Serie B
Cremonese: in Serie A, ma con quali giocatori?
La Cremonese nella stagione 2022-2023 giocherà in Serie A, e questo è sicuro. Da vedere quanto sarà diverso il roster della squadra lombarda, da quello che ha ottenuto la promozione.
I giocatori in prestito nel 21/22 alla Cremonese:
Nella rosa che ha conquistato la promozione diretta in Serie A, ottenendo la seconda posizione finale nel campionato cadetto per la Cremonese ci sono ben 10 calciatori in prestito.
Di questi 9 sono in prestito da club di Serie A ed uno dalla Serie B. L’elenco comprende molti giocatori importanti della squadra allenata da Fabio Pecchia.
Il direttore generale della Cremonese, interpellato in proposito dice che dovrà parlare con le società di appartenenza dei giocatori.
Sono da valutare le posizioni una ad una, Ariedo Braida chiederà di tenere, anche per il prossimo campionato di Serie A, a Cremona i giocatori che hanno contribuito alla promozione.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO>>>>Calciomercato: Daily Star sicuro “Matic alla Juventus”
I discorsi con la Juventus:
Uno dei protagonisti della promozione è sicuramente il regista dei Grigiorossi, ossia Nicolò Fagioli (33 presenze) di proprietà della Juventus.
Sempre dalla squadra bianconera sono arrivati, l’attaccante esterno Zanimacchia (36 presenze, 8 gol) ed il trequartista tunisino Rafia (12 presenze).
Tra questi per i primi due la Cremonese chiederà alla Juventus il rinnovo del prestito. Nel caso di Fagioli sembra però che i Bianconeri siano orientati a riportarlo a Torino, più possibilità invece di mantenere in rosa Zanimacchia.
In ogni caso i rapporti tra i due club sono buoni e se alla fine la Juventus decidesse di mandarlo a fare ancora esperienza, Fagioli potrebbe tornare alla Cremonese.
E comunque i discorsi tra Braida e Cherubini potrebbero portare ad una collaborazione ulteriore, portando in grigiorosso altri giovani della Juventus.
Gli altri in prestito alla Cremonese:

A giugno scadranno i prestiti anche del portiere titolare, Carnesecchi ( 36 presenze) e del centrale difensivo Okoli (27 presenze). I due giovani sono di proprietà dell’Atalanta.
Protagonisti entrambi nella cavalcata verso la Serie A, i due fanno parte stabilmente dell’Under 21 azzurra.
L’Atalanta non pienamente soddisfatta delle prestazioni di Musso sta riflettendo sulla posizione dell’argentino.
Valuta quindi la possibilità di riportare Carnesecchi a Bergamo, mentre è possibile che l’italo-nigeriano Okoli resti alla Cremonese, dove potrebbe giocare e fare esperienza in massima serie.
Altri due nomi rilevanti per presenze e rendimento in stagione sono Gaetano (35 presenze e 7 gol), centrocampista eclettico di proprietà del Napoli, e Sernicola (33 presenze), terzino sinistro in prestito dal Sassuolo.

La Cremonese sta chiedendo al Napoli di avere a disposizione Gaetano anche per il prossimo anno. Lui che è stato, in particolare nel girone di ritorno, uno dei migliori nella squadra di Pecchia. E il tecnico vorrebbe averlo ancora in squadra.
Infine sono in prestito alla Cremonese, Valzania anche lui dall’Atalanta, Meroni dal Sassuolo e Casasola dal Frosinone.
Dunque Braida ha molto lavoro da fare per cercare di costruire una Cremonese in grado di lottare per la salvezza in Serie A.
Con la conferma di alcuni di questi giocatori, o con l’arrivo di altri. L’esperto dirigente, ex di squadre importanti come Milan e Barcellona, saprà portare in grigiorosso giocatori di valore utili alla causa.
Serie B
Sudtirol, con Crnigoj un pezzo da novanta a centrocampo
Il Sudtirol, molto attivo sul mercato, si sta rafforzando: dopo l’arrivo di Verdi, ecco quello di Domen Crnigoj dalla Triestina, un ottimo centrocampista.
Il Sudtirol è una delle società della Serie B più attive in questo fase del calciomercato invernale: dopo l’arrivo di Simone Verdi, ecco quello di Domen Crnigoj dalla Triestina, un ottimo rinforzo a centrocampo che può dare il salto di qualità agli altoatesini.

