Serie A
Serie A: probabili formazioni e fantaconsigli
Torna l’analisi di tutte le partite di Serie A con probabili formazioni e fantaconsigli riguardanti la 24°giornata che inizierà con un anticipo al venerdì.
Salernitana vs Empoli (Venerdì 20:45)

Salernitana vs Empoli
Inzaghi è riuscito a non subire gol nell’ultima trasferta di Torino, ma contro l’Empoli servono necessariamente i tre punti per accorciare la classifica.
Ritorno importante di Lassana Coulibaly, di ritorno dalla Coppa d’Africa, ma soprattutto quello di Dia, nel ruolo di centravanti che partirà dall’inizio. Se il centrocampista maliano, apparso stanco, non dovesse partire dall’inizio tocca a Zanoli sostituirlo con il passaggio al 3-4-2-1.
Passo indietro sulla trequarti di Tchaouna accanto a Candreva. Panchina in vista per Kastanos.
In attesa dell’ufficialità di Manolas, l’ex tecnico del Milan conferma il trio difensivo che ha ben difeso allo Stadio Olimpico Grande Torino con la novità Pellegrino, al posto dell’acciaccato Pasalidis. Gli altri due sono l’esperto Jerome Boateng e Pierozzi, fedelissimo di Inzaghi, fin dai tempi della Reggina.
Squalificato Walukiewicz, probabilmente Nicola arretrerà Bereszynski nel trio difensivo.
Gyasi tornerà sulla fascia destra, lasciando spazio a Cacace sul versante opposto. Ancora indisponibili Ebuehi, Marin e Caputo. Torna a disposizione Bastoni, ma solo per la panchina.
A centrocampo Grassi e Maleh formeranno la diga di centrocampo con Fazzini e Kovalenko pronti ad insidiarli a partita in corso. Cambiaghi e Zurkowski agiranno sulla trequarti al cospetto di Cerri.
Salernitana (3-4-2-1): Ochoa; Pierozzi, J.Boateng, Pellegrino; Zanoli, Basic, Maggiore, Bradaric; Candreva, Tchaouna; Dia.
Empoli (3-4-2-1): Caprile; Bereszynski, Ismajli, Luperto; Gyasi, Grassi, Maleh, Cacace; Zurkowski, Cambiaghi; Cerri.
Per questa sfida salvezza, consigliamo l’esperienza di Jerome Boateng (Dc) per i granata e Cambiaghi (A) per i toscani.
Cagliari vs Lazio (Sabato 15:00)

Cagliari vs Lazio
Ranieri prova ad invertire la rotta dopo la terza sconfitta consecutiva. Torna Luvumbo dal primo minuto in coppia con Petagna.
Da monitorare un cambio di modulo dopo la disfatta dell’Olimpico con la difesa a tre. Esordio da incubo per Mina. Accanto a lui hanno giocato Dossena ed Obert e proprio quest’ultimo potrebbe perdere il posto dall’inizio.
Con il ritorno alla difesa a quattro, Zappa titolare a destra con Augello pronto a riprendersi la fascia mancina.
Il neo arrivato Gaetano insidia Viola per un posto sulla trequarti.
Anche Sarri non vive il miglior momento della stagione, due sconfitte e un pareggio tra campionato e Supercoppa, che ha fatto scivolare i biancocelesti al nono posto. Mercoledì c’è il Bayern Monaco, ma servono i tre punti in Serie A per rilanciarsi.
Il tecnico toscano deve rinunciare a Rovella in regia per squalifica. Al suo posto torna titolare Cataldi, dopo l’ottima prestazione nel derby di Coppa Italia. L’altra novità rispetto alla sconfitta di Bergamo è la titolarità di capitan Immobile a discapito di Castellanos. Da monitorare le condizioni di Zaccagni, con Isaksen ancora favorito per sostituirlo, con Felipe Anderson adattato a sinistra.
Cagliari (4-3-1-2): Scuffet; Zappa, Mina, Dossena, Augello; Nandez, Makoumbou, Prati; Viola; Luvumbo, Petagna.
Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, A.Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson.
Consigliamo per questa sfida critica per entrambe le squadre, Luvumbo (A) per i sardi e Luis Alberto (C/T) per i capitolini.
Roma vs Inter (Sabato 18:00)

