Serie A
Salernitana-Fiorentina 2-1: la Viola s’inguaia da sola | Le pagelle
Finisce 2-1 per la Salernitana il lunch match della 34esima giornata. La Fiorentina che aveva rimontato l’iniziale svantaggio con un doppio errore regala la vittoria ai granata.
La Fiorentina si butta via da sola e la strada verso l’Europa diventa improvvisamente ripidissima. I ragazzi di Italiano escono dall’Arechi a mani vuote dopo che nella ripresa con un bel gol di Saponara avevano pareggiato il vantaggio salernitano di Djuric nel primo tempo.
Prima frazione in cui i viola si sono fatti clamorosamente mettere sotto dall’aggressività della squadra di Nicola. I primi 15 minuti da incubo, in cui Verdi è andato più volte vicino al gol. Da calcio d’angolo è stato il gigante Djuric ad anticipare un addormentato Igor. Poi la Fiorentina prende il possesso del gioco, ma è una manovra sterile, dove Cabral fa fatica ad impensierire l’ex Sepe.
La ripresa grazie ai cambi vede una Fiorentina più determinata e sull’asse Odriozola-Saponara trova un meritato pareggio a mezz’ora dalla fine. La partita sembra in mano ai ragazzi di Italiano, pronti a sferrare il colpo decisivo, ma è su un cross innocuo di Ruggeri che Igor sbaglia ancora e Bonazzoli castiga Terracciano a dieci minuti dal termine.
Le speranza viola per l’Europa non sono finite, ma la strada si fa dura.
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Salernitana-Fiorentina: le pagelle viola

Terracciano 5,5 – Il portiere viola non è decisivo nella sconfita di ogg, forse un’indecisione nell’uscita nel primo gol.
Venuti 5 – Primo tempo in difficoltà nella fase difensiva e mai propositivo. Dal 59′ Odriozola 6,5 – Forse l’unica nota lieta della giornata il suo rientro. Assist stupendo e quasi assist nel finale. Entra purtroppo nella confusione viola del secondo gol granata.
Milenkovic 5 – Inizio di assoluta difficoltà, dopo mezz’ora prende in consegna Djuric e la situazione migliora un po’. Dà il via con un passaggio sbagliato al vantaggio di Bonazzoli.
Igor 4 – Giornata horror per il brasiliano. Ha i due gol sulla coscienza. Speriamo sia un episodio dopo un campionato di valore assoluto.
Biraghi 6 – Il capitano attacca con costanza, mette anche qualche pallone pericoloso Dal 67′ Terzic 6 -Dà il cambio a Biraghi, affatticato, non alza la pericolosità per gli avversari.
Duncan 5 – Partita a fasi alterne, nella prima parte è chiamato a rincorrere, nella seconda a costruire, sempre con difficoltà.
Amrabat 5,5 – Qualche piccolo errore nelle linee di passaggio. Il gioco scorre via lento e fatica a recuperare palloni.
Maleh 5 – Giornata assolutamente complicata, non trova mai lo spunto giusto. Dal 67′ Callejon sv– Messo in campo come mezz’ala, si ricorda poco di lui.
Ikoné 4,5 – Oggi il francese non riesce a dare nulla, si limita al compito e fatto anche male. Dal 45′ Saponara 7 – Velocizza e dà pericolosità alla manovra. Trova anche un bel gol. Alla fine inutile.
Cabral 5,5 – Ci prova, mette la testa ovunque. Si fa anche male… Dal 59′ Piatek 5,5 – Fa molto movimento, apre maggiormente la difesa rispetto a Cabral. Peccato non essere riuscito a toccare quel pallone di Odriozola nel finale.
Nico Gonzalez 5 – Molto al di sotto degli ultimi standard da parte dell’argentino, pare stanco.
Serie A
Napoli, McTominay: “Abbiamo giocato senza molti titolari. Provate a toglierli all’Inter…”
Scott McTominay parla delle difficoltà del Napoli senza alcuni dei suoi giocatori chiave, paragonando la situazione a quella dell’Inter.
Napoli in difficoltà senza i suoi pilastri
Il centrocampista del Napoli, Scott McTominay, ha recentemente espresso la sua frustrazione per l’assenza di alcuni compagni di squadra fondamentali. In un’intervista post 2-2 in casa dell’Inter, McTominay ha dichiarato: “Ci siamo presentati senza Anguissa, Lukaku, Gilmour, De Bruyne e Neres. Immaginate l’Inter senza Thuram, Lautaro, Barella e Çalhanoğlu…”. Le parole del giocatore sottolineano l’importanza di avere una squadra completa e come l’assenza di figure chiave possa influenzare le prestazioni sul campo.
Un confronto con l’Inter
McTominay ha voluto evidenziare come la situazione del Napoli sarebbe paragonabile a quella dell’Inter se anche loro dovessero fare a meno di alcuni dei loro migliori giocatori. Questo confronto mette in luce la necessità di avere una rosa profonda e versatile, capace di sopperire alle assenze inevitabili durante una stagione lunga e impegnativa come quella del campionato di Serie A.
