Serie A
Lazio-Verona 0-0, sorpasso mancato per i biancocelesti
La Lazio nel recupero della diciassettesima giornata del campionato di Serie A non riesce a battere il Verona e quindi a sorpassare l’Inter al secondo posto in classifica.
Sfortunato Luis Alberto, con due pali colpiti da fuori area. L’Hellas di Juric si dimostra compatto, caparbio e con le idee ben chiare.
La Lazio resta colpita dall’atteggiamento aggressivo e consueto del Verona, che dimostra di non aver paura nemmeno all’Olimpico. Ma ben presto, dopo aver chiuso la porta con il solito Strakosha sulla zampata di Pessina, i biancocelesti vengono fuori nel gioco e nelle occasioni.
Immobile e Caicedo provano a duettare come sempre, ma sono ingabbiati dalla folta difesa a tre dell’Hellas. I pericoli più grandi arrivano da Luis Alberto che in due occasioni sfiora il vantaggio dal limite dell’area: prima un miracolo di Silvestri, poi il palo spegne le speranze del centrocampista spagnolo.
Luis Alberto si dimostra in una serata sfortunata anche nel secondo tempo: un altro palo viene colpito dallo spagnolo, sempre su un tentativo da fuori area. Simone Inzaghi non ha molti cambi in panchina e allora prova a cambiare modulo, con Luis Alberto e Milinkovic a supporto del solo Immobile. Ma la squadra di Juric non si fa sorprendere da niente e, anzi, sfiora il goal del vantaggio con un potente diagonale di Borini parato in angolo da Strakosha.
La Lazio non riesce ad essere incisiva come ci si sarebbe aspettato, ad eccezione del solito Luis Alberto che costringe ancora ad un miracolo Silvestri: il sorpasso all’Inter è quindi mancato, aspettando lo scontro diretto tra due giornate di Serie A.
IL TABELLINO
Lazio-Verona 0-0
Marcatori: –
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu: Lazzari (70′ Marusic), Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic (70′ Jony); Caicedo (84′ Parolo), Immobile. All. Inzaghi
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Pessina, Veloso, Lazovic; Borini (89′ Dawidowicz), Zaccagni; Verre (70′ Eysseric). All. Juric
Ammoniti: Kumbulla, Milinkovic-Savic, Jony, Radu, Rrahmani
Espulsi: –
Arbitro: Rosario Abisso
Serie A
Udinese, Juan Arizala è a Villa Stuart per le visite mediche!
L’Udinese è sempre più vicina dal poter ufficializzare il terzino colombiano classe 2005 alla propria corte. Juan Arizala è stato anche un obiettivo del Milan.
L’Udinese è sempre attenta ad acquistare giovani di prospettiva e, questa, è l’ennesima dimostrazione. Il profilo di Arizala corrisponde a quello di un terzino classe 2005, che con l’Independiente Medellín conta 2 gol e 1 assist questa stagione.
Secondo quanto riportato da Gianluca di Marzio, Il calciatore si trova a Villa Stuart ed è pronto a svolgere le visite mediche di rito. Il costo dell’operazione è di 3 milioni e, lui, è stato un obiettivo di un altro club italiano: il Milan.

