Calciomercato
Milan: il punto sul mercato
Il giorno dopo la sfida contro la Juventus in Supercoppa a Gedda per il Milan è nuovamente il momento di tuffarsi sul mercato e cercare di concludere alcuni degli accordi verbali già presi. I rigidi paletti del fair play finanziario frenano ogni entusiasmo e rendono difficili molte mosse, ma l’esperienza di Leonardo potrà e dovrà fare la differenza sapendo egli districarsi molto bene nel complesso mondo del mercato.
Il nodo Higuain
Gran parte del mercato rossonero ruota intorno ad Higuain ed alla sua ormai quasi partenza verso Londra il cui vuoto probabilmente verrà colmato dal genoano Piatek. Il Milan ha capito che trattenere Higuain potrebbe avere dei risvolti addirittura controproducenti ed è disposto ad assecondare i suoi desideri lasciandolo partire alla corte del suo ex tecnico ai tempi del Napoli Maurizio Sarri che starebbe facendo carte false per averlo da subito. La parte più difficile era cercare di convincere la Juventus, proprietaria di fatto del cartellino dell’attaccante argentino, ma anche su questo piano l’accordo pare raggiunto con la proposta di un prestito di sei mesi con obbligo di riscatto se verranno traguardati alcuni obittivi legati al numero di gol, alle partite giocate ed alla posizione dei Blues a fine stagione.
Il Milan con questa operazione risparmierà 9 milioni che equivalgono allo stipendio del Pipita per la seconda parte di stagione ed a farsene carico sarà lo stesso Chelsea. Con questa base di partenza si punterà a vele spiegate verso Piatek e già in giornata è stato fissato un incontro col Genoa per discutere i dettagli con Enrico Preziosi che potrebbe lasciar partire il pistolero a fronte di una sostanziosa offerta economica. D’altronde per il polacco l’occasione è ghiotta, al Genoa guadagna 400.000 euro stagionali, mentre al Milan la cifra si impennerebbe a 2 milioni. Leonardo vorrebbe chiudere subito pertanto si presenterà proponendo un prestito di oltre 10 milioni rateizzando la restante parte con una formula che tenga anche conto del raggiungimento di determinati risultati in linea con la filosofia Gazidis il quale imporrebbe giovani di qualità e di prospettiva stipendiati anche tenuto conto dei meriti sul campo.
Il Lipsia fa sul serio
Il destino di Calhanoglu è giocoforza legato all’acquisto di Piatek e con ogni probabilità sarà proprio il turco ad essere sacrificato in questo mercato invernale. Il Lipsia non molla ed avrebbe alzato la posta in gioco a 22 milioni di euro trovando accoglimento da parte della dirigenza rossonera. Il più difficile da convincere è proprio mister Rino Gattuso il quale ha sempre difeso il giocatore considerandolo parte integrante del suo progetto facendolo scendere in campo anche quando non era al top. Purtroppo però la cessione è quasi obbligata tenuto anche conto del buon inserimento di Paquetà e delle ragioni di mercato.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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