Notizie
Thorsby, in prima linea nella difesa del pianeta
Il centrocampista della Sampdoria Thorsby è attivissimo nelle cause legate all’ambiente. Alla base della sua passione ci sono le sue origini norvegesi.
Thorsby, dalla Norvegia al Sampdoria
Nato a Oslo, Morten Thorsby è noto per essere il “Greta Thunberg” del calcio.
Centrocampista del Sampdoria da luglio 2019, è un appassionato attivista. Anche sul campo da gioco.
Al suo arrivo al Sampdoria optò per la maglia numero 2, ma sottolineò che se avesse potuto avrebbe indossato l’1,5, alludendo al limite dell’aumento massimo di temperatura in gradi Celsius, legato al riscaldamento globale da inquinamento. Questo limite era stato fissato dall’Accordo di Parigi, siglato nel 2015 fra i Paesi della Convenzione quadro delle Nazioni Unite.
Nel 2021 ha vinto il FIFPRO Merit Award per aver creato una fondazione per la salvaguardia dell’ambiente, We Play Green.
https://www.instagram.com/p/CbiJrcHoYVq/
La campagna Macron4thePlanet
Con il suo club, il Sampdoria, Thorsby sostiene anche la campagna #Macron4thePlanet (su Facebook).
Un progetto ambientalista lanciato da Macron, un marketplace online di abbigliamento sportivo: “è una testimonianza del nostro impegno per l’ambiente.
Non solo un progetto di lavoro, ma un modo di lavorare. Un atteggiamento coerente per cui sport e natura vanno di pari passo verso un futuro più sostenibile. Rispetta il Pianeta. È dove giochiamo”.
L’amore per la natura
In un’intervista rilasciata a Diletta Leotta a Day Off su Dazn, il giocatore aveva chiarito il perché del suo profondo legame con l’ambiente.
“Il fatto di essere cresciuto in Norvegia ha favorito il mio amore per la natura. Sono cresciuto tra foreste, mare e montagne. Quando sono arrivato in Italia, poi, ho capito che l’ambiente è fondamentale: senza la natura noi non possiamo vivere”.
“Dico sempre che il mio impegno per la natura è come una sorta di affitto che pago per abitare qua. Siamo fortunati, viviamo vite belle ma sappiamo anche che dopo di noi verranno altre generazioni. È tutto circolare, proprio come in natura: per questo dobbiamo sempre pensare a chi verrà dopo di noi.
Non è niente di complicato, semplicemente vogliamo qualcosa di migliore per i nostri bambini e per gli animali. Dobbiamo lasciare questo pianeta nella migliore condizione possibile”.
L’intervista è visibile online sul sito di Dazn a partire da oggi.
Il ruolo del calcio secondo Thorsby
In un’altra intervista rilasciata a Goal, il calciatore ha spiegato qual è la posizione del calcio nel panorama di generale crisi ambientale e climatica: “Il calcio è stato a lungo visto come un qualcosa che è al di fuori di tutto ciò che accade intorno a noi nella società.
Penso che però adesso anche il mondo del calcio stia iniziando a rendersi contro che saremo tutti chiamati a fare i conti con problemi enormi. Anche il calcio sarà influenzato da un mondo che non funziona. Nel caso di un disastro climatico, o in un futuro nel quale non si penserà di risolvere la crisi climatica, il calcio credo che avrà enormi problemi”.
Il suo ruolo? Certamente la sua capacità di coinvolgere i giovani potrebbe essere messa al servizio della causa ambientalista sensibilizzando l’opinione pubblica. Perché i tifosi potranno fare la differenza.
“Si partirà da zero. Uefa e Fifa cambieranno solo quando vedranno che questo è un problema crescente per la comunità calcistica.
Guardiamo poi ai tifosi. Hanno una grande influenza e lo si è visto dal modo in cui si sono opposti alla Superlega. Possono fare la differenza, perché senza di loro il calcio è niente.
Dobbiamo convincere proprio i tifosi che bisogna iniziare a preoccuparsi e possiamo farlo se calciatori e club iniziano a diffondere questo messaggio. Sono infatti loro ad avere i mezzi e le piattaforme per influenzare la base degli appassionati.
Il calcio è un gioco nel quale sono i tifosi a decidere cosa si vuole essere. Sono loro a decidere che tipo di calcio vogliono. Se i tifosi vorranno un un calcio che rispetti l’ambiente, allora lo avremo”.
Notizie
Chelsea, Maresca rompe con la società: non sarà più l’allenatore dei Blues
Arrivano clamorose notizie dall’Inghilterra. Enzo Maresca non sarà più l’allenatore del Chelsea a causa di alcuni problemi interni alla società.
Sembrava stesse andando tutto per il meglio in casa Chelsea e invece non è così. Enzo Maresca ha comunicato alla società le sue dimissioni a causa di alcune dinamiche interne che il tecnico italiano non sembra aver particolarmente digerito.
Dopo la conquista della Conference League, il ritorno in Champions League e la vittoria del Mondiale per Club, si interrompe qui il rapporto breve, ma intenso tra Maresca e i Blues.
Quella contro il Bournemouth è stata dunque la sua ultima panchina con il club londinese. La decisione ormai è stata presa, manca solamente la comunicazione ufficiale.

Enzo Maresca Manager of Chelsea celebrates his sides victory in the Premier League match Tottenham Hotspur vs Chelsea at Tottenham Hotspur Stadium, London, United Kingdom, 8th December 2024
(Photo by Mark Cosgrove/News Images)
Notizie
Milan, il bilancio della prima parte di stagione: un Allegri da dieci e lode
Milan, come di consueto a fine anno è tempo di bilanci. Ci concentreremo in questa sede alla prima parte di stagione coi top e flop del club di Via Aldo Rossi.
