Coppa Italia
Coppa Italia, Roma-Torino 2-3: granata per tre volte in vantaggio, decide al 90′ Ilkhan
Si torna in campo per la Coppa Italia. A sfidarsi sul prato dell’Olimpico per gli ottavi della competizione Roma e Torino. Chi avanza affronterà l’Inter.
È tempo di Coppa Italia per Roma e Torino. Giallorossi e granata scendo in campo all’Olimpico di Roma per gli ottavi di finale: ad aspettarli l’Inter di Chivu che ha battuto il Venezia con un sonoro 5-1. Gasperini in totale emergenza attaccanti: sia Dovbyk che Ferguson non saranno della partita, come d’altronde Pellegrini e Baldanzi, entrambi alle prese con i rispettivi infortuni.
La Roma arriva alla sfida dopo la sudata vittoria casalinga contro il Sassuolo per 2-0 (reti di Koné e Soulé) mentre il Torino dalla sconfitta, sempre per 2-0, contro l’Atalanta. L’unico precedente in stagione tra le due formazioni risale a metà settembre con gli uomini di Baroni che sbancarono Roma per 0-1 con la rete di Simeone.
Formazioni ufficiali
Roma (3-4-2-1): Svilar; Celik, Ziolkowski, Ghilardi; Rensch, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Bailey
Torino (3-5-2): Paleari; Tameze, Coco, Ismajli; Lazaro, Gineitis, Ilkhan, Vlasic, Aboukhlal; Adams, Simeone
Coppa Italia, Roma-Torino
Pronti e via e il primo squillo alla partita lo danno i padroni di casa. Soulé dalla destra dell’area serve al centro Pisilli che, dal limite dell’area, calcia sul primo palo costringendo Paleari a distendersi e mandare in angolo la sfera. La risposta del Torino non si fa attendere e al 10′ si presenta dalle parti di Svilar. Triangolazione perfetta per servire in area Adams che tenta il tiro rasoterra: blocca semplice l’estremo difensore giallorosso.
Una prima parte di frazione giocata a ritmi lenti lascia spazio ad una seconda leggermente più vivace. Giallorossi ancora pericolosi dalla fascia destra con Rensch, imbucato da Bailey, che serve al centro El Shaarawy. Il numero 92 supera con lo stop la marcatura e, defilandosi sulla destra, prova a scalcare Paleari con un tocco sotto: troppo forte il tiro che finisce alto sopra la traversa.
Al 35′ il Torino, dopo qualche sortita offensiva sfruttando gli errori dell’inedita retroguardia giallorossa, trova la rete del vantaggio. Lancio in profondità per Adams, sul pallone interviene Ziolkowski di testa regalando però nuovamente la sfera ai granata. Vlasic è il più lesto di tutti a raccogliere il pallone vagante servendo ancora Adams, il quale dal limite dell’area fa partire un tiro che si va a infilare a fil di palo alla destra di Svilar.
La prima frazione si chiude così con il Torino più sicuro nel muovere il pallone, grazie alla rete del vantaggio, e la Roma con poche idee per poter far mare alla difesa granata.

Stephan El Shaarawy in azione ( FOTO DI GIUSEPPE FAMA )
La ripresa si apre subito con il botto. La Roma trova la parità dopo neanche 40 secondi sul cronometro: Pisilli recupera palla a centrocampo e serve Bailey al limite dell’area, il quale a sua volta trova Hermoso, subentrato da pochi secondi insieme a Ndicka (tornato dalla Coppa d’Africa). L’ex Atletico Madrid penetra in area, supera Tameze con un tunnel e buca Paleari con un preciso sinistro ad incrociare rasoterra.
La parità dura però poco. Al 52′ il Torino torna nuovamente in vantaggio. Cross dalla destra deviato che arriva perfettamente sui piedi di Vlasic, il quale all’altezza del dischetto serve Adams che da pochi passi tira a botta sicura, Svilar tocca ma non basta per evitare il nuovo vantaggio granata. Inizio di secondo tempo sicuramente più scoppiettante rispetto ai primi 45′ minuti abbastanza statici.
La gara si stabilizza con i giallorossi in pieno possesso del gioco, alla ricerca spasmodica del pareggio, e il Torino in attesa di provare a colpire in contropiede. Roma che pecca però di precisione nell’ultimo passaggio, sprecando in diverse occasioni.
La voglia si trovare il pareggio per la Roma si concretizza al minuto 81′. Gasperini, vista l’emergenza in attacco, inserisce al posto di uno spento Bailey il giovanissimo Arena, classe 2009. Il giovane prodigio ringrazia trovando la rete di testa al suo primo pallone toccato. Cross dalla sinistra di Wesley sul secondo palo dove Arena prende il tempo e batte Paleari.
La Roma è galvanizzata e va vicina al vantaggio al minuto 86′ sempre con il classe 2009. Dybala inventa per Celik sulla destra, il turco penetra in area e serve nel mezzo Arena che non riesce a deviare il pallone quel tanto che basta per insaccare a rete. Quando tutto sembrava presagire i calci di rigore, il Torino si porta per la terza volta in vantaggio. Angolo dalla destra per la testa di Casadei: l’incornata del 22 finisce tra le braccia di Svilar che però non blocca. A sfruttare l’errore è il classe 2004 Ilkhan che da due passi non sbaglia, fissando il risultato sul 2-3.
Finisce così il match: ai quarti vola il Torino di Baroni, che sfiderà l’Inter. Granata bestia nera per i giallorossi: adesso il terzo ed ultimo atto tra queste due squadre domenica alle 18:00 per la 21° giornata di Serie A.
Coppa Italia
Bologna-Lazio: probabili formazioni e dove vederla
Bologna-Lazio é la partita che chiude i quarti di finale di Coppa Italia. Il calcio d’inizio é previsto mercoledì 11 febbraio allo Stadio Renato Dall’Ara.
I quarti di finale di questa Coppa Italia si chiudono con uno scontro tra due squadre in difficoltà. Il Bologna, detentore del torneo, é in crisi nera: si trova attualmente al decimo posto e viene da quattro sconfitte consecutive in campionato (Fiorentina, Genoa, Milan, Parma). La Lazio, invece, sta vivendo una stagione travagliata dentro e fuori dal campo: attualmente é all’ottavo posto in Serie A, a -8 dal Como sesto. Chi vince va in semifinale dove affronterà l’Atalanta.
Qui Bologna

