Serie A
Roma-Juventus, le probabili formazioni e dove vederla
Domenica 12 maggio si incontrano due squadre protagoniste negli anni di duelli memorabili, spesso con strascichi polemici che hanno alimentato una rivalità storica.
Per i bianconeri di Allegri, attorno al quale si rincorrono indiscrezioni e smentite sulla permanenza alla corte di Agnelli, quella dell’Olimpico di Roma sarà già la terza partita da Campioni d’Italia. I giallorossi di Ranieri, che in conferenza stampa ha confermato che lascerà la Roma a fine stagione, cercano di tenere viva la speranza di centrare l’ultimo posto utile per l’accesso alla prossima Champions League, che potrebbe salvare una stagione problematica, segnata dall’esonero di Mister Eusebio Di Francesco e le dimissioni del DS Monchi. La Roma, che è reduce da un pareggio strappato al Ferraris contro il Genoa, deve guardarsi alle spalle: il Torino, che darà filo da torcere, e la Lazio, se vincesse la Coppa Italia, potrebbero infatti estromettere clamorosamente i capitolini dall’Europa League.
Qui Roma
Ranieri ripropone il suo 4-2-3-1 e ritrova molto probabilmente De Rossi per dare sostanza e personalità, al fianco di Cristante, alla fase di filtro e impostazione. Nessuna sorpresa in difesa, dove la linea dovrebbe essere quella schierata al Ferraris. Davanti Dzeko sarà supportato dagli esterni Zaniolo e El Shaarawy, con Lorenzo Pellegrini a giostrare al centro. Se De Rossi dovesse dare forfait è pronto Nzonzì.
Qui Juventus
Allegri attende le ultime sessioni di allenamento per sciogliere i dubbi residui, ma si va verso una difesa a 4 con Bonucci e Chiellini centrali, Cancelo e Alex Sandro esterni. In alternativa al brasiliano è pronto De Sciglio con spostamento di fascia di Cancelo. A centrocampo, indisponibile Bernardeschi per squalifica, potrebbe rientrare Emre Can, altrimenti giocherà Spinazzola. Davanti sarà Kean il partner di Ronaldo.
Probabili formazioni
Roma (4-2-3-1): Mirante, Kolarov, Manolas, Fazio, Florenzi, De Rossi, Cristante, L. Pellegrini, Zaniolo, El Shaarawy, Dzeko. Allenatore: Ranieri
Juventus (4-4-2): Szczesny, Cancelo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Can, Pjanic, Matuidi, Cuadrado, Ronaldo, Kean. Allenatore: Allegri
I precedenti
E’ la 170ma sfida tra Roma e Juventus in Serie A, con i bianconeri in vantaggio con ben 81 vittorie, contro i 49 pareggi e le 39 sconfitte. Nella Capitale, delle 84 gare disputate, 31 volte ha prevalso la Roma e 25 la Juventus. La Juventus è la squadra contro cui la Roma ha perso il maggior numero di partite in Serie A, 81.
I giallorossi non hanno segnato in cinque delle ultime sei partite giocate contro i bianconeri in campionato, incluse le ultime tre. All’Olimpico, i bianconeri, che da 5 gare subiscono gol, hanno vinto solo una delle ultime 7 sfide, con tre pareggi. L’ultima vittoria della Juventus in casa della Roma risale al maggio del 2014, 0-1 con gol decisivo segnato dall’ex Osvaldo.
Dove vedere la partita
Roma-Juventus sarà trasmessa in diretta TV da Sky sui canali Sky Sport Uno (canale 201), Sky Sport Serie A (canale 202) e Sky Sport 251. Gli abbonati potranno seguire la partita in streaming su pc, tablet, smartphone e smart tv grazie a Sky Go e Now Tv.
Serie A
Como, Fabregas: “Penso che questa è la cosa più importante. Parlo dopo le partite, oggi no perché era un momento difficile”
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 3 a 1 contro il Milan a Sinigaglia.
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 3 a 1 contro il Milan a Sinigaglia. Tra i temi affrontati, la partita contro i rossoneri e non aver pareggiato l’incontro.

