Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Torna l’analisi di tutte le partite di Serie A con probabili formazioni e fantaconsigli riguardanti la 25°giornata che inizierà con due anticipi al venerdì.
Torino vs Lecce (Venerdì 19:00)

Torino vs Lecce
Emergenza difensiva per Ivan Juric. Squalificato Tameze e indisponibili Schuurs, Buongiorno e Rodriguez, scelte quasi obbligate per il tecnico croato. Djidji e Masina vanno per una maglia da titolare. Il posto da centrale vede il neo arrivato Lovato, favorito su Sazonov.
Per il resto undici confermato con Bellanova e Lazaro larghi sulle fasce a difendere la porta di Milinkovic-Savic. Ilic e Ricci formano la diga in mezzo al campo. Panchina iniziale per Linetty. Il tandem resta Sanabria–Zapata supportati da Vlasic. Non è da escludere un inserimento di Pellegri al posto dell’attaccante paraguaiano un pò in ombra nelle ultime settimane.
D’Aversa ritrova Gendrey largo sulle fascia destra, ma perde con molta probabilità Banda, uscito malconcio dalla disfatta di Bologna. Chance per Sansone. Almqvist e Krstovic confermati nel tridente, con quest’ultimo ancora favorito su Piccoli. Centrocampo muscolare con Kaba e Ramadani condite dalla fantasia di Oudin. In difesa, Baschirotto, Pongracic e Gallo confermatissimi davanti a Falcone.
Torino (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Djidji, Lovato, Masina; Bellanova, Ilic, Ricci, Lazaro; Vlasic; Zapata, Sanabria.
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo; Oudin, Ramadani, Kaba; Almqvist, Krstovic, Sansone.
Consigliamo Bellanova (Dd/E) per i granata e Oudin (W/T) per i salentin.
Inter vs Salernitana (Venerdì 21:00)

Inter vs Salernitana
Leggero turnover per Simone Inzaghi, che raggiunge le 100 panchine con l’Inter. Oltre il lungodegente Cuadrado, l’altro indisponibile è Acerbi, che probabilmente salterà anche l’impegno europeo contro l’Atletico.
Davanti a Sommer, De Vrij prende il posto dell’ex laziale. Ai suoi fianchi, Pavard e Bastoni, anche se non è da escludere un inserimento di Bisseck last minute. A centrocampo turno di riposo per Darmian e Dimarco, che lasciano le fasce a Dumfries e Carlos Augusto. In mezzo, Barella e Calhanoglu confermati. Da verificare le condizioni di Frattesi, se non dovesse partire titolare, toccherà nuovamente a Mkhitaryan. In attacco Thuram è certo di un posto. Accanto a lui ballottaggio tra Lautaro Martinez ed Arnautovic, con il capitano argentino in leggero vantaggio.
Prove di cambio modulo per la prima di Liverani sulla panchina della Salernitana. Squalificato Bradaric, Sambia scivola nel ruolo di terzino sinistro, con Zanoli sul lato opposto, vista l’indisponibilità di Pierozzi. In attesa di ritrovare la forma fisica migliore, Manolas si siederà in panchina, lasciando le maglie da titolari a Boateng e Pellegrino. Il portiere è confermato Ochoa. In mezzo al campo nessun dubbio con Basic, Coulibaly e Maggiore titolari. Candreva potrebbe agire nel ruolo insolito di trequartista alle spalle della coppia Dia–Weissman.
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Thuram, L.Martinez.
Salernitana (4-3-1-2): Ochoa; Zanoli, J.Boateng, Pellegrino, Sambia; Basic, L.Coulibaly, Maggiore; Candreva; Dia, Weissman.
Consigliamo Pavard (Dd/Dc) per i nerazzurri ed il solito Candreva (W) per i granata.
Napoli vs Genoa (Sabato 15:00)

