Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Torna l’analisi di tutte le partite di Serie A con probabili formazioni e fantaconsigli riguardanti la 29°giornata che inizierà con un anticipo al venerdì.
Empoli vs Bologna (Venerdì 20:45)

Empoli vs Bologna
Dopo le ultime due sconfitte consecutive, l’Empoli è ritornato in lizza nella zona calda della classifica.
Nicola perde Fazzini per squalifica ed Ismajli per infortunio. Al posto di quest’ultimo tocca a Bereszynski giocare nel terzetto difensivo. Da verificare le condizioni di Marin, fuori contro il Milan. Se non dovesse farcela è pronto Kovalenko. Pezzella ancora favorito su Cacace nell’out mancino. In attacco, Cambiaghi è indispensabile. Ballottaggio tra Niang e Cerri, con Caputo pronto ad essere impegnato a gara in corso, dopo il lungo stop.
Thiago Motta per continuare il sogno europeo deve fare a meno del suo giocatore migliore, Zirkzee, fermato da una lesione di primo grado del bicipite femorale sinistro. Chance per Odegaard dall’inizio. Sulla trequarti offensiva in tre per due maglie con Orsolini e Saelemaekers in vantaggio su Ndoye. Solito ballottaggio tra Calafiori e Lucumì, con l’ex Roma stavolta in vantaggio. Non sarà della partita Posch, in procinto di diventare padre. A centrocampo Aebischer potrebbe scivolare in panchina, dopo la titolarità contro l’Inter.
Empoli (3-4-2-1): Caprile; Bereszynski, Walukiewicz, Luperto; Gyasi, Kovalenko, Maleh, Pezzella; Zurkowski, Cambiaghi; Niang.
Bologna (4-1-4-1): Skorupski; De Silvestri, Beukema, Calafiori, Kristiansen; Freuler; Orsolini, Ferguson, Fabbian, Saelemaekers; Odgaard.
Per questo primo match giornaliero, consigliamo Cambiaghi (A), alla caccia del primo gol stagionale ed il terzino Kristiansen (Ds/E).
Monza vs Cagliari (Sabato 15:00)

Monza vs Cagliari
Palladino sogna un posto in Europa ed in questa sfida il giovane tecnico napoletano ritrova Ranieri, suo allenatore ai tempi della Juventus.
Per continuare a sognare, i brianzoli non dovrebbero fare troppi cambi di formazione. Da verificare le condizioni di Gagliardini, ancora non al meglio, con Bondo ancora verso la presenza dal primo minuto. Sulla trequarti Pessina potrebbe essere riproposto dopo la grande prestazione di “Marassi”. A rischiare il posto è Valentin Carboni come Maldini, due carte a gara in corso. In avanti conferme per Dany Mota e Djuric.
Dopo due vittorie di fila i sardi sono usciti dalla zona retrocessione, ma serve costanza per mantenere le distanze dalla terzultima posizione. Senza quasi tutto il parco attaccanti, Ranieri ha ritrovato un galvanizzato Shomurodov, autore di una doppietta contro la Salernitana. Anche Lapadula sta bene e verrà riproposto nel ruolo di centravanti.
In dubbio Gaetano, a causa di un affaticamento muscolare, pre allertato Viola pronto a rientrare nell’undici titolare, come anche Oristanio.
In difesa da verificare le condizioni di Mina, che si è fermato nell’ultimo allenamento per un’problema al polpaccio. Se non dovesse farcela giocherebbe Wieteska in coppia con Dossena. Per il resto formazione confermata con Zappa terzino e Nandez, nel ruolo di mezzala offensiva.
Monza (4-2-3-1): Di Gregorio; Birindelli, Izzo, Pablo Marì, A.Carboni; Bonda, Akpa-Akpro; Colpani, Pessina, Dany Mota; Djuric.
Cagliari (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Mina, Dossena, Augello; Makoumbou, Deiola; Nandez, Gaetano, Jankto; Lapadula.
Consigliamo Colpani (C/T), tornato ai livelli di inizio stagione; per i sardi Gaetano (C/T) se sta bene è consigliatissimo.
Udinese vs Torino (Sabato 15:00)

