Serie C
Vicenza, operazione nostalgia
Il giorno 28 giugno 2025, vi sarà un raduno amarcord delle vecchie glorie del Vicenza, tra le quali Marcelo Otero e Gustavo Mendez.
Giorno 28 giugno 2025, vi sarà un raduno amarcord delle vecchie glorie del Vicenza: tra le quali Marcelo Otero e Gustavo Mendez.

Vicenza, operazione nostalgia
Il Romeo Menti, nel prossimo giugno 2025, vivrà un momento magico, con l’annunciato raduno delle vecchie glorie del Vicenza e di altre squadre italiane. Ci saranno coloro che portarono il Vicenza a vincere la Coppa Italia nel 1997 e ad arrivare in semifinale della Coppa delle Coppe nel 1998, contro il Chelsea di Vialli e Zola.
Tra i protagonisti sono annunciati ben 36 ex giocatori, tra i quali i vicentini Marcelo Otero e Gustavo Mendez. E’ possibile anche la presenza di Lamberto Zauli, colonna di quel Vicenza guidato da Guidolin.
E’ già iniziata la prevendita dei biglietti per l’iniziativa, ne sono stati venduti ben 5000 in 24 ore. Per gli abbonati di questa stagione è prevista una promozione di biglietti per la curva sud, scontati al 9,50 euro invece di 11 euro. I biglietti sono acquistabili tramite Ticketone.
Questo avvenimento sta facendo tornare la passione in città per i colori biancorossi. Il Vicenza attualmente è secondo (alle spalle del Padova) nel girone A della Serie C. Domani affronterà proprio al Menti la Pro Vercelli.
L’obiettivo della società biancorossa è di tornare in Serie B, dov’era sino a 2 anni fa. Secondo il tecnico Vecchi il campionato è fino ad ora abbastanza buono, ma bisogna migliorare per tener il passo della capolista. Anche per evitare di nuovo i playoff, che la videro l’anno scorso perdente con la Carrarese.
Vedremo se questa operazione armacord che si terrà a giugno darà forza all’attuale squadra vicentina, anche perché i tifosi vorrebbero che la loro amata squadra tornasse a livelli alti. Come dimostra l’affetto che lega la tifoseria con i giocatori di quel fantastico ciclo degli anni ’90, ma anche all’attuale squadra.
Andrea Costanzo
Serie C
Giugliano, esonerato Eziolino Capuano
Eziolino Capuano viene esonerato dal Giugliano, si attende solo l’ufficialità. Nuovo capitolo per la squadra campana in Serie C.
Giugliano Calcio: Esonerato Eziolino Capuano
Il Giugliano Calcio ha deciso di sollevare dall’incarico l’allenatore Eziolino Capuano. La decisione arriva dopo una serie di risultati deludenti che hanno portato la dirigenza a optare per un cambio sulla panchina per cercare di risollevare le sorti della squadra nel campionato di Serie C. L’ufficialità dell’esonero è attesa a breve, ma la notizia è già stata confermata da fonti vicine al club.
Nuovo Inizio per il Giugliano
Con l’esonero di Capuano, il Giugliano si prepara ad aprire un nuovo capitolo. La società è ora alla ricerca di un nuovo allenatore che possa portare una ventata di novità e restituire fiducia a una squadra che punta a migliorare la propria posizione in classifica. I tifosi attendono con ansia di conoscere il nome del nuovo tecnico che guiderà il Giugliano nelle prossime sfide.
Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.
Fonte: l’account X di Gianluca Di Marzio
. @seriecofficial | Giugliano, esonerato Eziolino Capuano: in arrivo l’ufficialità
— Gianluca Di Marzio (@DiMarzio) Jan 19, 2026
Serie C
Triestina, a Lecco finiscono le speranze salvezza
La Triestina perde a Lecco la terza partita consecutiva, con essa le residue speranze salvezza, gli alabardati possono purtroppo pensare già alla Serie D.
La Triestina esce sconfitta dal comunale di Lecco, con essa ogni speranza di salvezza: con ben 23 penalizzazione ormai non si può far più niente, se no già programmare per la Serie D del prossimo anno. Un disastro annunciato, ma va il doveroso rispetto verso giocatori, allenatore e soprattutto la tifoseria.

