Calcio Femminile
La Roma femminile riapre la corsa scudetto: 3-1 ai danni della Juventus
La Roma femminile riapre la corsa scudetto abbattendosi su una Juventus spenta. Al Tre Fontane finisce 3-1 per le giallorosse.
Serviva una prestazione maiuscola contro la Juventus capolista per poter, almeno, riaprire un minimo la corsa scudetto e la Roma di mister Spugna mette in campo una delle migliori prestazioni della stagione, dimostrando di non essere a caso la vincitrice degli ultimi due campionati. In un Tre Fontane gremito, nonostante la pioggia che dalla mattina ha condizionato la domenica romana, la formazione giallorossa scende in campo con un solo obiettivo: i tre punti.
Pronti e via e la Roma apre subito le danze con la rete di Giulia Dragoni (3′). Sponda perfetta di Viens per la giocatrice in prestito dal Barcellona che si infila nel corridoio centrale lasciato dalla difesa bianconera, supera con un tunnel ubriacante Bergamaschi e con un preciso tiro sotto la traversa fa capire subito le intenzioni giallorosse.
Galvanizzate dal goal, la Roma macina campo e, grazie ad una compattezza difensiva determinante, tiene la Juventus chiusa nella propria metà campo. Nonostante una superiorità netta nel primo tempo, le giallorosse, come da tutta la stagione, sprecano diverse occasioni nitide per allungare il punteggio e chiudono la prima frazione solamente avanti di uno.
Nel secondo tempo il ritmo impressionate dei primi 45′ minuti si affievolisce leggermente. La banda di Spugna mantiene comunque il pallino del gioco, peccando sempre davanti alla porta difesa da Peyraud-Magnin. Nei big match, e soprattutto contro la Vecchia Signora, queste disattenzioni non passano sottotraccia e ogni minimo errore lo paghi caro. E infatti, la Roma all’ora di gioco, paga carissimo l’errore in uscita di Kresche.

ESULTANZA ROMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cross a rientrare dalla destra di Bonansea in mezzo, la palla sfila, senza nessuna deviazione, in porta con l’estremo difensore che calcola male la traiettoria della classe 91′. Il goal riaccende la Juventus che poco dopo arriva vicina alla rimonta con Beccari che calcia di poco a lato.
La Roma però non accusa troppo il colpo del pareggio e in contropiede al 71′ riporta la testa avanti. Ripartenza perfetta con Glionna che arriva sul fondo, temporeggia e serve nel mezzo l’inserimento preciso di Giugliano, che all’altezza dell’area piccola non sbaglia, facendo esplodere di gioia il Tre Fontane. Passano dieci minuti e le giallorosse mettono il punto definitivo sul match con il calcio di rigore di Linari.
Haavi viene stesa in area da Beccari, per l’arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri il centrale giallorosso fa partire una bordata centrale su cui il portiere bianconero non può nulla.
La Roma fa la partita e si porta tre punti pesantissimi a casa, riaprendo, visti i due scontri diretti che mancano ancora, la corsa scudetto. Prossimo appuntamento a domenica con il Milan, ma l’attenzione sarà sicuramente indirizzata all’anticipo di venerdì in cui la Juventus sfiderà l’Inter, seconda in classifica, in un match che dirà molto sul finale di stagione delle giallorosse.
Calcio Femminile
Supercoppa Italiana femminile, una magia di Girelli guida la Juve al trionfo: incubo Roma
La Juventus si è aggiudicata la quinta Supercoppa Italiana femminile. Battuta in finale la Roma grazie alle reti di Vangsgaard e Girelli.
Non poteva iniziare meglio il 2026 della Juventus Women. La formazione bianconera, impegnata nella finale di Supercoppa Italiana contro la Roma, ha alzato il suo primo trofeo della stagione.
Infatti, ieri pomeriggio a Pescara, è andato in scena l’atto finale che metteva di fronte le due formazioni che negli ultimi anni hanno dominato il calcio nostrano. La Roma, prima in classifica e al primo anno dopo il ciclo Spugna, contro la Vecchia Signora, campione d’Italia in carica e attualmente in seconda posizione in campionato.
Ne viene fuori un match molto equilibrato, giocato ad alto ritmo con entrambe le squadre vogliose di portarsi a casa il primo trofeo del nuovo anno. A stappare il match ci pensano le giallorosse, detentrici del titolo, con capitan Giugliano. La numero 10, servita all’altezza del dischetto non sbaglia con un preciso piatto all’angolino basso. In chiusura di primo tempo la Juventus ristabilisce la parità con la rete di Vangsgaard, abile a sfruttare la respinta corta di Baldi sul tiro-cross di Beccari dalla destra.