Roma vs Inter
De Rossi vuole cavalcare l’onda dopo tre vittorie consecutive, adesso il banco di prova si chiama Inter. Il quarto posto dista soltanto un punto, ma fermare la capolista non sarà per niente facile. Il 4-3-2-1 che ha ben figurato nelle ultime settimane, potrebbe subire una piccola variazione a livello di equilibro con l’inserimento di Bove nel trio di centrocampo e l’avanzamento di Pellegrini al posto di El Shaarawy. Per il resto undici confermato.
Ultima settimana per Simone Inzaghi per preparare al meglio la singola partita. Dal prossimo weekend, il tecnico piacentino sarà costretto a ruotare i propri titolari visto il ritorno della Champions League. Lo stesso undici che ha battuto la Juventus, verrà riconfermato in toto, con la possibile variazione di Dumfries al posto di Darmian, con l’ex Torino comunque favorito.
Certa l’assenza di Frattesi per un risentimento muscolare. Torna a disposizione Sensi, dopo la trattativa saltata con il Leicester.
Roma (4-3-2-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, D.Llorente, Angelino; Cristante, Paredes, Bove; Dybala, Lo.Pellegrini; Lukaku.
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, L.Martinez.
Per questa sfida europea consigliamo Dybala (A), che sa come fare male ai nerazzurri e Calhanoglu (M/C), diventato nettamente il miglior regista del campionato italiano.
Sassuolo vs Torino (Sabato 20:45)

Sassuolo vs Torino
Dionisi appeso ad un filo, oltre alla prestazione servono necessariamente i tre punti per non essere risucchiato dalle sabbie mobili della Serie B. Per questa sfida serale, i neroverdi ritrovano Matheus Henrique in mediana, dopo aver scontato il turno di squalifica, ma ancora è presto rivedere Berardi.
Al posto del numero 10, chance per Castillejo, visto l’indisponibilità dell’ultimo minuto di Volpato.
In difesa in attesa del pieno recupero di Kumbulla, accanto ad Erlic ci sarà Ferrari favorito su Tressoldi.
In casa Torino, dopo le scottanti parole di Juric in settimana, i dubbi di formazione sono in difesa, in quanto Tameze e Ricardo Rodriguez sono usciti anzitempo contro la Salernitana. In caso di forfait pre allertati Djidji e Masina, i due cambi naturali per poterli sostituire. Nonostante Ilic, non sia apparso al 100% nelle ultime prestazioni, dovrebbe partire dall’inizio a discapito di Linetty, fermato dall’influenza, accanto a Ricci.
Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Pedersen, Erlic, G.Ferrari, Doig; Boloca, Matheus Henrique; Castillejo, Thorsvedt, Laurientè; Pinamonti.
Torino (3-4-1-2): V.Milinkovic-Savic; Tameze, Sazonov, R.Rodriguez; Bellanova, S.Ricci, Ilic, Lazaro; Vlasic; D.Zapata, Sanabria.
Per questo sabato sera, i consigliati sono Volpato (T) e Bellanova (Dd/E).
Fiorentina vs Frosinone (Domenica 12:30)

Fiorentina vs Frosinone
Con l’arrivo di Belotti e la difficile stagione di Ikonè e Nzola, Italiano sta optando ad un cambio di modulo lanciando il doppio centravanti, serviti da un trequartista rinforzando il centrocampo con un nuovo calciatore.
La spalla ideale per l’ex Roma potrebbe essere Lucas Beltran, che agirebbe nel ruolo di seconda punta. A questo punto il rientrante Nico Gonzalez sarebbe il trequartista con l’arretramento di Bonaventura nei tre in mezzo al campo.
Non al meglio Arthur, tocca ancora una volta a Maxime Lopez sostituirlo, con Duncan favorito su Mandragora, nonostante la rete di Lecce.
Dietro è squalificato Ranieri, la coppia centrale è formata da Milenkovic e Martinez Quarta. A sorpresa, a tempo record, si rivede Dodò in panchina, dopo il lungo infortunio.
Ancora problemi difensivi per Di Francesco, con la rosa ridotta all’osso. Contro il Milan, Valeri non è entrato benissimo e rischia ancora una volta di lasciare il posto all’adattato Gelli. Potrebbe stringere i denti l’ex Lirola, ma Monterisi è favorito nel ruolo di terzino destro. Ancora fuori Zortea.
A centrocampo Harroui insidia Brescianini per affiancare gli inamovibili Mazzitelli e Barrenechea.
In avanti Soulè e Kaio Jorge sono intoccabili. Il terzo posto vede Demba Seck partire favorito su Reinier ed Ibrahimovic.
Fiorentina (4-3-1-2): P.Terracciano; Faraoni, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Duncan, M.Lopez, Bonaventura; N.Gonzalez; L.Beltran, Belotti.
Frosinone (4-3-3): Turati; Monterisi, Okoli, S.Romagnoli, Gelli; Mazzitelli, Barrenechea, Harroui; Soulè, Kaio Jorge, Seck.
Per questo lunch match i consigliati sono Beltran (Pc) per i viola e capitan Mazzitelli (M/C) per i ciociari.
Bologna vs Lecce (Domenica 15:00)

