Serie C
Ritorna la Serie C-ovid
Dopo quasi un mese ritorna la Serie C, che nel prossimo weekend vedrà giocarsi le partite della 23°Giornata. La 21°e 22° sono state rinviate per gli aumenti dei casi covid e verranno recuperate nelle prossime settimane.
Serie C/A
In attesa di recuperare le due partite del 2021, il Sudtirol ricomincia il girone di ritorno con due punti di vantaggio sul Padova. Il prossimo 43enne tecnico croato Javorcic ha aggiunto nel suo roster il centrocampista centrale ghanese Mawuli dalla Lucchese e si prepara alla sfida di campionato contro la Pergolettese, tornando in campo dallo scorso 12 dicembre.
Pochi i nuovi acquisti nella finestra di mercato invernale fino a qui. I pochi volti nuovi sono stati: l’attaccante Panico da parte della Pro Vercelli dalla Juve Stabia; la punta Mastroianni alla Fiorenzuola via Lecco; il ritorno del portiere Del Favero alla Juventus U23 dopo il prestito terminato al Cosenza; la seconda punta Galligani arrivato a Mantova da Carrara; e De Sena è il nuovo centravanti della Pro Sesto proveniente dalla Sambenedettese.
Serie C/B
Continua il testa a testa tra Reggiana e Modena. Era in programma lo scontro diretto nella prima del 2022, ma come negli altri gironi il Covid ha fermato le prime due giornate e quindi le due capoliste ripartiranno entrambe in casa. Gli amaranto affronteranno la Pistoiese e i canarini la Fermana. Entrambi i match non dovrebbero creare troppi grattacapi, ma occhio che dopo un mese di stop può succedere di tutto.
Per quanto riguarda il calciomercato il colpo l’ha fatto la Viterbese con l’attaccante del Perugia, Bianchimano, scippato al Lecco, dove nei scorsi giorni il vulcanonico presidente Di Nunno, nella trasmissione del “Processo de La Serie A nel Pallone” aveva dichiarato che fosse uno degli obiettivi per l’attacco lombardo.
La Carrarese ha acquistato il centrocampista Berardocco dalla Juve Stabia e il difensore 2001 Bevilacqua dal Frosinone, il Pescara ha rescisso il contratto con Valdifiori e lo ha sostituito con il centrocampista proveniente dal Bari, De Risio. Cambiano tanto il Teramo e la Vis Pesaro con ben tre acquisti per sperare nella salvezza.
Serie C/C
Tutti alla caccia del Bari. Sette sono i punti di vantaggio sugli inseguitori, al ritorno in campo la capolista allenata da Mignani dovrà affrontare un Catania che nei giorni scorsi ha visto rischiare di finire anzitempo il campionato a causa del fallimento.
Nel Girone C molte squadre hanno dovuto affrontare qualche rivoluzione di mercato. La squadra che ha investito di più è senz’altro il Catanzaro, che proverà fino all’ultimo ad avvicinarsi nei primi posti. Bjarkason dal Venezia e Sounas dal Perugia sono due grandi colpi per la categoria. Il Palermo, delusione dell’ultima parte di girone d’andata, riabbraccia Felici dal Lecce. Lì sotto, Potenza e Fidelis Andria hanno cambiato tanto per provare a salvarsi la pelle.
Probabilmente in questi ultimi giorni di mercato potrà esserci qualche occasione, ma la cosa più importante che nel prossimo weekend ritorna la Serie C.
Serie C
Triestina, il possibile addio di Ionita come segno di resa?
La Triestina esce sconfitta con l’Alcione, ora gli alabardati rischiano la Serie D: il segno di resa potrebbe essere l’addio di Artur Ionita ai giuliani.
La Triestina esce sconfitta dal Rocco contro l’Alcione, spettro retrocessione Serie D praticamente vicino: il pressing dell’Arezzo sul capitano degli alabardati Artur Ionita potrebbe essere il segno della resa al triste destino della retrocessione.

