Contestualmente, la U.S. Sambenedettese annuncia il ritorno sulla panchina rossoblù dell’allenatore Marco Mancinelli, in precedenza già nello staff tecnico di mister Palladini. Il Club rivolge a mister Marco Mancinelli un caloroso in bocca al lupo e gli augura buon lavoro per il prosieguo di campionato”.
Serie C
Acr Messina: Aria di rivoluzione
Situazione complicata in riva allo stretto per l’Acr Messina. Il diciassettesimo posto nella Serie C/Girone C significa squadra in piena zona play-out ed al momento più vicina alla zona retrocessione, distante tre punti, che alla salvezza diretta, lontana sei.
La squadra giallorossa è stata protagonista assoluta in queste ultime ore di calciomercato acquistando diversi giocatori d’esperienza per provare a salvare una grande piazza che in passato ha disputato in ben altri palcoscenici.
Mercato scoppiettante

Con l’addio di Lo Monaco, il presidente Sciotto assieme al direttore sportivo Pitino sono intervenuti sul mercato, acquistando alcuni calciatori molto esperti.
Mister Raciti finalmente può disporre di un esterno di ruolo come Statella, classe ’88, con tante presenze tra i professionisti. E’ arrivato l’esperto difensore del ’92, Vincenzo Camilleri.
Il calciatore, che in passato era stato acquistato dalla Juventus, ha anche una presenza da titolare in Europa League contro il Lech Poznan, poi alcuni infortuni l’hanno declassato fino a giocare nella terza categoria italiana.
L’ultimissimo colpo di mercato arriva dalla Paganese, ed è Federico Piovaccari, espertissimo attaccante giramondo classe ’84, che dopo aver giocato partite di Champions League con la Steaua Bucarest, ha segnato quattro gol in questo inizio di stagione tra cui uno anche ai giallorossi.
Aveva nostalgia di casa, Peppe Rizzo e dopo tanto tempo è tornato nella sua Messina, dopo aver calcato egregiamente tanti terreni di gioco in tutta Italia, vanta anche nel lontano 2010 una presenza in Under 21.
Torna il portiere Caruso (99), dopo l’ottima stagione scorsa, aveva cominciato il campionato con il Seregno.
Ed infine sono arrivati due giovani, Trasciani (00) dal Teramo, scuola Roma e Dipinto (02) dalla Fidelis Andria, dalle giovanili del Bari.
Domani ci sarà il derby sentito contro il Palermo al “Barbera” e domenica altra trasferta delicata al “San Nicola” di Bari, dove mister Raciti spera di poter avere il più possibile questi nuovi innesti visto il calendario intasato.
Serie C
Serie C/C: colpo Benevento,il Catania insegue
Il campionato entra sempre più nel vivo nel Girone C di Serie C: il Benevento torna al successo, il Catania resta in scia, mentre la Salernitana dice addio ai sogni di promozione diretta.
Team Altamura-Benevento 1-2
Vittoria in rimonta per la capolista Benevento che espugna il campo del Team Altamura, centrando l’undicesima vittoria su quattordici da quando Antonio Floro Flores siede sulla panchina delle streghe.
Padroni di casa passano in vantaggio al 37′ con un colpo di testa di Michele Grande alla prima vera occasione.
Nella ripresa, esce fuori la qualità dei campani, trascinati dai 1200 arrivati in Puglia, che pareggiano al 56′ con una rovesciata straordinaria di Antonio Prisco. Il forcing giallorosso viene premiato al 79′, quanto Marco Tumminello trasforma il rigore concesso per un fallo di mano dopo un lungo consulto arbitrale.
Vittoria meritatissima e +5 confermato sul Catania. Per il Team Altamura, sconfitta che vale l’uscita dalla zona playoff.
Catania-Giugliano 1-0
Il Catania non molla e mantiene il Massimino inviolato, battendo di misura il Giugliano.
Etnei galvanizzati dalla vittoria nel recupero infrasettimanale 4-0 nel derby siciliano contro il Trapani, confermano il momento positivo.
Gara equilibrata per un’ora, poi decisivi i cambi di Toscano e solo al 68′ Michele D’Ausilio firma il gol decisivo su assist di Forte, anche lui subentrato.
Vittoria rossoblù arrivata anche grazie all’errore sottoporta allo scadere della sfida dal terzino Marchisano.
Dato impressionante per i siciliani: quindicesima gara interna senza subire reti in casa, condita da 13 vittorie e 2 pareggi da inizio campionato.
Il Giugliano resta terzultimo, a quattro punti dalla zona salvezza.

