Serie A
Inter-Sassuolo: probabili formazioni e dove vederla
Mercoledì 24 alle ore 19.30 allo stadio Meazza per la giornata numero 27 va di scena Inter-Sassuolo. I nerazzurri reduci dalla vittoria convincente nel recupero di campionato contro la Sampdoria si sono avvicinati alla vetta della classifica, l’intenzione è quella di mettere nel mirino le due fuggitrici Juventus e Lazio. Il Sassuolo invece ha subito una batosta in casa dell’Atalanta, sarà in cerca di punti per non avere un finale di campionato con qualche grattacapo di classifica.
Qui Inter
Conte deve fare la conta soprattutto in mediana dove il reparto è falciadiato dagli infortuni di Vecino, Sensi e Brozovic. Moses e Biraghi potrebbero essere alternative sulle fasce per far respirare Candreva e Young, Borja Valero in mediana potrebbe avere una maglia da titolare. Poi, con Handanovic in porta, la linea a tre formata da Skriniar, De Vrij e Bastoni, Barella in mediana, Christian Eriksen alle spalle di Lukaku e Lautaro Martinez.
Qui Sassuolo
Per De Zerbi assente Romagna per infortunio al centro della difesa, sono da valutare le condizioni di Toljan, uscito a fine primo tempo contro l’Atalanta. Nel caso spazio a Muldur sulla destra con Rogerio sulla sinistra. Al centro torna Ferrari con Chiriches davanti a Consigli. I due centrali in mediana saranno Obiang e Locatelli. Davanti Caputo riferimento centrale, con i trequartisti Berardi, Djuricic e Boga.
Probabili formazioni
INTER (3-4-1-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Moses, Barella, Borja Valero, Biraghi; Eriksen; Lukaku, Lautaro Martinez. Allenatore, Conte
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Chiriches, G. Ferrari, Rogerio; Obiang, Locatelli; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo. Allenatore, De Zerbi.
Precedenti
Quella tra nerazzurri e neroverdi è la sfida numero 14, nelle precedenti 13 il bilancio è a favore del Sassuolo con 7 vittorie contro le 5 dell’Inter, uno solo invece il conto dei pareggi. I gol nerazzurri sono stati 24 quelli degli emiliani 16. All’andata al Mapei Stadium l’Inter si è imposta in un rocambolesco 4-3.
Dove vederla
La partita del Meazza Inter-Sassuolo è un’esclusiva DAZN, per cui sarà visibile in streaming attraverso l’applicazione per abbonati scaricabile sui vari dispositivi mobili. In tv è possibile seguirla per gli abbonati a Sky sul canale satellitare 209 DAZN 1.
Serie A
Cagliari, notte fonda a Genova ma il bilancio è positivo
Il Cagliari esce sconfitto dalla 20° giornata in quel di Genova ma non compromette significativamente la corsa alla salvezza. Pisacane è soddisfatto.
Lo scontro diretto di Marassi ha visto il Grifone trionfare sui sardi e operare così l’aggancio proprio su Esposito e compagni, che però vogliono continuare il percorso senza disperare.
Cagliari, Pisacane: “Resettiamo e ripartiamo”
La prestazione offerta in Liguria ha comunque rassicurato il tecnico rossoblu, che in conferenza stampa ha parlato di “errori di principio nella marcatura” ma tranquillizza l’ambiente vista l’ottima prova in fase di produzione di occasioni. Le statistiche infatti parlano di 15 tiri, di cui 3 in porta oltre a un XG pari a 1,26 a dimostrazione che almeno un gol il Cagliari lo avrebbe meritato.
Tra la grande prova di Idrissi a Seba Esposito, che ha dovuto stringere i denti a causa di una botta alla tibia, fino al solito inesauribile Palestra, la squadra capitanata ieri da Caprile può dirsi pienamente al livello delle altre pretendenti alla salvezza e la distanza di sicurezza (5 punti) dalla zona retrocessione mette una certa tranquillità.
Tuttavia perdere uno scontro diretto fa sempre più male di qualsiasi altra sconfitta e l’umore rischia di risentirne. Nelle ultime 7 partite però sono arrivate due vittorie, due pareggi e tre sconfitte a dimostrazione che il bilancio recente è positivo aldilà dei KO.
In questo senso perciò Pisacane non è preoccupato del 3-0 ed è già proiettato alla prossima giornata, quando all’Unipol Domus arriverà la Juventus di Luciano Spalletti reduce dal 5-0 interno contro la Cremonese.

