Serie B
Reggina, tiriamo le prime somme
La Reggina di Inzaghi sta facendo molto parlare sollevando dubbi riguardo a un inizio di stagione considerato dai più al di sopra delle effettive qualità.

Io non sono di questo parere. La Reggina dispone di una rosa dal valore molto alto e di un allenatore ormai esperto della categoria e capace di imprimere un chiaro modo di giocare.
La sconfitta contro il Parma è però la terza sconfitta lontana dalle mura amiche. Un dato negativo di una certa importanza che non ha permesso alla squadra di trovare continuità.
C’è altresì da dire che, la Reggina non aveva mai deluso sotto il piano della qualità del gioco espresso prima della trasferta in Emilia.
Un’identità chiara e ben definita che valorizza le specificità dei singoli mettendole poi sotto un unico spartito. Non è un caso che, nella Reggina, segnano praticamente tutti.
Perché a Parma tutto ciò è venuto meno? La motivazione è più che semplice e tutt’altro che allarmista: l’avversario era di grande livello e la squadra è incappata in una giornata no.
Reggina, cosa devi migliorare?
Penso di poter dire, senza andare controcorrente, che la miglior Reggina si sia vista nel derby col Cosenza.
In quella partita i ragazzi di Inzaghi hanno dato un segnale di strapotere tecnico e tattico mettendo alle corde l’avversario sin da subito senza mai concedere campo né impeccare in un possesso sterile.
Sono proprio questi i due punti su cui Inzaghi deve concentrarsi. A livello di singoli può capitare l’errore tecnico o una partita sbagliata ciò che può essere migliorato è il cambio di mentalità nel corso dei novanta minuti.
È chiaro non si possa tenere un ritmo forsennato per tutto il match ma, quando la Reggina non riesce a dettare i tempi dà l’aria di andare in affanno.
Perciò l’ulteriore step da compiere, sempre a mio avviso, è lo “scolarizzare” gli interpreti nel momento in cui non si riesce a prevalere sull’altro, dando loro modo di agire con ordine senza perdere la bussola.
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Serie B
Bari, adesso é UFFICIALE: Vivarini e Magalini lasciano il club
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, il Bari ha ufficializzato l’addio dell’allenatore Vincenzo Vivarini e del direttore sportivo Giuseppe Magalini.
Si aspettava solo l’ufficialità, che adesso é arrivata. Il Bari esonera Vivarini e insieme a lui lascia anche il ds Magalini. Si conclude, dunque, dopo soli 2 mesi l’esperienza dell’ex tecnico del Pescara sulla panchina dei biancorossi. Arrivato nel novembre del 2025, non riesce ad ottenere nessuna vittoria, collezionando solamente 4 punti in 8 partite: é il suo secondo esonero stagionale dopo quello con il Pescara sempre a novembre dell’anno scorso.
Al posto di Vivarini ci sarà il ritorno di Moreno Longo che allenò i biancorossi nella stagione 2024/25. Per quanto riguarda il ruolo del ds, sarà il vice direttore sportivo Valerio Di Cesare a prendere il posto di Magalini.
Bari, addio a Vivarini e Magalini: il comunicato

Di seguito il comunicato del club pugliese sull’esonero di Vivarini:
“SSC Bari comunica di aver sollevato Vincenzo Vivarini dall’incarico di allenatore della Prima squadra. La Società, con stima e rispetto, intende ringraziare il tecnico abruzzese per il lavoro svolto alla guida dei biancorossi. A Lui, al suo vice Andrea Milani e al prof. Antonio Del Fosco, i migliori auguri per il prosieguo della carriera”.
Ecco anche il comunicato sull’esonero di Magalini:
“SSC Bari comunica la decisione di sollevare dall’incarico il Direttore Sportivo Giuseppe Magalini. Al dirigente lombardo va il ringraziamento per quanto fatto in questo anno e mezzo di collaborazione portata avanti con impegno e professionalità, unitamente ai migliori auguri per un futuro denso di soddisfazioni”.
Serie B
Bari, é rivoluzione: torna Longo, via anche Magalini
Rivoluzione totale in casa Bari. Esonerati l’allenatore Vivarini e il direttore sportivo Magalini. Sulla panchina dei biancorossi torna Moreno Longo.
Continua la stagione da incubo del Bari di Edoardo De Laurentiis. I biancorossi sono penultimi in Serie B a pari punti con lo Spezia, a -1 dalla Sampdoria, a -2 dal Mantova e a -3 dall’Entella e la Reggiana. La salvezza, dunque, é ancora fattibile.
Tuttavia, i risultati parlano chiaro: Dorval e compagni non vincono dal 2 novembre 2025 (Bari-Cesena 1-0). Dopodiché 5 sconfitte ed altrettanti pareggi. Questa situazione ha portato ad una rivoluzione totale: Vivarini esonerato, al suo posto una vecchia conoscenza.
Bari, via Vivarini e Magalini: torna Longo, Di Cesare confermato

Come riportato dal giornalista ed esperto di mercato Gianluca Di Marzio, al posto di Vivarini torna Moreno Longo. Il tecnico di Torino torna ad allenare i biancorossi dopo averli allenati nella stagione 2024/25, portandoli al nono posto e mancando l’accesso ai playoff.
Tuttavia, Vivarini non é l’unico a lasciare il club pugliese: lascia anche il ds Giuseppe Magalini, che sarà sostituito dal vice ds Valerio Di Cesare. Riuscirà Longo a portare i biancorossi verso la salvezza ed evitare una drammatica retrocessione in Serie C?
.@sscalciobari, richiamato in panchina Moreno Longohttps://t.co/igyQDVGETA
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) January 18, 2026
Serie B
Serie B, il punto sulla 20° giornata: pari tra Monza e Frosinone, vincono Palermo e Venezia, vince ancora il Sudtirol
La 20° giornata della Serie B ha visto le vittorie di Palermo, Venezia, Modena e Sudtirol, il big match Monza-Frosinone finisce in pari, perde in Bari.
La 20° giornata della Serie B ha visto le vittorie di Palermo, Venezia, Modena e Sudtirol. Il big match Monza-Frosinone finisce in parità, anche un pari nel derby ligure Sampdoria-Entella. Il Bari sconfitto in casa dalla Juve Stabia.

Serie B, il punto sulla 20° giornata: vincono Palermo, Venezia, Modena e Sudtirol, pari tra Monza e Frosinone, Bari sconfitto contro la Juve Stabia, pareggio derby ligure Sampdoria-Entella
La Serie B alla prima giornata di ritorno segna alcuni risultati importanti: il Palermo vince contro lo Spezia ed è sempre al quarto posto in lizza per la promozione, anche il Venezia vince contro il Catanzaro e va al secondo posto in classifica, ad un solo punto dal Frosinone che ha pareggiato il big match contro il Monza. Nella parte alta, vincono Modena e Cesena, da segnalare in fondo le vittorie di Sudtirol e Mantova.
Chi crolla invece è il Bari, che al San Nicola perde contro la Juve Stabia ed è crisi nera per i pugliesi, penultimi in classifica con il rischio di finire in Serie C, chi non ride è la Sampdoria che pareggia a Marassi il derby ligure contro l’Entella, zona playout per i blucerchiati, un altro anno di sofferenza. La Carrarese vince contro l’Avellino e si porta in zona tranquilla, chi invece ormai è praticamente rassegnato è il Pescara, sempre più ultimo in classifica.
I migliori della giornata Segre, match winner di Palermo-Spezia, ancora Adorante, con una media gol straordinaria e tra i tecnici Castori, Stroppa e Inzaghi, con le loro squadre che vincono e convincono.
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