund.

L’ESULTANZA GRINTOSA DI ANTONIO CONTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Conte: “Festeggiare Natale con un trofeo in bacheca ci piace e ci fa passare delle feste molto serene”
Il tecnico del Napoli Antonio Conte ha parlato poco fa ai microfoni di Mediaset dopo la vittoria in Supercoppa italiana contro il Bologna per 2 a 0. Tra i temi affrontati, il trionfo a Riad ed un commento su McTominay ed Hojlund.
“Complimenti ai ragazzi che hanno fatto un torneo in cui sono stati impeccabili. Hanno dimostrato che ci tenevano e c’era voglia di regalarci questo trofeo e regalarlo ai tifosi del Napoli. Festeggiare Natale con un trofeo in bachecaci piace e ci fa passare delle feste molto serene perché veniamo da uno Scudetto vinto e una Supercoppa Italiana vinta”.
“Sicuramente chi vince rimane. Due anni fa il Napoli aveva perso la finale di Supercoppa contro l’Inter però chi se lo ricorda, si ricorda che l’ha vinta l’Inter. Stiamo facendo un percorso straordinario, era già stato un bel percorso e sappiamo tutti benissimo che nel calcio conta chi vince perché nessuno va a guardare chi era la finalista. Lo dice uno che di finali ne ha perse tante da calciatore e da allenatore”
“Sono vice-campione del mondo, vice-campione d’Europa e 3 volte finalista di Champions, ma di me si ricordano le finali vinte. Si cercano di non riveverli mai quei momenti. La Supercoppa è la ciliegina finale di questo percorso. Faccio comunque i complimenti anche al Bologna e a Vincenzo Italiano per quello che stanno facendo”.
“Se si va a vedere quante occasioni abbiamo creato e in cui potevamo fare tanti goal potevamo essere più efficaci. Abbiamo fatto una partita top sotto tutti i punti di vista. Tutte le situazioni che abbiamo creato sono studiate per mettere in difficoltà il Bologna. Abbiamo peccato in cinismo”.
“Penso che il nostro lavoro è quello di ampliare le conoscenze dei calciatori e farli diventare più forti. Io so che i calciatori che ho avuto a disposizione li ho sempre migliorati. Nel primo goal che ha fatto David Neres c’è qualità perché lì è lui che mette la palla all’incrocio, ma le altre occasioni erano tutte preparate. Ci vuole qualità, la qualità ti risolve la situazione, ma ci deve essere un’organizzazione che la esalta. Rasmus non giocava al Manchester United, McTominay non giocava al Manchester United, lo staff qualcosa farà…”
Supercoppa Italiana
Bologna, Italiano: “Arrivare in finale non è mai semplice, lavoreremo sugli errori per migliorare”
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa i microfoni di Mediaset dopo la finale di Supercoppa italiana persa contro il Napoli 2 a 0.
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa i microfoni di Mediaset dopo la finale di Supercoppa italiana persa contro il Napoli 2 a 0. Tra i temi affrontati, la partita contro gli azzurri e un commento su Ravaglia.

VINCENZO ITALIANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Bologna, Italiano: “Abbiamo ancora tante competizioni e non dobbiamo abbassare la guardia”.
Il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha parlato poco fa i microfoni di Mediaset dopo la finale di Supercoppa italiana persa contro il Napoli 2 a 0. Tra i temi affrontati, la partita contro gli azzurri e un commento su Ravaglia.
“Ravaglia ha fatto grandi cose nella partita precedente, ha avuto questo mezzo infortunio ma non cambia: è il primo a tenerci, ha questi colori tatuati addosso. Dispiace, però c’è stata una grande prestazione del nostro avversario. Arrivare in finale non è mai semplice, lavoreremo sugli errori per migliorare. Abbiamo ancora tante competizioni e non dobbiamo abbassare la guardia”.
“No, nessun rimpianto perché i ragazzi hanno dato tutto. Abbiamo iniziato più offensivi possibile con Odgaard mezzo attaccante e mezzo centrocampista per metterli in difficoltà ma non ci siamo riusciti. Abbiamo forzato tante giocate, forse è questo che abbiamo sbagliato tutto ma abbiamo dato tutto. Di fronte avevamo la squadra campione d’Italia, ricca di elementi fuori categoria. Abbiamo onorato questa competizione”.
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