Michele D’Ausilio – Catania
Salernitana-Monopoli 0-1
Crolla a sorpresa la Salernitana, battuta dal Monopoli per 1-0 ed abbandona definitivamente la possibilità di vincere il campionato scivolando a quattordici punti dal Benevento.
Dopo un ottimo primo tempo giocato dagli uomini di Raffaele che colpiscono anche un palo e reclamano un calcio di rigore si ritrovano a sorpresa sotto al minuto 54, quando Emanuele Scipioni, segna il suo terzo gol in campionato, trovando il jolly da poco prima del cerchio di centrocampo sorprendendo il portiere Donnarumma fuori dai pali.
Il forcing finale non basta e i granata scivola a -14 dalla vetta. Il Monopoli consolida il settimo posto in piena zona playoff.
In zona playoff vincono tutte le squadra di casa, il Trapani torna a respirare, colpo esterno del Potenza
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Il Crotone rimonta il Foggia 3-1: ancora a segno il capocannoniere Gomez su calcio di rigore, arrivato a 14 reti stagionali, sesto posto consolidato.
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Unico pareggio lo 0-0 tra Atalanta U23 e Cosenza nel lunch match domenicale.
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Vittorie di misura per Casertana e Audace Cerignola rispettivamente contro AZ Picerno e Casarano.
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Colpo esterno del Potenza sul campo del Latina, in un anticipo della finale di Coppa Italia di Serie C, che si giocherà nelle prossime settimane: lucani in zona playoff, laziali ai playout.
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Il Trapani, nonostante il -15 di penalizzazione, batte la Cavese 2-0 ed esce dalla zona calda.
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Successo del Sorrento sul Siracusa con una doppietta di Sabbatani.
Prossimo turno: big march all'”Arechi”
La 29°Giornata sarà divisa tra sabato e domenica prima del turno infrasettimanale nel primo giovedì di marzo.
Sabato si gioca per la zona salvezza con Cavese, Trapani, AZ Picerno e Foggia giocare i loro match contro Audace Cerignola, Atalanta U23, Team Altamura e Casarano.
Il Benevento gioca all’ora di pranzo sul campo del Potenza, due ore dopo all’Arechi spicca Salernitana-Catania.
Chiudono il programma Siracusa-Casertana, Cosenza-Sorrento, Giugliano-Latina e Monopoli-Crotone.
Serie C
Sambenedettese, UFFICIALE l’esonero di D’Alesio
Attraverso i propri account social ed il sito ufficiale, la Sambenedettese ha ufficializzato l’esonero del suo allenatore Filippo D’Alesio.
Dura solo due mesi l’esperienza di Filippo D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese. Arrivato a dicembre per sostituire Palladini, D’Alesio ha ottenuto una sola vittoria in otto partite da allenatore della Samb (0-2 contro il Forlì). Per il resto 3 sconfitte e 4 pareggi.
La panchina sarà affidata a Marco Mancinelli, vice di Palladini: ha già guidato la squadra marchigiana per la partita contro l’Arezzo (persa 1-0) prima dell’arrivo di D’Alesio. Attualmente la Samb si trova al quindicesimo posto a +8 sul Pontedera diciannovesimo.
Sambenedettese-D’Alesio é finita: il comunicato

Di seguito il comunicato del club marchigiano:
“La U.S. Sambenedettese comunica di aver sollevato mister Filippo D’Alesio dall’incarico di allenatore della Prima Squadra.
Al tecnico vanno i ringraziamenti del Club e della squadra per il lavoro svolto con professionalità ed impegno, augurandogli le migliori fortune calcistiche e personali.
Serie C
Triestina, vittoria d’orgoglio contro il Lumezzane
La Triestina, dopo settimane di polemiche avute con l’esonero di Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, batte il Lumezzane va a +1 in classifica.
La Triestina, dopo giorni difficili avuti in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno di Giuseppe Marino, torna alla vittoria contro il Lumezzane e finalmente cancella la penalizzazione: prova d’orgoglio in un Rocco semideserto.

Triestina, finalmente penalizzazione cancellata: vittoria contro il Lumezzane, prova d’orgoglio davanti pochi spettatori al Rocco
La Triestina, dopo giorni di roventi polemiche in seguito all’esonero di Attilio Tesser e il ritorno in panchina di Giuseppe Marino, finalmente torna alla vittoria contro il Lumezzane, 2 a 1 con gol vittoria di Kljajić su rigore nei minuti di recupero. Una vittoria che permette finalmente di cancellare la penalizzazione, ora si è +1 in classifica, ancora la matematica non condanna gli alabardati, ma tecnicamente è quasi impossibile ottenere almeno i playout, salvo miracoli. L’impronta di Marino si è vista, però quello che ha dato maggior risalto era lo stadio Rocco, praticamente semivuoto, segno che i tifosi parte lo zoccolo duro manifestano indifferenza.
Infatti, la tifoseria non vuole più seguire una squadra che praticamente disputa il campionato solo per onor di firma, vogliono chiarezza dalla società in merito al futuro, al 99% il prossimo anno in Serie D. Dopo alcune partenze eccellenti, la società vuole ridurre i costi visto che il prossimo anno si parteciperà un campionato dilettantistico, ma i tifosi vogliono un progetto che porta la squadra alabardata nelle categorie che merita. Ci sarà spazio per questo progetto per Giuseppe Marino? Il tecnico risponde con i risultati: ha fatto sempre bene, meritandosi spazio nei giornali nazionali, forse accattonato solo perché si crede che con Tesser riuscisse il miracolo dello scorso anno. Ma questo non c’è stato, Marino è tornato ed anche tornata la vittoria, forse troppo tardi per avere chance di salvezza.
Vedremo come gli alabardati andranno nei prossimi impegni, ma l’impronta di Marino si è vista, forse l’approccio del tecnico napoletano è quello che serve per rilanciare gli alabardati, ma l’interrogativo sono i tifosi, con un Rocco semideserto come mai si era visto.
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