Serie A
Roma, Gasperini a DAZN: “Sono felicissimo, ma sul finale ci siamo incartati”
Roma, è una Gasp sollevato e sereno quello che si è presentato ai microfoni di DAZN per commentare la vittoria del derby contro la Lazio di Sarri
Roma, le parole di Gasp
Gian Piero Gasperini ha commentato il risultato della stracittadina, vinta grazie al gol di Lorenzo Pellegrini. Di seguito le parole del mister, alla terza vittoria dal suo arrivo nella capitale:
“Per fortuna ho la possibilità di vedere gli allenamenti, Pellegrini si è allenato molto bene in queste settimane e non ho avuto dubbi a schierarlo oggi perché è un ragazzo di grande qualità. Sono contento per lui, società e tifosi. Sono stato molto soddisfatto della prestazione fino alla superiorità numerica, lì abbiamo rischiato di compromettere una gara che avevamo giocato bene”.

L’URLO DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A che punto siete a livello fisico? “La squadra sta bene, abbiamo avuto una difficoltà col Torino: non siamo riusciti a giocare su buoni ritmi ma venivamo da una settimana difficile. Siamo in crescita, possiamo avere alti e bassi ma voglio vedere miglioramenti di squadra e individuali come ad esempio quella di Rensch oggi. Dobbiamo migliorare questa rosa, ma sono soddisfatto di come stanno lavorando”.
Come si gode la festa? “Sono felicissimo, anche se nel finale non riuscivo a farmi sentire dai giocatori. Era una situazione troppo favorevole, invece ci siamo incartati buttando via la palla col rischio di prendere gol e forse sarebbe stato anche giusto. Sono felice per la gente, che sente tantissimo questa partita, io però devo pensare a fare meglio gli ultimi dieci minuti”.
Su Pellegrini
Pellegrini risorsa in più nella fase realizzativa? “Pellegrini ha nelle corde la capacità di calciare benissimo, con tempi di inserimento di assoluto valore ma non deve essere il suo marchio di fabbrica: deve giocare da centrocampista avendo la possibilità anche di segnare. Sugli attaccanti possiamo fare meglio, facendoli crescere. Ferguson e Soulé hanno fatto una ottima gara, anche Dovbyk quando è entrato. In base alla loro crescita alzeremo il livello delle prestazioni e questo vale anche per esterni e difensori. Abbiamo bisogno di migliorare la nostra fase offensiva”.
Quanto può contare il suo recupero? “Non posso parlare del pregresso, ho trovato un ragazzo maturo e un giocatore di qualità. Il cuore ce l’ha lui come un po’ tutti, non è che è ha messo di più perché è di Roma, è un giocatore forte e se diventa un atleta alza di molto il suo livello di giocatore”.
Serie A
Lazio, ufficiale: Maldini è un nuovo giocatore del club! Il comunicato
La Lazio ha annunciato attraverso i propri canali social l’ufficialità: Daniel Maldini è un nuovo calciatore biancoceleste.
La Lazio ha ufficializzato un colpo in entrata, con Daniel Maldini che potrà ora esprimersi in un contesto sì caotico in questo momento, ma sotto la guida di Maurizio Sarri. Da considerare è che all’Atalanta, questa stagione, ha disputato 11 gare (soli 380 minuti), lasciando il segno solo una volta (ovvero con un assist in Coppa Italia, sul gol del 2-0 di De Roon nella gara finita 4-0 contro il Genoa).
Il giocatore arriva in prestito oneroso per 1 milione di euro con diritto di riscatto fissato a 14 milioni che può diventare obbligatorio al verificarsi di determinate condizioni. Per l’esperienza in maglia Lazio, il trequartista ha scelto la maglia numero 27.

LA GRINTA DI DANIEL MALDINI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, il comunicato ufficiale su Daniel Maldini
“La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo, con opzione e obbligo, i diritti del contratto sportivo del calciatore Daniel Maldini, proveniente dall`Atalanta Bergamasca Calcio”.
Serie A
Tommasi su Juventus-Napoli: “Trattenuta evidente, era rigore”
L’ex arbitro Dino Tommasi interviene a Open VAR e commenta il contatto in area tra Bremer e Højlund durante Juventus-Napoli
L’ex arbitro Dino Tommasi, oggi componente della CAN, è intervenuto per analizzare gli episodi arbitrali più discussi della 22ª giornata di Serie A, nel corso di Open VAR, il format prodotto da DAZN con il supporto di FIGC, AIA e Lega Serie A.
Juventus-Napoli. Tra gli episodi finiti sotto la lente d’ingrandimento, particolare attenzione è stata riservata a quanto accaduto durante Juventus–Napoli, match terminato 3-0 in favore dei bianconeri. A far discutere è stato il rigore reclamato dalla formazione ospite per un contatto avvenuto all’interno dell’area juventina tra Gleison Bremer e Rasmus Højlund, con il difensore che interviene in maniera evidente sull’attaccante.
Secondo Tommasi, l’episodio presenta elementi chiari che avrebbero dovuto portare a una revisione. L’ex arbitro spiega:
“La trattenuta di Bremer è evidente, è sicuramente un intervento falloso perché cinge il collo di Hojlund. Dunque manca sia il calcio di rigore sia l’on field review. Mariani comunica alla sala VAR, quindi a Doveri e Di Paolo, che non ha visto la situazione, perché probabilmente stava guardando a destra e perde la priorità sul centro dell’area di rigore in quel momento”.
Un passaggio chiave, quello della comunicazione dell’arbitro di campo, che secondo Tommasi avrebbe dovuto attivare in modo automatico il protocollo VAR. Proprio su questo punto arriva la conclusione dell’analisi:
“Se la revisione fosse stata fatta bene, vi dico, sarebbe stato richiamato l’arbitro a vedere l’episodio, soprattutto in virtù del fatto che, ripeto, comunica che non è riuscito a valutarlo”.
Focus
Lazio, Maldini porta soluzioni: ecco come potrebbe giocare con Sarri
La Lazio si prepara ad accogliere Daniel Maldini. L’ormai ex Atalanta può diventare una risorsa chiave in più ruoli con Sarri.
Nelle ultime ore la Lazio ha chiuso il quarto acquisto di questa sessione di mercato. Daniel Maldini arriva dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto, che potrà trasformarsi in obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee.
Un’operazione che può rappresentare una grande occasione per il figlio d’arte, che a Bergamo non è riuscito a trovare la continuità sperata. In una Lazio che, soprattutto in avanti, ha poche armi a disposizione, Maldini può portare qualità, imprevedibilità e soluzioni, elementi di cui Sarri ha un disperato bisogno.

DANIEL MALDINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Lazio, dove può giocare Maldini
Sulla carta partirebbe come vice-Zaccagni, ma la sua duttilità apre a diversi scenari tattici. Maldini può agire da esterno su entrambe le fasce, ma anche da falso nove all’occorrenza. Non è da escludere nemmeno un impiego sulla trequarti in un 4-2-3-1, probabilmente il ruolo in cui può esprimersi al meglio. E chissà che Sarri non pensi anche a un utilizzo più interno, da mezzala offensiva, per sfruttarne tecnica e inserimenti.
Maldini arriva a Roma con grande voglia di dimostrare e la convinzione di potersi rilanciare: lavorare con Sarri potrebbe essere il passo giusto per crescere e provare a riconquistare la Nazionale.
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