Bologna vs Lecce
Thiago Motta dopo il ritorno alla vittoria nel derby emiliano contro il Sassuolo, vuole dare continuità davanti ai propri tifosi.
Stop per Aebischer, fermato dal giudice sportivo. Pronto Nikola Moro ad affiancare Freuler. Rispetto a sabato scorso, Orsolini e Saelemaekers potrebbero partire dall’inizio a discapito di Fabbian e Urbanski.
In attacco il punto di riferimento è naturalmente Joshua Zirkzee, il nuovo crack del nostro campionato di Serie A.
Vittoria rocambolesca per il Lecce contro la Fiorentina lo scorso venerdì. Grazie a questo entusiasmo, D’Aversa non dovrebbe stravolgere l’undici iniziale, se non con l’inserimento di Venuti al posto di Gendrey squalificato. Gli uomini decisivi del finale contro i viola, dovrebbero essere delle carte decisive a gara in corso anche in Emilia. E quindi Gallo e Krstovic, potrebbero spuntarla nuovamente rispetto a Dorgu e Piccoli.
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Beukema, Calafiori, V.Kristiansen; Freuler, N.Moro; Orsolini, Ferguson, Saelemaekers; Zirkzee.
Lecce (4-3-3): Falcone; Venuti, Pongracic, Baschirotto, Gallo; Oudin, Ramadani, Kaba; Almqvist, Krstovic, Banda.
Per questa sfida non possiamo non consigliare Zirkzee (Pc) per i felsinei e Falcone (Por), che nonostante l’errore contro la Fiorentina, ha dimostrato di essere uno dei migliori portieri dell’intero campionato.
Monza vs Hellas Verona (Domenica 15:00)

Monza vs Hellas Verona
Palladino conta di recuperare Gagliardini, assente nelle ultime due sfide. Se non dovesse farcela, il posto dell’ex Inter potrebbe essere riproposto da Bondo, favorito su Akpa Akpro.
Birindelli sta finalmente convincendo il tecnico partenopeo e dovrebbe essere confermato in una delle fasce in alternanza con Ciurria.
Davanti ecco l’ex di turno Djuric. Alle sue spalle, il duo Colpani e Dany Mota, ma occhio a Zerbin, apparso molto in forma nelle ultime apparizioni e potrebbe prendere il posto a sorpresa del portoghese.
Assenza pesante per Baroni con il turno di squalifica di Suslov. Nordin potrebbe arretrare sulla trequarti, lasciando spazio al neo arrivato Swiderski, nel ruolo di centravanti puro, con Henry leggermente più indietro nelle gerarchie.
In difesa Cabal potrebbe nuovamente spuntarla su Vinagre, per una squadra più equilibrata. Per il resto catena di centrocampo composta da Duda e Serdar.
Monza (3-4-2-1): Di Gregorio; D’Ambrosio, Pablo Marì, Caldirola; Birindelli, Gagliardini, Pessina, Ciurria; Colpani, Dany Mota; Djuric.
Hellas Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, D.Coppola, Dawidowicz, Cabal; Duda, Serdar; Noslin, Folorunsho, Lazovic; Swiderski.
Tra i consigliati per i brianzoli c’è Birindelli (Dd/Ds/E) e per gli scaligeri tocca a Folorunsho (C/T).
Genoa vs Atalanta (Domenica 18:00)

