Coppa Italia
Empoli, D’Aversa: “Fatta la storia, ora la salvezza è possibile”
L’allenatore dell’Empoli, Roberto D’Aversa, ha commentato l’impresa fatta dai suoi ragazzi, che hanno eliminato a domicilio la Juventus dalla Coppa Italia.
L’Empoli, per la prima volta nella sua storia, è in semifinale di Coppa Italia: la 41esima semifinalista diversa da quando questa competizione esiste. Per il giant killer toscano un altro scalpo eccellente. Dopo aver espugnato il Franchi agli ottavi, la squadra di Roberto D’Aversa elimina anche la Juventus a Torino.
Empoli, le parole di D’Aversa
Roberto D’Aversa ha parlato ai microfoni di Mediaset nel post-gara. Di seguito le sue parole.
Impresa
“I ragazzi hanno fatto un’impresa, scrivendo una pagina storica per questo club e deve servirci anche per i campionato. Avevo chiesto una partita di orgoglio, siamo andati anche oltre. Ci godiamo questo splendido traguardo, in campo c’erano tre ragazzi del settore giovanile. Se giocheremo come stasera raggiungeremo il nostro obiettivo“.
Semifinale
“Ai calci di rigore hanno avuto una serenità da veterani. In un momento difficile non me lo aspettavo. Battere i rigori in questo modo sotto i tifosi della Juventus mi fa ben sperare in vista della trasferta di Genova, in uno stadio che spinge molto. Ripartiamo dal passaggio del turno e dalla prestazione, che ci deve far ben sperare per il futuro“.
Calo
“Non è una coincidenza che oggi è rientrato Ismajli, averlo recuperato è molto importante perché è colui che guidava la difesa e ci permetteva di giocare aggressivi. Io non creo alibi ai miei giocatori, però mancando i tre centrali titolari puoi avere delle difficoltà. Stasera abbiamo dimostrato di poter far bene anche con giovani come Bacci e Tosto, ma questi rientri di Marianucci e Ismajli sono stati molto importanti“.
D’Aversa in conferenza stampa.
Partita
“Questi ragazzi sono venuti qui a fare una grandissima partita. Hanno scritto la storia di questo club, ma ovviamente da domani dobbiamo pensare alla partita di Marassi contro il Genoa. Questa squadra ha dimostrato di saper giocare a calcio e di poter arrivare alla salvezza. Ora dobbiamo lavorare e uscire dalla situazione in cui ci siamo ritrovati in campionato“.
Prestazione
“I ragazzi hanno sempre avuto la giusta determinazione. Io non credo ci sia bisogno di caricare una squadra quando vieni a giocare contro la Juventus in uno stadio bellissimo. Io solo detto di viverla nella giusta maniera e che la squadra reagisse dopo la pesante sconfitta contro l’Atalanta. Non era semplice fare la partita che abbiamo fatto e ci sarebbe stato del rammarico nel non passare il turno. Mi hanno stupito nella serenità nel tirare i rigori da veterani“.
Doppio impegno
“Questa partita ci deve dare la spinta per il campionato. Nel calcio non bisogna aver paura, ma capire il momento, perchè abbiamo 7 giocatori fuori per infortunio. Noi dobbiamo essere consapevoli del nostro percorso. La salvezza per noi sarebbe un miracolo“.
Vincere la coppa?
“Ora ci godiamo questo risultato. Il rientro di Ismaili ci permette di essere più aggressivi. Poi anche in campionato avevamo giocato bene e sfiorato il apri. La Juventus ha tanta qualità e abbiamo pensato di dare più aggressività possibile. il dispiacere è che abbiamo rischiato di compromettere una partita dove avremmo meritato prima dei rigori“.

ESULTANZA EMPOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Coppa Italia
Roma, Coppa Italia amara per Gasperini: gennaio mese della verità
Il ko con il Torino cancella un obiettivo stagionale e amplifica i messaggi di Gasperini su progetto e mercato. La Roma è già davanti a un bivio…
L’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Torino toglie alla Roma un obiettivo concreto e immediato. Il 2-3 dell’Olimpico chiude la porta a un possibile trofeo e rende ancora più evidente come il mese di gennaio rappresenti uno spartiacque decisivo per il presente e il futuro dei giallorossi.
La squadra di Gasperini ha lottato fino all’ultimo, ma tra episodi sfavorevoli e qualche incertezza difensiva ha dovuto salutare il torneo. Per i granata è stato il secondo blitz stagionale nella Capitale, mentre per la Roma resta l’amaro di un’occasione sfumata. In campionato, però, il rendimento resta elevato e Dybala e compagni stanno andando oltre le aspettative, tenendo alta la classifica.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Roma, puntare sui giovani o sulla competitività?
