Sampdoria-Fiorentina, pagelle

La Fiorentina perde 2-1 contro la Sampdoria e non riesce a riscattarsi dalla sconfitta subita contro l’Inter. Sicuramente c’è rammarico, anche perché mai come questa giornata i viola non avrebbero meritato di perdere. Non a caso Prandelli, intervenuto a Sky Sport, ha spiegato come gli stesse stretto anche solo il pareggio. Di seguito le pagelle dei viola.

Drągowski 5:
Al 31′ errore in compartecipazione con Vlahović in occasione del vantaggio di Keita Baldé e sfortunato al 71′ sulla deviazione di Pezzella sul 2-1 finale firmato da Quagliarella.

Milenković 5,5:
Partita tutto sommato sufficiente, almeno fino al 95′, minuto in cui sbaglia un goal clamoroso angolando troppo di testa tutto solo davanti ad Audero.

Pezzella 5:
Sempre peggio. Il capitano non è più quello di prima, sembra più incerto. Per avere un’idea di tutto ciò, basta vedere due episodi: nel primo tempo, nel tentativo di proteggere il pallone dalla pressione di Keita, lo spazza in fallo laterale quando poteva benissimo guadagnare una rimessa dal fondo; nella ripresa, si fa saltare come un birillo dallo stesso numero 10 sampdoriano. Per non farsi mancare niente, non chiude bene le gambe sul tiro di Quagliarella e il suo tocco, seppur minimo, è decisivo per battere Drągowski.

Callejón (dall’83’) 6:
Dà una scossa all’attacco viola.

Martínez Quarta 7-:
Ottimi i primi 45′, si propone sempre in avanti e nella ripresa tiene a galla i suoi compagni fino all’ultimo: in occasione di un contropiede doriano, con il tacco riesce a intercettare il passaggio di Léris che avrebbe mandato Quagliarella in porta per il 3-1.

Venuti 5,5:
Nonostante Vlahović abbia la colpa di abbassare la testa sull’angolo di Ramírez, a perdersi la marcatura dell’ex Monaco è proprio ‘Lollo’: un errore che pesa in una gara senza infamia e senza lode. Bella, invece, la palla per ‘Jack’ che quest’ultimo, per poco, non butta dentro al volo.

Malcuit (dall’83’) 5:
Entra male in partita e il suo contributo è pressoché nullo.

Bonaventura 7:
Grande gara la sua. Il numero 5 viola è l’unico che prova a dare qualità alla metà campo gigliata proponendosi sempre e cercando più volte la porta. Instancabile.

Pulgar 6:
Match sufficiente. Sua la bella punizione parata da Audero da cui scaturisce il pareggio della Fiorentina.

Castrovilli 5,5:
Non è più quello della passata stagione e ormai sembra che gli avversari gli abbiano preso le misure.

Biraghi 5+:
In difficoltà sulla sinistra, non marca bene Candreva in occasione del definitivo 2-1. Nel finale, si rende protagonista di un bel tiro (tra l’altro con il destro, suo piede debole) salvato da Colley sulla linea e di un cross per la testa di Milenković.

Kouamé 4:
Inguardabile. Non sappiamo più cosa dire di lui: al momento, se la gioca con Gerson e Mario Gómez in una speciale classifica che sicuramente non piacerà ai tifosi fiorentini…

Vlahović 6,5:
Complice con Drągowski del vantaggio blucerchiato, rimedia all’errore siglando la rete dell’1-1. Nel secondo tempo prova a reggere tutto il peso dell’attacco e lo fa bene. Cresciuto.

All. Prandelli 4,5:
Mezzo voto in più per aver schierato Kouamé e quindi per aver provato a mandare in campo una squadra con un maggiore peso offensivo, ma per il resto non legge per niente la partita: a spiegare il tutto sono i cambi (solo due tra l’altro) avvenuti all’83’.