Rome, Italy 22.09.2024 : Arthur Atta of Udinese during warm-up before Italian football championship Serie A Enilive 2024-2025 match AS Roma Vs Udinese Calcio at Stadio Olimpico in Rome.
Udinese, come mai Arizala ha scelto Friuli e non Milano?
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, l’idea dei rossoneri era quella di acquistare il giocatore e di farlo approdare in Europa tramite il Tolosa, così da aggirare i limiti degli slot extracomunitari. Il problema? Il club francese non ha slot disponibili in rosa e, questo, ha portato l’Udinese ad inserirsi nella trattativa nel momento perfetto.
Un progetto più semplice e da protagonista hanno convinto il giocatore a scegliere il club bianconero, che mai come adesso è vicino a trasferirsi in Europa ed in Italia. Sarà un’altra scommessa vinta dalla dirigenza? Questo lo scopriremo solo nei prossimi mesi.
Serie A
Milan, lo strano caso Leao-Pulisic: sempre decisivi, mai in campo insieme
Il Milan continua ad essere trascinata, gara dopo gara, da Christian Pulisic e Rafael Leao. Eppure i due assi rossoneri hanno giocato insieme dal 1′ minuto solo nel derby.
Il Milan ha inaugurato il nuovo anno con la preziosa vittoria di Cagliari. Ennesima vittoria di “corto muso” per la squadra rossonera, come visto molte volte fin qui in stagione, grazie alla giocata decisiva di un singolo, in questo caso Rafael Leao.
Successo importante per la classifica del Diavolo, e anche per un fattore di “storicità”: uno 0-1 che ricorda molto il Cagliari-Milan decisa da Strasser nella prima esperienza di Massimilano Allegri sulla panchina meneghina, che finì con lo stesso risultato, culminata poi con la vittoria dello Scudetto 2010-2011.
Ma la vera notizia è che i rossoneri riescano, aldilà delle assenze, sempre a portare la gara dalla propria. Anche quando ha mancare è il giocatore ad aver partecipato a più gol in Serie A, Christian Pulisic, o quello di maggior talento della rosa, Rafael Leao. Sì perché i numeri personali dei numeri 10 e 11 rossoneri, trasformati da Allegri da ali a punte centrali, sono i migliori della carriera, eppure non hanno praticamente mai giocato insieme.
Milan, Leao e Pulisic che numeri: finalmente in campo insieme?

PULISIC IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Considerando tutte le gare stagionali, Pulisic e Leao sono partiti come coppia d’attacco titolare in sole due occasioni: Milan-Bari, prima gara stagionale di Coppa Italia e la gara contro l’Inter, unica volta in 18 giornate di Serie A. Sostanzialmente quando era disponibile uno dei due, quasi sempre il tecnico non poteva contare sull’altro al 100%. E pure le statistiche restano sensazionali: Pulisic ha il miglior rapporto minuti per gol in Italia: un gol ogni 76 minuti di Serie A. Leao è terzo con 1 ogni 121′.
Nella prossima gara di campionato, nel turno infrasettimanale di San Siro contro il Genoa, potrebbe essere finalmente il momento di rivederli dividersi l’attacco rossonero dal primo minuto. Allegri e i tifosi sperano che questo non incida sul loro fantastico rendimento.
Serie A
Inter, 35 milioni dal Galatasaray per Frattesi? L’italiano ci pensa: i dettagli
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il Galatasaray sarebbe molto interessato a Davide Frattesi. Valutazione di 35 milioni di euro da parte dell’Inter.

DAVIDE FRATTESI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, 35 milioni dal Galatasaray? Sì, ma ad una condizione
Il nome di Davide Frattesi stuzzica particolarmente in Turchia, ma trovare un accordo non è così semplice. L’italiano vuole acquisire maggiore minutaggio in vista del possibile Mondiale e, inizialmente, non era convinto del Galatasaray come destinazione.
Una proposta da 5 milioni netti a stagione, un aumento significativo rispetto ai 3 percepiti attualmente. La richiesta nerazzurra è di 35 milioni di euro ed i turchi sono disposti ad accontentarla, ma in maniera diversa rispetto al club lombardo. L’offerta del Galatasaray è di un prestito da 5 milioni, che potrebbe diventare obbligatorio a certe condizioni.
Su questo, l’Inter, sta tentando invece di ottenere un prestito con obbligo di riscatto o, al massimo, che le condizioni decise siano semplici da raggiungere. L’obiettivo sarebbe quello di comprare un centrocampo fisico alla Konè per il biscione, ma non è semplice trovare un profilo simile ed accessibile già a gennaio.
Marotta si è espresso così sulla situazione riguardante il centrocampista italiano ex Sassuolo: “La nostra strategia è che se un giocatore vuole andare via, ci si confronta e valutiamo. Frattesi non è in questa condizione. Non abbiamo ricevuto proposte ufficiali ma siamo aperti a confronti…”.
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