MARCO PALESTRA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Napoli, l’infermeria non si svuota: le ultime su Neres
Il Napoli si prepara a tornare in campo per il recupero col Parma con altre brutte notizie. Meret è stato costretto a fermarsi nuovamente mentre Neres…
Gli azzurri dopo il pareggio di Milano hanno una grande fame di vittoria e il recupero contro i crociati è l’occasione perfetta per rosicchiare altri punti, nonostante sia Inter che Milan saranno impegnate nelle stesse ore. Dall’infermeria però non giungono buone notizie.
Napoli, si ferma ancora Meret
L’aggiornamento più rilevante riguarda Alex Meret, il portiere azzurro ha riportato un trauma distorsivo alla spalla sinistra e sarà costretto a restare indisponibile ancora per qualche tempo, dopo aver già subito una frattura al piede qualche mese fa. Il numero 1 non ha praticamente mai preso parte a questa stagione e le probabilità di addio a giugno (contratto in scadenza nel 2027) si fanno sempre più concrete.
Tra le novità c’è anche quella riguardante David Neres, che è rimasto ai box nelle ultime due giornate ma potrebbe tornare presto arruolabile, probabilmente già sabato contro il Sassuolo e l’obiettivo è averlo al 100% contro il Copenaghen martedì. La sfida di Champions potrebbe essere anche l’occasione per rivedere in campo Zambo-Aguissa, fermo dall’inizio della Coppa d’Africa a causa di un problema muscolare.
Ancora recupero e riabilitazione invece per De Bruyne, Lukaku e Gilmour.

André-Frank Zambo Anguissa preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Juventus, Spalletti: “Dobbiamo alzare l’asticella, la prossima dobbiamo rifare la stessa partita. Do un 7 alla prestazione. Il Como…”
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa al termine di Juventus-Cremonese 5-0. Il tecnico ha parlato dei punti positivi della prestazione.
I bianconeri dilagano contro la squadra di Nicola e manda un segnale a tutte le pretendenti per lo Scudetto. L’obiettivo Champions pare sempre più alla portata.
Juventus, le parole di Spalletti
“Vorrei fare i complimenti alla nostra squadra femminile per la vittoria della Supercoppa. Ieri mi sono permesso di chiamare al capitano Rosucci e al mio collega Canzi per fare a loro i complimenti. Ho visto la partita e hanno giocato molto bene”.
Dominate e giocate molto bene.
“Io la ringrazio per i complimenti e lo dirò anche a mia mamma. Però è fondamentale che capiscano che sono loro i protagonisti soprattutto in questo calcio fatto di duelli per avere la possibilità di portare la partita su un piano più tecnico. Però bisogna sempre guadagnarsi una seconda palla e vincere un duello fisico, passare dalla pulizia dentro il caos. Noi dobbiamo fare questo step per diventare sempre squadra. Adesso abbiamo fatto dei passi in avanti e questa voglia di essere squadra per noi deve essere normale perchè è la storia di questa società. Poi quando vedo che si vanno a migliorare delle cose senza essere presuntuosi io sono soddisfatto”.
Come ha fatto a creare questa squadra?
“È un’analisi bellina con anche un po’ riscontro. Il cambiarsi continuamente di ruolo è la soluzione del calcio moderno”.
Che obiettivo avete?
“Non bisogna prendere decisioni a lungo termine con emozioni a breve termine. Noi dobbiamo andare a rifare la stessa partita di oggi nella prossima del calendario, magari aggiungendo qualcosa di nuovo. Noi non dobbiamo perdere questa curiosità e questa convinzione di mettere qualità dentro alla partita. Abbiamo i calciatori per alzare l’asticella e anche stasera l’hanno fatto vedere nonostante si debba sempre martellare di essere sempre esecutivi e feroci”.
Le altre devono star tranquille?
“Non mi so mettere in quei panni. Per me l’Atalanta è una squadra fortissimo e Palladino sta facendo un lavoro eccezionale. Poi se sbagli ti vengono addosso come Bologna e Como. Io ho letto che Fabregas ha fatto allungare il campo e io se fossi un giocatore vorrei essere allenato da lui. Non vedo l’ora di giocarci contro per fargli i complimenti. Io voglio sentire cosa mi dirà quando glielo chiederò. Lo apprezzavo prima ma adesso è diventato un idolo”.
Che voto darebbe alla Juve?
Un buon voto ma non altissimo perchè ci sono tante cose che si potevano darci un altro step in avanti. Poi quando c’è entusiasmo a volte si chiama anche della buona sorte dalla nostra parte come stasera e contro il Sassuolo. Però la squadra ha fatto partite e per noi non è semplice essere così continuativi nelle partite. Io darei un bel 7 stasera”.

L’URLO DI DAVIDE NICOLA E DI LUCIANO SPALLETTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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