Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Tutte le probabili formazioni e i fanta consigli della 26°giornata di Serie A, che inizia venerdì sera con l’anticipo tra Spezia e Inter.
Spezia vs Inter (Venerdì 20:45)

Senza lo squalificato Reca, Semplici pensa ad un dirottamento sulla sinistra per Nikolaou. In attacco Nzola sarà ancora il terminale offensivo, supportato da Verde e Gyasi. Parte dalla panchina, invece, Shomurodov, pronto ad entrare a gara in corso.
Inzaghi ritrova Dimarco sulla sinistra, con Skriniar e Correa ancora fermi ai box. Senza lo slovacco, la difesa vedrà ancora Darmian come braccetto destro, mentre Acerbi riposerà a beneficio di De Vrij al centro. In avanti Dzeko è candidato a riposare a beneficio di Lukaku, che supporterà Lautaro Martinez.
PROBABILE FORMAZIONE SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Wisniewski, Nkolaou; Ekdal, Bourabia, Agudelo; Verde, Nzola, Gyasi.
PROBABILE FORMAZIONE INTER (3-5-2): Onana; Darmian, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Gosens; Lukaku, Lautaro.
I nostri consigli sono: Nzola (Pc) per i padroni di casa e Lautaro (Pc) per i neroazzurri.
Empoli vs Udinese (Sabato 15:00)

Nei toscani resta in dubbio Vicario, pronto il vice Perisan. Linea difensiva con i centrali titolari, Luperto e Ismajli. A centrocampo potrebbe essere Akpa Akpro a completare il trio con Marin e Bandinelli. Confermato Baldanzi sulla trequarti, dietro a Caputo e Satriano.
Sottil per la sinistra recupera Ehizibue dopo la squalifica, Udogie titolare sull’altra fascia. Confermata la difesa titolare davanti a Silvestri. Linea mediana con uno tra Lovric e Arslan, vicino a Pereyra e Walace. Thauvin in vantaggio su Success, per la maglia di seconda punta, al fianco di Beto.
PROBABILE FORMAZIONE EMPOLI (4-3-1-2): Perisan; Parisi, Luperto, Ismajli, Ebuehi; Bandinelli, Marin, Akpa Akpro; Bandinelli; Satriano, Caputo. All. Zanetti.
PROBABILE FORMAZIONE UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Ehizibue, Arslan, Walace, Pereyra, Udogie; Thauvin, Beto. All. Sottil.
I nostri consigli sono: Caputo (Pc) per i toscani e Becao (Dc) per i bianconeri.
Napoli vs Atalanta (Sabato 18:00)

In vista dell’impegno europeo di mercoledì, il Napoli di Luciano Spalletti potrebbe cambiare qualcosa come uomini in campo. Elmas è favorito su Zielinski in mezzo al campo e Politano prenderà il posto di Lozano, acciaccato, con Osimhen regolarmente negli undici titolari. Mario Rui sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica.
Per la Dea, Gasperini rimane cauto sulle condizioni dei difensori acciaccati, con il solo Palomino, che potrebbe tornare a disposizione, contendendosi una maglia con Demiral. Out Koopmeiners, tocca ad Ederson arretrare nei due di centrocampo insieme a De Roon. Torna Zapata, ma partirà dalla panchina.
PROBABILE FORMAZIONE NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Olivera; Zambo Anguissa, Lobotka, Elmas; Politano, Osimhen, Kvaratshkelia.
PROBABILE FORMAZIONE ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti; Maehle, De Roon, Ederson, Ruggeri; Lookman, Boga; Hojlund.
I nostri consigli sono: Zambo Anguissa (M/C) per i partenopei e Boga (W/A) per gli orobici.
Bologna vs Lazio (Sabato 20:45)

