Serie A
Milan-Bologna: probabili formazioni e dove vederla
In attesa di sapere i risultati delle dirette concorrenti, il Milan di Pioli va in scena a ‘San Siro’ per consolidare il primato.
Archiviata la sosta nazionali, i rossoneri vogliono onorare tutto il mese di marzo dove il percorso è stato netto e la porta di Mike Maignan inviolata, e ospitano il Bologna che vuole giocarsela a viso aperto.
Ecco di seguito come hanno preparato il match le due squadre e dove vedere la partita.
Qui Milan: Ibra o Giroud?
Nonostante le due partite (condite con altrettanti gol che lo hanno portato a -3 dal marcatore all time della Francia, un certo Thierry Henry), Pioli si affiderà a Giroud per guidare l’attacco rossonero.
Francese coadiuvato sulla trequarti da Leao (sinistra), Messias (destra), e Kessie che pare in vantaggio su Brahim. In cabina di regia si posizionano Tonali e Bennacer (che poco a poco si è conquistato la titolarità).
Maignan tra i pali, Calabria e Theo agiranno sulle fasce destra e sinistra, Tomori e Kalulu come centrali: il baby francese sarà schierato a svantaggio di Romagnoli, dato che al momento la partnership col centrale inglese è solida.
Dalla panchina Florenzi, Ibrahimovic, Saelemaekers, Rebic.

Qui Bologna: Miha chiama a rapporto il 4-2-3-1
Con unica punta il solito Arnautovic, Orsolini, Soriano e Dijks si posizioneranno a destra, al centro e a sinistra dietro la punta.
Schouten e Svanberg in regia, in difesa vedremo Medel e Theate centrali, Soumaoro ed Hickey a destra e sinistra come terzini. In porta Skorupski.
Dalla panchina Mbaye e Barrow, migliorano poi le condizioni di Dominguez.

Probabili formazioni:
Milan (4-2-3-1): Maignan, Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez, Tonali, Bennacer, Messias, Kessie, Leao, Giroud. Allenatore: Pioli
Bologna (4-2-3-1): Skorupski, Soumaoro, Theate, Medel, Hickey, Schouten, Svanberg, Orsolini, Soriano, Dijks, Arnautovic.
Allenatore: Tanjga
Precedenti totali:
Sono 179 i precedenti totali tra le due compagini, con 85 vittorie da parte dei rossoneri: a San Siro sarà la sfida n 75, con 54 vittorie del Diavolo, 22 pareggi e 16 vittorie del Bologna.
Dove seguire la partita:
Il match sarà visibile sia su Dazn che su Sky Sport Calcio (canale numero 202), su Sky Sport 4K (numero 213) e su Sky Sport (numero 251).
Potrete seguire la sfida attraverso tutte le piattaforme social, in particolare Facebook e tramite la nostra ‘Serie A nel pallone‘.
Serie A
Udinese, vicina la cessione in prestito di Goglichidze al Watford!
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’Udinese ha trovato un accordo con il Watford per quanto riguarda la cessione in prestito di Saba Goglichidze.

NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Udinese, la vicina cessione di Goglichidze al Watford
Il difensore georgiano di proprietà dell’Udinese è vicino al Watford. Il difensore può andare in prestito in Inghilterra. Solamente 9 presenze con il club friuliano, mentre all’Empoli l’anno scorso ha disputato ben 36 partite, fornendo anche un assist. Dovrebbe riuscire a trovare maggiore spazio in Championship, con il club che attualmente occupa la posizione numero 8 in classifica, a -1 dalla zona playoff.
Serie A
Roma, nuovi contatti con la Fiorentina per Fortini! I dettagli
La Roma vuole regalare un rinforzo a Gian Piero Gasperini e, la situazione di Fortini alla Fiorentina, è particolarmente traballante. Scopriamo insieme i dettagli.
La Roma e il Napoli hanno mostrato interesse di recente per il giocatore viola, il quale ha un contratto in scadenza nel 2027. L’intesa tra il club toscano e il calciatore è molto distante al momento, dunque non è da escludere una cessione in questi ultimi giorni di calciomercato.
Secondo quanto riportato da Fiorentinanews.com, la squadra che ha mostrato più interesse per l’italiano classe 2006 sono proprio i giallorossi. Nelle ultime ore ci sono stati nuovi contratti tra l’entourage di Niccolò Fortini e la Roma.