Napoli vs Genoa
Mazzarri per inseguire il quarto posto confida nella convocazione di Osimhen, tornato in ritardo dalla Nigeria. Al massimo potrà sedere in panchina, prima di tornare titolare contro il Barcelona in Champions League. In porta si rivede Meret a discapito di Gollini. Squalificato Juan Jesus, pronto il rientro di Natan al fianco di Rrahmani. Torna disponibile Mario Rui, dopo lo stop obbligato di San Siro e giocherà sulla fascia mancina, con capitan Di Lorenzo sul lato opposto.
Anguissa, Lobotka e Zielinski la cerniera in mezzo al campo. Più indietro Cajuste. Torna il tridente offensivo composto da Politano, in vantaggio su Lindstrom, Simeone e Kvaratskhelia.
Rosa praticamente al completo per Gilardino, che non avrà a disposizione il solo Matturro. Nel 3-5-2 canonico, l’ex campione del mondo ripropone la difesa titolare con De Winter, Bani e Vasquez a protezione di Martinez. Frendrup, Badelj e Malinovskyi mixano tecnica e quantità in mezzo al campo. Sabelli confermato largo a destra con Spence favorito su Messias per l’altra fascia. Il tandem offensivo non si tocca con Gudmundsson e Retegui.
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Natan, Mario Rui; Zambo Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Simeone, Kvaratskhelia.
Genoa (3-5-2): J.Martinez; De Winter, Bani, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Malinovskyi, Spence; Retegui, Gudmundsson.
Consigliamo Kvaratskhelia (A) per i partenopei e Malinovskyi (T) per il grifone.
Hellas Verona vs Juventus (Sabato 18:00)

Hellas Verona vs Juventus
Baroni studia una modifica che potrebbe far arretrare Folorunsho in mezzo al campo accanto a Duda, facendo scivolare Serdar in panchina e lanciare dall’inizio nel ruolo di falso nueve, Bonazzoli. Dopo il turno di squalifica si rivede Suslov e agirà sulla trequarti con Lazovic e Noslin. In difesa Cabal sta dando ampie garanzie nel ruolo di terzino di contenimento, lasciando Tchatchoua libero di sbilanciarsi sul lato destro. Magnani e Dawidowicz formano la diga difensiva davanti a Montipò.
La difesa a 4 nel secondo tempo contro l’Udinese non ha completamente convinto Allegri e potrebbe riproporre il 3-5-2, nonostante l’assenza per squalifica di Bremer, che verrà sostituito con molta probabilità da Rugani. Gatti e Danilo gli faranno da braccetto davanti a Szczesny. Torna titolare Kostic sulla fascia sinistra, con Cambiaso sul lato opposto. Bocciatura per Weah, dopo la brutta prestazione contro i friulani. Negativa prestazione anche per Locatelli, ma dovrebbe essere confermato insieme a McKennie e Rabiot. Vlahovic ha smaltito il sovraccarico muscolare ed è certo di una maglia da titolare. Accanto a lui serrato ballottaggio tra Chiesa e Yildiz.
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò: Tchatchoua, Magnani, Dawidowicz, Cabal; Duda, Folorunsho; Noslin, Suslov, Lazovic; Bonazzoli.
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Rugani, Danilo; Cambiaso, Mckennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Chiesa.
Consigliamo la vivacità di Folorunsho (C/T) per gli scaligeri ed il ritorno al gol di Vlahovic (Pc).
Atalanta vs Sassuolo (Sabato 20:45)

Atalanta vs Sassuolo
Torna dalla Coppa d’Africa Lookman, ma non in buone condizioni per una distorsione alla caviglia sinistra e sarà nuovamente indisponibile. Niente paura per Gasperini che si ritrova un De Ketelaere in stato di grazia e potrebbe essere affiancato da Miranchuk rispetto all’ex Scamacca, ispirati da Koopmeiners.
Ritorna dall’inizio Ederson accanto a De Roon in mezzo al campo. Sulle fasce ancora una volta Holm, favorito su Zappacosta, insieme a Ruggeri. In difesa si va verso la riconferma del terzetto Scalvini, Djimsiti e Kolasinac davanti a Carnesecchi.
Dionisi deve rinunciare ancora una volta a Berardi. Da verificare le condizioni di Volpato, se non dovesse farcela pronto Bajrami, favorito su Castillejo. Thorstvedt, Laurientè e Pinamonti completano il reparto offensivo. Si rivede Boloca in mezzo al campo con Matheus Henrique.
In difesa davanti a Consigli, confermato il quartetto che sta dando più garanzie composto da Pedersen, Erlic, Viti e Doig. Solo panchina per Ferrari e Tressoldi.
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Ederson, Ruggeri; Koopmeiners; De Ketelaere, Miranchuk.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Pedersen, Erlic, Viti, Doig; Boloca, Matheus Henrique; Bajrami, Thorstvedt, Laurientè; Pinamonti.
Lazio vs Bologna (Domenica 12:30)