CESC FABREGAS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Como, Fabregas: “Totalmente. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo, creando, dominando”
Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match perso per 3 a 1 contro il Milan a Sinigaglia. Tra i temi affrontati, la partita contro i rossoneri e non aver pareggiato l’incontro.
Come un allenatore si approccia ai suoi ragazzi dopo una partita del genere
“Penso che questa è la cosa più importante. Parlo dopo le partite, oggi no perché era un momento difficile, speciale, perché i ragazzi hanno fatto molte cose bene, hanno lottato fino alla fine, creato, hanno magari meritato di più. Andare oggi a parlare…che gli puoi dire? Oggi bisogna andare a dormire con quella frustazione che va gestita, pensare, e parlare domani da lucidi, che si inizia ad aprire il cielo, esce il sole perché c’è un’altra partita importante lunedì”.
Sui cali fisici e mentali nella ripresa del Como
“Totalmente. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo, creando, dominando. Dopo una palla persa in maniera superficiale, in contropiede, ti hanno fatto gol con due che gocano uno nel Portogallo ed una nella Francia. Fa parte del processo. Alle volte si impara così, perché capita che quando tutto va bene ti danno uno schiaffo morale per farti riprendere. Fa male, ma bisogna continuare a lavorare”.
Non averla pareggiata ti dà fastidio?
“Se non ti dà fastidio questo è meglio non giocare o non fare parte del calcio. Ma oggi è anche mia responsabilità devo essere lucido a mandare il messaggio giusto, perché se vengo qua infastidito posso usare parole delle quali domani mi penso. Sono orgoglioso dei ragazzi. Da allenatore poche cose posso recriminare ai miei ragazzi, perché se la rigiocassimo così la vinceremmo questa partita. Alle persone risultati piacerà questa partita. A quelle invece a cui piacere vedere il calcio penserà che il Como 8 volte su 10 la vince”.
A che livello è arrivata questa squadra?
“Che facciamo una partita bellissima ma la perdiamo subendo 3 gol. C’erano solo 2 opzioni per favore il Milan in questa partita: o perdendo palloni che poi loro trasformavano in contropiede, oppure con una giocata di qualche campione. Loro fanno gol sulla prima giocata della prima, mentre il secondo nasce da una palla persa, transizione, gol. Però di questi due punti ne abbiamo parlato. Fa male, ma dobbiamo continuare a lavorare”.
Cosa hai imparato da questa partita?
“Abbiamo giocato bene prima e dopo il vantaggio del Milan. Quando fai 700 passaggi e il Milan 200 non è una cosa normalissima. È vero che Rabiot e Maignan, mamma mia, hanno fatto una partita clamorosoa, ti vincono la partita con due azioni, dopo devi andare a casa, accettarlo, ma questo non vuole dire che non abbiamo giocato bene il secondo tempo. È vero che siamo corti a livello di giocatori, però la squadra ci ha trovato. GIocando così il calcio ti deve dare di più di quello che ti ha dato stasera. Bravo il Mian ma noi dobbiamo continuare”.
Serie A
Milan, Allegri: “Ci prendiamo questo risultato perché era molto importante per noi.”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Como per 3 a 1 al Sinigaglia.
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Como per 3 a 1 al Sinigaglia. Tra i temi affrontati, il match contro i lariani, un commento su Maignan e uno su Rabiot.

MASSIMILIANO ALLEGRI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Milan, Allegri: “Noi abbiamo avuto occasioni che se sfruttate meglio avremmo potuto fare ancora più male”
Il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato stasera in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Como per 3 a 1 al Sinigaglia. Tra i temi affrontati, il match contro i lariani, un commento su Maignan e uno su Rabiot.
A fine partita ha avuto modo di parlare con Fabregas?
“Ci prendiamo questo risultato perché era molto importante per noi. Sapevamo delle difficoltà di giocare contro il Como. Bravissimo Maignan a tenerci in piedi. Il secondo tempo è andato molto meglio, loro sono un po’ calati anche nel secondo tempo. Noi abbiamo avuto occasioni che se sfruttate meglio avremmo potuto fare ancora più male. Domenica c’è il Lecce e dobbiamo chiudere questo periodo nel migliore dei modi”.