Thiago Motta ha individuato il suo undici titolare e difficilmente vorrà stravolgere i giocatori in campo, se non per assenze forzate come quella di Dominguez. Al suo posto Medel affiancherà Schouten nei due in mezzo al campo. Nonostante la provvisoria tregua tra il mister italo brasiliano ed Arnautovic, il centravanti austriaco dovrebbe partire ancora dalla panchina con Zirkzee dall’inizio. Non al meglio Orsolini, stringerà i denti.
Settimana cruciale per i biancocelesti. Dopo la trasferta emiliana, i capitolini saranno costretti a vincere in Olanda, per provare a passare il turno in Conference, per poi giocare il derby domenica prima della sosta. Sarri non avrà a disposizione contro i rossoblù, Marusic per squalifica e dunque rientrerà Lazzari. Casale affaticato, rischia il posto ai danni di Patric. Anche Cataldi è acciaccato, in mezzo al campo Vecino potrebbe giocare come a Napoli. Immobile non recupera per sabato.
PROBABILE FORMAZIONE BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Sosa, Lucumì, Cambiaso; Medel, Schouten; Orsolini, Ferguson, Soriano; Zirkzee.
PROBABILE FORMAZIONE LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Vecino, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.
I nostri consigli sono: Posch (Dd/Dc) per i rossoblù e Zaccagni (W/A) per i biancocelesti.
Lecce vs Torino (Domenica 12:30)

Fondamentale il ritorno di Baschirotto in difesa per il salentini e si riprende il posto dall’inizio affianco ad Umtiti. Nel ruolo di terzino sinistro, Gallo più di Pezzella. A centrocampo intoccabile Hjulmand. Per gli altri due posti Blin e Gonzalez dovrebbero avere la meglio su Maleh, pronto a subentrare. In attacco Ceesay, sembra aver scavalcato nuovamente Colombo nelle gerarchie.
In casa granata, Karamoh ormai è diventato titolare insieme a Miranchuk, complice l’infortunio di Vlasic. Occasione di vedere insieme la coppia di centrocampo formata da Ilic e Ricci, anche se Linetty è apparso in forma nelle ultime uscite. Vojvoda in vantaggio su Rodriguez, sul lato mancino.
PROBABILE FORMAZIONE LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez, Hjulmand, Blin; Strefezza, Ceesay, Di Francesco.
PROBABILE FORMAZIONE TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Buongiorno; Singo, Ilic, Ricci, Vojvoda; Karamoh, Miranchuk; Sanabria.
I nostri consigli sono: Hjulmand (M/C) per i salentini e Karamoh (A) per i granata.
Cremonese vs Fiorentina (Domenica 15:00)

Cremonese beffata nel recupero contro il Sassuolo. Ballardini nonostante il risultato, può sorridere per il ritorno al gol di Dessers, pienamente ristabilito ed autore di una doppietta. Il calciatore ex Feyenoord, tornerà a giocare dall’inizio, mandano in panchina Afena-Gyan. Per il resto di formazione pochi dubbi per il tecnico ex Genoa, che ritrova Vasquez dopo aver scontato il turno di squalifica.
La Fiorentina galvanizzata dalle tre vittorie consecutive tra campionato e coppa, vuole continuare il suo momento positivo. Cabral potrebbe essere riproposto al posto di Jovic, titolare contro il Sivasspor. Ottima prova di Castrovilli, ma in campionato giocano Bonaventura ed Amrabat. Dubbio in attacco dove potrebbe riposare Gonzalez, visto il buon momento di forma di Ikonè e Saponara.
PROBABILE FORMAZIONE CREMONESE (3-4-3): Carnesecchi; A.Ferrari, Bianchetti, Vasquez; Sernicola, Benassi, Pickel, Valeri; Tsadjout, Dessers, Okereke.
PROBABILE FORMAZIONE FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Mandragora; Gonzalez, Cabral, Saponara.
I nostri consigli sono: Valeri (Ds/E) per i grigi e Cabral (Pc) per i viola.
Hellas Verona vs Monza (Domenica 15:00)

Si è fermato Ngonge ad inizio partita contro lo Spezia e non sarà a disposizione per un’problema alla caviglia. Lasagna si candida ad una maglia da titolare al posto di Kallon. In dubbio Duda per una contusione, pre allertato Abildgaard. Guarito dalla febbre Montipò, si riprende il posto tra i pali, anche se Perilli ha giocato molto bene contro i liguri.
Palladino è tornato alla vittoria contro l’Empoli e si affiderà probabilmente agli stessi undici di sabato scorso. Soliti ballottaggi con Caldirola, Petagna e Birindelli favoriti su Marlon, Gytkjaer e Machin. Dany Mota spera in una convocazione, dopo il problema alla caviglia che l’ha coinvolto.
PROBABILE FORMAZIONE HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; D.Coppola, Hien, Magnani; Faraoni, Duda, Tameze, Lazovic, Doig; Lasagna, Gaich.
PROBABILE FORMAZIONE MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo, Marì, Caldirola; Birindelli, Sensi, Pessina, Carlos Augusto; Ciurria, Caprari; Petagna.
I nostri consigli sono: Montipò (Por) per gli scaligeri e Ciurria (T/A) per i brianzoli.
Roma vs Sassuolo (Domenica 18:00)

