Serie A
Torino-Fiorentina: probabili formazioni e dove vederla
Torino e Fiorentina si incontreranno dopo nove turni di campionato, dove ambedue le squadre hanno di fatto alternato buone prestazioni ad altre sottotono. I granata vengono dal pareggio per 2-2 subito in rimonta contro il Bologna, i viola invece dal pari interno contro il Cagliari e, sia l’una che l’altra, ha un problema da risolvere, ovvero l’attaccante. In primis Belotti che, come lo scorso anno, non sta rispettando le aspettative create intorno a lui dopo le 26 reti segnate nella stagione 2016/2017; dall’altra parte Simeone, più giovane e non una punta d’area di rigore come l’italiano, non attraversa un periodo facile, anzi, forse il più difficile da quando è a Firenze, certamente in cerca di riscatto.
Torino
Walter Mazzarri dovrebbe schierare il solito 3-5-2, con i soliti 11 ma con la consapevolezza di aver ritrovato un Iago Falque più in forma rispetto a domenica scorsa. Confermato Berenguer ala sinistra nei 5 a centrocampo, sembrerebbe ancora il turno di De Silvestri dall’altro lato al posto di Aina, con Belotti terminale offensivo, pronto magari a lasciare spazio a partita in corso a Zaza.
Fiorentina
Stefano Pioli, invece, potrebbe variare qualcosa rispetto al match contro il Cagliari. Infatti, nel suo 4-3-3 è ormai scontato il rientro del grande ex Benassi, mentre a riposare potrebbe essere Gerson per lasciare spazio ad Edimilson Fernandes, il quale potrebbe tornare a vestire il ruolo di regista per far tornare Veretout mezzala. In avanti, l’unico sicuro di una maglia da titolare è Chiesa, in quanto sia Simeone che Pjaca possono perdere il posto a discapito rispettivamente di Vlahovic e Mirallas.
Probabili formazioni
Formazione Fiorentina (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, E. Fernandes, Veretout; Chiesa, Simeone, Mirallas.
All. Pioli
Formazione Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Djidji; De Silvestri, Meité, Rincon, Baselli, Berenguer; Iago Falque, Belotti.
All. Mazzarri

I precedenti
Le due squadre, animate ormai da tempo da un grande gemellaggio, si sfideranno per per la 151esima volta nella loro storia: 49 sono state le vittorie granata,51 i pareggi e 50 le vittorie viola, a dimostrazione di quanto sia molto equilibrata questa gara. In serie A 138 partite con 47 vittorie del Torino, 46 pareggi e 45 vittorie della Fiorentina.
Dove vederla
La partita verrà disputata sabato 27 ottobre allo stadio Grande Torino di Torino alle ore 20:30 e sarà possibile vederla su DAZN. Questa nuova piattaforma, ricordiamo, consente di vedere le partite gratis il primo mese ed eventualmente pagare 9,99 euro se uno decidesse di continuare.
Serie A
Sassuolo, Grosso: “Ci sono tanti spunti positivi che dobbiamo conservare per provare a riproporli.”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 1 a 0 al Maradona.
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 1 a 0 al Maradona. Tra i temi affrontati, il match contro gli azzurri, gli obiettivi di campionato e il segnale che la squadra se la gioca contro tutte le avversarie.

FABIO GROSSO PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )
Sassuolo, Grosso: “Ai ragazzi c’è da rimproverare poco. Abbiamo creato tanto, c’è amarezza per il risultato.”
Il tecnico del Sassuolo Fabio Grosso ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match perso contro il Napoli per 1 a 0 al Maradona. Tra i temi affrontati, il match contro gli azzurri, gli obiettivi di campionato e il segnale che la squadra se la gioca contro tutte le avversarie.
“Ci sono tanti spunti positivi che dobbiamo conservare per provare a riproporli. Fa parte del nostro percorso cercare di migliorarci. Ai ragazzi c’è da rimproverare poco. Abbiamo creato tanto, c’è amarezza per il risultato. C’è da guardare avanti con fiducia, con l’umiltà di tornare a lavorare. Peccato non essere riusciti a riaprirla”.
Segnali di una squadra che vuole giocarla sempre.
“È un segnale bello, che ti fa drizzare le antenne. Non esistono partite difficili o facili, esistono partite contro squadre forti che per assurdo possono concederti qualcosa di più come successo oggi. Nel girone d’andata abbiamo fatto qualcosa di strepitoso e vogliamo confermarci nel girone di ritorno. Vogliamo fare i punti che ci servono”.
Lei chi mette in lotta Scudetto?
“Sono focalizzato su altri aspetti del campionato, che ci rivede protagonisti dopo la retrocessione. Ci mette avanti tantissime difficoltà, sono focalizzato su quelle. È un campionato molto equilibrato sia sopra che sotto, andrà avanti fino in fondo con grandissimo equilibrio in tutte le situazioni: sia nella lotta Scudetto, sia nella lotta per l’Europa sia per rimanere nella categoria”.
Sulla fase difensiva del Napoli a destra.
“Sono cambiate le caratteristiche, il Napoli ha messo dentro giocatori di alto livello però la modalità era sempre la stessa. Abbiamo provato ad essere coraggiosi e aggressivi. Ovviamente ti metti a rischio delle volte cercando di pressarli nella loro area, con il loro portiere che ti può mettere in difficoltà con il lancio lunghissimo. Ce la teniamo strettissima questa prestazione, peccato per il risultato. C’è bisogno sempre di riprepararsi al meglio per trovare i punti che ci servono”.
Serie A
Napoli, Stellini: “Abbiamo portato a casa il risultato. Matic ci ha creato tanti problemi nel primo tempo.”
Il viceallenatore del Napoli Cristian Stellini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Sassuolo per 1 a 0.
Il viceallenatore del Napoli Cristian Stellini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Sassuolo per 1 a 0. Tra i temi affrontati, la partita contro gli emiliani e le condizioni dei giocatori infortunati.