Udinese vs Torino
Cioffi ritrova disponibili Walace ed Ebosele, dopo aver scontato il turno di squalifica, ma per lo stesso motivo mancherà Nehuen Perez.
Al posto dell’argentino tocca a Kristensen completare il terzetto con Giannetti e Joao Ferreira. A Roma, uno spezzone l’ha fatto anche Bijol e non è detto che non possa partire dall’inizio.
Verso una nuova panchina Samardzic, ormai diventato un’alternativa di lusso del club friulano. Payero e Lovric completeranno il trio di centrocampo con il ritorno del gigante brasiliano.
In attacco confermato il tandem Thauvin–Lucca, con Pereyra nel ruolo di esterno destro a tutta fascia.
Juric perde anche Djidji per infortunio, ma recupera Lovato per la panchina. Per sostituire il difensore ivoriano, Sazonov è in vantaggio su Masina nel ruolo di braccetto di destra, con Rodriguez pronto ad arretrare nel trio difensivo. A centrocampo torna a disposizione Ricci, dopo aver scontato il turno di squalifica, ed affianca Gineitis, con Linetty alternativa. Sulla fascia mancina Lazaro resta in vantaggio su Vojvoda.
La rovesciata di Napoli ha galvanizzato Sanabria, ma sono da verificare le sue condizioni fisiche. Se non dovesse farcela pronto Pellegri ad affiancare Zapata.
Udinese (3-5-2): Okoye; J.Ferreira, Giannetti, T.Kristensen; Pereyra, Lovric, Walace, Payero, Kamara; Thauvin, Lucca.
Torino (3-4-1-2): V.Milinkovic-Savic; Sazonov, Buongiorno, R.Rodriguez; Bellanova, S.Ricci, Gineitis, Lazaro; Vlasic; D.Zapata, Sanabria.
Per questa sfida consigliamo Lucca (Pc), tornato al gol all'”Olimpico” e per i granata, Buongiorno (Dc) è sempre una garanzia.
Salernitana vs Lecce (Sabato 18:00)

Salernitana vs Lecce
Una Salernitana ormai spacciata proverà ad onorare il suo campionato in queste ultime giornate. Liverani deve fare a meno di Kastanos, squalificato e degli acciaccati Boateng e Pierozzi.
In difesa certo di un posto è Manolas. Accanto a lui Fazio in vantaggio su Pirola e Pellegrino. In mezzo al campo pronto il rientro di Basic, dopo la panchina di Cagliari.
In avanti verso la riconferma del tridente composto da Candreva, Tchaouna e Weissman.
Novità importante in casa Lecce, che dopo la brutta sconfitta interna contro l’Hellas Verona, ha deciso di esonerare D’Aversa ed ingaggiare Luca Gotti.
Il nuovo tecnico, nelle sue ultime panchine delle scorse stagioni aveva optato per il 3-5-2 come modulo di riferimento, ma per questa partita potrebbe essere riconfermato il 4-3-3.
Squalificato Banda, Sansone è pronto a sostituirlo completando il tridente con Krstovic, favorito su Piccoli, ed Almqvist.
In mezzo al campo Gonzalez è leggermente in vantaggio su Rafia e Blin. In difesa potrebbe ritrovare spazio Dorgu, a discapito di Gallo.
Salernitana (4-3-2-1): Ochoa; Zanoli, Manolas, Fazio, Bradaric; Basic, L.Coulibaly, Maggiore; Candreva, Tchaouna, Weissman.
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Dorgu; J.Gonzalez, Ramadani, Oudin; Almqvist, Krstovic, N.Sansone.
Per questa sfida consigliamo Candreva (W), voglioso di riscatto dopo una stagione difficile e per i salentini favoriamo Krstovic (Pc), alla caccia del gol perduto.
Frosinone vs Lazio (Sabato 20:45)