CRISTIANA GIRELLI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Nella seconda frazione le giallorosse sprecano due ghiotte occasioni con Viens che, a tu per tu con De Jong, prima spara alto da distanza ravvicinata e poi tira addosso all’estremo difensore bianconero da dentro l’area piccola. A cambiare le sorti del match ci pensa Canzi che inserisce Girelli. La classe ’90 decide il match all’85’ con una vera e propria magia. Tacco stratosferico dell’attaccante azzurra che beffa Baldi e regala la quinta Supercoppa della storia alla Juventus.
Continua l’incubo Juventus per la Roma nelle finali: in 8 incroci solamente una volta le giallorosse hanno alzato un trofeo contro le bianconere. Adesso serve resettare questo passo falso e continuare quanto di buono fatto fino ad ora, confermando la prima posizione fino al termine della stagione, in attesa anche degli impegni di Coppa Italia.
La Juventus Women conquista la Supercoppa Italiana grazie a una magia di Cristiana Girelli ⚪️⚫️🏆
Il modo migliore per iniziare il 2026! 👏🏻
Il racconto della sfida 👉🏻 https://t.co/EgAFjotAif pic.twitter.com/E2WHGxs8Ev
— JuventusFC (@juventusfc) January 11, 2026
Calcio Femminile
Serie A Women, la Ternana fa cadere la prima testa: esonerato Cincotta, chi è il sostituto?
In attesa del ritorno in campo, in programma a metà gennaio, la Ternana ha deciso di esonerare Cincotta. Chi è il nuovo allenatore delle umbre?
È caduta la prima panchina in Serie A Women. Con la sosta natalizia ed il ritorno in campo per la metà di gennaio, la Ternana ha deciso di voler provare a cambiare rotta, esonerando Antonio Cincotta.
L’ex tecnico delle umbre paga l’ultima posizione in classifica con soli 4 punti realizzati in 9 giornate di campionato. Una vittoria ed un pareggio assieme a 7 sconfitte: questo lo score negativo delle neopromosse.

SERIE A FEMMINILE EBAY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La società umbra ha deciso di portare in panchina, al posto dell’esonerato Cincotta, Maurizio Ardizzone. Il classe ’70 vanta una lunga carriera internazionale, culminata da 13 anni alla guida del Milan Accademy. Nell’ultima stagione ha lavorato come secondo di Tramezzani all’AEL Limassol, club cipriota.
Non è la prima avventura di Ardizzone nel calcio femminile. Infatti, il tecnico ha allenato il Torres, il Freedom Cuneo e il Lugano, dove ha vinto il campionato svizzero. A lui perciò l’arduo compito di evitare la retrocessione e rialzare una stagione per ora non troppa positiva.
Calcio Femminile
Serie A Women, le marcatrici di inizio stagione: in due si dividono il primo posto
La prima parte di stagione della Serie A Women è stata archiviata. In attesa del ritorno dalla pausa natalizia, ecco a voi la classifica marcatrici.
Il conto alla rovescia per il ritorno in campo è stato già fissato con la data del 17-18 gennaio cerchiata in rosso sul calendario. Questo il weekend in cui la Serie A Women tornerà in campo per la decima giornata di campionato.
In attesa della fine della sosta natalizia facciamo un piccolo recap di questa prima parte di stagione. Analizziamo la classifica della migliori marcatrici di queste prime 9 giornate.
A dividersi il primo posto troviamo due stelle delle rispettive squadre: da una parte Piemonte, terminale offensivo della Lazio di Grassadonia, e dall’altra Wullaert, faro offensivo dell’Inter di Piovani. Entrambe hanno messo a segno 7 reti in 9 presenze. La nerazzurra, oltre a questo, ha assistito ben 6 compagne, che la consacrano a miglior giocatrice del torneo.
Dietro le due troviamo a 5 reti Nadine Nischler, attaccante del Como. Il vizio del goal, mostrato già nella scorsa stagione, sta continuando a fruttare anche in questa con le lariane che si sono regalate un ottimo inizio di campionato.
A quota 4 goal troviamo un gruppetto di giocatrici: Ijeh, Nielsen, Corelli, Giugliano, Dragoni e Bugeja. La nerazzurra, nonostante l’infortunio che l’ha tenuta ai box per diverso tempo, rientra in questa speciale classifica grazie alla tripletta messa a segno nel derby contro il Milan. Infine a chiudere la top 10 c’è la rossonera Renzotti, che si sta prendendo sempre di più sulle spalle la squadra a suon di goal e prestazioni.

IL PALLONE DELLA SERIE A FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A Women, la classifica marcatrici
- Piemonte (Lazio) – 7 reti in 9 presenze
- Wullaert (Inter) – 7 reti in 9 presenze
- Nischler (Como) – 5 reti in 9 presenze
- Bugeja (Inter) – 4 reti in 6 presenze
- Giugliano (Roma) – 4 reti in 8 presenze
- Corelli (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Nielsen (Napoli) – 4 reti in 9 presenze
- Ijeh (Milan) – 4 reti in 9 presenze
- Dragoni (Roma) – 4 reti in 9 presenze
- Renzotti (Milan) – 3 reti in 6 presenze
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