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Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @sscnapoli, McTominay: “Ci siamo presentati senza Anguissa, Lukaku, Gilmour, De Bruyne, Neres. Immaginate l’Inter senza Thuram, Lautaro, Barella e Çalhanoğlu…”
gianlucadimarzio.com/mctomin…— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 11, 2026
Serie A
Atalanta, al ballo della grandi ora c’è anche la Dea: con Palladino torna il sogno Champions
Atalanta, i numeri dei nerazzurri sotto la gestione Palladino sono di altissima qualità, e ora non ci si guarda più indietro.
La svolta è arrivata dalla panchina, da quando i Percassi decisero di avvicendare un Ivan Juric mai entrato in sintonia con l’ambiente nerazzurro con Raffaele Palladino.
Quando le cose non vanno, si sa, l’allenatore è quello che paga per tutti. Nessuna eccezione, quindi, nemmeno per l’Atalanta. I risultati di questo cambio, dopo un inizio diesel, sono ora evidenti.
Nove vittorie in dodici partite e tre successi consecutivi sono i risultati raccolti dalla Dea nell’ultimo periodo. Ma non sono solo questi elementi ad aver modificato il dna orobico, fatto ora di alchimia e funzionalità perfetta in tutte le sue componenti.
La depressione di inizio campionato, quindi, è ora diventata un passato che appare molto remoto. Ovviamente la classifica è ciò che ha beneficiato di più di questo plus positivo.
La settima posizione attuale, infatti, legittima i sogni proibiti della piazza, ormai abituata alla qualificazione Champions League come risultato minimo.
Là davanti si corre parecchio, questo è evidente, ma se il ruolino di marcia dovesse essere questo anche in primavera, nulla sarebbe da escludere. A maggior ragione se una o più concorrenti dovesse rallentare il passo.
Insomma, non dipende tutto dall’Atalanta, ma fare la propria parte sarebbe già un buon punto di partenza per non precludersi un finale di stagione da protagonisti.
Serie A
Juventus-Cremonese, probabili formazioni e dove vederla
La 20° giornata di Serie A si conclude all’Allianz Stadium con il posticipo tra Juventus e Cremonese. Calcio d’inizio in programma lunedì alle 20:45.
Juventus-Cremonese è la gara che chiuderà la 20° giornata di Serie A. La formazione bianconera riceve all’Allianz i grigiorossi, con l’obiettivo di rispondere alla vittoria della Roma, sfruttando il pareggio del Como nella corsa per il 4° posto. Momento positivo per la squadra di Luciano Spalletti, reduce da 5 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 6 giornate di campionato. Juve che vuole dare continuità alla bella prova di Reggio Emilia, dove si è sbloccato anche Jonathan David.
Dall’altra parte c’è la Cremonese di Davide Nicola. La formazione lombarda è in leggero calo di risultati nell’ultimo periodo, ma resta in una zona tranquilla di classifica. I grigiorossi hanno concluso il girone di andata a quota 22 punti. Nell’ultimo turno è arrivato il pareggio interno contro il Cagliari, arrivato nonostante il doppio vantaggio del primo tempo grazie al super contributo di Jamie Vardy. L’attaccante inglese, che ha già segnato ai bianconeri nel match di andata, vorrà replicarsi anche allo Stadium.
Qui Juventus
Rispetto alla trasferta di Sassuolo Luciano Spalletti dovrebbe recuperare Lloyd Kelly. Più difficile il rientro di Francisco Conceicao, più vicino al forfait. Out anche Rugani, Milik, Vlahovic e Gatti. Il tecnico della Juve è orientato a confermare in blocco l’11 visto contro il Sassuolo. Kooopmeiners sarà impiegato ancora una volta da difensore centrale, al fianco di Bremer. Kalulu occuperà la posizione ibrida di terzo di difesa, con compiti offensivi da terzino. In mediana ci saranno Locatelli e Thuram, con Mckennie, Miretti e Yildiz alle spalle di Joantahan David.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Qui Cremonese
Recuperi importanti per Nicola per la trasferta di Torino. Il tecnico della Cremonese potrà contare sul rientro di capitan Bianchetti. Unico assente il lungodegente Michele Collocolo. Rispetto a quanto visto contro il Cagliari i grigiorossi dovrebbero tornare al 3-5-2. Vandeputte dovrebbe tornare dal 1 minuto al posto di Johnsen. Centrocampo completato da Payero e Grassi, favorito su Bondo. Corsie laterali occupate da Pezzella e Barbieri. Confermato il tandem Vardy-Bonazzoli.
Juventus-Cremonese, le probabili formazioni
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Koopmeiners, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Mckennie, Miretti, Yildiz; David. All: Spalletti.
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barberi, Payero, Grassi, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All: Nicola,
Juventus-Cremonese, dove vederla
La partita di Serie A tra Juventus e Cremonese sarà trasmessa su DAZN e su Sky Sport.
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