Frosinone vs Lazio
Di Francesco dopo un girone d’andata da protagonista è caduto nel baratro insieme al suo Frosinone. Se finisse oggi il campionato sarebbe clamorosamente retrocesso.
Profumo di derby per l’ex tecnico della Roma e vuole approfittare del momento difficile degli avversari.
Lunga è la lista degli indisponibili, ma tra questi potrebbe recuperare almeno per la panchina Valeri, uscito nei primi minuti della sfortunata trasferta contro il Sassuolo.
Lirola è pronto a sostituirlo. In difesa Monterisi potrebbe essere inserito al posto di uno dei due centrali. A centrocampo Barrenechea e Mazzitelli sembrano intoccabili e Brescianini resta in pole su Gelli. In avanti solo Soulè è certo di un posto. Cheddira e Seck sono in vantaggio per completare il tridente.
Dimesso Sarri, i biancocelesti giocheranno questo derby laziale con Martusciello in panchina, lasciato solo da tutto lo staff.
Torna disponibile Guendouzi. Il francese giocherà dal primo minuto assieme a Cataldi e Luis Alberto. Tegola Provedel. Il problema alla caviglia è più grave del previsto, tocca a Mandas difendere i pali. In attacco il vice di Sarri si affida ai titolari con Felipe Anderson e Zaccagni a supporto di capitan Immobile.
Frosinone (4-3-3): Turati; Lirola, Okoli, S.Romagnoli, Zortea; Mazzitelli, Barrenechea, Brescianini; Soulè, Cheddira, Seck.
Lazio (4-3-3): Mandas; Marusic, Mario Gila, A.Romagnoli, L.Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.
Consigliamo per il club ciociaro il terzino Zortea (Dd/Ds/E) e per i biancocelesti la voglia di rivalsa del rientrante Guendouzi (C/T).
Juventus vs Genoa (Domenica 12:30)

Juventus vs Genoa
Allegri ritrova Vlahovic, dopo la squalifica, e Rabiot dopo l’infortunio subito contro il Frosinone. Torna anche Perin e sarà il vice Szczesny.
Coppia d’attacco composta dal serbo e Federico Chiesa, apparso in netta ripresa nelle ultime partite.
Con il rientro del francese, il solo Alcaraz sarà indisponibile. Si riforma il centrocampo titolare. Iling Junior ancora favorito su Kostic.
In difesa confermato il tridente Gatti, Bremer e Danilo.
Gilardino ritrova De Winter, ma perde Sabelli e probabilmente Martin. Fasce da reinventare per il tecnico piemontese.
Spence e Messias agiranno sugli esterni, con Malinovskyi favorito su Strootman in mezzo al campo. L’ottimo Vitinha partirà dalla panchina e sarà una carta importante a gara in corso. Confermati il duo offensivo composto da Gudmundsson e Retegui.
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Iling Junior; Vlahovic, Chiesa.
Genoa (3-5-2): J.Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Spence, Malinovskyi, Badelj, Frendrup, Messias; Gudmundsson, Retegui.
Consigliamo per questo lunch match un caldissimo Dusan Vlahovic (Pc), voglioso di tornare al gol e per il grifone Malinovskyi (T) ha spesso fatto male ai bianconeri.
Hellas Verona vs Milan (Domenica 15:00)

Hellas Verona vs Milan
Il lavoro di Baroni fin qui è stato straordinario, con una rosa completamente stravolta dal mercato, il tecnico fiorentino ha continuato a dare un gioco, ma soprattutto dei punti, che al momento metterebbero in salva la società veneta.
Pochi accorgimenti in questa complicata sfida contro i rossoneri. Innanzitutto torna titolare Dawidowicz, dopo aver scontato il turno di squalifica. In attacco rischia ancora Lazovic, se dovesse essere inserito Swiderski nel ruolo di prima punta. Squalificato Henry, dopo il folle finale del “Via del Mare”.
Pioli deve capire l’entità del problema al ginocchio per Maignan. Se non dovesse farcela è pronto Sportiello. In difesa continuano le rotazione al centro, con Thiaw e Gabbia favoriti su Tomori e Kjaer. A centrocampo potrebbe cambiare interamente la coppia che ha giocato a Praga, con Bennacer e Reijnders al posto di Adli e Musah. In avanti scalpitano Chukwueze, Okafor e Jovic.
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Dawidowicz, Magnani, Cabal; Duda, Serdar; Suslov, Folorunsho, Lazovic; Noslin.
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Thiaw, Gabbia, T.Hernandez; Bennacer, Reijnders; Pulisic, Loftus-Cheek, Rafael Leao; Giroud.
Consigliamo per i padroni di casa Suslov (C/T) e per i rossoneri il buon momento di Leao (A).
Atalanta vs Fiorentina (Domenica 18:00)