Mourinho perde Pellegrini e Belotti per infortunio e Cristante per squalifica. In difesa torna Ibanez, dopo la squalifica in Europa League. Sulle fasce spazio ancora a Spinazzola e Zalewski. El Shaarawy titolare nel ruolo di trequartista insieme a Dybala.
Dionisi sorride per il ritorno di Berardi, pronto a inserirsi nel terzetto offensivo titolare, al fianco di Lauriente e Defrel. Zortea favorito per partire ancora dall’inizio in difesa, mentre Obiang sarà ancora il play di centrocampo.
PROBABILE FORMAZIONE ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Wijnaldum, Spinazzola; Dybala, El Shaarawy; Abraham.
PROBABILE FORMAZIONE SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Zortea, Erlic, Ruan, Rogerio; Frattesi, Obiang, M.Henrique; Berardi, Defrel, Lauriente.
I nostri consigli sono: Dybala (A) per i giallorossi e Laurientè (A) per gli ospiti.
Juventus vs Sampdoria (Domenica 20:45)

Allegri ha di nuovo l’infermeria piena, ma poteva andare molto peggio. Alex Sandro ha riportato una lesione al bicipite e tornerà dopo la sosta. Per Chiesa e Di Maria, tanto spavento, ma non ci sono lesioni, per entrambi l’obiettivo sarà ritornare a Friburgo. Con Kean squalificato, tocca a Vlahovic sostenere l’attacco bianconero supportato da Soulè. Occasione per Pogba, dopo l’esclusione in coppa. Rabiot diffidato, potrebbe rifiatare.
In casa Samp, torna arruolabile Gabbiadini dopo aver scontato il turno di squalifica. Si è fatto male Audero, al suo posto Stankovic potrebbe optare per l’esperto Ravaglia. In attacco Lammers ancora indisponibile lascia la titolarità nuovamente a Jesè.
PROBABILE FORMAZIONE JUVENTUS (3-5-2): Perin; Gatti, Bonucci, Danilo; Cuadrado, Fagioli, Locatelli, Pogba, Kostic; Soulè, Vlahovic.
PROBABILE FORMAZIONE SAMPDORIA (3-4-1-2): Ravaglia; Gunter, Nuytinck, Amione; Leris, Winks, Rincon, Augello; Cuisance; Gabbiadini, Jesè.
I nostri consigli sono: Fagioli (C/T) per i bianconeri e Cuisance (C/T) per i doriani.
Milan vs Salernitana (Lunedì 20:45)

Dopo aver ottenuto i quarti di Champions, Pioli orientato a confermare il 3-4-2-1.
In porta agirà Maignan, con Kalulu, Thiaw e Tomori confermati in difesa.
Bennacer e Tonali a centrocampo, Theo Hernandez esterno sinistro di centrocampo.
Sull’out di destro dovrebbe posizionarsi Calabria, dato che Messias è out per un problema muscolare e Saelemaekers partirà dalla panchina.
Davanti Origi potrebbe dare il cambio a Giroud, ai lati Leao e Brahim Diaz.
Sousa schiererà la Salernitana col 3-4-2-1.
Ochoa in porta, terzetto difensivo composto da Pirola, Gyomber e Daniliuc.
Crnigoj e Coulibaly a centrocampo, Sambia e Bradaric ai lati.
Trequartisti Kastanos e Candreva, Piatek punta centrale.
PROBABILE FORMAZIONE MILAN (3-4-2-1): Maignan; Kalulu, Tomori, Thiaw; Calabria, Bennacer, Tonali, T.Hernandez; Brahim Diaz, Leao; Origi.
PROBABILE FORMAZIONE SALERNITANA (3-4-2-1): Ochoa; Gyomber, Daniliuc, Pirola; Sambia, Crnigoj, Coulibaly, Bradaric; Candreva, Kastanos; Piatek.
I nostri consigli sono: Leao (A) per i rossoneri e Candreva (W) per gli ospiti.
Serie A
Alisson, il piano della Juventus per blindare la porta
La Juventus valuta Alisson per il dopo Di Gregorio. Con la mediazione di Spalletti, i bianconeri sognano il colpaccio dal Liverpool per tornare ai vertici