Genoa vs Atalanta
Assenza in difesa per Gilardino che perde De Winter per squalifica. Vogliacco pronto ad un occasione dal primo minuto.
Per il resto pochi dubbi e si va verso la formazione tipo per allontanarsi il più possibile dalla zona calda e raggiungere il prima possibile la quota 40 punti.
Spence sta convincendo ed insieme a Sabelli si dividono le fasce. In mezzo al campo Frendrup è in netto vantaggio su Strootman. Davanti la coppia delle meraviglie: Gudmundsson e Retegui.
Una bella ed una brutta notizia per Gasperini, che recupera Koopmeiners, ma perde Ederson, fermato dal giudice sportivo.
In attesa di Lookman, che tornerà settimana prossima dalla Coppa d’Africa, il tridente sarà composta da Miranchuk, De Ketelaere e Scamacca, favorito su Pasalic. Holm va verso la sesta partita da titolare consecutiva, tra campionato e Coppa, ormai diventato titolare al posto di Zappacosta. La difesa è confermata.
Genoa (3-5-2): J.Martinez; Vogliacco, Bani, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Badelj, Malinovskyi, Spence; Gudmundsson, Retegui.
Atalanta (3-4-1-2): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Holm, De Roon, Koopmeiners, Ruggeri; Miranchuk; De Ketelaere, Scamacca.
Per il grifone ottima stagione fin qui di Sabelli (Dd/Ds/E), per la Dea, momento stratosferico per De Ketelaere (T).
Milan vs Napoli (Domenica 20:45)

Milan vs Napoli
Tegola Pioli che deve rinunciare per squalifica a Reijnders, il centrocampista più utilizzato fin qui. Al suo posto torna titolare Bennacer, in mediana con Adli. Nonostante l’undici iniziale non sempre ha dato le giuste garanzie, il tecnico emiliano per questo scontro europeo contro il Napoli, si affida ai titolarissimi, in attesa dell’inizio dell’Europa League, a partire da giovedì contro il Rennes, dove inizierà con le rotazioni obbligatorie.
Squalificato anche Mario Rui per Mazzarri, che si affida a Mazzocchi sull’out mancino, nonostante il ritorno di Olivera. Come per Lookman, anche Osimhen tornerà la prossima settimana. Tocca ancora a Simeone nel ruolo di centravanti, che ha già fatto male al Milan, proprio a San Siro l’anno scorso. Ottimi ingressi contro l’Hellas Verona di Ngonge e Lindstrom, che possono essere delle carte interessanti a gara in corso. Dopo l’esclusione dalla lista Champions per Zielinski, per motivi contrattuali, il polacco va verso l’ennesima panchina.
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Gabbia, T.Hernandez; Adli, Bennacer; Pulisic, Loftus-Cheek, R.Leao; Giroud.
Napoli (4-3-3): Gollini; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mazzocchi; Zambo Anguissa, Lobotka, Cajuste; Politano, Simeone, Kvaratskhelia.
Tra i consigliati di questo Sunday Night, proviamo a consigliare Theo Hernandez (Ds/E) per i rossoneri e Kvaratskhelia (A) per i partenopei.
Juventus vs Udinese (Lunedì 20:45)

Juventus vs Udinese
Corsa contro il tempo per Vlahovic, che prova a stringere i denti dopo i problemi fisici subiti nel post derby d’Italia. Anche Chiesa è pienamente recuperato ed insidia Yildiz per un posto dal primo minuto.
Danilo è squalificato, al suo posto Alex Sandro è favorito su Rugani. Debutto a partita in corso per il neo acquisto Alcaraz, davanti ai suoi nuovi tifosi.
Possibile titolarità per Milik, dopo la scellerata espulsione contro l’Empoli.
Squalifica pesante per i friulani che non avranno a disposizione l’ex Pereyra. Al suo posto Thauvin. La buona prestazione di Giannetti, potrebbe far scivolare in panchina Joao Ferreira, con Nahuen Perez a giocare da braccetto di destra. In difficoltà nelle ultime gare Ebosele, rischia il posto a discapito del rientrante Ehizibuè. L’altro ballottaggio vede favorito Samardzic, oggetto dei desideri della Juventus, su Payero.
Juventus (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cambiaso, Mckennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Yildiz.
Udinese (3-5-2): Okoye; N.Perez, Giannetti, T.Kristensen; Ehizibuè, Samardzic, Walace, Lovric, Zemura; Thauvin, Lucca.
Per quest’ultima sfida della 24°giornata, consigliamo Yildiz (A) per i padroni di casa e Lovric (C/T) per i friulani.
Che cos’è Fanta Week!
Serie A
Torino, Baroni: “Nel secondo tempo potevamo pareggiarla”
Contro l’Atalanta, arriva la terza sconfitta nelle ultime 4 partite per il Torino. I granata sono dodicesimi a pari punti con il Sassuolo.
Momento difficile per la squadra di Marco Baroni che perde 2-0 in trasferta contro l’Atalanta: é la terza sconfitta nelle ultime 4 partite. Nonostante un secondo tempo con diverse occasioni da gol, i granata non sono riusciti ad evitare la sconfitta.
Le prossime due partite per il Torino sono tutt’altro che facili visto che sarà impegnato nel doppio confronto con la Roma. Martedì in Coppa Italia, domenica in campionato.
Torino, le parole di Baroni