Atalanta vs Fiorentina
Atalanta galvanizzata dopo la rimonta riuscita contro lo Sporting CP. Gasperini pronto a cambiare qualche giocatore nelle rotazioni. Koopmeiners e De Ketelaere sono pronti dall’inizio e Lookman è leggermente favorito su Scamacca. Ruggeri torna titolare sulla sinistra ed in difesa Hien potrebbe far rifiatare uno dei tre centrali. In porta riecco Carnesecchi.
Variazione negli undici per la Fiorentina, dopo lo spavento subito contro il Maccabi Haifa. Italiano pronto a rilanciare Arthur in mezzo al campo con Duncan, entrambi tenuti a riposo contro gli israeliani. Beltran torna titolare nel ruolo di trequartista dietro Belotti. Sugli esterni Nico Gonzalez e Sottil sono favoriti su Ikonè. Per Barak, ancora in gol in Europa, si prospetta una panchina. Squalificato Bonaventura.
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; De Ketelaere, Lookman.
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Arthur, Duncan; N.Gonzalez, Beltran, Sottil; Belotti.
I due consigliati per questa sfida sono Ederson (C/T) per i bergamaschi e Beltran (Pc) per i viola.
Roma vs Sassuolo (Domenica 18:00)

Roma vs Sassuolo
Il largo vantaggio ottenuto contro il Brighton ha permesso a De Rossi di poter fare un largo turnover in Inghilterra. Contro i neroverdi, i giallorossi vanno alla caccia del quarto posto.
Dal primo minuto torna il tridente composto da Dybala, Lukaku ed El Shaarawy. A centrocampo si rivede Paredes, dopo il turno di riposo in Europa. Aouar tallona Pellegrini. Dietro Angelino più di Spinazzola, con Celik terzino destro. Accanto a Mancini, Ndicka favorito su Llorente ed Huijsen.
Ballardini ha riportato il sorriso al Sassuolo dopo la vittoria sofferta contro il Frosinone. Torna disponibile Toljan, con Pedersen dirottato a sinistra, complice la squalifica di Doig. Per lo stesso motivo manca Thorstvedt, con Bajrami in pole per sostituirlo. Sulla destra si potrebbe rivedere l’ex Defrel. In mezzo al campo Racic è favorito su Boloca e Lipani nell’affiancare Matheus Henrique.
Roma (4-3-3): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka, Angelino; Cristante, Paredes, Lo.Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Erlic, G.Ferrari, Pedersen; Racic, Matheus Henrique; Defrel, Bajrami, Laurientè; Pinamonti.
Consigliamo Dybala (A) per i giallorossi e Bajrami (T) per i neroverdi.
Inter vs Napoli (Domenica 20:45)