Sudtirol, un grande rinforzo a centrocampo per gli altoatesini: arriva Crnigoj, era la colonna del centrocampo della Triestina
Il Sudtirol vuole guadagnarsi la quinta salvezza consecutiva in Serie B, dopo un girone d’andata non proprio felice, dove ha visto gli altoatesini stare digiuno di vittorie per ben 4 mesi, si vuole voltare pagina nel girone di ritorno. Ecco che la squadra di Bolzano si sta rafforzando molto, prendendo elementi di assoluto valore: dopo Simone Verdi arrivato dal Como, ecco ora arrivare dalla Triestina uno dei migliori centrocampisti della Serie C, ovvero Domen Crnigoj.
Classe 1995, Crnigoj ha militato sino alla scorsa stagione in Serie A con la maglia del Venezia, scendendo in campo 8 volte. Da settembre era in forza alla Triestina, dove ha giocato 16 volte collezionando 4 assist, dimostrando di essere un centrocampista di valore. Ha giocato nella nazionale slovena, scendendo in campo 26 volte segnando 3 gol. Davvero un centrocampista di sostanza, un giocatore che fa al caso di Fabrizio Castori, che può dare l’ultimo passaggio per gli attaccanti in modo da metterli in condizione di segnare, proprio quello che serve agli altoatesini.
Ora, si attende solo quando lo Crnigoj scenderà in campo, ma senza dubbio è arrivato a Bolzano un pezzo da novanta, segno che la dirigenza vuole far continuare l’avventura dell’Alto Adige tra i cadetti.
Serie B
Burdisso (Monza) e quel bel messaggio su Passaporto Ematico…
Sotto il segno del Passaporto Ematico. Ebbene sì, Nicolas Burdisso, ex difensore di Inter, Roma,Genoa, Torino e per anni punto fermo della Nazionale argentina, ha scelto di metterci la faccia per una causa fondamentale che va oltre il calcio. In un video online di sostegno alla Fondazione Fioravante Polito (molto attiva e dinamica sul territorio nazionale) l’ex roccioso elemento difensivo Nicolas Burdisso invita tutti a informarsi e ad agire su un gesto concreto che può fare la differenza: stiamo parlando del passaporto ematico.
BURDISSO EMBLEMA DI SACRIFICIO E RESPONSABILITA’: E COL PASSAPORTO EMATICO…
Nel calcio Burdisso (attualmente DS del Monza) è sempre stato sinonimo di solidità, sacrificio e responsabilità. Oggi porta gli stessi valori fuori dal campo. Tutto ciò ricordando che la prevenzione non è una parola astratta ma un’azione reale. Il passaporto ematico è uno strumento fondamentale perché permette di monitorare nel tempo i principali parametri del sangue. Ciò individuando variazioni sospette e segnali precoci che spesso, se ignorati, arrivano tardi. In poche parole: aiuta a intercettare problemi prima che diventino emergenze. Prevenire è meglio che curare…
LA PREVENZIONE SPORTIVA NEL CALCIO: LA FONDAZIONE POLITO SEMPRE SUL CAMPO
Il messaggio è diretto: prendersi cura della propria salute è un atto di forza. Non serve essere atleti professionisti per fare squadra con la prevenzione. Serve solo la decisione di non rimandare. Il passaporto ematico significa controllo, continuità e attenzione, tre elementi che possono salvare la vita.
La Fondazione lavora per diffondere cultura sanitaria e accesso alla prevenzione. Avere un volto sportivo riconosciuto come Nicolas Burdisso al fianco di questo progetto è un segnale potente. Non ci sono dubbi. La salute è un campionato che si gioca ogni giorno e si vince con scelte semplici ma costanti.
Se vuoi fare la tua parte, informati, sostieni la Fondazione e valuta di eseguire il passaporto ematico. È un passo concreto, misurabile e utile. Per te e per chi ti sta vicino.
Serie B
Sudtirol, si torna alla vittoria dopo 4 mesi
Il Sudtirol, vincendo contro lo Spezia, rompe il digiuno è torna alla vittoria dopo quasi 4 mesi: la squadra di Castori esce dalla zona playout.
Il Sudtirol battendo lo Spezia torna finalmente alla vittoria dopo quasi 4 mesi: gli altoatesini vedono di nuovo la luce, con 19 punti escono dalla zona playout, la salvezza ora diventa possibile.

Sudtirol, dopo 4 mesi si torna alla vittoria, gli altoatesini finalmente abbandonano la zona playout, un possibile nuovo miracolo per Fabrizio Castori
Il Sudtirol vince contro lo Spezia, davvero una grande prestazione quella di sabato al Druso contro i liguri diretti avversari per la salvezza, finalmente un successo atteso ben 4 mesi, ultima vittoria 27 settembre contro la Reggiana per 3 a 1. Poi, solo pareggi e sconfitte, che avevano relegato i biancorossi in fondo alla graduatoria, con il rischio della fine del miracolo altoatesino. Però, Fabrizio Castori è uno dei tecnici oltre che più esperti anche tra quelli che sanno caricare la squadra nei momenti difficili, ancora una volta ha avuto ragione, un nuovo miracolo è possibile.
Con 19 punti, i biancorossi escono dalla zona playout, ed ora la quinta salvezza consecutiva è possibile. Inoltre, Castori vedrà quando schierare il pezzo da novanta arrivato dal mercato invernale, quel Simone Verdi che con le sue giocate ed esperienza può contribuire al miracolo della squadra di Bolzano. Castori sabato non lo ha schierato, si vedrà quando sarà più idoneo metterlo.
Ora il prossimo impegno sarà contro l’Empoli, uno delle delusioni di questo torneo cadetto, si proverà centrare un altro successo, certamente questa vittoria ha sbloccato la squadra ed anche la stagione, che potrebbe essere più in discesa da qui sino alla fine.
-
Calciomercato1 giorno faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie7 ore faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Notizie4 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A3 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato6 giorni faLa Cremonese piomba su Sohm: la valutazione della Fiorentina
-
Calciomercato1 giorno faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato1 giorno faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie2 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