Cosa é successo tra primo e secondo tempo?
“Subito dopo il goal abbiamo avuto un calo nervoso e non riuscivamo a pressare bene la palla. Chiaramente abbiamo pagato molto il ritmo gara all’inizio. Nel secondo tempo il Toro ha giocato bene e ha creato gioco: potevamo anche pareggiarla”.
Ilkhan può dare una mano a centrocampo?
“Lui è un ragazzo che rientrava da un brutto infortunio e doveva rientrare in condizione. Noi abbiamo bisogno di ritmo, e sicuramente abbiamo pagato la gestione della palla con Tameze seppur abbia fatto il possibile. La squadra ha cambiato proprio di energia e sicuramente il ragazzo sta facendo bene. Peccato perché per il secondo tempo che avevamo fatto meritavamo qualcosa in più”.
Cosa é successo nel primo gol?
“De Ketelaere ha fatto una grande giocata, ma il Torino deve sicuramente fare meglio anche nelle palle inattive”.
Quanto é importante Simeone in questa squadra?
“Vedo un ragazzo che s’impegna tutti i giorni. Lui è un riferimento importante e noi siamo molto contenti per lui: sia Simeone che Adams sono entrati molto bene. Penso che abbiamo un grande attacco”.
Come deve migliorare questo Toro e cosa é successo con Zapata?
“Sicuramente lavorare molto sul 3-5-2. Comprendo Zapata che era scontento dopo la sostituzione, ma i cambi hanno portato sicuramente una grande energia. Questo avvicendamento è anche all’interno di una logica dove giochiamo molte partite”.
Serie A
Atalanta, Palladino: “Mi é piaciuta molto la prestazione”
L’Atalanta vince la sua terza partita consecutiva in campionato ed approfitta del pareggio tra Como e Bologna. A segno contro il Torino De Ketelaere e Pasalic.
Dopo le vittorie contro la Roma ed il Bologna, la squadra di Palladino trionfa anche contro il Torino. Decisive le reti di De Ketelaere nel primo tempo, e di Pasalic prima del fischio finale.
I nerazzurri rimangono al settimo posto, allungando sul Bologna (+4) ed avvicinandosi al Como (-3). La prossima partita di campionato sarà venerdì in trasferta contro il Pisa.
Atalanta, le parole di Palladino