ESULTANZA BOLOGNA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Gli unici indisponibili per Italiano sono Bonifazi, De Silvestri e Lykogiannis. In porta dovrebbe esserci Skorupski con una difesa a 4 davanti a lui: Lucumì ed Heggem centrali, Zortea e Miranda terzini. A centrocampo dovrebbe esserci la coppia Freuler-Pobega, mentre in attacco come punta dovrebbe esserci Castro: dietro di lui sulla trequarti Orsolini, Odgaard e Cambiaghi.
Qui Lazio
Oltre a Gigot (fuori da settembre per un infortunio alla caviglia), Sarri dovrà rinunciare a Zaccagni, Lazzari e Basic: da valutare le condizioni di Gila. In porta dovrebbe essere confermato Provedel: in difesa, nel caso Gila non dovesse farcela, ci sarà Patric come centrale insieme a Romagnoli, mentre come terzini dovrebbero esserci Marusic e Pellegrini. A centrocampo Belahyane prenderà il posto dell’infortunato Basic: a completare il reparto dovrebbero esserci Taylor e Cataldi. In attacco dovrebbe essere confermato il tridente visto domenica in campionato contro la Juventus: Isaksen-Maldini-Pedro.
Probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Heggem, Lucumì, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All. Italiano
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila/Patric, Romagnoli, Pellegrini; Taylor, Cataldi, Belahyane; Isaksen, Maldini, Pedro. All. Sarri
Dove vedere Bologna-Lazio
La partita Bologna-Lazio sarà trasmessa in diretta tv in chiaro su Italia 1 ed anche in streaming collegandosi al sito web Mediaset Infinity. Il fischio d’inizio é previsto per le 21.
Coppa Italia
Coppa Italia, l’occasione di Conte: per il Napoli è l’obiettivo principale?
Coppa Italia – Fuori dalla Champions e ormai troppo lontano dall’Inter in campionato, gli azzurri puntano sul trofeo che manca nel palmarès del tecnico.
E se la Coppa Italia diventasse il vero obiettivo stagionale del Napoli? La domanda inizia a farsi spazio alla luce di una stagione che ha preso una piega diversa rispetto alle attese. Gli azzurri sono già fuori dalla Champions League e in campionato pagano un ritardo di 9 punti dall’Inter capolista, un divario che rende complicata la corsa al bis Scudetto.
In questo scenario, la Coppa Italia assume un peso specifico crescente: un percorso più breve, sulla carta meno tortuoso, e l’occasione di arricchire una stagione già segnata dal trionfo in Supercoppa Italiana. Un obiettivo concreto anche per Antonio Conte, che in carriera ha sì conquistato 5 Scudetti con tre squadre diverse, ma non è mai riuscito a sollevare il trofeo nazionale.
Coppa Italia, alias “il tabù di Conte”
Il tecnico salentino ha sfiorato la Coppa Italia solo nella sua prima stagione alla Juventus, fermandosi in finale proprio contro il Napoli. Nelle successive esperienze tra bianconeri e Inter non è mai andato oltre le semifinali. Un tabù che ora potrebbe essere sfatato, soprattutto considerando che il Napoli non ha impegni europei e non può permettersi distrazioni.