Inter vs Napoli
Chiude questa 29°giornata le due deluse dall’Europa entrambe eliminate dalla Champions League.
L’Inter, sicuramente partiva favorita contro l’Atletico Madrid, forte dell’uno a zero di “San Siro”, ma i rigori sono stati fatali ai nerazzurri.
Inzaghi prova a chiudere a questo punto il discorso scudetto il prima possibile. Si ritorna all’undici titolare con Darmian ed Acerbi titolari al posto di Dumfries e De Vrij. Rischia Mkhitaryan, dopo le fatiche del “Wanda Metropolitano”. Potrebbe giocare Frattesi. Thuram in vantaggio su Sanchez. Fuori Arnautovic e probabilmente Carlos Augusto.
Qualche cambiamento lo adotterà Calzona, dopo la sconfitta di Barcelona. Olivera è pronto a riprendersi il posto sulla fascia sinistra a discapito di Mario Rui. A centrocampo rischia Traorè, con Zielinski, ormai promesso sposo nerazzurro, pronto a sostituirlo. In attacco Politano in vantaggio su Raspadori e Lindstrom.
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; L.Martinez, Thuram.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Zambo Anguissa, Lobotka, Traorè; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia.
Consigliamo per questo Sunday Night, Dimarco (E), fresco di gol in Europa, e Kvaratskhelia (A), il migliore in queste settimane.
Che cos’è Fanta Week!
Serie A
Atalanta, ottime notizie per Palladino: ecco Kolasinac
Buone notizie dall’infermeria dell’Atalanta: Kolasinac torna ad allenarsi dopo l’infortunio al ginocchio. Attesa anche per l’ufficialità di Raspadori.
Oltre a Giacomo Raspadori, che in questo momento sta portando a termine le consuete visite mediche che precedono l’ufficialità del suo acquisto, dall’infermeria della Dea giungono altre ottime notizie.
Nella giornata di oggi, infatti, mentre la squadra preparava la gara di venerdì che la vedrà impegnata contro il Pisa, valida per il 21° turno di Serie A, si è rivisto dopo settimane di assenza anche Sead Kolasinac.
Il difensore ex Arsenal ha ripreso ad allenarsi con la squadra, partecipando, anche se solo parzialmente, alla rifinitura in vista della gara dell’Arena Garibaldi.
Il Bosniaco era stato costretto a uscire anzitempo a metà del primo tempo della gara contro la Roma a causa di un risentimento distrattivo al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro, lo stesso ginocchio colpito dal grave infortunio dell’aprile scorso, quando si ruppero il legamento crociato anteriore e il menisco.

RAFFAELE PALLADINO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Serie A, anticipi e posticipi 23a e 24a giornata: Juventus-Lazio di domenica
La Lega Serie A ha comunicato le date, gli orari e la programmazione televisiva della 23a e 24a giornata di campionato.
Di seguito i dettagli delle partite, con l’indicazione di quelle trasmesse in co-esclusiva da Sky e DAZN.
23a giornata
Venerdì 30 gennaio 2026
20:45: Lazio-Genoa (DAZN)
Sabato 31 gennaio 2026
15:00: Pisa-Sassuolo (DAZN)
18:00: Napoli-Fiorentina (DAZN)
20:45: Cagliari-Verona (DAZN/Sky)
Domenica 1 febbraio 2026
12:30: Torino-Lecce (DAZN)
15:00: Como-Atalanta (DAZN)
18:00: Cremonese-Inter (DAZN/Sky)
20:45: Parma-Juventus (DAZN)
Lunedì 2 febbraio 2026
20:45: Udinese-Roma (DAZN/Sky)
Martedì 3 febbraio 2026
20:45: Bologna-Milan (DAZN)
24a giornata
Venerdì 6 febbraio 2026
20:45: Verona-Pisa (DAZN)
Sabato 7 febbraio 2026
18:00: Genoa-Napoli (DAZN)
20:45: Fiorentina-Torino (DAZN/Sky)
Domenica 8 febbraio 2026
12:30: Bologna-Parma (DAZN)
15:00: Lecce-Udinese (DAZN)
18:00: Sassuolo-Inter (DAZN/Sky)
20:45: Juventus-Lazio (DAZN)
Lunedì 9 febbraio 2026
18:30: Atalanta-Cremonese (DAZN)
20:45: Roma-Cagliari (DAZN/Sky)
Milan-Como (DAZN): data ancora da definire
Come riportato sul sito ufficiale della Lega, é ancora da definire la data di Milan-Como che sarà rinviata alla prima data utile, viste le Olimpiadi Invernali 2026 che si svolgeranno a Milano Cortina. La Lega é in attesa di capire quale sarà il calendario degli impegni in Champions League dell’Inter (eventuali playoff) a San Siro.