Al triplice fischio Gasperini non ha usato giri di parole, lanciando messaggi chiari alla società. Le sue dichiarazioni hanno acceso i riflettori sul progetto tecnico: valorizzare i giovani o puntare subito alla competitività? Entrambe le strade sono percorribili, ma serve chiarezza. L’esempio è quello del 16enne Antonio Arena, simbolo di un settore giovanile florido ma anche di una rosa corta in alcune zone del campo.
Il mercato diventa così centrale. L’attacco è il reparto più scoperto, anche alla luce degli infortuni di Dovbyk e Ferguson, che contro il Torino hanno costretto soluzioni di emergenza come Bailey falso nove e l’ingresso di un classe 2009. Le trattative avanzano: Robinho Vaz è arrivato per visite e firma, Malen è vicino, mentre sono sfumate le piste Raspadori e Zirkzee. Massara lavora, ma il tempo stringe.
Gennaio dirà molto sulle ambizioni della Roma. Rafforzarsi per crescere subito o procedere passo dopo passo? È il bivio che attende il club e che coinvolge anche Gasperini, chiamato nel frattempo a spremere il massimo da una rosa che chiede rinforzi.
Coppa Italia
Roma, Gasperini: “Soddisfatto della prestazione. Arena? Magari è un predestinato”
Al termine della sconfitta per 2-3 contro il Torino, che vale l’eliminazione dalla Coppa Italia per la Roma, Gasperini ha parlato in conferenza stampa.
Finisce già agli ottavi la Coppa Italia 2025/2026 per la Roma di Gasperini. Ad eliminare i giallorossi il Torino di Baroni. I padroni di casa, dopo aver riacciuffato per ben due volte la gara, devono arrendersi alla rete di Ilkhan al 90′.
Al termine della sfida il tecnico dei giallorossi, Gian Piero Gasperini, è intervenuto in conferenza stampa.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Roma, le parole di Gasperini
Si aspettava qualcosa di più dall’attacco arrivati fin qui?
Forse più luglio ad agosto, a gennaio è difficile. In estate si poteva fare di più. Abbiamo fatto una buona stagione fino ad adesso, anche oggi abbiamo avuto coraggio, trovando il pareggio per due volte. Devo fare i complimenti ai ragazzi.
Svilar e Arena?
È chiaro che per il goal che abbiamo preso c’è rammarico, poteva essere evitabile. La gara è stata equilibrata, ma non metterei in croce nessuno. Arena è un bel segnale: 16 anni entri e fai goal. Magari è un predestinato. È un giocatore che ha molta forza fisica nonostante l’età, prevale anche sul piano agonistico. Bisogna aspettarlo e seguirlo, per l’età è molto precoce.
Soddisfatto della prestazione?
Questi ragazzi sono straordinari. Sono molto soddisfatto. Bailey per esempio ha giocato con un spirito diverso, mai visto in 5 mesi. L’ho fatto giocare in un ruolo che non ha mai fatto e mi ha dato una bella soddisfazione. Non sono dispiaciuto per la prestazione. Non sono deluso dalla prestazione, anzi.
Coppa Italia
Torino, Baroni: “Siamo cambiati da settembre. Il passaggio del turno un premio ai tifosi”
Il tecnico del Torino, Marco Baroni, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di Coppa Italia contro la Roma, vinta per 2-3 al 90′.
Il Torino sbanca l’Olimpico di Roma per 2-3 contro la Roma ed accede ai quarti di finale di Coppa Italia, dove incontrerà l’Inter. I granata vanno in vantaggio per due volte ma si fanno riprendere prima di trovare il definitivo vantaggio con Ilkhan al 90′. Al termine del match il tecnico del Torino, Marco Baroni, è intervenuto in conferenza stampa.

esultanza Torino ( FOTO GIUSEPPE FAMA )
Torino, le parole di Baroni
Quale è l’obiettivo del Torino?
“L’obiettivo che ci siamo fissati è quello di migliorare, ci teniamo alla Coppa Italia. Dobbiamo continuare a lavorare forte con un gruppo rinnovato. Il lavoro quotidiano è importante, giorno per giorno.”
Quale è stato il miglioramento da Roma-Torino di settembre e quale aspetto è da migliorare?
“Siamo due squadre diverse, siamo rimasti impiantati, spesso abbiamo giocato bassi, a me piace invece un calcio di ritmo, ci stiamo lavorando. Oggi era difficile, nonostante le assenze della Roma. Complimenti ai ragazzi, il passaggio del turno è un premio alla società e ai tifosi. A me interessava però il come passare il turno e sono molto felice.”
Gasperini?
“Quello che ha fatto Gasperini nel calcio italiano, a Bergamo, con un aspetto identitario incredibile, è incredibile. Lo stimo tantissimo ma ogni partita è una partita a se. Il merito è dei ragazzi e non di Marco Baroni.”
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