LA GRINTA DI GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Roma, i numeri di Niccolò Fortini
In maglia viola non sta avendo un rendimento particolarmente incisivo, dati i 0 gol e assist in 23 presenze (anche se la maggior parte da subentrato). Alla Juve Stabia invece, la scorsa stagione, ha sorpreso particolarmente gli addetti ai lavori: 2 gol e 3 assist in Serie B, con un club in quel momento neopromosso dalla Serie C.
In estate aveva attirato gli occhi di vari club italiani, ma la Fiorentina è stata brava a saper restitere alle offerte per lui. Non sembra rientrare particolarmente nei piani di Vanoli, oltre ad un accordo per il rinnovo che ad oggi sembra molto improbabile da trovare. Unendo i pezzi del puzzle la soluzione logica è solamente una: l’addio ora o in estate. Tuttavia, il calciomercato sa sempre come sorprendere i tifosi e, ad oggi, è ancora tutto da dover scrivere.
Serie A
Milan, Pulisic ancora a secco nel 2026
Milan – Imprecisione sotto porta e condizione non ottimale frenano l’americano. Allegri lo gestisce, ma i rossoneri rallentano…
Christian Pulisic resta uno dei volti simbolo della stagione del Milan, ma l’inizio del 2026 racconta una storia diversa. L’attaccante statunitense non ha ancora trovato il gol nel nuovo anno e, rispetto agli standard altissimi mostrati nei mesi precedenti, il suo rendimento ha subito una frenata evidente.
L’ultimo sorriso sotto porta risale al 28 dicembre, nel netto 3-0 inflitto al Verona. Da allora, zero reti e qualche occasione sprecata di troppo, come contro la Fiorentina, dove almeno due chance nitide non sono state capitalizzate. Un problema di mira, certo, ma non solo. A pesare è anche una condizione fisica non ottimale, conseguenza di acciacchi che ne stanno limitando continuità e brillantezza.
Il calo di Pulisic si riflette anche sui numeri del Milan. I rossoneri restano tra gli attacchi più prolifici della Serie A, ma senza i gol del numero 11 la media realizzativa è scesa: dopo Verona, la squadra di Allegri non è più andata oltre una rete a partita e, quando ha vinto, lo ha fatto sempre con il minimo scarto, collezionando anche diversi pareggi.
Milan, cosa è successo a Pulisic?
Eppure i dati stagionali restano importanti. Prima dello stop, Pulisic viaggiava a ritmi da bomber vero: 8 gol in 11 partite, miglior marcatore del Milan e principale rivale di Lautaro Martinez nelle prime fasi del campionato. Poi l’infortunio al bicipite femorale tra ottobre e novembre e, ora, un dolore alla caviglia che ne condiziona allenamenti e minutaggio.

CHRISTIAN PULISIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La panchina contro la Roma è stata un segnale chiaro: Allegri non vuole forzare. Anche perché, con l’arrivo di Fullkrug e la crescita di Nkunku, il tecnico può permettersi una gestione più attenta, aspettando che Pulisic ritrovi la miglior forma senza sovraccaricarlo in un momento delicato della stagione.
Il Milan sa di aver bisogno del suo numero 11 al massimo delle potenzialità nella fase decisiva dell’anno. Ritrovare il Pulisic dei mesi scorsi non significherebbe solo tornare a segnare con più continuità, ma anche riaccendere l’ambizione di una squadra che punta a giocarsi fino in fondo i propri obiettivi.
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