Home » Serie A » Italiano: “C’è feeling con la società. Archiviamo i ko”
Serie A

Italiano: “C’è feeling con la società. Archiviamo i ko”

Vincenzo Italiano si presenta in conferenza stampa alla vigilia della sfida domani a San Siro contro il Milan: tanti i temi toccati.

Il tecnico della Fiorentina Italiano presenta la sfida Milan-Fiorentina in scena domenica Primo maggio alle ore 15. La Viola arriva da un momento di difficoltà con le due sconfitte in campionato che hanno rallentato la corsa ad un piazzamento europeo. Non tutto però è perduto, anche se il calendario mette davanti ai ragazzi gigliati delle sfide difficili, ad iniziare domani contro la capolista Milan dell’ex Pioli, molto stimato in riva all’Arno.

Quesste alcune dichiarazioni raccolte da Firenzeviola.it.

Sul momento della squadra: “Noi quest’anno siamo abituati così… si archiviano le prestazioni di qualsiasi tipo e si riparte. Figuriamoci se non archiviamo una partita storta come quella con l’Udinese. Venivamo però da prestazioni buone e risultati utili. Pensiamo solo a questi venti giorni, andiamo avanti con fiducia. Domani sarà una battaglia contro i primi della classe, noi faremo di tutto per non farci battere”.

Sulla possibilità di arrivare in Europa: “Dobbiamo fare punti ma se da inizio anno stazioniamo in quelle zone vuol dire che ci meritiamo di coronare così la nostra stagione. Nei primi 20′ con l’Udinese potevamo fare 3-4 gol, lo 0-4 è un risultato eccessivo anche se dobbiamo fare di più sia in zona offensiva che in difesa. Queste sono le mie valutazioni: meritiamo di rimanere dove siamo”.

Sul rendimento delle punte Piatek e Cabral: “Quando si perdono le partite manca tutto il collettivo, non solo le punte: abbiamo fatto 40 tiri in porta e pochi gol, questo vuol dire che dobbiamo essere più concreti. Piatek e Cabral si sono subito messi a disposizione appena arrivati ma spesso gli attaccanti vivono del momento della squadra. Alcune volte serve inventarsi la grande giocata, come Arthur a Napoli: serve assumersi questa responsabilità. A me serve impegno, applicazione e sacrificio. Non è però una questione singola quella del problema del gol, ma collettiva”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>Fiorentina, Barone prova a rialzarla: “Momento difficile ma non molliamo per L’Europa”

Italiano, le parole sul contratto

Italiano

Un punto toccato in conferenza stampa è stato anche quello relativo al suo rapporto con la Fiorentina, nei giorni scorsi si è parlato molto della clausola rescissoria di 10 milioni sul suo contratto, valevole dall’1 al 15 giungno per accasarsi altrove. A seguito delle voci, poi c’è stato un incontro tra il DG Barone e Italiano stesso per parlare, anche, di futuro, queste le parole del tecnico viola: “Mi ha fatto piacere stare con il direttore… quando leggo certe cose si manca di rispetto a quello che si è fatto fino ad ora. Noi siamo dei professionisti. Ho parlato anche con il presidente Commisso, è dispiaciuto per gli ultimi risultati ma ci ha dato coraggio. Tutti noi qua abbiamo un sogno, ovvero finire il campionato dove siamo stati fino ad ora. C’è grande unione e grande feeling, andiamo avanti.

Il mio contratto esiste dal primo giorno, clausola o non clausola cambia poco: la concentrazione è sempre la stessa. Io penso solo a lavorare e a fare il professionista, se vinciamo poi non penso a nulla e se perdiamo ho la testa altrove. Io ho un contratto con la Fiorentina ed è quello che conta per il futuro”.

Ricevi ultime news gratuitamente

Iscriviti per ricevere le ultime news sul calcio dalla nostra redazione Calcio Style. Riceverai nella tua casella email le ultime novità gratuitamente!
Invalid email address

I commenti sono chiusi.

Potrebbe piacerti anche

Di più in:Serie A