Calciomercato
Calciomercato: giochi fatti? Niente affatto
Se la finestra del calciomercato estivo in Italia si è ormai chiusa, quella di molti altri Paesi europei ed extraeuropei è ancora bene aperta.
In Italia, il calciomercato estivo si è ufficialmente chiuso il 1 settembre alle 20. Salvo eccezioni: Brescia e Lecco, a causa di alcuni ritardi dovuti a ricorsi, hanno tempo per effettuare operazioni fino all’8 settembre.
Calciomercato, le scadenze all’estero
In concomitanza con l’Italia, si è chiuso il calciomercato anche in Francia, Inghilterra e Spagna. La prima a chiudere è stata la Germania, nella quale il tempo è scaduto alle 18 del 1 settembre.
Tuttavia, in molti altri Paesi esteri, i giochi sono ancora aperti: In Belgio i direttori sportivi hanno tempo fino a domani 6 settembre, mentre in Svizzera, Repubblica Ceca e Croazia fino al 7.
Ugualmente andrà in Arabia Saudita, Paese nel quale i tempi sono dilazionati al fine di consentire un numero maggiore di trasferimenti a coronamento di una stagione davvero eccezionale in termini di trattative e acquisizioni.
Gli ultimi a chiudere in Europa? Grecia e Turchia, che rispettivamente chiuderanno l’11 e il 15 settembre le finestre estive del calciomercato.
E ora cosa possono fare i club dei Paesi che hanno già chiuso, Italia inclusa? Non possono acquistare giocatori ma possono ancora cederli alle federazioni dei Paesi in cui i giochi sono ancora aperti.
Calciomercato, gli svincolati
Un discorso a parte meritano gli svincolati, che avranno sempre mercato fino al prossimo 13 dicembre. Per loro, però, è stato posto un limite: ne potranno essere acquisiti due al massimo da ciascun club.
In Italia ci sono diverse occasioni, in termini di giocatori liberi da impegni contrattuali con qualsivoglia club.
Ecco solo alcuni dei nomi ancora disponibili e acquisibili sul mercato: in porta Sirigu e Handanovic, in difesa Tuia e Mattiello, a centrocampo Pereyra e Coric, in attacco Sansone e Zaza.
Anche all’estero non mancano i nomi disponibili: in porta, ad esempio, De Gea, che interessa alla Roma come nuovo portiere. I giallorossi, però, devono fare i conti con la concorrenza degli arabi.
In attacco, tra gli altri, ci sono Lingard, ex Manchester United, Papu Gomes e l’ex Siviglia Idrissi. A centrocampo un nome come quello del portoghese Xeka, ex Rennes.
Mentre un altro obiettivo giallorosso, Sergio Ramos, ha infine (ri)trovato una collocazione al Siviglia. Allo stesso modo è andata per Mariano Diaz, nel mirino del Milan e poi approdato al club spagnolo.
Ad ogni modo, i club italiani non devono scoraggiarsi: qualche colpo dell’ultimo minuto, soprattutto in uscita, potrebbe ancora capitargli.
Calciomercato
Bologna, da Freuler a Orsolini: il punto sui rinnovi
In casa Bologna è tempo di pensare ai rinnovi, su tutti quelli di Freuler, in scadenza a giugno e soprattutto Orsolini, il cui contratto scadrà nel 2027.
Con il mercato invernale appena concluso, a tenere banco adesso sono i rinnovi dei giocatori con i contratti in scadenza. In casa Bologna alcuni giocatori chiave sono al centro di trattative con la società per cercare di delineare il proprio futuro, su tutti Remo Freuler e Riccardo Orsolini.

Bologna, come procedono i rinnovi di Freuler e Orsolini
Il centrocampista svizzero ha il contratto in scadenza a giugno perciò sarebbe anche libero di poter firmare con altri club. Tuttavia, la dirigenza rossoblù, a novembre, gli aveva offerto un rinnovo fino al 2027 con opzione per il 2028 salvo poi non proseguire nella trattativa. Possibile che nelle prossime settimane se ne riparlerà.