ANTONIO CONTE AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La lezione del passato resta però un monito. Lo scorso anno gli azzurri uscirono agli ottavi contro la Lazio dopo un ampio turnover, nonostante l’assenza di coppe europee. Stavolta l’impegno contro il Como non va sottovalutato, anche perché un’eventuale semifinale vedrebbe il Napoli affrontare la squadra di Chivu con il ritorno al Maradona.
Tuttavia, per il club di De Laurentiis la Coppa Italia è terreno familiare: 6 i successi in bacheca, con le vittorie del 2012, 2014 e 2020 a testimoniare una tradizione solida. Per Conte, invece, potrebbe rappresentare una prima volta assoluta. E forse, oggi più che mai, l’obiettivo più realistico per dare un senso pieno alla stagione azzurra.
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Coppa Italia
Inter-Torino, probabili formazioni e dove vederla
Il quadro dei quarti di Coppa Italia si apre con la sfida tra Inter e Torino, in programma all’U-Power stadium di Monza. Calcio d’inizio alle ore 21:00.
Torna di scena la Coppa Italia. Il primo quarto di finale in programma nella competizione è quello tra Inter e Torino, che si sfideranno domani sera nello stadio di Monza per un posto nella semifinale della coppa nazionale. La gara non verrà giocata a San Siro a causa dell’indisponibilità dell’impianto, occupato per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali.
I nerazzurri, che agli ottavi hanno eliminato il Venezia con un netto 5-0, possono approcciare al match sulla striscia dell’entusiasmo del primato in Serie A, e dell’ottimo momento di forma. La squadra di Chivu avrà la possibilità di avvicinarsi alla vittoria del trofeo, che permetterebbe all’Inter di aggiungere la decima Coppa Italia al proprio palmares.
Dall’altra parte c’è il Torino di Marco Baroni. I granata sono tornati al successo in campionato nel weekend, battendo il Lecce grazie al gol di Che Adams, allontanandosi dalla zona retrocessione.
Vittoria che ha interrotto una striscia di 4 sconfitte consecutive in Serie A. Nel mezzo era anche arrivata la vittoria negli ottavi di Coppa Italia in casa della Roma: un 3-2 entusiasmante, ottenuto nei minuti finali con il gol di Ilkhan, che ha permesso al Toro di tornare ai quarti di Coppa Italia dopo 3 anni. Semifinale che non viene raggiunta da oltre 3o anni, dalla stagione 93-94. La Coppa Italia può rappresentare per i granata l’unica grande opportunità di lottare per l’Europa, vista l’enorme distanza in classifica dalle prime 7 posizioni.
Qui Inter

BONNY ( FOTO SALVATORE FORNELLI/KEYPRESS )
Visti i molti impegni ravvicinati, la Coppa Italia può essere un’occasione per Chivu per far riposare i giocatori più impiegati, dando una chance alle riserve, dosando così le energie in un periodo particolarmente denso di partite. Contro il Torino l’Inter non avrà a disposizione Dumfries, Barella e Chalangolu. Recuperato Carlos Augusto dopo il forfait di Cremona.
In porta ci sarà Josep Martinez. Davanti a lui chance per De Vrij al centro della difesa, con Bisseck e Carlos Augusto ai suoi lati. Sulle fascia destra Diouf può far tirare il fiato a Luis Henrique, ma occhio anche alla soluzione Darmian, tornato in campo nei minuti finali dopo 4 mesi contro la Cremonese. A sinistra viaggia verso la conferma Dimarco, insediato dal laterale dell’under 23 Cocchi. Nel mezzo turno di riposo per Zielinski: sarà Sucic ad occuparsi della regia, con Frattesi e Mkhitaryan da intermedi. In attacco i due francesi, Bonny e Thuram, favoriti su Pio Esposito e Lautaro.
Qui Torin0

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Per la gara contro l’Inter Baroni non potrà contare su Ilic, Gineitis, Zakaria Aboukhlal e Ismaijli. Ristabilito, almeno per la panchina, Giovanni Simeone. Anche i granata dovrebbero ruotare molto rispetto all’11 sceso in campo contro il Lecce, dando chance ai nuovi acquisti arrivati a gennaio.
In porta si rivede Israel, ormai diventato il secondo portiere dietro Paleari. In difesa confermati Marianucci e Coco, mentre Tameze può prendere il posto di Maripan. Sulle fasce agiranno Pedersen e Obrador. In mezzo confermati Vlasic, Casadei e Ilkhan, con Prati nuovamente pronto a subentrare. In attacco ci sarà ancora Che Adams, e al suo fianco occhio alla sorpresa Kulenovic, prelevato nell’ultimo giorno dalla Dinamo Zagabria, che può vincere il ballottaggio con Zapata.
Inter-Torino, le probabili formazioni
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, De Vrij, Carlos Augusto; Diouf, Frattesi, Sucic, Mkhitaryan, Dimarco; Bonny, Thuram. All: Chivu.
Torino (3-5-2): Israel; Tameze, Marianucci, Coco; Pedersen, Vlasic, Ilkhan,Casadei, Obrador; Adams, Kulenovic. All: Baroni.
Inter-Torino, dove vederla
La sfida tra Inter e Torino, valida per i quarti di finale di Coppa Italia, sarà trasmessa in esclusiva sui canali Mediaset, e in streaming su Mediaset Infinity.
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