Lazio vs Bologna
Morale alle stelle per la Lazio di Maurizio Sarri, dopo l’impresa contro il Bayern Monaco. I biancocelesti potrebbero far tirare il fiato ad alcuni protagonisti contro i bavaresi. Sicuramente saranno indisponibili, causa squalifica, Romagnoli e Vecino. La coppia centrale sarà composta da Patric e Mario Gila, se quest’ultimo non dovesse farcela pronto il ritorno di Casale. Problemi fisici anche per Hysaj. Le fasce saranno presidiate da Lazzari e Marusic. In porta naturalmente Provedel. A centrocampo Kamada tallona Luis Alberto. Guendouzi e Cataldi per gli altri due posti. Ancora fuori Rovella. Condizioni da verificare per Zaccagni, preallertato Pedro. Castellanos in leggero vantaggio su Immobile. Isaksen più di Felipe Anderson.
Anche il Bologna viene da tre vittorie interne consecutive e prova a sfatare il tabù trasferta, con una sola vittoria in stagione. Squalificato Freuler, Thiago Motta potrebbe rilanciare Moro accanto ad Aebischer. On fire Orsolini, tre gol nelle ultime due partite, giocherà largo a destra con Saelemaekers a sinistra. Ferguson agirà dietro Zirkzee.
In difesa di rivede Calafiori in coppia con Beukema. Posch e Kristiansen saranno i terzini. Tra i pali torna Skorupski.
Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Mario Gila, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Castellanos, Pedro.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Calafiori, Kristiansen; N.Moro, Aebischer; Orsolini, Ferguson, Saelemaekers; Zirzkee.
Per i capitolini consigliamo Isaksen (A), per i felsinei Ferguson (C/T).
Empoli vs Fiorentina (Domenica 15:00)

Empoli vs Fiorentina
Tutti a disposizione per Nicola escluso Ebuehi. Davanti a Caprile, terzetto pesante composto da Ismajli, Walukiewicz e Luperto. Gyasi e Cacace agiranno sulle fasce con Bereszynski pronto a gara in corso. In mediana Grassi e Maleh, anche se non è da escludere una maglia da titolare per il recuperato Marin.
Zurkowski e Cambiaghi alle spalle di Niang, favorito su Cerri e del ritrovato Caputo.
Italiano per non perdere il treno Champions sarà costretto a vincere questo derby toscano. Torna disponibile Martinez Quarta e giocherà al centro con Milenkovic, che rimane favorito su Ranieri. Dopo due panchine consecutive può tornare titolare Faraoni a discapito di Kayode. A sinistra confermato Biraghi. Nelle rotazioni a centrocampo, Arthur e Duncan saranno i titolari. Ikonè e Nico Gonzalez giocheranno sulle fasce con Beltran alle spalle di Belotti. Panchina per Bonaventura e Nzola.
Empoli (3-4-2-1): Caprile; Ismajli, Walukiewicz, Luperto; Gyasi, Grassi, Maleh, Cacace; Zurkowski, Cambiaghi; Niang.
Fiorentina (4-2-3-1): Terracciano; Faraoni, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Arthur, Duncan; Ikonè, Beltran, N.Gonzalez; Belotti.
Consigliamo per i padroni di casa Cambiaghi (A) pronto a sbloccarsi e Beltran (Pc) per i viola.
Udinese vs Cagliari (Domenica 15:00)

Udinese vs Cagliari
Dopo l’exploit dell’Allianz Stadium, l’Udinese conferma lo stesso undici che ha vinto contro la Juventus. Davanti ad Okoye, terzetto difensivo composto da Perez, Giannetti e Kristensen. Ehizibuè ha ben figurato e rimane favorito su Ebosele, che può diventare un’arma vincente a gara in corso. A sinistra Zemura resta favorito su Kamara. In mezzo al campo, Walace ha giganteggiato lo scorso lunedì. Accanto a lui Samardzic e Lovric favoriti su Payero. Pereyra torna disponibile, ma rimane favorito Thauvin, accanto a Lucca.
Ranieri prova a dare la svolta in questo scontro salvezza lanciando dall’inizio Luvumbo e Gaetano. Si va verso la difesa a tre con Zappa in posizione arretrata con Mina e Dossena, davanti a Scuffet. Nandez e Augello agiranno sulle fasce con Makoumbou e l’ex Napoli in mezzo al campo. Rischia la panchina Prati.
Viola agirà da trequartista dietro l’angolano e Lapadula.
Udinese (3-5-1-1): Okoye; N.Perez, L.Giannetti, T.Kristensen; Ehizibuè, Samardzic, Walace, Lovric, Zemura; Thauvin; Lucca.
Cagliari (3-4-1-2): Scuffet; Zappa, Mina, Dossena; Nandez, Makoumbou, Gaetano, Augello; Viola; Luvumbo, Lapadula.
Consigliamo per i friulani Samardzic (C/T) e per i sardi Luvumbo (A).
Frosinone vs Roma (Domenica 18:00)

