Serie A
Atalanta, Gomez parla dell’addio e Gasp ribatte: le due versioni a confronto
Atalanta: da questa mattina non si fa altro che parlare delle parole del Papu Gomez, tornato sul suo addio al club di Bergamo.
Parlando a La Nacion, l’attuale giocatore del Siviglia, ha raccontato i motivi della rottura del rapporto con Gasperini e l’Atalanta. Stando a quanto affermato dall’argentino, tutto ebbe inizio nella partita di Champions League contro il Midtyjlland, match nel quale lui si rifiutò di obbedire ad un’indicazione data dal tecnico atalantino.
“Sbagliai anche io, perché non obbedii a una consegna tattica. Mancavano 10 minuti alla fine del primo tempo, Gasperini mi chiese di spostarmi sulla destra, ma io stavo giocando benissimo a sinistra. Così gli risposi di no. Immaginate che significa, sul campo oggi, con tutte le telecamere. Sapevo che si sarebbe arrabbiato, che mi avrebbe tolto all’intervallo e in effetti fu così. Ma quello che successe poi nello spogliatoio valicò ogni limite”.
Andando avanti con la propria versione, il Papu fa emergere un dipinto di quell’intervallo veramente insospettabile: “Gasperini tentò di picchiarmi. Ok discutere, ma un’aggressione fisica non la posso accettare. Così, dopo questo fatto, chiesi a Percassi un incontro e gli spiegai che per me non c’erano problemi a continuare assieme, ammettendo anche le mie colpe: come capitano non mi ero comportato bene, ero stato un cattivo esempio non obbedendo all’allenatore. Però chiesi al presidente che per andare avanti avevo bisogno delle scuse di Gasperini. Una società non può tollerare che il tecnico provi ad aggredire un calciatore”.
Da tali dichiarazioni, si evince chiaramente la voglia di riconciliare le parti dell’ex capitano della Dea, ma dall’altra parte le intenzioni non furono le stesse: “Il giorno dopo ci fu una riunione di tutta la squadra. Io mi feci avanti e chiesi scusa a tutti: allenatore e compagni. Gasperini, però, non proferì parola. Io riconosco di essermi comportato male e quello che ha fatto lui? Andava bene, nessuna scusa? Dopo qualche giorno comunicai a Percassi che non volevo più stare all’Atalanta e lavorare con Gasperini, se le cose stavano così. Il presidente mi rispose che non mi avrebbe lasciato andare via così a cuor leggero. Cominciò il tira e molla, le cui conseguenze le ho pagate sulla mia pelle: mi misero fuori squadra, ad allenarmi da solo o con le riserve. Dopo tutto quello che avevo fatto per il club! Percassi non ha avuto le palle di chiedere a Gasperini di porgermi le sue scuse. Si sarebbe risolto tutto. Poi mi chiusero le porte del calcio italiano: ero il miglior centrocampista della Serie A e non volevano cedermi a una rivale. Avevo offerte dall’Arabia e dagli Stati Uniti, volevano mandarmi per forza là. Grazie a Dio, alla fine spuntò il Siviglia. E’ stato fondamentale per me, perché volevo a tutti i costi giocare la Coppa America con l’Argentina e così è stato possibile”.
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Atalanta, la risposta di Gasperini: parole dure!

