Serie A
Roma: Tiago Pinto pensa ai rinnovi
In casa Roma si guarda agli obiettivi giorno dopo giorno.
Il campionato sta entrando nelle sue fasi clou, gli incontri si fanno sempre più decisivi e i giallorossi non vogliono perdere quello spiraglio che porta alla zona Champions League, seppur il quarto posto occupato dalla Juventus disti 6 lunghezze.
Il rigore allo scadere grazie a cui Abraham ha infilato un Provedel fino a quel momento semplicemente impeccabile ha dato 3 punti, una vittoria che però vale più per il morale che per la classifica.
Il sesto posto conquistato in classifica è sì da difendere, con vista però posizioni privilegiate: ecco perché qualunque punto di questa stagione è da ottenere lottando fino in fondo.

Nel frattempo il direttore sportivo portoghese della Roma Tiago Pinto inizia a guardare al futuro, a riflettere su qualche rinnovo in rosa.
Roma: chi rinnoverà a fine stagione?
Mourinho dispone di giocatori di spessore, molta qualità lì davanti a cui difficilmente si può rinunciare: infatti da Mkhitaryan a Zaniolo, ci sono alcuni giocatori in ballo in attesa di prolungare il loro contratto, ma la situazione non è così semplice.
A cominciare proprio dai due sopra citati: l’armeno ex Arsenal in questa stagione non è stato pienamente utilizzato da Jose Mourinho che spesso lo ha relegato in panchina, perciò inizia a considerare il fatto di lasciare la Capitale a fine stagione, avendo anche il contratto in scadenza a giugno.
Nel 4-2-3-1, come trequartista laterale, non ha convinto in fase offensiva e di copertura, poco lucido.

Verosimilmente sarà lui il primo ad essere richiamato dalla società per discutere riguardo al futuro: la speranza è che si possa trovare una soluzione che accontenti tutto.
Discorso inverso per Nicolo Zaniolo, che rappresenta una sicurezza sull’ala destra ed è un titolare inamovibile in casa giallorossa: tuttavia non è affatto una novità l’interessamento della Juventus per l’italiano, sicuramente in estate ci saranno ulteriori sviluppi attorno a questa vicenda.
Ciò che è certo è che la Roma non svenderà il proprio attaccante, diventato grande nella Capitale e il cui valore di mercato potrebbe aggirarsi attorno ai 30-35 mln di euro, ma potrebbe aumentare in caso il romanista fosse decisivo nei playoff Mondiali contro la Macedonia del Nord.

In ogni caso il club giallorosso ha deciso di rinviare qualunque discorso a fine stagione, anche per evitare possibili tensioni interni che (inevitabilmente) possano ripercuotersi sul campionato in corso.
Alcuni infatti non stanno rendendo come ci si aspettava, vedi il faraone El Sharawy poco impiegato o Chris Smalling, difensore inglese che non ha mantenuto le aspettative della scorsa stagione.
Il 32enne può fare ritorno all’Arsenal in Inghilterra qualora in estate si dovesse optare per una vera e propria rivoluzione, anche perché il suo stipendio è importante.
In partenza a centrocampo Cristante e Veretout: due giocatori in dubbio seppur il primo sia stato utilizzato molto più del francese in questo campionato: con loro però la Roma può fare cassa.
Serie A
Roma, Malen è pronto a firmare: è appena atterrato!
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Donyell Malen è appena atterrato a Roma per firmare un contratto con i giallorossi.
Donyell Malen è appena atterrato nella Capitale e, presto, sarà un nuovo calciatore della Roma. L’offerta iniziale comprende un prestito oneroso di 2 milioni di sterline, con un’opzione per esercitare l’obbligo di riscatto fissato a 25 milioni. Il contratto offerto all’attaccante olandese, in caso di conferma, si estenderebbe fino al 2030, coprendo un prestito di sei mesi e seguito da un contratto di quattro anni. È solo questione di tempo, Malen è pronto a trasferirsi in Italia.