IL PALLONE DELLA SERIE A 2025-2026 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Milan, Allegri: “Füllkrug e Pavlović non ci saranno. Il Como ha un vantaggio”
Alla vigilia di Como-Milan, il tecnico dei rossoneri, Massimiliano Allegri, è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match.
Di seguito un estratto delle parole dell’allenatore del Milan in vista della sfida contro il Como, in programma domani alle ore 20:45.
Milan, le parole di Allegri
Si parla molto dei punti persi contro le squadre della parte destra della classifica, ma il Milan è comunque a quota 40: sono punti meritati?
“Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo conquistato sul campo. È una buona base, nessuno ce li può togliere. Ora però bisogna pensare alle prossime 19 partite, al girone di ritorno, e fare punti per restare tra le prime quattro”.
Com’è stata l’esperienza da tedoforo?
“È stata un’esperienza bellissima, c’era tantissima gente. Lo sport è qualcosa di meraviglioso: insegna regole, disciplina ed è fondamentale per la crescita di bambini e ragazzi. Lo sport educa, per questo è importante che i giovani ne facciano tanto. Io, ad esempio, amo molto sciare: quando posso ci vado e mi diverto tantissimo”.
Qual è la situazione dall’infermeria?
“Fullkrug e Pavlovic sono indisponibili. Pavlovic ha riportato nove punti in testa, mentre Fullkrug ha preso un pestone al dito che lo terrà fuori oggi. Speriamo di recuperarlo per domenica, altrimenti per la gara con la Roma”.
Cosa manca oggi al Milan?
“Dobbiamo tornare a essere un po’ più cattivi durante la partita. Ci sono momenti in cui siamo leggermente fragili in entrambe le fasi. Serve migliorare le situazioni di gioco ed essere più precisi tecnicamente. I giocatori hanno qualità importanti, devono solo essere convinti di essere una squadra forte”.
La sfida con Fabregas è anche Allegri contro Fabregas?
“No, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un grande lavoro: il Como è una squadra sbarazzina, che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo davvero un ottimo lavoro nonostante alleni da pochi anni”.
Che voto darebbe al Milan finora?
“Dare voti è difficile. Tutti gli allenatori, se li interpellate, parlano di ‘se’ e di ‘ma’, ma con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. È normale recriminare: ‘se Pulisic avesse segnato tre gol a Firenze…’. Ma non li ha fatti. Li ha segnati prima e magari li rifarà domani. Ora dobbiamo concentrarci sulle prestazioni e migliorare l’attenzione mentale: nel girone di ritorno non c’è più tempo per rimediare”.
Il Milan ora subisce qualche gol in più: è un problema?
“A Firenze, dopo un quarto d’ora, eravamo già tre volte davanti alla porta con Pulisic. Se segni, l’approccio è giusto; se non segni, cambia tutto. Contro la Roma in casa c’è stata mezz’ora complicata, poi siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo avuto 4-5 occasioni. Il calcio è questo. Ci sono imprevisti che vanno gestiti. È vero che siamo andati sotto otto volte, ma è anche vero che otto volte abbiamo recuperato: dipende se si guarda il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se il calcio fosse perfetto, finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra”.
Quale campione dello sci l’ha ispirata di più?
“Faccio un grande in bocca al lupo a Federica Brignone e a tutti gli italiani che partecipano alle Olimpiadi. Mi ha ispirato Alberto Tomba: quando scendeva lui si fermavano le scuole. In Italia viviamo di eccellenze e su questo dobbiamo lavorare. È un evento mondiale che porterà in Italia persone da tanti Paesi ed è una cosa bellissima”.