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Juventus, il nuovo corso bianconero riparte da Alisson
La dirigenza della Juventus sta valutando una profonda rivoluzione tra i pali per inaugurare un ciclo vincente e solido. Di Gregorio non ha pienamente convinto l’ambiente, mentre Perin riflette su un futuro lontano da Torino per trovare maggiore continuità. L’obiettivo della Continassa è ora individuare un profilo di caratura internazionale che garantisca affidabilità immediata.
Stando a quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, il nome di Alisson è balzato in cima alla lista dei desideri dopo i rumors su un suo possibile addio anticipato al Liverpool. Sebbene il brasiliano sia legato ai Reds fino al 2027, la Juventus fiuta l’opportunità di un colpo ad effetto per blindare la difesa. L’esperienza dell’ex romanista rappresenterebbe l’innesto ideale per dare struttura a una squadra ambiziosa.
In questa complessa operazione di mercato potrebbe risultare decisivo il parere di Luciano Spalletti, grande estimatore delle doti del portiere. Il tecnico toscano, che lo ha già allenato in passato, ne riconosce il valore assoluto e la leadership necessaria per i grandi palcoscenici. La Juve resta alla finestra, pronta a trasformare questa suggestione in una trattativa concreta.
Serie A
Roma: contro il Como Gasperini pensa al rilancio di El Shaarawy
Per la gara contro i comaschi il tecnico della Roma potrebbe inserire il Faraone dal primo minuto assieme a Pellegrini a supporto di Malen.
La Roma arriva a Como ancora in piena emergenza offensiva. Contro la squadra di Fabregas mancherà di nuovo Soulè, il cui rientro è ormai rimandato a dopo la sosta per le Nazionali. Oltre all’ala argentina, Gasperini è ormai certo di aver perso anche Dovbyk fino alla fine della stagione assieme a Ferguson, mentre per Dybala la speranza è di poterlo riavere almeno per maggio.