CRISTIAN STELLINI IL VICE DI ANTONIO CONTE GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Napoli, Stellini: “Abbiamo commesso qualche errore di troppo, qualche errore nel primo controllo”
Il viceallenatore del Napoli Cristian Stellini ha parlato poco fa in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Sassuolo per 1 a 0. Tra i temi affrontati, la partita contro gli emiliani e le condizioni dei giocatori infortunati.
“Abbiamo commesso qualche errore di troppo, qualche errore nel primo controllo. Correre indietro in questa fase per noi è stancante. Senza lucidità si fa più fatica. Abbiamo portato a casa il risultato. Matic ci ha creato tanti problemi nel primo tempo. Si capisce che un giocatore del genere può cambiare una partita. Bravi noi a resistere, è stata una partita di grande resilienza. Non siamo qui a criticare. I ragazzi hanno dato tutto e di più. Siamo contenti per il risultato e preoccupati per le tante partite ravvicinate. Ricordo qualche situazione da gol di Hojlund contro il Verona. Lo stesso Elmas ha avuto delle occasioni. Neres è un giocatore importante. A Roma contro la Lazio abbiamo giocato una buona gara con Hojlund punto di riferimento. La prima preoccupazione e’ recuperare le energie e costruire delle rotazioni il piu’ velocemente possibile, anche con qualche intervento sul mirato. Gli infortunati non li recupereremo a breve. Neres? Abbiamo provato a fargli trovare la condizione migliore. Con le trazioni, se il giocatore sente dolore bisogna sentire come si sente. Rrahmani e Politano? Non abbiamo aggiornamenti in questo momento, sono in fisioterapia coi dottori, e’ prematuro dare un giudizio, non voglio sbagliarmi”.
Serie A
Inter, Lautaro esulta ma avvisa: “C’è stanchezza”
Inter, e’ arrivato un successo importante in quel di Udine ma i nerazzurri sono visivamente stanchi, parola di Lautaro Martinez.
Giocare ogni tre giorni e’ la tabella di marcia, per eccellenza, di una grande squadra. Non fa eccezione l’Inter, scesa in campo meno di 72 ore dopo la vittoria sul Lecce.
La squadra di Cristian Chivu, però, ha saputo infilare il secondo 1-0 consecutivo, con l’Udinese dopo i salentini a cadere il passo ai nerazzurri.
Le due prestazioni, tuttavia, per quanto diverse abbiano dato l’impressione di essere, in realtà hanno messo in mostra un minimo comune denominatore.
Come avviene quasi sempre in inverno, al giro di boa della stagione, le gambe iniziano a girare di meno, in debito di ossigeno e con la necessità di abbassare i giri del motore.
Mercoledì a San Siro e in misura minore ieri alla Bluenergy Arena si e’ visto come, in casa Inter, tutto ciò non faccia eccezione.

LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ad ammetterlo ci ha pensato anche Lautaro Martinez, il quale, parlando per i canali ufficiali del club ha lanciato quasi un monito.
“C’è stanchezza, ma bisogna andare avanti “ – ha detto l’argentino, mvp in Friuli, nonché capitano consapevole di una squadra che ha ben chiaro il polso dello spogliatoio.
Di certo non un messaggio rassicurante che arriva da Appiano Gentile con la Champions League pronta a tornare e con l’Arsenal in calendario per riprendere a fare punti dopo due ko di fila.
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