Italy, Bergamo, sept 21 2021: Atalanta’s supporters wave the flags and show banners in the stands during football match ATALANTA vs SASSUOLO, Serie A 2021-2022 day5 , Gewiss stadium
Quanta soddisfazione c’é per questa vittoria?
“Una bella vittoria con la mentalità giusta e siamo molto soddisfatti. Sapevamo della forza del Torino, ma certe partite è chiaro che devono essere chiuse: serve essere più cinici. Ho visto una squadra che si diverte e consapevole dei propri mezzi, abbiamo ridotto il distacco dalle altre. Dobbiamo continuare così”.
Quanto é importante avere una rosa lunga?
“I cambi possono ovviamente cambiare il corso di una partita. Tutti devono dare il massimo: tatticamente è stata una gara bella e i ragazzi hanno fatto molto bene e mi è piaciuta molto la prestazione”.
Che alchimia si é creata con la squadra?
“Si è creato un grande legame e ho dei ragazzi straordinari. Mi fanno sentire il mister più felice del mondo e loro sono felici. Durante i primi mesi i ragazzi hanno sofferto, ma adesso stanno raccogliendo i risultati. Segno ovviamente di una grande unione. Marco per esempio sta facendo un grande campionato, ma la squadra attacca e difende insieme: un segnale molto importante”.
Che segnali ha dato la squadra?
“Prima della gara ho fatto un discorso alla squadra: ho parlato agli uomini e non solo ai calciatori. I ragazzi stanno dando tutto: ho un gruppo di veri professionisti e stanno raccogliendo delle grandi soddisfazioni. Bisogna continuare a scalare e ovviamente risalire. Noi dobbiamo avere fame e ambizione: ogni giorno la squadra s’impegna”.
Come sta fisicamente l’Atalanta?
“Ci aspettano partite importanti così come è necessario mettere benzina nelle gambe a cominciare da lunedì. I ragazzi stanno lavorando molto dal punto di vista fisico e bisogna solo che continuare così”.
Giusto ripartire dalla grinta di Krstovic al di là del gol sbagliato?
“Mi è piaciuto molto. Io non guardo i goal perché sono una conseguenza delle prestazioni. Lui ha giocato meglio tecnicamente e oggi ha fatto una grande prestazione. Ho messo dentro Gianluca e quindi anche lui abbiamo recuperato. Dobbiamo recuperare Bellanova, Kolasinac poi arriverà Kossounou dalla Coppa d’Africa. Nel complesso sono molto soddisfatto dei miei ragazzi”.
Quanto può migliorare l’Atalanta in termini di goal?
“Ci sono tante cose positive e sicuramente si può migliorare nonostante il grande lavoro dei nostri attaccanti. Sono molto soddisfatto di quello che sto vedendo: serve attaccare e difendere tutti insieme”.
Che obiettivo deve scegliere l’Atalanta e ci sono novità sul mercato?
“Noi non vogliamo rinunciare a nulla e per l’Atalanta deve essere un motivo di grande orgoglio lottare per ogni competizione. Sul mercato staremo a vedere, ma sono molto soddisfatto della rosa attuale che ho”.
Serie A
Atalanta-Torino 2-0: decidono De Ketelaere e Pasalic
Finisce 2-0 Atalanta-Torino, l’ultimo anticipo della 20a giornata di Serie A. Per la squadra di Palladino decidono le reti di De Ketelaere e Pasalic.
L’Atalanta approfitta del pareggio tra Como e Bologna, e si porta a +4 dai rossoblù e a -3 dai lariani, rimanendo al sesto posto. Per i nerazzurri é la terza vittoria di fila (prima volta che succede questa stagione in campionato). Inoltre, é la terza partita di fila che non subiscono gol.
Le reti di De Ketelaere e Pasalic regalano la vittoria per 2-0 alla squadra di Palladino contro il Torino. Per i granata (dodicesimi) é la terza sconfitta di fila nelle ultime 4 partite. Non perdevano in trasferta dal 30 novembre 2025 (Lecce-Torino 2-1).
Atalanta-Torino: il commento del match

Mentre Palladino conferma la formazione di mercoledì contro il Bologna, Baroni fa alcuni cambi rispetto alla partita contro l’Udinese. In attacco Ngonge e Zapata prendono il posto di Simeone e Njie. A centrocampo, invece, Gineitis e Tameze giocano al posto di Casadei (squalificato) ed Ilkhan.
Nonostante un inizio di partita promettente da parte del Torino, é l’Atalanta a passare in vantaggio dopo 13 minuti. Calcio d’angolo battuto da Bernasconi, De Ketelaere anticipa Zapata di testa, e batte Paleari, portando l’Atalanta in vantaggio.
La partita é abbastanza equilibrata con entrambi le squadre che si rendono pericolose. Da un lato Zalewski crea diversi problemi alla difesa granata sulla sinistra, a volte sfiorando anche il gol. Dall’altro lato, anche la squadra di Baroni si rende pericolosa sulla sinistra, ma non riesce a creare particolari problemi alla difesa avversaria.
Poco prima dell’intervallo Palladino é costretto a rinunciare a Djimsiti che si fa male al ginocchio sinistro. Al suo posto entra Hien. Nei primi minuti del secondo tempo, l’Atalanta sfiora il 2-0, con Aboukhlal che rischia l’autogol. Nel frattempo, Baroni fa entrare Simeone, Adams ed Ilkhan per Ngonge, Zapata, e Tameze.
Con queste sostituzioni il Torino comincia a rendersi sempre più pericoloso con il passare dei minuti, rischiando più volte di segnare il pareggio. Le occasioni da gol migliori capitano a Maripan (tiro da fuori parato da Carnesecchi) e Simeone (occasione sprecata davanti a Carnesecchi). Nei minuti finali Palladino fa entrare Samardzic e Pasalic per De Ketelaere e Zalewski, mentre Baroni fa entrare Biraghi e Njie per Lazaro ed Aboukhlal.
Nonostante l’assedio finale degli ospiti, l’Atalanta riesce a resistere ed anche a chiudere la partita in contropiede. Dopo un cross di Biraghi respinto, Pasalic si trova a tu per tu con Paleari, e lo batte segnando il gol del 2-0 sul fischio finale (90+5). Il centrocampista croato si commuove, dedicando il gol al padre che é venuto a mancare poche settimane fa.
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