Roma, i numeri di Malen
Negli anni ha dimostrato di essere un attaccante affidabile, in grado di servire i compagni e di trovare frequentemente la via del gol. Attualmente vanta 7 reti e 2 assist in 29 presenze con i Villains. La scorsa stagione, tra Borussia Dortmund ed Aston Villa, ha realizzato un totale di 8 reti ed 1 assist in 38 partite.
Tra Germania ed Olanda, l’attaccante dei Paesi Bassi ha sempre saputo distinguersi per le proprie capacità. Agilità unità a grandi doti in velocità e in accelerazione, che lo portano ad essere molto versatile ed in grado di coprire bene tutti i ruoli dell’attacco. Per Gasperini un giocatore del genere è un gioiello e, sotto la sua guida, potrebbe tornare a splendere di luce propria.
Serie A
Cremonese, svanito l’entusiasmo di inizio stagione: ora si pensa solo alla salvezza
La Cremonese dopo un inizio di stagione incredibile, sta attraversando un momento difficile. La squadra di Nicola ormai ha un unico obiettivo: la salvezza.
Dopo aver ottenuto ben 20 punti nelle prime 14 giornate, sembrava che la Cremonese potesse ambire ad una salvezza tranquilla. Solidità difensiva, qualità di gioco in mezzo al campo e sugli esterni e grande cattiveria sotto porta, con Vardy e Bonazzoli che insieme contano la bellezza di 10 gol.
Questo grande entusiasmo di inizio stagione però, nell’ultimo periodo è andato un pochino a scemare. La squadra di Davide Nicola non vince dallo scorso 7 dicembre e nel mezzo ha conquistato 2 pareggi e 3 sconfitte, mettendo a referto zero reti in 4 di queste 5 partite.
Un calo piuttosto evidente, che ha portato la squadra a perdere un pochino quella certezza e quella sicurezza che aveva conquistato. La peggior prestazione c’è stata nell’ultima sfida in casa della Juventus, dove è sicuramente consentito perdere per una squadra che lotta per salvarsi, ma un risultato di 5-0 può lasciare frustrazione.

cremonese greets supporters at the end of the game during italian soccer Serie A match US Cremonese vs AC Milan at the Giovanni Zini stadium in Cremona, Italy, November 08, 2022 – Credit: Alessio Tarpini
Cremonese, serve ritrovare la strada giusta
Ovviamente la situazione in classifica è tutt’altro che preoccupante, visto lo strepitoso girone d’andata fatto, però va evidenziato il calo dell’ultimo periodo, soprattutto alla vigilia della partita contro l’Hellas Verona.
I ragazzi di Zanetti hanno bisogno di punti per muovere la classifica e arriveranno in Lombardia con l’ambizione di fare una grande gara. I grigiorossi devono ritrovare quella tranquillità messa in campo negli scontri diretti, che non sempre sono stati interpretati nella maniera giusta: 9 punti in 7 partite tra Verona, Parma, Genoa, Pisa, Lecce, Fiorentina e Cagliari.
Un campionato così aperto è ancora tutto da scrivere, ma la Cremonese deve ritrovare fin da subito la strada giusta sia per conquistare la salvezza il prima possibile, sia per togliersi qualche soddisfazione.
Serie A
Napoli, Stellini: “Neres tolto? Non sta bene. È mancato un pizzico di fortuna”
Il tecnico del Napoli, Cristian Stellini, ha avuto modo di esprimersi sul pareggio per 0-0 contro il Parma. Ecco le parole dell’allenatore.

SCOTT MCTOMINAY RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, le parole di Cristian Stellini
Ci avete provato, alla fine non la avete sbloccata. Cosa è mancato?
“Un pizzico di fortuna, gli episodi dentro l’area sono stati tanti ma non abbiamo avuto il rimpallo giusto o la condizione giusta. Nel primo tempo è mancato un pizzico di qualità nei passaggi e velocità per arrivare più spesso al cross. Il Parma si è difeso bene, è mancata anche un pizzico di energia. E’ da tempo che giochiamo con gli stessi interpreti, capita che quando giochi tante partite ravvicinate viene meno la lucidità, serve tempo per recuperare energie mentali e fisiche. Si è visto nel primo tempo, nella ripresa abbiamo da tutto creando di più ma non siamo stati fortunati”.
Ora bisogna lavorare sulla testa di questa squadra?
“Sì, dobbiamo restare lucidi e lavorare sulla testa di tutta la squadra, tenendola compatta e unita. Abbiamo tante partite, è molto tempo che ci mancano tanti giocatori e non sappiamo quando li recupereremo. Dobbiamo contare su chi abbiamo, lavorando su testa e fisico di questi ragazzi che stanno dando anche più del 100% di quello che hanno. Ci provano sempre, in questo momento abbiamo difficoltà contro le squadre che si difendono compatte nell’area di rigore. Dobbiamo trovare il momento giusto per colpirle, oggi secondo me non siamo stati nemmeno fortunati negli episodi, abbiamo questa sfortuna con il VAR, un centimetro di là o una maglia tirata, non ci va mai per il verso giusto per sbloccarla”.
Perché avete poi tolto Neres?
“Non è anomala perché Neres non sta bene, ha avuto un problema a Roma con la Lazio, stava recuperando e ha dato disponibilità a giocare uno spezzone di gara. Quando poi è entrato in campo, i cambi di direzione, le velocità e le forze che ricadono sulle articolazioni gli hanno fatto sentire dolore. Non stava bene e abbiamo fatto un altro cambio”.
Anguissa è rientrato parzialmente in gruppo, c’è stato un intoppo, avete tempi precisi?
“No, c’è stato un intoppo nella fase di recupero. Contiamo di averlo a breve ma ancora non sappiamo, è fuori da un po’ e avrà necessità di tempo per ritrovare la condizione migliore e rientrare nelle rotazioni”.
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