Il tecnico dell’Atalanta è intervenuto invece a La Gazzetta dello Sport per replicare alle dichiarazioni del fantasista sudamericano. “”I comportamenti e gli atteggiamenti di Gomez, in campo e fuori, erano diventati inaccettabili per l’allenatore e per i compagni. L’aggressione fisica è stata sua, non mia, ma il vero motivo per cui è andato via da Bergamo è per aver gravemente mancato di rispetto ai proprietari del club. Mi auguro che Gomez possa continuare a far parlare di sé con le prestazioni, come faceva all’Atalanta”.
Molto più contratto e rapido l’allenatore, che però fa capire chiaramente la sua posizione. Inutile negare che tra i due, qualsiasi cosa sia effettivamente successa, vi sia ancora del rancore e dell’amaro. Purtroppo, questo episodio ha rovinato una delle favole più belle del calcio recente, ma sappiamo che nella vita reale, il lieto fine, difficilmente esiste.
Serie A
Roma, fatta per Malen: chiuso il colpo dall’Aston Villa!
La Roma non chiuderà solo l’acquisto di Robinio Vaz ma anche quello di Malen. Secondo quanto riportato da “ilRomanista“, l’annuncio sembrerebbe previsto già per domani.
I giallorossi sono in trattativa avanzata con l’Aston Villa per portare Donyell Malen nella Capitale. L’offerta iniziale comprende un prestito oneroso di 1,5 milioni di euro e un’opzione per acquistare il giocatore a titolo definitivo per 23 milioni. Il contratto offerto all’attaccante olandese, in caso di conferma, si estenderebbe fino al 2030, coprendo un prestito di sei mesi e seguito da un contratto di quattro anni.

Roma, i numeri di Malen all’Aston Villa
Negli anni ha dimostrato di essere un attaccante affidabile, in grado di servire i compagni e di trovare frequentemente la via del gol. Attualmente vanta 7 reti e 2 assist in 29 presenze con i Villains. La scorsa stagione, tra Borussia Dortmund ed Aston Villa, ha realizzato un totale di 8 reti ed 1 assist in 38 partite.
Tra Germania ed Olanda, l’attaccante dei Paesi Bassi ha sempre saputo distinguersi per le proprie capacità. Agilità unità a grandi doti in velocità e in accelerazione, che lo portano ad essere molto versatile ed in grado di coprire bene tutti i ruoli dell’attacco. Per Gasperini un giocatore del genere è un gioiello e, sotto la sua guida, potrebbe tornare a splendere di luce propria.
Serie A
Milan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
Il Milan tira un sospiro di sollievo: l’infortunio di Niclas Füllkrug sembra meno grave del previsto. Tempi di recupero ridotti per l’attaccante tedesco.
Aggiornamenti dall’infermeria rossonera
Inizialmente, le notizie dall’infermeria del Milan avevano destato preoccupazione tra i tifosi, con il timore di una frattura al dito del piede di Niclas Füllkrug che avrebbe potuto tenerlo lontano dai campi per almeno un mese. La buona notizia è che, dopo ulteriori accertamenti, si tratta di un’infrazione di una falange, che ridurrà i tempi di recupero a circa dieci giorni.
Impatto sul Milan
Questo sviluppo è un sollievo per il Milan, che ha bisogno di tutte le sue risorse al massimo delle loro capacità in vista dei prossimi impegni.
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Fonte: l’account X di Schira
Rispetto alle preoccupazioni iniziali dovrebbe trattarsi di una infrazione di una falange del piede e non di una lesione di un dito per #Füllkrug. Il che ridurrebbe a una decina di giorni i tempi di recupero. #ACMilanNicolò Schira (@NicoSchira)Tegola #ACMilan: infortunio in allenamento per #Fullkrug. Si teme lesione del dito del piede e conseguente stop di almeno un mese— https://x.com/NicoSchira/status/2011110657484324864
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Jan 13, 2026
Serie A
Milan, tegola per Allegri: problema al piede per Füllkrug
Il Milan dovrà fare a meno di Niclas Füllkrug per qualche settimana. L’attaccante tedesco ha riportato la frattura al dito di un piede.
La sfortuna non abbandona l’attacco del Milan. Stando a quanto riportato da Sportmediaset, infatti, il neo arrivato Niclas Füllkrug ha riportato una frattura al dito di un piede e sarà quindi costretto ai box per almeno un mese. L’attaccante tedesco, oltre il recupero di domani, dovrebbe saltare la sfida con il Lecce e gli scontri diretti con Roma, Bologna e ancora Como.

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