Competizioni
Napoli-Fiorentina: la Supercoppa dice che…
A Ryad, Napoli e Fiorentina si preparano a tenere a battesimo la rinnovata Supercoppa Italiana, la prima con l’inedita formula della Final Four

Napoli-Fiorentina
A Riyad, in Arabia Saudita, Napoli e Fiorentina aprono la prima delle due Semifinali della Supercoppa Italiana.

Napoli-Fiorentina si giocherà a Ryad
Chi vince sfiderà la vincente dell’altra Semifinale, che vedrà in campo la Lazio (2a classificata del passato torneo) e l’Inter (vincitrice della Coppa Italia 2022/23).
L’Italia seguendo l’esempio della Spagna allunga il format della Supercoppa Italiana, aggiungendo una partita fra 2 squadre separate da 3 punti in campionato e che si trovano a fronteggiare questa sfida con qualche assenza pesante.
Soprattutto i campioni d’Italia non potranno contare su Osimhen ed Anguissa (impegnati in Coppa d’Africa) oltre che sugli infortunati Meret, Natan ed Olivera.
Entriamo nel vivo della sfida e scopriamo che…
Dove vedere il match
Napoli-Fiorentina, Giovedì 18 Gennaio con fischio d’inizio alle 20:00, sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Canale 5 con collegamento a partire dalle ore 19:30.
La sfida dell’Al-Awwal Park Stadium’ di Riad sarà visibile anche in streaming su Mediaset Infinity.
Probabili formazioni
NAPOLI (4-3-3): Gollini; Di Lorenzo, Rrhamani, Juan Jesus, Mario Rui; Zielinski, Lobotka, Gaetano; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. All. Mazzarri
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Parisi; Arthur, Mandragora; Ikonè, Bonaventura, Brekalo; Beltran. All. Italiano
Mondiali
Iran: a rischio il Mondiale negli Stati Uniti
La situazione militare che coinvolge l’Iran, in seguito agli attacchi di Israele e Stati Uniti, proietta un’ombra pesante sulla partecipazione della nazionale di Teheran ai Mondiali 2026. Al momento non esiste alcuna decisione ufficiale, ma il tema è già entrato nel dibattito pubblico. Il presidente federale Mehdi Taj ha ammesso che, nelle attuali condizioni, è “difficile pensare serenamente alla Coppa del Mondo”, lasciando intendere come il calcio, in questo momento, non rappresenti una priorità.
Uno scenario che fino a poche settimane fa appariva remoto – il ritiro volontario dell’Iran dalla fase finale della rassegna iridata – oggi non può più essere escluso.
Iran nel girone USA: calendario e criticità logistiche
A rendere ancora più delicata la situazione è la collocazione logistica del girone iraniano. L’Iran dovrebbe disputare tutte le partite della fase a gruppi sul territorio statunitense, un elemento che assume inevitabile valenza politica nel contesto attuale. Il calendario prevede due gare a Los Angeles contro Nuova Zelanda e Belgio e una a Seattle contro l’Egitto. Giocare esclusivamente negli Stati Uniti, in un clima di tensione diplomatica e militare, rappresenta un fattore che va ben oltre l’aspetto sportivo.
Cosa succede se una nazionale si ritira dai Mondiali?
Il quadro normativo è definito dal regolamento della Coppa del Mondo FIFA 2026, in particolare dall’articolo 6.2. Le sanzioni economiche previste sono significative: una federazione che si ritiri almeno trenta giorni prima dell’inizio del torneo è soggetta a una multa di 250.000 franchi svizzeri, cifra che raddoppia a 500.000 franchi in caso di rinuncia più tardiva.
Non solo. La federazione interessata dovrebbe rimborsare alla FIFA tutti i contributi ricevuti per la preparazione al torneo, oltre a eventuali ulteriori pagamenti correlati alla partecipazione. Un danno economico rilevante, che tuttavia impallidisce rispetto alle implicazioni politiche e simboliche di una scelta di questo tipo.