Frosinone vs Roma
Di Francesco torna ad affrontare la sua vecchia squadra senza lo squalificato Romagnoli. Tocca a Monterisi affiancare Okoli al centro della difesa. Valeri non ha convinto nelle prime due partite e potrebbe giocare ancora una volta adattato Gelli, con il rientrante Lirola sulla fascia destra. Il portiere è Turati.
In mezzo al campo si rivede Harroui insieme a Mazzitelli e Barrenchea.
In attacco, potrebbe cambiare qualcosa con Cheddira favorito su Kaio Jorge nel ruolo di centravanti con Soulè e Seck a supporto.
De Rossi potrebbe pensare al un mini turnover in vista del ritorno contro il Feyenoord, in programma il prossimo giovedì. Angelino torna titolare sulla fascia sinistra, con Karsdorp a destra, tallonato da Kristensen. Al centro accanto a Mancini, pronta la riconferma di Huijsen. Possibile minutaggio per Smalling, finalmente recuperato. Rui Patricio si riprende il suo posto tra i pali. Cristante torna titolare insieme a Paredes e Pellegrini.
In attacco Baldanzi insidia Dybala, ma più a partita in corso. Gli altri due titolari restano El Shaarawy e Lukaku, tornato al gol in Coppa.
Frosinone (4-3-3): Turati; Lirola, Monterisi, Okoli, Gelli; Mazzitelli, Barrenechea, Harroui; Soulè, Cheddira, Seck.
Roma (4-3-3): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Huijsen, Angelino; Cristante, Paredes, Pellegrini; Dybala, Lukaku, El Shaarawy.
Consigliamo per i ciociari il duttile Harroui (M/C) e per i giallorossi Lorenzo Pellegrini (C/T).
Monza vs Milan (Domenica 20:45)

Monza vs Milan
Nella sfida dedicata a Silvio Berlusconi, il Monza di Palladino gioca con la consapevolezza di aver quasi raggiunto l’obiettivo salvezza.
Davanti a Di Gregorio, il terzetto potrebbe vedere D’ambrosio insieme a Pablo Marì e Caldirola. Izzo possibile sorpresa. Birindelli ha scavalcato nelle gerarchie Ciurria, lontanissimo parente del giocatore dello scorso anno. Zerbin ancora una volta favorito per giocare a tutta fascia sinistra.
In mezzo al campo pronti Pessina e Gagliardini. Alle spalle di Djuric, spazio a Colpani e Dany Mota.
Da monitorare per Pioli le condizioni di Leao uscito per una botta giovedì contro il Rennes. Il tecnico emiliano è propenso a lanciare Okafor insieme a Jovic dal primo minuto, ma non è da escludere una nuova titolarità per Giroud. Torna disponibile Chukwueze, ma il titolare resta Pulisic, con Loftus-Cheek sulla trequarti, dopo la seconda doppietta in maglia rossonera.
In mezzo al campo, scontata la squalifica, torna Reijnders in coppia con Adli. Panchina per Bennacer. La novità potrebbe essere Thiaw dal primo minuto per far rifiatare Kjaer. Il tedesco giocherà accanto a Gabbia con Florenzi e Theo Hernandez sulle fasce. In porta è confermato Maignan.
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; D’ambrosio, Pablo Marì, Caldirola; Birindelli, Gagliardini, Pessina, Zerbin; Colpani, Dany Mota, Djuric.
Milan (4-2-3-1): Maignan; Florenzi, Gabbia, Thiaw, T.Hernandez; Adli, Reijnders; Pulisic, Loftus-Cheek, Okafor; Giroud.
Consigliamo la corsa di Birindelli (Dd/Ds/E) per i brianzoli e la duttilità per i rossoneri di Florenzi (Dd/Ds/E).
Che cos’è Fanta Week!
Notizie
Juventus, l’anno della consacrazione di Kenan Yildiz: tutti i numeri del nuovo dieci bianconero
Kenan Yildiz vive la stagione della consacrazione alla Juventus: gol, assist, dribbling e minuti giocati, tutti i numeri del nuovo 10 bianconero.
Non è più soltanto una promessa, ma il fulcro creativo della nuova Juventus. Kenan Yildiz, passato definitivamente al numero 10, sta vivendo un’annata da protagonista assoluto in bianconero, diventando riferimento tecnico e simbolico del progetto per il futuro.
Il peso nell’attacco della Juventus: gol, assist e continuità
I numeri raccontano una crescita evidente sotto porta: in campionato Yildiz ha già messo insieme 9 reti in 27 presenze, dimostrando un feeling con il gol sempre più costante rispetto alla scorsa stagione.
Sommando anche la perla realizzata in Champions League contro il Borussia Dortmund, il bottino complessivo sale a 10 gol stagionali, un traguardo che lo proietta tra i migliori marcatori della rosa.
Non c’è però solo la finalizzazione. Tra Serie A e coppe europee il turco ha servito 6 assist ai compagni, confermandosi principale rifinitore della manovra offensiva bianconera.
Sulla trequarti Yildiz riceve, protegge palla, crea superiorità numerica e spesso pulisce palloni complicati trasformandoli in occasioni potenziali per gli attaccanti.