Discorso diverso invece per Riccardo Orsolini, il cui contratta scadrà a giugno 2027. Il DS Sartori starebbe valutando l’ipotesi di offrirgli un contratto a lungo termine, fino al 2030, con un sostanzioso adeguamento dell’ingaggio che porterebbe il numero 7 rossoblù a percepire 2,5 milioni, più di tutti i suoi compagni.
Calciomercato
Torino, ribaltone panchina: possibile un clamoroso ritorno
Il Torino reduce dal pareggio in extremis sul campo della Fiorentina prepara la sfida di domenica prossima alle 18 in casa contro il Bologna.
Il pari di Firenze ha mosso la classifica ma rientra nel campionato mediocre che il Torino sta propinando ai propri tifosi. Una stagione di alti e bassi, con punte in negativo pesanti, che ha portato sin qui la squadra granata ad avere la peggior difesa sin qui con 42 reti subite.
Come scrive Tuttosport oggi in edicola il futuro di Baroni non è assolutamente saldo sulla panchina del club di Cairo.
Tanto dipenderà da come terminerà la stagione, ma per il futuro potrebbe esserci un clamoroso ritorno sulla panchina granata: Ivan Juric.
Il tecnico croato, reduce dall’esonero all’Atalanta, potrebbe tornare al Torino, dove ha allenato dal 2021 al 2024.
Calciomercato
Juventus, il rientro di Vlahovic riaccende il mercato?
Juventus – Dusan Vlahovic lavora per tornare a marzo, ma il contratto in scadenza e il gelo sul rinnovo aprono scenari complessi per Spalletti
L’attaccante serbo è vicino al rientro. Dopo l’intervento al flessore e un lungo stop, ha ripreso a lavorare sul campo con sedute aerobiche. L’obiettivo concreto è rivederlo a disposizione tra fine febbraio e inizio marzo, gestendo con cautela l’ultima fase di riatletizzazione.
Sul piano tecnico, Vlahovic resta un profilo unico nella rosa. Openda e David stanno portando avanti il progetto offensivo, ma hanno caratteristiche diverse dal centravanti fisico su cui Luciano Spalletti aveva deciso di puntare prima dell’infortunio. Sulla carta, il numero 9 rappresenta ancora un’alternativa credibile e complementare.
Juventus, Spalletti al bivio Vlahovic
Il problema è tutto fuori dal campo. Il contratto di Vlahovic scade a fine stagione e, dal 1° febbraio, il giocatore è ormai libero di firmare un preaccordo. I contatti per il rinnovo sono fermi: nessun incontro, nessuna trattativa all’orizzonte. La distanza economica è ampia e difficilmente colmabile, soprattutto dopo la scelta della Juventus di costruire il futuro attorno a Kenan Yildiz, destinato a diventare il giocatore più pagato della rosa con un prolungamento fino al 2031.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intanto il mercato osserva. Il Milan si è mosso da tempo, ma la richiesta elevata per il bonus alla firma ha frenato i rossoneri. Due big europee sondano il terreno, mentre sullo sfondo resta anche l’Inter, pronta ad ascoltare offerte in estate. Con questi presupposti, l’ipotesi rinnovo appare sempre più lontana.
E qui entra in gioco Spalletti. Quando Vlahovic tornerà disponibile, sarà ancora centrale nel progetto o diventerà una gestione di equilibrio? Puntare su un giocatore in uscita, magari destinato a una rivale, comporta dei rischi, soprattutto nelle partite decisive per Champions e Scudetto. La professionalità del serbo non è in discussione, ma la situazione è molto delicata…
Campo e mercato si intrecciano. Il rientro di Vlahovic è vicino, il suo futuro alla Juventus molto meno. Toccherà all’allenatore trasformare un potenziale problema in una risorsa, almeno fino all’ultimo giorno.
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