Serie A
Salernitana-Torino: probabili formazioni e dove vederla
Salernitana-Torino è il lunch match della diciasettesima giornata. All’Arechi, domenica 8 gennaio alle 12.30, sfida tutta granata.
La Salernitana torna a giocare subito tra le mura amiche dopo la sconfitta all’esordio del nuovo anno contro i campioni d’Italia del Milan, non è bastato il gol di Bonazzoli nel finale per raddrizzare il doppio svantaggio. Il Torino di Juric arriva da un pareggio deludente in casa contro l’Hellas Verona, di buono c’è l’orgoglio che ha pareggiato l’inziale svantaggio.
Qui Salernitana
Nicola proporrà contro i granata piemontesi l’abituale 3-5-2. Dopo l’ottima prova dell’esordio tra i pali ci sarà naturalmente Ochoa. Nel terzetto davanti al messicano possibile conferma per Lovato, insieme a Fazio e Daniliuc. Regia affidata a Radovanovic con Vilhena e Kastanos a supporto. Candreva e Bradaric andranno sulle corsie esterne. In avanti ballottaggio tra Piatek e Bonazzoli per un posto accanto a Dia.
Qui Torino
Juric risponde anche lui con la difesa a tre, anche se poi cambiano le altre interpretazioni in mezzo al campo. In avanti ci sarà Sanabria supportato alle spalle da Vlasic e Miranchuk. Doppio mediano davanti alla difesa con Lukic e Ricci, Lazaro e Vojvoda lungo le corsie esterne. Davanti a Milinkovic-Savic difesa a tre con Schuurs, Djidji e Rodriguez.
Probabili formazioni
SALERNITANA (3-5-2): Ochoa; Lovato, Daniliuc, Fazio; Candreva, Vilhena, Radovanovic, Kastanos, Bradaric; Dia, Piatek.
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Rodriguez; Lazaro, Lukic, Ricci, Vojvoda; Vlasic, Miranchuk; Sanabria.
Precedenti
Quella di domani alle 12.30 è la terza sfida in Serie A all’Arechi tra le due formazioni: nei due precedenti le vittorie sono state dei granata torinesi, con 5 reti fatte e 1 subita.
Dove vederla
Salernitana-Torino di domenica 8 gennaio alle 12.30 sarà trasmessa sia su DAZN, attraverso l’app mobile, che su Sky. In streaming inoltre sarà visibile anche su NOW.
Serie A
Como-Milan, le formazioni ufficiali: Nkunku o Leao?
La sfida del Sinigaglia tra Como e Milan chiude il programma dei recuperi della 16° giornata di Serie A. Di seguito le scelte ufficiali di Fabregas e Allegri.
Tutto pronto per il calcio d’inizio di Como-Milan, gara che chiude il programma dei recuperi del 16° turno di Serie A. Al Sinigaglia va in scena una sfida ad ala quota, tra due squadre in lotta per il vertice. La formazione di Cesc Fabregas, attualmente al 6° posto in classifica, ha la grande occasione di portarsi a -2 dalla Zona Champions, e a -3 dai rossoneri. I lariani proveranno a sfruttare il fattore campo, essendo imbattuti davanti al pubblico di casa.
Dall’altra parte c’è il Milan di Massimiliano Allegri. Il Diavolo vorrà riscattare i due pareggi consecutivi contro Genoa e Fiorentina, che hanno rallentato la rincorsa sull’Inter. Una vittoria permetterebbe ai rossoneri di scavalcare il Napoli, portandosi al 2° posto in solitaria, a -3 dalla vetta. Milan fin qui imbattuto in trasferta. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la gara delle 20:45.
Como-Milan, le formazioni ufficiali
Como (4-2-3-1): in attesa
Milan (3-5-2): in attesa
Serie A
Juventus, affare Mateta in discesa: C’è l’ok di Spalletti
Juventus, senza Vlahovic, Mateta è il primo nome per l’attacco: consenso di Spalletti, ma il Crystal Palace punta alto. La situazione.