Dribbling uguale Yildiz, e poi che visione di gioco!
Le statistiche avanzate aiutano a capire ancora meglio l’impatto del numero 10. Yildiz viaggia su una media di oltre 2,5 dribbling riusciti a partita, per un totale di circa 66 dribbling completati in Serie A, dato che lo colloca tra i migliori tre giocatori del campionato nell’uno contro uno offensivo. La sua capacità di puntare l’uomo e saltarlo in velocità rende più imprevedibile l’intero fronte offensivo della Juventus.
Impressiona anche la qualità nella gestione del pallone. Pur muovendosi in zone di campo ad altissima densità, il turco mantiene una precisione di passaggio intorno all’85%, segnale di maturità tecnica e lucidità nelle scelte. A questo si aggiungono oltre 2.200 minuti giocati in stagione e 26 presenze da titolare su 28 giornate di campionato, a conferma di quanto sia diventato intoccabile nelle gerarchie di Tudor e Spalletti.
Il simbolo della Juventus del futuro
A soli 20 anni, Yildiz ha dimostrato di saper reggere la pressione di una piazza esigente come Torino e di una maglia pesantissima come la numero 10. La capacità di abbinare qualità pura a un grande lavoro senza palla , testimoniato dai 96 palloni recuperati e dai chilometri percorsi in ogni gara, ne fa un profilo completo, moderno e perfettamente in linea con le ambizioni del club.
Se il buongiorno si vede dai numeri, la stagione in corso somiglia a un vero punto di svolta nella carriera di Kenan Yildiz. La Juventus lo ha scelto come volto della nuova era bianconera, e i dati raccolti fin qui raccontano che il “dieci” ha appena iniziato a scrivere una storia destinata a durare a lungo.
Valore di Mercato? La Juventus sorride
Anche i dati di mercato confermano la crescita esponenziale di Kenan Yildiz. Secondo l’ultimo aggiornamento di Transfermarkt, il trequartista della Juventus è oggi valutato intorno ai 75 milioni di euro, con una forbice stimata da altri portali specializzati tra i circa 63 e i 77 milioni a seconda dell’algoritmo utilizzato.
Si tratta di un balzo enorme se si pensa che appena due anni fa, al momento del passaggio a titolo gratuito dal Bayern Monaco alla Juventus, il suo valore era fissato attorno a 1 milione di euro, per poi salire a 50 milioni nel corso del 2024
Serie A
Derby di Milano decisivo: Milan-Inter domenica sera a San Siro, nerazzurri senza Lautaro
Il grande derby della Madonnina torna protagonista in Serie A. Domenica 8 marzo alle 20.45 Milan e Inter scenderanno in campo allo stadio Giuseppe Meazza per una sfida che può pesare moltissimo nella corsa scudetto e nella lotta ai posti Champions.
La partita mette di fronte due squadre in grande forma e con obiettivi importanti. I rossoneri cercano punti fondamentali per consolidare la corsa alla Champions League, mentre i nerazzurri puntano a mantenere il vantaggio nella lotta per il titolo.
Allegri: “Derby speciale, servirà attenzione ai dettagli”
Alla vigilia della partita il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha sottolineato l’importanza della sfida.
“Il derby è sempre una partita particolare e speciale, bella da giocare e da vivere. Ma alla fine conta come tutte le altre: ci sono tre punti in palio”, ha spiegato l’allenatore rossonero.
Allegri sa che l’avversario sarà difficile da affrontare:
“L’Inter è una squadra forte, segna in tanti modi: sui cross, da fuori area e con grande fisicità in area. Negli ultimi trenta metri sono davvero pericolosi. Noi però abbiamo qualità per fare una grande partita”.
Il tecnico ha poi ricordato che la corsa Champions è ancora apertissima:
“Con 57 punti non siamo ancora al sicuro. Dietro le squadre continuano a fare punti e il nostro calendario è difficile. Servono ancora cinque vittorie”.
Sul suo futuro, Allegri ha evitato commenti sulle voci che lo accostano al Real Madrid:
“Ho un contratto fino al 2027 e sto bene qui. Pensiamo solo alla partita di domenica”.
Inter senza Lautaro, chance per il giovane Esposito
L’Inter arriva al derby con un’assenza pesante: Lautaro Martinez non sarà disponibile. Al suo posto il tecnico Cristian Chivu dovrebbe affidarsi al giovane attaccante Francesco Pio Esposito.
Per il talento nerazzurro questa stagione è stata ricca di prime volte: il primo gol con l’Inter al Mondiale per Club contro il River Plate, la prima rete in Serie A contro il Cagliari, il debutto e il gol con la Nazionale maggiore contro l’Estonia e anche la prima rete in Champions League contro l’Union Saint-Gilloise.
Esposito ha già lasciato il segno anche contro la Juventus, diventando il secondo italiano più giovane della storia dell’Inter a segnare ai bianconeri dopo Mario Balotelli.
Segnare nel derby davanti al pubblico di San Siro sarebbe però un traguardo ancora più speciale.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Jashari, Modric, Rabiot, Estupinan; Pulisic, Leao.
Allenatore: Allegri.
Inter (3-5-2)
Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Esposito.
Allenatore: Chivu.
Arbitro: Doveri di Roma
Serie A
Lotito, striscione contro il Presidente dalla sede di Forza Italia
Il rapporto tra il tifo organizzato e Claudio Lotito sta raggiungendo livelli mai visti, uscendo dai binari logici del campo da calcio

