Serie A
Fiorentina, Palladino: “Gudmundsson? La sua è una stagione travagliata e sfortunata”
Il tecnico dei viola, Palladino, in conferenza stampa parla degli infortuni che hanno colpito la Fiorentina e parla del rapporto con Pradè.
Il tecnico viola esterna il rammarico di avere infortunati alcuni giocatori chiave per il valore in campo; quali l’infortunato Gudmundsson. Alle domande incalzanti dei giornalisti Raffaele Palladino dice che “Dispiace aver perso Albert, la sua stagione travagliata e sfortunata.” Già perché il giocatore islandese era apparso scuro in volto dopo aver sentito di una prognosi di 45 giorni. il giocatore appare sempre più deciso a tornare ma lo stato attuale parla chiaro e la prognosi, per ora, è infausta.
Fiorentina, il tecnico Palladino fa il punto
Palladino, allenatore della Fiorentina, parla e si lascia andare durante la conferenza stampa di oggi pomeriggio, ore 15:00.

Albert Guðmundsson ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
“L’infortunio di domenica è davvero accidentale, purtroppo è capitato e ora vediamo quanto tempo servirà, ci affidiamo all’area medica. Gli infortuni fanno parte del calcio, abbiamo fatto una scelta con la società. Gli infortuni a volte si concentrano in certe zone ed in questo momento siamo a corto davanti. Ora l’obiettivo è recuperarli, ma cercheremo di dare il massimo con quelli che abbiamo. Sui tempi non posso dire, stiamo facendo vari accertamenti”.
In relazione alla sconfitta con il Como e al rapporto con Pradè il tecnico ha detto “C’è un grande rapporto di stima, unione e dialogo. Credo debba essere così, c’è dialogo e sintonia, un grande rapporto. Queste voci che escono a me danno fastidio, perché sono voci false ed infondate ed escono per l’ennesima volta. Ne prendo atto, io posso dire solo questo.” Il tecnico della Fiorentina continua e aggiunge ” Con la società c’è il massimo dialogo. Poi è normale che la sconfitta contro il comò non abbia fatto piacere a nessuno, né a me, né alla società, né ai ragazzi, per questo vogliamo vincere la prossima partita.”
Per quanto riguarda Colpani il tecnico della Fiorentina ha aggiunto “Non faccio il dottore. Ha avuto questa contusione al piede circa 25 giorni fa, se l’è portata un po’ dietro. Stiamo cercando di capire quando tornerà a disposizione, vediamo nei prossimi giorni. Lui ha stretto i denti giocando a mezzo servizio, per me è un calciatore che dobbiamo recuperare al 100%.”
Palladino appare positivo e propositivo nonostante gli infortuni e l’ultimo stop subito in Serie A. Occorre solo i prossimi verdetti in campo.
di Ludovica Cassano
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Dobbiamo rimanere aggrappati alle partite. Quell’autogol…”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato in conferenza stampa al termine del match contro la Juventus, terminato sul risultato di 0-3 in favore dei bianconeri.
Sassuolo, le parole di Grosso
Come aveva preparato la partita?
“Diversa da come l’abbiamo fatta, merito degli avversari. Hanno espresso un bel livello di gioco anche per demeriti nostri. Usciamo dal campo sconfitti ma fa parte del nostro percorso, ricarichiamo le batterie per questo periodo. Siamo contentissimi di quello fatto fino ad oggi, non contenti di oggi. Grandi meriti degli avversari che quando prendono il sopravvento riescono ancor di più a farti male. In queste partite devi alzare tanto il livello sperando che gli altri non siano al top”.
Volpato e Berardi quando tornano?
“Dobbiamo recuperare un po’ di interpreti, abbiamo tanti difensori fuori e tanti diffidati. Nelle difficoltà si cresce, proveremo a fare del nostro meglio. Non basterà fare grandi partite, se non la sbloccavano con quell’autogol magari la partita si incanalava in un’altra direzione”.

DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Sassuolo cosa impara da oggi?
“Dobbiamo rimanere aggrappati alle gare specie quando sono complicate, altre volte ci siamo aggrappati a episodi favorevoli e altri meno. Ne è uscita fuori una partita difficile, ci prepariamo per un’altra partita difficile”.
Complimenti per le 400 partite in carriera da allenatore…
“Sì, vuol dire che siamo diventati grandi”.
Serie A
Juventus, Spalletti: “Abbraccio a David? Mi ha fatto piacere andarci, è un ragazzo buonissimo”
Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa al termine della bella vittoria maturata sul campo del Sassuolo.
Juventus, le parole di Spalletti
Con Miretti sono 16 i marcatori stagionali della Juve: quanto è importante?
“Ha detto un dettaglio importante, con quello si può sopperire alla mancanza della prestazione del singolo, quando hai la squadra che funziona poi non dipendi dal giocatore. Il fatto che facciano gol è sempre una iniezione di fiducia fondamentale per i calciatori e questa diventa un’apertura ancora più importante per il nostro futuro”.
Cosa c’era nell’abbraccio a David?
“Io sono arrivato da ultimo, vengo di conseguenza. Ho visto che tutti hanno partecipato all’abbraccio e siccome voglio stare in questo gruppo mi ha fatto piacere andarci, ma la cosa fondamentale sono stati questi due allenamenti precedenti all’interno del Training Center, tutti gli hanno dimostrato solidarietà, quando siamo lì in quelle situazioni poi ci sono giocatori che ricevono offese, ci sono quelli che fanno il videino che hanno un amico che allena da un’altra parte e fanno i fenomeni, che dicono che non deve dire chi batte il rigore, ma tutte queste situazioni sono scritte all’interno dello spogliatoio perché in due giorni non c’è possibilità di provare delle cose, provi delle cose con una squadra e due giorni dopo devi provare cose contro un’altra squadra che fa cose differenti. Siccome la decisione è stata presa fuori dai quei fogli scritti perché i due rigoristi sono Locatelli e Yildiz voglio partecipare io. Mi fa piacere che il capitano ha personalità ma la prossima volta lo deve dire anche a me, ma non l’abbiamo fatto battere a un raccattapalle, a uno che ha segnato più di 20 rigori in carriera su 25-26 rigori, tutto questo pandemonio è stato creato ad arte ma qui non trovano terreno fertile”.

