Serie A
La crescita del Toro, l’ultima volta contro il Milan finì 0-7
La crescita del Toro. Juric si dice contento, contro il Milan la partita della svolta. L’ultima volta finì 0-7, ora ha avuto 4 occasioni per addirittura vincerla
La crescita del Toro sta facendo impazzare di gioia tutti quanti, tifosi società e giocatori. Quando si giudica il Torino di quest’anno bisogna ricordarsi da dove è partito e dove era l’anno scorso. L’ultimo scontro contro il Milan, era terminato con un pesantissimo 0-7. L’ultima volta che i granata erano andati a San Siro contro il Milan finì con un 2-0 dopo mezz’ora.
Ed ecco perché Juirc, dopo la partita contro i rossoneri ha affermato. “La squadra ha fatto una grande partita, sia a livello difensivo che di fluidità di gioco e idee. Difficile commentare una partita così. Un gol subito su un calcio piazzato, poi nessuna parata”. Continua dicendo “Non fare neanche un punto è difficile da accettare. Passo avanti a livello di gioco, nel capire come sfruttare le superiorità numeriche. In questo momento se posso fare un piccolo rimprovero è nella zona gol”Quella zona gol che è in grande crisi e confusione al momento, dopo aver realizzato che il Gallo con ogni probabilità andrà via a zero, Il Toro dovrà trovare un ottimo sostituto, e i nomi non mancano.

La crescita del Toro: è il momento di incassare
Il Torino è andato a casa del Milan, concedendo ai rossoneri solo l’occasione del gol, costruendo quattro occasioni molto pericolose nella ripresa, e imponendo il suo gioco alla società di via Turati. La vittoria che vale i tre punti è andata al Milan, ma la vittoria sul piano del gioco è andato largamente ai granata.
Quest’anno basterebbe che la squadra trovasse una stabilità e un’identità, ponendo le basi per la crescita dell’intera società e della squadra. Dopo queste dieci partite sembra che il Torino abbia capito coem muoversi, anche con li big, ora basterebbe passare al prendersi i punti. I tifosi e la squadra si aspettano grandi cose, staremo a vedere se i giocatori regaleranno altre soddisfazioni.
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Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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