LA DELUSIONE DI RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come sta Leao? È un momento di flessione della squadra?
“In una stagione c’è sempre un momento che può sembrare una flessione, ma va affrontato con grande equilibrio. Anche se fosse una flessione, non è certo domani a Como che finisce la stagione. Servono equilibrio, nervi saldi e spalle larghe. Era impensabile che la Juve restasse fuori dalle prime quattro. È normale che il campionato sia così. Alla fine qualcuno resterà fuori, spero gli altri e non noi (ride, ndr). Rafa sta bene”.
La larghezza del campo del Como può incidere?
“No, non cambia nulla. Più spazio c’è e più è facile giocare. Affrontiamo una squadra difficile: è prima per possesso palla, ha la miglior difesa e non ha l’obbligo di vincere, cosa che le dà un vantaggio. Può giocare sempre con la mentalità che Fabregas le ha trasmesso”.
Difendere in avanti può essere la chiave?
“Può esserlo, ma può anche capitare che concedano qualche azione senza subire gol. Oggi la teoria che difendere alti aiuti sta dando ragione a loro; magari tra due mesi direte il contrario. Di certo stanno facendo una grande stagione”.
Il Milan è allo stesso livello di Napoli e Inter?
“Napoli-Inter è stata una partita bellissima, giocata molto bene tecnicamente. L’intensità non la dà la corsa, ma la velocità della palla. L’Inter è da sei anni, a parte una stagione, sempre nelle prime due. Il Napoli negli ultimi dodici anni è quasi sempre stato in Champions. Il nostro obiettivo è riportare il Milan in Champions. Per farlo bisogna lavorare, attraversare momenti positivi e negativi. La stagione è fatta di alti e bassi, per questo serve viaggiare a una velocità di crociera che ti porta fino in fondo”.
Ci possono essere novità tattiche, come la difesa a quattro?
“È una possibilità, ci stiamo lavorando. Dipende dai momenti e dalle caratteristiche dei giocatori. Ora ho Fullkrug fuori e, se giocassi con tre attaccanti, non avrei cambi in panchina. A Firenze ho potuto fare cambi importanti. Devo sempre pensare anche a chi ho a disposizione per le sostituzioni”.
A che punto è Gimenez?
“Sta procedendo bene, ma è ancora lontano dal rientro. Se ne riparlerà verso fine marzo”.
Il Milan sottovalutato può toccare l’orgoglio?
“Dobbiamo dimostrare a noi stessi di ambire al massimo. Se qualcuno è davanti a noi significa che è stato più bravo. Nulla è impossibile: se parti da questo presupposto, magari riesci a raggiungere il possibile”.
Mancano i gol dei centrocampisti?
“Arriveranno. A fine stagione i numeri si equilibrano. Torneranno anche i gol dei difensori su palla inattiva. Serve fiducia: il Milan è una squadra forte, soprattutto nei momenti più delicati”.
Quanto furono importanti gli innesti di gennaio nel 2011?
“Arrivarono due giocatori straordinari: Van Bommel e Antonio avevano qualità eccezionali. Furono determinanti. Questo però non significa che oggi servano due innesti. La rosa va bene così. L’importante è che siano tutti contenti, soprattutto io”.
La difesa quindi va bene così? De Winter può sostituire Pavlovic?
“Sì, domani giocherà sicuramente. Pavlovic non c’è e De Winter ha già ricoperto quel ruolo. È cresciuto molto. Servono equilibrio e pazienza: alcuni sono al primo anno al Milan e per abituarsi a certe pressioni si passa anche dagli errori. Sono contento del gruppo, con questi ragazzi arriviamo fino alla fine”.
Se il Milan tornerà in Champions, lo farà da protagonista o da comparsa?
“Andiamo un passo alla volta. Prima pensiamo a entrare nelle prime quattro. In Champions ci sono club con fatturati enormi: il Real supera il miliardo, il Bayern è vicino. Il gap è difficile da colmare. Intanto speriamo che le italiane vadano avanti in Europa, così da avere cinque squadre in Champions. Qualificarsi sarebbe fondamentale dal punto di vista tecnico ed economico. Ora concentriamoci su questa stagione, al futuro penseremo poi”.
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