Serie A
Pisa, Gilardino pensa a dei cambi contro l’Hellas
Il Pisa si prepara a ricevere in casa l’Hellas Verona nel prossimo turno di Serie A. Il tecnico dei nerazzurri valuta dei cambi per la sfida salvezza.
Settimana di valutazioni per il tecnico del Pisa Alberto Gilardino in vista della delicata sfida di sabato contro l’Hellas Verona. La formazione toscana è a caccia della prima vittoria dal ritorno in Serie A, e vuole riscattarsi dopo il pesante 4-0 di Bologna prima della sosta. Di contro i nerazzurri riceveranno l’Hellas, che precede il Pisa di un punto in classifica, in una gara che mette in palio già punti pesanti per la salvezza.
Gilardino deve sfruttare la settimana per sciogliere diversi dubbi: alcune scelte restano condizionate da squalifiche, infortuni e rientri dalle nazionali. Dal punto di vista tattico il tecnico viaggia verso la conferma del 3-5-2.
Pisa, le possibili scelte di Gilardino contro l’Hellas

M’Bala Nzola ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Pisa dovrà fare a meno della pesante assenza di Idrissa Touré, squalificato dopo l’espulsione rimediata contro il Bologna. Sulle corsie laterali potrebbe esserci dunque spazio per Juan Cuadrado dal primo minuto; ballottaggio aperto tra Leris e Angori per occupare l’out di sinistra. A centrocampo i toscani sperano ancora di recuperare Michel Aebischer dal problema muscolare. Se lo svizzero non dovesse farcela, Gilardino punterà ancora su Isak Vural, in campo con la Turchia Under 21 nella sosta, per completare il reparto assieme a Marin e Akinsanmiro.
In difesa Raul Albiol scalpita, e attende di fare il suo esordio stagionale in Serie A. Ma è probabile che Gilardino si affidi ancora al trio Bonfanti-Caracciolo- Canestrelli. In attacco favoriti Nzola e Tramoni su Meister e Moreo, pronti a subentrare a gara in corso.
Serie A
Juventus, in attesa del regista ecco l’incursore: Miretti sulle orme di Perrotta e Nainggolan
È una Juventus ritrovata quella vista nelle ultime settimane in campo. La larga vittoria di Reggio Emilia mette in luce le potenzialità di Fabio Miretti.
Una larga vittoria su un campo ostico come quello di Sassuolo per chiudere il girone di andata. Non c’era modo migliore per la Juventus per riscattare il deludente pareggio interno contro il Lecce. La squadra bianconera ha risposto alla grande ai successi di Roma e Como, e arriva al giro di boa in piena corsa per la Champions League. Il lavoro di Luciano Spalletti si vede e come, e la gara contro il Sassuolo testimonia che la strada intrapresa è quella giusta.
A due mesi dall’arrivo dell’ex ct a Torino la squadra ha finalmente una fisionomia chiara, e un modo di giocare intraprendente. Per la prima volta in campionato la Juve ha vinto con più di 2 gol di scarto. Anche i singoli hanno dato le risposte giuste: si è finalmente riuscito a sbloccare Jonathan David, Yildiz è stato come al solito incontenibile, e la scelta di mettere Fabio Miretti dal primo minuto nel ruolo di trequartista ha portato dinamicità al reparto offensivo.
Juventus, Miretti si candida alla titolarità

LUCIANO SPALLETTI GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Prestazione a tutto tondo del classe 2003, premiata anche con la gioia personale del gol. Rete che il centrocampista non trovava in bianconero da oltre due anni. Nel mezzo anche la parentesi al Genoa, dove Miretti ha avuto modo di crescere e fare esperienza. Adesso ha la possibilità di lavorare con un maestro come Spalletti, un tecnico che da sempre tira fuori il meglio dai centrocampisti con determinate qualità.
Si è spesso parlato del centrocampo come il reparto da migliorare per la Juventus per tornare a poter competere per lo Scudetto. Se per l’arrivo di un nuovo regista arretrato alla Juventus i tifosi dovranno molto probabilmente aspettare il mercato estivo, il “trequartista” incursore potrebbe avercelo già in casa.
Miretti ha tutto per raccogliere quel ruolo che in passato l’allenatore di Certaldo ha costruito all’interno delle proprie squadre per Simone Perrotta, nella sua prima esperienza alla Roma, e per Radja Nainggolan, nella seconda esperienza in giallorosso di Spalletti ma anche all’Inter. Il compito di inserirsi alle spalle della punta gli calza a pennello, e a 22 anni i margini di miglioramento sono ampissimi.
Serie A
Cremonese-Cagliari: probabili formazioni e dove vederla
Le possibili scelte di Davide Nicola e Fabio Pisacane per la sfida tra Cremonese e Cagliari, in programma domani alle 18:30 allo Stadio Zini.
Domani pomeriggio Cremonese e Cagliari scenderanno in campo allo Zini per affrontarsi nella sfida valida per la diciannovesima giornata di Serie A.
Dopo la sconfitta nel recupero di Firenze la squadra di Nicola cerca il successo interno, mentre dall’altra parte i sardi vogliono ottenere il secondo successo consecutivo in trasferta.
Come stanno le due squadre alla vigilia del match?
Qui Cremonese
Davanti ad Audero Nicola schiererà il solito terzetto difensivo composto da Terracciano, Baschirotto e Bianchietti. Spazio a Bondo in cabina di regia con Barbieri e Pezzella esterni. In attacco ci sarà la coppia composta da Vardy e Bonazzoli.

LA GRINTA DI DAVIDE NICOLA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Cagliari
Pisacane schiererà davanti a Caprile il trio Zappa-Mina-Luperto. A centrocampo Prati vertice basso con Adopo e Mazzitelli ai suoi lati. Davanti ritorna Esposito, ma partirà dalla panchina. In attacco quindi spazio alla coppia composta da Kilicsoy e Borrelli.

L’URLO DI FABIO PISACANE ALLENATORE DEL CAGLIARI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Probabili formazioni Cremonese-Cagliari
Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Payero, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola.
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zappa, Mina, Luperto; Palestra, Adopo, Prati, Mazzitelli, Obert; Kilicsoy, Borrelli. All. Pisacane.
Dove vedere Cremonese-Cagliari
La gara tra Cremonese e Cagliari sarà visibile per tutti gli abbonati DAZN, anche tramite app.
Serie A
Roma, condizioni Dovbyk: l’esito degli esami
Roma, arrivano aggiornamenti sulle condizioni di Artem Dovbyk. L’attaccante ucraino è stato costretto al cambio nel finale di gara contro il Lecce.
Arrivano aggiornamenti ufficiali dall’infermeria della Roma riguardo le condizioni di Artem Dovbyk. Il centravanti ucraino, tornato al gol in Serie A nella vittoria di Lecce da subentrato, non ha potuto finire la gara del Via del Mare a causa di un problema muscolare accusato nel finale. Nella giornata di oggi il numero 9 giallorosso si è sottoposto agli esami strumentali.
Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione muscolare di lieve entità alla coscia sinistra. Una diagnosi che esclude problemi gravi, ma che costringerà comunque il giocatore a un periodo di stop. Le sue condizioni verranno monitorate e valutate dallo staff medico giorno dopo giorno, per definire con precisione i tempi di recupero e il suo rientro in gruppo. Un’ altra tegola per Gasperini, già a corto di soluzione nel reparto offensivo viste le molte assenze.

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