STEPHAN EL SHAARAWY IN AZIONE IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Contro il Como El Shaarawy potrebbe ritrovare il campo dopo più di due mesi
Nonostante la buona prova fornita nel secondo tempo della gara di giovedì contro il Bologna, per Robinio Vaz si prospetta una partenza iniziale in panchina oggi contro il Como: stesso discorso per Zaragoza, che contro i rossoblù è sembrato ancora una volta incapace di incidere in maniera significativa. Ecco allora che, nelle ultime ore, Gasperini starebbe pensando di rilanciare Stephan El Shaarawy dal primo minuto.
Il Faraone, la cui stagione fino ad ora è stata con molte ombre e poche luci, sembra aver smaltito definitivamente l’infiammazione al tendine d’Achille che lo ha costretto a saltare le ultime undici gare tra Serie A ed Europa League, ed il tecnico dei giallorossi sarebbe pronto a schierarlo da titolare nella sfida di oggi contro il Como.
L’ultima presenza di El Shaarawy in maglia giallorossa risale ormai a più di due mesi fa, quando l’ex Milan entrò nel secondo tempo della gara contro il Sassuolo, partita in cui regalò anche l’assist per la rete del 2-0 di Soulé. Da quel momento in poi per El Shaarawy è iniziato il problema al tendine d’Achille che lo ha costretto a saltare praticamente gli ultimi due mesi di stagione. Ora però i guai fisici sembrano finiti, e Gasperini potrebbe affidarsi proprio a lui per dare supporto a Donyell Malen nell’attacco giallorosso per provare a vincere questo scontro diretto che sa di spareggio Champions.
Focus
Milan e le rimonte scudetto in Serie A: il capolavoro di Zac
Dagli anni ’60 al Milan di Zaccheroni fino alla Serie A 2025/26: tutti i casi in cui la corsa scudetto si è riaperta con rimonte clamorose e finali imprevedibili.
Quando le rimonte in Serie A diventano possibili: i precedenti che tengono vivo il sogno scudetto
Negli ultimi sessant’anni la Serie A ha regalato stagioni imprevedibili e rimonte memorabili, in cui squadre considerate fuori dai giochi sono riuscite a ribaltare la corsa scudetto negli ultimi mesi. Dalle grandi sfide degli anni ’60 fino alle imprese del Napoli di Maradona negli anni ’80, il campionato italiano ha spesso smentito pronostici e certezze, ricordando a tutti che nulla è scritto fino all’ultima giornata.
Tra i casi più emblematici c’è il Milan di Alberto Zaccheroni nella stagione 1998‑99, capace di recuperare un importante svantaggio sulla Lazio e di chiudere davanti a tutti al termine di una rimonta costruita passo dopo passo. Una stagione che è rimasta nella memoria collettiva come simbolo di resilienza, gestione dei momenti chiave e capacità di sfruttare ogni minimo passo falso delle rivali.
Dal Milan di Zaccheroni al Napoli di Maradona: le grandi rimonte del passato
Nel corso dei decenni diverse squadre hanno incarnato il mito della rimonta scudetto, ribaltando una classifica che sembrava già definita.
L’Inter degli anni ’60, ad esempio, è stata protagonista di campionati in cui la lotta al vertice si è decisa solo nel finale, con sorpassi e controsorpassi che hanno fatto la storia.
Anche il Napoli di Diego Armando Maradona ha vissuto momenti in cui, partendo da situazioni complicate, è riuscito a girare la stagione a proprio favore, trasformando crisi in trionfi.
Questi precedenti hanno alimentato nel tempo l’idea che in Serie A la parola “fine” non possa mai essere scritta in anticipo, soprattutto quando in campo scendono grandi campioni e piazze caldissime.
La Serie A 2025/26: classifica, numeri e sogni di rimonta del Milan
Guardando all’attuale campionato 2025/26, il tema delle rimonte torna prepotentemente d’attualità. Dopo 28 giornate l’Inter guida la classifica con 67 punti, inseguita dal Milan a quota 60, mentre il Napoli è terzo con 56 e mantiene salda la propria presenza nella zona alta.
Il derby vinto dai rossoneri ha ridotto il distacco dai nerazzurri a sette lunghezze, riaccendendo almeno in parte il dibattito sulla possibilità di una rimonta nella corsa scudetto.
Gli analisti continuano a considerare l’Inter favorita, ma i numeri lasciano ancora aperto un piccolo spiraglio, soprattutto se nelle prossime settimane dovessero esserci risultati inattesi negli scontri diretti e contro avversarie di media classifica.

RAFAEL LEAO IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Perché la rimonta non è mai da escludere
Anche se il margine resta importante e la matematica sembra sorridere alla capolista, la storia della Serie A insegna che un campionato può cambiare volto in poche giornate.
Un filotto di risultati positivi da parte delle inseguitrici, un momento di flessione della prima in classifica o qualche infortunio decisivo possono riaprire scenari che oggi appaiono solo teorici.
Proprio le stagioni iconiche del passato dimostrano che la linea tra dominio e rimonta può essere sottilissima, specie quando la pressione aumenta e ogni punto pesa come un macigno.
Per questo, anche nella stagione 2025/26, la memoria delle imprese “impossibili” tiene viva la speranza dei tifosi che sognano un finale di campionato tutto da riscrivere.
La memoria delle imprese fa sognare il presente
Le grandi rimonte del passato non sono soltanto pagine di storia, ma diventano una chiave di lettura per interpretare l’attualità del campionato.
Sapere che altre squadre sono riuscite a ribaltare distacchi importanti alimenta la fiducia di spogliatoi e tifoserie, che continuano a crederci anche quando la vetta sembra lontana.
Sotto questo punto di vista, la stagione 2025/26 si inserisce in una tradizione fatta di colpi di scena, sorpassi inattesi e finali al cardiopalma.
Finché la matematica non emetterà il suo verdetto definitivo, l’idea di una nuova rimonta resterà una possibilità concreta nel campionato che più di tutti ha dimostrato di amare le imprese difficili.
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