Tempi di bilancio come tutti i fine anno. Il Milan può di certo ritenersi soddisfatto, sebbene qualche gara contro le piccole potesse terminare in modo diverso.
Secondo a un solo punto dalla capolista Inter, il club di Via Aldo Rossi è decisamente in corsa per lo scudetto, fatto salvo l’obiettivo minimo della qualificazione alla Champions.
Ma chi sono i top e i flop di questa prima parte della stagione? Tra i top troviamo decisamente Maignan il quale è diventato anche particolarmente abile nel neutralizzare i calci di rigore, voto 8 nell’attesa possa prolungare il suo rapporto col Milan.
Bocciati i terzini Estupinan voto 4 e Athekame voto 5 solo per il gol del pareggio contro il Pisa. Decisamente meglio il terzino sinistro Bartesaghi voto 7,5 in grado di prendersi adesso la titolarità sulla fascia.
Sugli scudi Saelemaekers voto 7,5 e vero e proprio equilibratore insieme all’intero reparto difensivo formato da Pavlovic, Gabbia e Tomori voto 6,5 per tutti, nonostante qualche sbavatura dicembrina. Bocciato al momento De Winter voto 5.
A centrocampo un sontuoso Modric voto 8 insieme a Fofana voto 6 e Rabiot voto 7, sebbene dal francese ci si aspetti qualche gol in più. Bene anche Loftus-Cheek voto 6,5 e Ricci voto 6,5, quest’ultimo sempre pronto quando chiamato in causa. Senza voto Jashari a causa del lungo stop per infortunio, ma dalle primissime apparizioni l’approccio è decisamente confortante sebbene necessiti di maggiore minutaggio per una valutazione completa.
In attacco voto 7 a Rafael Leao il cui apporto in zona gol è da considerarsi buono, nonostante una forma fisica deficitaria che lo ha portato a periodi di stop durante la stagione. Voto 9 a Christian Pulisic al momento il migliore dei suoi e vice capocannoniere della Serie A con 8 reti dietro solo a Lautaro.
Santiago Gimenez voto 4,5 e fuori per infortunio alla caviglia dovrebbe partire a fine stagione così come Nkunku voto 5 nonostante la recente doppietta contro il Verona.
Ultimo, ma decisamente primo Massimiliano Allegri voto 10 e lode. Il tecnico livornese in pochissimi mesi è stato in grado di rimettere insieme i cocci di uma squadra decisamente scollata e spaccata all’interno dello spogliatoio ridonando entusiasmo e soprattutto reintroducendo regole precise durante la quotidianità di Milanello.
E’ stato inoltre capace ad adattare i suoi giocatori, encomiabile il lavoro su Pulisic, senza chiudersi all’interno di moduli prefissati. Il merito dell’attuale posizione in classifica è sicuramente per gran parte suo, nonostante un mercato condotto dalla dirigenza diverso rispettoa quello che avrebbe voluto il tecnico.
Notizie
Ansia Roberto Carlos: intervento cardiaco d’urgenza per l’ex calciatore
Roberto Carlos, ex terzino sinistro di Inter e Real Madrid, ha avuto un infarto durante una vacanza in Brasile. Dopo un’operazione di tre ore, l’ex difensore brasiliano è ora fuori pericolo.
Roberto Carlos in Ospedale
Roberto Carlos, leggenda del calcio mondiale e simbolo di Inter e Real Madrid, ha avuto un grave malore durante una vacanza in Brasile. L’ex terzino sinistro ha infatti subito un infarto e attualmente è sotto osservazione nell’ospedale di San Paolo.
A seguito di un’operazione durata circa tre ore per risolvere una complicazione, il campione brasiliano è ora fuori pericolo di vita. Resterà però in osservazione per altre 48 ore prima di poter iniziare il percorso di riabilitazione.
Il messaggio di Roberto Carlos
Nonostante lo spavento, lo stesso Roberto Carlos ha voluto rassicurare tutti i suoi tifosi e ammiratori. Attraverso i suoi canali ufficiali, l’ex difensore ha infatti inviato un messaggio: “Ora sto bene e sono sotto stretta osservazione”.
Si tratta di parole che hanno sicuramente sollevato i cuori di tutti coloro che hanno seguito con apprensione le notizie riguardanti il suo stato di salute. L’intero mondo del calcio fa il tifo per Roberto Carlos, augurandosi che possa tornare presto in forma.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: Gianluca Di Marzio.
-
Calciomercato4 giorni faMilan, lo Sceriffo è atteso in città: Tare scommette sull’attaccante dell’Angers
-
Calciomercato5 giorni faLa Fiorentina prova il colpo in casa Atalanta | Ipotesi scambio?
-
Notizie4 giorni faFiorentina, Vanoli in bilico: Paratici pensa all’ex tecnico della Juventus
-
Calciomercato4 giorni faMilan, Modric spinge Sergio Ramos: decisiva una sua chiamata | La situazione
-
Calciomercato4 giorni faFiorentina, Paratici bussa alla Vecchia Signora?
-
Calciomercato5 giorni faMilan, Tare al lavoro per Gila: dissapori tra Fabiani e Tare | La situazione
-
Calciomercato16 ore faUltim’ora Milan, il Fenerbahce su Fofana: tutti i dettagli
-
Calciomercato3 giorni faJoão Cancelo, l’occasione da non lasciarsi sfuggire