Con Maignan che si fa?
“Problema della società. Io sono molto contento, credo che per fare grandi squadre c’è bisogno di grandi giocatori, come Mike”.
Guarderà più a chi c’è avanti o a chi c’è dietro?
“Dietro. Vincere a Como non era facile, anzi, molto difficile. Quindi direi bravi ai ragazzi perché nel momento di difficoltà ci siamo un po’ allungati quando invece dovevamo restare un po’ più attenti e concedere di meno,
Come mai Pulisic non è entrato?
“Arrivava da due partite molto dispendiose. C’erta bisogno di fisicità, quindi ho preferito mettere Ruben. Poi comunque è entrato Fullkrug, che ha fatto un bel secondo tempo, ed ha voluto esserci per forza”.
Questa sera il dna di Allegri si è visto, vedi Rabiot
“È uno dei migliori in Europa. Ogni tanto mi fa arrabiare, ma quando lo fanno arrabiare gioca da solo. Però tutta la squadra, Modric…si mettono tutti a disposizione. Hanno capito che per vincere le partite tutti si devono mettere a disposizione dopo che nelle ultime due è mancato un po’ questo aspetto”.
Serie A
Como-Milan 1-3, i rossoneri tornano finalmente alla vittoria
Il recupero della 16° giornata della Serie A Como-Milan finisce 1-3, i rossoneri tornano al successo dopo due pareggi: decisiva la doppietta di Rabiot.
Il recupero della 16° giornata della Serie A Como-Milan finisce 1-3, i rossoneri tornano al successo dopo due pareggio consecutivi: decisa la doppietta di Rabiot, ancora segno Nkunku.

Como-Milan 1-3, i rossoneri tornano al successo dopo due pareggi consecutivi, decisa la doppietta di Rabiot
Il recupero della 16° giornata della Serie A Como-Milan finisce 1-3, i rossoneri tornano al successo dopo due pareggi consecutivi, che avevano lasciato un pò di amaro in bocca alla squadra di Massimiliano Allegri. Stasera però il rischio di perdere c’era, ma la squadra rossonera ha ribaltato il match, grazie ancora ad un di Nkunku ma soprattutto alla doppietta di Rabiot che porta il Milan -3 dall’Inter capolista. Saranno le due milanesi probabilmente giocarsi lo scudetto a maggio.
Al 10′ minuto è il Como passare in vantaggio con Kempf, che sfrutta un cross di Baturina battendo Maignan. Il Milan trova il pareggio sul finire del tempo grazie ad un rigore concesso per fallo di Kempf su Rabiot, dal dischetto si presenta Nkunku che non sbaglia: 1 a 1 così si va all’intervallo.
Il secondo tempo vede il Milan che tenta di vincere stavolta la partita, Maignan para diverse conclusioni lariana, ma ecco la serata di Rabiot: prima rete grazie ad un suggerimento di Leao, che Rabiot sfrutta dovere. Rete del 3 a 1 siglata con un sinistro da fuori Butez, così si conclude il match.
Migliore in campo Rabiot ovviamente, grande serata la sua, Allegri finalmente può uscire dal campo soddisfatto, il Milan è in corso per lo scudetto, questo è il messaggio che si ha dal match del Sinigaglia.
-
Calciomercato15 ore faMilan-Leao, ultimo gesto d’amore? Poi le strade si separeranno | I dettagli
-
Notizie4 giorni faMilan, disastro Estupinan: un futuro già deciso
-
Serie A2 giorni faMilan, Schira: “Infortunio di Füllkrug meno grave del previsto”
-
Calciomercato6 giorni faLa Cremonese piomba su Sohm: la valutazione della Fiorentina
-
Calciomercato18 ore faMilan, non solo Fofana: col Galatasary si è discusso di Icardi | Tutti i dettagli
-
Notizie2 giorni faMilan, chi è Kostic: un gioiello paragonato a Vlahovic
-
Calciomercato20 ore faMilan, vice presidente Galatasaray in Via Aldo Rossi: i dettagli dell’offerta a Fofana
-
Livinmantra6 giorni faFantacalcio: consigli e probabili formazioni