Triestina, dopo la sconfitta con l’Alcione Serie D ad un passo: si fa più vicino l’addio di Ionita agli alabardati, segno della resa inevitabile
La Triestina esce sconfitta dal Rocco contro l’Alcione, molta sfortuna per gli alabardati ma il verdetto del campo purtroppo è quello come diceva Boskov è sconfitta quando arbitro fischia. Ed è il scenario peggiore che i giuliani non volevano proprio, visto che il meno in classifica rimane e la Serie D è ormai una realtà che bisogna fare i conti purtroppo. Il segno di resa può riassumersi nel possibile addio che il capitano Artur Ionita, su cui ci sarebbe l’Arezzo che si sta giocando la promozione in Serie B nel girone del centro Italia.
Ionita è il punto fermo insieme a Vertainen degli alabardati, indossa la fascia di capitano ed un giocatore top in Serie C, visto che è stato fino poco tempo fa nazionale moldavo ed anche calciatore dell’anno per ben 2 volte nel suo paese, 2014 e 2019. Vanta tante partite in Serie A, quindi un giocatore di assoluto valore in cui i toscani farebbe proprio al caso per ritornare tra i cadetti.
I 35 anni e la disastrosa situazione degli alabardati potrebbero spingerlo dare addio a Trieste per andare chiudere la carriera magari contribuendo alla promozione in Serie B dell’Arezzo. La partita con l’Alcione alla vigilia si era detto che avrebbe influenzato il mercato, purtroppo il brutto presagio si è materializzato, con la svendita dei pezzi pregiati.
Però ad Ionita non si può rimproverare nulla, è stata tra quelli scesi in campo ad Arzignano con una squadra che non si sapeva se avrebbe disputato il campionato, quindi onore al giocatore, che però vede la sua squadra affondare con la possibilità di lasciare Trieste per un altra nobile decaduta come l’Arezzo.
Serie C
Trapani, dopo il basket trema anche il calcio?
Dopo la figuraccia del Trapani Shark nella Champions League basket, anche il calcio comincia tremare, infatti i granata sono di proprietà di Valerio Antonini.
Dopo la figuraccia del Trapani Shark nella FIBA Champions League di basket, con la partita sospesa contro l’Hapoel Holon per inferiorità numerica, anche il calcio inizia tremare, visto che il proprietario è il medesimo, ovvero Valerio Antonini.

Trapani, dopo la figuraccia cestistica contro l’Hapoel Halon, inizia tremare anche il calcio: si avvicinano le scadenze FIGC
La partita della FIBA Champions League Trapani Shark-Hapoel Halon, ha fatto letteralmente il giro su tutti i giornali e social, con la squadra trapanese costretta chiudere in anticipo il match sul 38 a 5 per gli israeliani per inferiorità numerica. Davvero una brutta pagina per il secondo sport di squadra che c’è in Italia, che come il calcio attraversa davvero un momento no, con diverse società alle prese con problemi di natura economica. Gli Shark dalla FIP sono stati penalizzati in classifica di ben 8 punti, ma cosa centra con il calcio? Il fatto che il proprietario è lo stesso pure per i granata calcistici, ovvero Valerio Antonini.
Già i granata del Provinciale hanno preso anche loro 8 punti di penalizzazione, ma visto la situazione che versa la squadra cestistica che potrebbe essere esclusa dal campionato, anche la compagine calcistica avrebbe forti ripercussioni. Infatti si avvicinano le nuove scadenze previste dai controlli FIGC, con il rischio di possibili nuove penalizzazioni in vista. Dopo essere tornata in Serie C con forti ambizioni, la crisi del basket si riflette nel calcio, cui sono legati appunto dal proprietario in comune.
Vedremo nei prossimi giorni gli ulteriori sviluppi, ma Trapani ora trama non solo per basket, visto che è stata la prima squadra ad approdare in Serie A1, ma anche nel calcio, che già sente il peso degli 8 punti di penalizzazione che la tengono fuori dai playoff.
Serie C
Triestina, con l’Alcione è un crocevia del destino
Stasera la Triestina è impegnata contro l’Alcione: partita delicata per gli alabardati visto che può decidere il futuro in generale della squadra.
La Triestina stasera è di scena al Rocco contro l’Alcione di Milano: partita delicata perché può essere davvero l’ultima chiamata per sperare ancora nei playout. Inoltre, molti giocatori hanno la testa al mercato, i dirigenti cercano di far cassa per sbloccare il mercato in entrata.

Triestina, stasera con l’Alcione un crocevia stagionale: ultima chiamata per i playout ed anche ricadute sul mercato
La Triestina stasera è di scena al Rocco contro l’Alcione Milano per la prima giornata di ritorno del girone A: partita che praticamente è l’ultima chiamata per gli alabardati che possono sfruttare i risultati delle altre concorrenti per la salvezza. Inoltre, questa partita è decisiva anche in chiave mercato, visto che molti giocatori hanno la testa su possibili lidi dove andare, il club giuliano non li vorrebbe perdere costo zero.
Infatti, la condanna alla retrocessione in Serie D potrebbe permettere i giocatori di liberarsi costo zero con la perdita dello status di club professionistico. Ovviamente, le casse alabardate piangono, serve quindi cedere qualche pezzo pregiato con la possibilità di operare in entrata nel mercato. Ma tutto dipende dal risultato di stasera, se ci sarà ancora una possibilità di salvarsi o solo di onorare i restanti impegni.
Quindi, una situazione al limite del irreale, con la società che ha invitato i tifosi recarsi al Rocco per incitare la squadra, anche il tecnico Tesser ha detto in conferenza stampa del club irreale che si respira nel club, solo il risultato di stasera può dirci quale sarà il futuro dei giuliani.
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