I precedenti: Iran 2018 e 2022, ma anche Danimarca 1992
Non sarebbe la prima volta che la federazione iraniana si trova al centro di tensioni in vista di una grande competizione. Nel 2018 fece discutere il caso di Masoud Shojaei, centrocampista protagonista della qualificazione e figura pubblica impegnata su temi sensibili. La sua esclusione temporanea dalla nazionale alimentò sospetti di natura politica, ma la situazione rientrò con la convocazione ai Mondiali, dove scese in campo per 67 minuti nella vittoria contro il Marocco.
Nel 2022 l’attenzione internazionale si concentrò invece sul divieto di accesso imposto a circa duemila donne, regolarmente munite di biglietto, per una partita contro il Libano disputata a Mashhad. Anche in quel caso, tra pressioni e polemiche, la crisi si risolse prima dell’appuntamento iridato.
Su scala più ampia, il precedente più celebre resta quello degli Europei del 1992, quando la Danimarca venne ripescata in extremis dopo l’esclusione della Jugoslavia per ragioni geopolitiche, arrivando addirittura a vincere il torneo. Si trattava però di una competizione UEFA e di un quadro regolamentare differente.
Per quanto riguarda i Mondiali, bisogna tornare al 1950 per trovare casi di ritiri multipli: India, Turchia, Scozia e Francia non parteciparono alla fase finale, e nessuna venne sostituita. Un contesto storico lontanissimo dall’attuale, quando appare difficile immaginare un torneo con caselle vuote.
Un’indicazione più recente, pur in ambito diverso, arriva dal caso del Club León, escluso dal Mondiale per Club per violazione delle norme sulla multiproprietà. In quella circostanza la FIFA organizzò uno spareggio per assegnare il posto vacante, dimostrando una certa flessibilità operativa.
Scenario realistico: criterio geografico e spareggi
Il regolamento, all’articolo 6.7, attribuisce alla FIFA piena discrezionalità in caso di ritiro o esclusione di una federazione qualificata. Non sono previsti criteri automatici: l’organo di governo del calcio mondiale può adottare “tutte le misure ritenute necessarie”, inclusa la sostituzione con un’altra associazione.
Le ipotesi più plausibili seguono una logica geografica e competitiva. Se il ritiro dovesse arrivare in tempi relativamente brevi, si potrebbe immaginare la promozione dell’Iraq, con una rimodulazione degli spareggi intercontinentali. In caso contrario, soprattutto se la decisione giungesse a ridosso del torneo, è possibile che venga ammessa la nazionale sconfitta nello spareggio intercontinentale.
In questo scenario appare poco realistico ipotizzare un clamoroso ripescaggio dell’Italia, già ventilato nel 2022 ma privo di basi regolamentari solide. Gli Azzurri, peraltro, sono attualmente in corsa per qualificarsi sul campo.
(Foto: DepositPhotos)
Europa League
Ferencvaros-Ludogorets: probabili formazioni e dove vederla
Ferencvaros-Ludogorets é una partita degli spareggi di ritorno di Europa League. Il calcio d’inizio é previsto giovedì 26 febbraio alla Groupama Arena.
All’andata finì 2-1 per il Ludogorets in Bulgaria, dunque il Ferencvaros può ancora sperare nella rimonta in casa. Entrambi le squadre si giocano l’accesso agli ottavi di finale di Europa League, un traguardo che sarebbe importante per entrambe le squadre. La favorita per la qualificazione agli ottavi é il Ferencvaros che ha perso solo 2 partite in questa Europa League. Il Ludogorets ne ha perse 4 di partite, ma giocheranno sicuramente con l’obiettivo di difendere il vantaggio.
Qui Ferencvaros

IL PALLONE DELL’EUROPA LEAGUE 2025-2026 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Robbie Keane dovrà rinunciare agli infortunati Gartenmann, Otvos e Maiga infortunati: out anche O’Dowda per squalifica. In porta dovrebbe esserci Varga, mentre in difesa si va verso il tridente Raemaekers-Mariano Gomez-Cissé. Il centrocampo dovrebbe essere a 5 con Cadu e Makreckis come esterni, ed Otvos, Abu Fani e Kanichowsky come centrocampisti centrali. In attacco si va verso la coppia Yusuf Bamidele-Kovacevic.