LO STADIO OLIMPICO VUOTO PER LA PROTESTA DEI TIFOSI DELLA LAZIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lotito vs Curva Nord
Dal prato dell’Olimpico al Senato: la contestazione del tifo biancoceleste contro Claudio Lotito alza il tiro e cambia scenario. Questa volta l’obiettivo non è lo Stadio né i cancelli di Formello, ma il cuore pulsante di Forza Italia, situato a Piazza di San Lorenzo in Lucina.
Sotto la sede del partito, è apparso uno striscione dal messaggio inequivocabile, capace di intrecciare fede calcistica e dovere civico: “Forza Italia, il laziale voterebbe sì, ma vota no! Ringraziate Lotito, senatore del vostro partito”. Il riferimento è al prossimo Referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, datato 22 e 23 marzo: i tifosi minacciano di boicottare la consultazione, o di votare contro le linee di partito, come ritorsione per la gestione societaria del proprio Presidente.
Città tappezzata e spalti vuoti
Ma la protesta non si esaurisce in piazza. La Capitale si è risvegliata sotto una pioggia di manifesti che ribadiscono un unico concetto: la richiesta di cessione del club. La strategia della tifoseria sembra ormai chiara: Colpire il Lotito politico, per indebolire il Lotito presidente, e la diserzione dello stadio: Dopo Genoa e Atalanta, il tifo organizzato annuncia il pugno duro anche per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro i ragazzi di Palladino.
Secondo quanto riportato da LaLazioSiamoNoi.it, mercoledì prossimo l’Olimpico rischia di trasformarsi in un deserto di cemento, confermando una frattura che sembra ormai insanabile tra la proprietà e la piazza.
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