Mancano ancora 6 mesi, ma in casa Juventus si inizia già a pensare a un post Vlahovic. A tal proposito, infatti, tra i profili sotto l’attenta valutazione della dirigenza piemontese, il primo nome in lista sembrerebbe essere quello di Jean-Philippe Mateta.
Il centravanti francese, attualmente in forza al Crystal Palace, rappresenterebbe l’identikit ideale per il nuovo numero 9 della Juventus, tanto che lo stesso Spalletti, secondo quanto riportato questa mattina da Tuttosport, avrebbe già dato il suo consenso all’operazione.
Tuttavia, l’unico vero problema al momento sembrerebbe essere legato alla richiesta economica del club di South London. Una valutazione compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro, unita a una dirigenza poco incline alla negoziazione, rende l’operazione particolarmente complessa.
Juventus, e il nodo Vlahovic
I Seagulls, infatti, già la scorsa estate si erano resi protagonisti sul mercato di una situazione molto particolare che, per ironia della sorte, ricorda da vicino quella vissuta dalla Juventus con Dusan Vlahovic.
Al termine della scorsa stagione, le strade tra il Crystal Palace e Marc Guéhi sembravano destinate a dividersi, con il centrale della Nazionale inglese vicinissimo al Liverpool. A un tratto, però, qualcosa è andato storto durante le visite mediche e Guéhi è rimasto nel sud di Londra, nonostante una scadenza di contratto imminente. Una scelta che comporta rischi evidenti per la dirigenza, la quale tra circa sei mesi si troverà davanti a una decisione cruciale: tentare un rinnovo in extremis oppure accettare il rischio di perdere a parametro zero uno dei giocatori più importanti, se non quello con il maggiore potenziale di capitalizzazione.
C’è però un aspetto da non sottovalutare: oltre alle similitudini con ciò che sembra attendere la Juventus al termine della stagione e, di conseguenza, alla scadenza del contratto dell’ex Fiorentina. Qualora Dusan Vlahovic dovesse salutare Torino, dal bilancio bianconero sparirebbero non solo le sue 64 reti, ma anche i circa 41,7 milioni di euro ancora presenti a bilancio dal suo arrivo nel gennaio 2022. Una cifra che, pur essendo già stata spesa, potrebbe ora essere ridestinata verso un nuovo obiettivo e che, stando alle ultime indiscrezioni, sembrerebbe portare proprio a Mateta.
È chiaro, quindi, che il francese non va inteso come un semplice rinforzo offensivo, ma come una vera alternativa, insieme a Jonathan David, al centravanti serbo. Un profilo che, oltre al suo peso specifico, lascerebbe in eredità numerose reti, alle quali la Juventus difficilmente vorrà rinunciare.

KENAN YILDIZ IN AZIONE ( EMANUELE PENNACCHIO/KEYPRESS )
Serie A
Hellas Verona-Bologna, formazioni ufficiali: la scelta su Orsolini
Al Bentegodi va in scena il terzo recupero della 16° giornata tra Hellas Verona e Bologna. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la gara delle 18:30.
Alle 18.30 di oggi andrà in scena Hellas Verona-Bologna, terzo recupero della 16° giornata di Serie A. Gli scaligeri, padroni di casa, vanno a caccia di punti preziosi in chiave salvezza. La squadra allenata da Paolo Zanetti occupa il penultimo posto a quota 13 punti, ed è reduce dalla sconfitta interna contro la Lazio. In caso di vittoria i gialloblù potrebbero scavalcare la Fiorentina, portandosi a -1 dal Lecce quartultimo.
Dall’altra parte c’è il Bologna di Vincenzo Italiano. La formazione rossoblù vuole rialzarsi da un periodo difficile: la vittoria in Serie A manca addirittura dalla trasferta di Udine, datata 22 novembre. Nelle ultime 7 gare i rossoblù hanno raccolto appena 3 pareggi, tra cui quello di Como nell’ultimo turno. In caso di vittoria i felsinei potrebbero scavalcare la Lazio all’8° posto in classifica. Di seguito le scelte ufficiali dei due allenatori per la gara delle 18:30.
Hellas Verona-Bologna, le formazioni ufficiali
Hellas Verona (3-5-2): in attesa
Bologna (4-2-3-1): in attesa
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