Qui Ludogorets
Sono solo due i giocatori a cui dovrà rinunciare Hogmo, ovvero Almeida (squalificato) e Aguibou Camara (infortunato). Per quanto riguarda la formazione titolare, in porta dovrebbe esserci Bonmann, con davanti a lui una difesa a 4 composta da Nachmias e Verdon come centrali, e Andersson e Nedyalkov come terzini. Anche il centrocampo dovrebbe essere a 4, composto da Nogueira e Caio Vidal come esterni, e Duarte e Pedro Nedressi come centrocampisti centrali, Infine, come il Ferencvaros, anche il Ludogorets dovrebbe affidarsi a due attaccanti: si va verso la coppia Duah-Stanic.
Probabili formazioni
Ferencvaros (3-5-2): Varga; Raemaekers, Gomez, Cissé; Cadu, Otvos, Abu Fani, Kanichowsky, Makreckis; Yusuf, Kovacevic. All. Keane
Ludogorets (4-4-2): Bonmann; Andersson, Nachmias, Verdon, Nedyalkov; Nogueira, Duarte, Pedro Nedressi, Caio Vidal; Duah, Stanic. All. Hogmo
Dove vedere Ferencvaros-Ludogorets
La partita Ferencvaros-Ludogorets sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 18:45.
Europa League
Viktoria Plzen-Panathinaikos: probabili formazioni e dove vederla
Viktoria Plzen-Panathinaikos é una partita degli spareggi di ritorno di Europa League. Il calcio d’inizio é previsto giovedì 26 febbraio allo Stadion Mesta Plzne.
E’ tutto ancora da decidere il playoff per gli ottavi di finale di Europa League tra Viktoria Plzen e Panathinaikos. La partita d’andata, giocata in Grecia, é terminata con il risultato di 2-2. I padroni di casa sono ancora imbattuti nel torneo, tuttavia hanno ottenuto ben 6 pareggi in 9 partite, vincendone solamente 3. Riuscirà il Panathinaikos di Benitez e Calabria ad ottenere la qualificazione agli ottavi di Europa League e a terminare l’imbattibilità dei cechi? Da ricordare che chi vince affronterà una tra Midtjylland e Betis Siviglia.
Qui Viktoria Plzen
Sono solo due i giocatori a cui dovrà rinunciare Hysky, ovvero Doski (squalificato) e Paluska (infortunato). Per quanto riguarda i titolari, in porta dovrebbe esserci Wiegele, mentre in difesa il tridente Jemelka-Spacil-Dweh. Il centrocampo dovrebbe essere a 4 e composto da Visinsky e Memic come esterni, e Hrosovsky e Cerv come centrocampisti centrali. Infine, sulla trequarti dovrebbero esserci Ladra e Souaré, con davanti a loro Lawal come punta.
Qui Panathinaikos

Sono diversi gli indisponibili per Benitez che é costretto a rinunciare a Dessers, Moussa Sissoko, Kotsiras, Chirivella e Pellistri, tutti infortunati. In porta dovrebbe esserci Lafont, con davanti a lui il tridente di difesa composto da Ingason, Palmer-Brown e Touba. A centrocampo dovrebbero esserci Calabria e Kyriakopoulos come esterni, e Bakasetas e Renato Sanches come centrocampisti centrali. Sulla trequarti, dietro alla punta Swiderski, dovrebbero esserci Djuricic e Taborda.
Probabili formazioni
Viktoria Plzen (3-4-2-1): Wiegele; Jemelka, Spacil, Dweh; Visinsky, Hrosovsky, Cerv, Memic; Ladra, Souaré; Lawal. All. Hysky
Panathinaikos (3-4-2-1): Lafont; Ingason, Palmer-Brown, Touba; Calabria, Bakasetas, Renato Sanches, Kyriakopoulos; Djuricic, Taborda; Swiderski. All. Benitez
Dove vedere Viktoria Plzen-Panathinaikos
La partita Viktoria Plzen-Panathinaikos sarà trasmessa in diretta su SKY ed in streaming su NOW TV con fischio d’inizio alle 18:45.
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