Triestina, a Lecco finiscono le speranze salvezza: si guarda già alla Serie D del prossimo anno, ma con alcune incognite
La Triestina esce sconfitta a Lecco, ancora una volta davvero molta sfortuna per gli alabardati, ma al triplice fischio finale stavolta per la squadra di Attilio Tesser può essere la sentenza definitiva: rimane sempre il -2, rimangono altre 17 partite sino alla fine, davvero troppo per provare solo ad agguantare i play-out. Sul groppone i 23 punti di penalizzazione, senza di essi i giuliani avrebbero 21 punti sarebbero in zona tranquilla. I giocatori e tifosi pagano le colpe di una gestione societaria davvero disastrosa, che prova ora programmare il prossimo futuro in Serie D.
Ma ci sono molte incognite, come una decina di milioni di debiti che la nuova società dovrà ripianare per ripartire il prossimo anno in quarta serie. Ionita ha deciso di andare ad Arezzo come già radio-mercato annunciava, qualche altro pezzo pregiato andrà via per evitare lo svincolo automatico che il 30 giugno scatta perdendo la società lo status di club professionistico. Davvero una situazione che non meritano ne i giocatori, ne il tecnico Tesser e soprattutto ne la tifoseria alabardata. Si spera che davvero ci sia una svolta che possa far ritornare Trieste nel calcio che conta, ma bisogna avere un progetto chiaro, quello che soprattutto chiedono i tifosi.
Si cercherò nei prossimi impegni di onorarli al meglio, Tesser comunque non ha parlato ufficialmente di resa, ma è chiaro che solo è una mossa tattica, per non demoralizzare un ambiente che davvero quest’anno ha avuto davvero tante delusioni.
Serie C
Triestina, il possibile addio di Ionita come segno di resa?
La Triestina esce sconfitta con l’Alcione, ora gli alabardati rischiano la Serie D: il segno di resa potrebbe essere l’addio di Artur Ionita ai giuliani.
La Triestina esce sconfitta dal Rocco contro l’Alcione, spettro retrocessione Serie D praticamente vicino: il pressing dell’Arezzo sul capitano degli alabardati Artur Ionita potrebbe essere il segno della resa al triste destino della retrocessione.

Triestina, dopo la sconfitta con l’Alcione Serie D ad un passo: si fa più vicino l’addio di Ionita agli alabardati, segno della resa inevitabile
La Triestina esce sconfitta dal Rocco contro l’Alcione, molta sfortuna per gli alabardati ma il verdetto del campo purtroppo è quello come diceva Boskov è sconfitta quando arbitro fischia. Ed è il scenario peggiore che i giuliani non volevano proprio, visto che il meno in classifica rimane e la Serie D è ormai una realtà che bisogna fare i conti purtroppo. Il segno di resa può riassumersi nel possibile addio che il capitano Artur Ionita, su cui ci sarebbe l’Arezzo che si sta giocando la promozione in Serie B nel girone del centro Italia.
Ionita è il punto fermo insieme a Vertainen degli alabardati, indossa la fascia di capitano ed un giocatore top in Serie C, visto che è stato fino poco tempo fa nazionale moldavo ed anche calciatore dell’anno per ben 2 volte nel suo paese, 2014 e 2019. Vanta tante partite in Serie A, quindi un giocatore di assoluto valore in cui i toscani farebbe proprio al caso per ritornare tra i cadetti.
I 35 anni e la disastrosa situazione degli alabardati potrebbero spingerlo dare addio a Trieste per andare chiudere la carriera magari contribuendo alla promozione in Serie B dell’Arezzo. La partita con l’Alcione alla vigilia si era detto che avrebbe influenzato il mercato, purtroppo il brutto presagio si è materializzato, con la svendita dei pezzi pregiati.
Però ad Ionita non si può rimproverare nulla, è stata tra quelli scesi in campo ad Arzignano con una squadra che non si sapeva se avrebbe disputato il campionato, quindi onore al giocatore, che però vede la sua squadra affondare con la possibilità di lasciare Trieste per un altra nobile decaduta come l’Arezzo.
-
Calciomercato4 giorni faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie4 giorni faUltim’ora Milan, Camarda fa ritorno a casa: un rinforzo per Allegri
-
Serie A6 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato3 giorni faMilan-Fiorentina, altri contatti per Dodo: un Frecciarossa per l’estate
-
Calciomercato5 giorni faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Calciomercato5 giorni faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Notizie5 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
-
Serie A5 giorni faSerie A, anticipi e posticipi 23a e 24a giornata: Juventus-Lazio di domenica