MANUEL LOCATELLI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cosa ha detto a David?
“Terapia è stato il fatto di come stasera siamo stati squadra in tutte le cose che sono accadute. Lui è un ragazzo buonissimo, sensibilissimo, lui è senza cover, non nasconde sempre, è semplicissimo, non ha la struttura di dover reggere tutto quello che gli piove addosso e il fatto di sentirsi in una specie di famiglia che gli vuole bene probabilmente lo ha aiutato”.
La Juventus di stasera era più bella o arrabbiata dopo il Lecce?
“L’ho trovata uguale, la cattiveria, la voglia, la volontà di andare a prendersi le cose, di non aspettare che facciano la prima mossa gli altri per poi reagire è una cosa che gli ho riscontrato, però nel primo tempo con quella fase di accerchiamento dove loro sono stati al limite dell’area bisogna scavare più situazioni pericolose. Andare in vantaggio su una deviazione è segno che c’è ancora di acchiappare qualcosa come crescita”.
Serie A
Serie A, la Juventus affonda nella disastrosa difesa neroverde: finisce 0-3 a Reggio Emilia
Si conclude questo martedì di Serie A con la vittoria per 0-3 della Juventus ai danni del Sassuolo. Si sblocca David, applaudito dai tifosi e abbracciato da Spalletti.
I bianconeri rispondono a Como e Roma e rimangono in scia della zona Champions League. Convincente vittoria al Mapei Stadium, contro un Sassuolo che ha più di qualcosa da rimproverarsi nella fase difensiva. A deciderla sono l’autogol di Muharemovic, la prima firma stagionale di Miretti e la rete di David.

Depositphotos_604625862_S
Serie A, la Juventus si rialza dopo lo stop casalingo
Dopo il pareggio casalingo contro il Lecce, la squadra di Spalletti rimette la giusta destinazione sul navigatore e ricomincia la sua cavalcata verso i primi posti della classifica.
Fin dai primi minuti i bianconeri sono padroni del campo, con un Sassuolo che prova a ripartire con la velocità dei suoi esterni.
Al 16′ minuto la partita si sblocca e la squadra ospite va in vantaggio grazie ad un gol piuttosto fortuito: dopo una bella manovra di squadra, il pallone arriva sul piede di Kalulu che in posizione defilata mette in mezzo un cross, sporcato da un colpo di testa di Muharemovic, che batte il proprio portiere. Non un grande biglietto da visita per quello che era sicuramente uno degli osservati speciali del match.
Alla mezz’ora arriva un’altra brutta notizia per Grosso con Thorstvedt che è costretto ad abbandonare il campo per un problema alla spalla.
Nella ripresa la Juventus chiude i conti nel giro di 1 minuto: prima David manda in porta Miretti, che batte Muric con un diagonale impeccabile e poi è lo stesso canadese che sfrutta il pasticcio di Idzes, saltando l’estremo difensore neroverde e mettendo in porta il suo 2° gol in campionato.
Risultato? Abbraccio di Spalletti e di tutta la panchina e grandi applausi del settore ospiti all’uscita dal campo.
Nel finale il Sassuolo con orgoglio prova a sferrare qualche attacco per accorciare il risultato, ma sbatte ripetutamente sulle manone di Di Gregorio.
Termina dunque 0-3 una partita ben interpretata dai ragazzi di Spalletti, facilitata dalla difesa neroverde, che non ha passato di certo una serata memorabile.
-
Calciomercato5 giorni faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato2 giorni faUltim’ora Milan, bloccato Marusic per la prossima stagione: i dettagli
-
Calciomercato7 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
-
Calciomercato2 giorni faMilan, blitz per Chérif: a sorpresa intensificati i contatti
-
Calciomercato16 ore faHellas Verona, colpo dall’Atletico Mineiro: c’è l’annuncio
-
Focus6 giorni faSerie A 1960/61: quando si giocò il 1 gennaio
-
Livinmantra5 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
-
Calciomercato4 giorni faFiorentina-Bologna: scambio in ponte?
