Serie A
Roma, Mancini: “E’ stata la vittoria di gruppo. Ora continuiamo così”
Gianluca Mancini è soddisfatto della prova dell’Olimpico contro l’Atalanta dove la Roma ha portato a casa 3 punti importantissimi grazie a un gol di Abraham.

Continua la striscia positiva della Roma. Dopo la vittoria in trasferta contro lo Spezia, la squadra di Mourinho conquista altri punti fondamentali per provare a rimanere attaccati al sogno Champions League. Decisive le prove della difesa e di Abraham, autore del gol vittoria.
Il difensore ha elogiato poi le prestazioni della squadra sottolineando che con queste prestazioni si può andare lontano, pensando anche alla partita di Conference League contro il Vitesse. Il difensore ha chiuso poi parlando del suo rinnovo di contratto.
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Roma, Mancini: “Tre punti per la Champions. Non parlo del rinnovo”

Queste le parole del difensore ex Atalanta in conferenza stampa:
E’ stata la vittoria della compattezza?
Sono d’accordo, è una vittoria completa, fatta di aggressività nella prima parte di gioco. Fatta di attenzione e abbiamo avuto 3-4 occasioni per segnare. L’Atalanta ha messo dentro tanti attaccanti, ma siamo stati compatti. Era importante per vincere per rimanere attaccati al treno Europa
Su cosa avete lavorato in particolare?
Tutta la squadra ha fatto una corsa in più per il compagno. Anche in passato abbiamo fatto prestazioni simili a oggi. Se tutte le domeniche giocassimo così saremmo primi. Molte volte abbiamo sbagliato individualmente, ne ho fatti anche io. Oggi tutti abbiamo fatto sì che la pressione dell’Atalanta fosse limitata.
Com’è giocare senza Mourinho in panchina?
Sappiamo che ci può motivare perché anche lui gioca le partite.
Il piano gara del secondo tempo era quello di abbassarsi?
Il primo tempo siamo stati più aggressivi e abbiamo speso di più dell’Atalanta, poi l’Atalanta ha messo tanti attaccanti e anche Demiral, ma non ci sono stati particolari pericoli. Con la pressione che fa l’Atalanta era pericoloso perdere palla in mezzo e per questo cercavamo la profondità con Zaniolo e Abraham.
Rinnoverai con la Roma fino al 2027?
Non parlo del rinnovo dopo una vittoria così, sono felice di stare qui e lottare per la Roma. Ne parleremo più avanti.
Serie A
Serie A, le designazioni arbitrali dei recuperi
L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per i recuperi delle gare di Serie A valide per la 16° giornata. Inter-Lecce affidata all’arbitro Maresca.
Nella giornata di oggi l’AIA ha reso note le designazioni per i quattro recuperi che chiudono il programma della sedicesima giornata di Serie A, a causa della Supercoppa italiana. Domani scenderanno in campo Inter e Napoli, rispettivamente contro Lecce e Parma. Mentre nella giornata di giovedì sono previste le sfide tra Hellas Verona e Bologna e tra Como e Milan. Di seguito gli arbitri disegnati per le gare.
Serie A, le designazioni dei recuperi

NAPOLI-PARMA (Mercoledì 14 gennaio, ore 18:30)
Arbitro: Fabbri
VAR: Gariglio
INTER-LECCE (Mercoledì 14 gennaio, ore 20:45)
Arbitro: Maresca
VAR: Maggioni
HELLAS VERONA-BOLOGNA (Giovedì 15 gennaio, ore 18:30)
Arbitro: Mariani
VAR: Camplone
COMO-MILAN (Giovedì 15 gennaio, ore 20:45)
Arbitro: Guida
VAR: Doveri
Serie A
Inter-Lecce, probabili formazioni e dove vederla
La Serie A non si ferma e uno dei recuperi in programma causa Supercoppa Italiana è Inter-Lecce. I nerazzurri puntano a scappare verso lo Scudetto.
La curiosa scelta di Chivu di lasciare a tutta la squadra un giorno libero alla vigilia di questa partita potrebbe rivelarsi una mossa vincente. Dall’altra parte Di Francesco cerca riscatto dopo il KO nello scontro diretto col Parma.
Qui Inter
Il tecnico romeno dovrebbe effettuare qualche cambiamento rispetto al match di domenica contro il Napoli, dando spazio a forze fresche ma allo stesso tempo mantenendo un alto livello di qualità. A partire dall’attacco, le probabilità di vedere Pio Esposito in campo dal 1′ sono molto alte, da vedere se in coppia con capitan Lautaro o con Bonny.
Non dovrebbe essere della partita Calhanoglu, uscito anzitempo contro gli azzurri e sarà sottoposto in giornata agli esami strumentali. Al suo posto pronto Zielinski affiancato da Sucic e Barella. Davanti a Sommer probabile conferma per Bastoni e Akanji mentre occhio a De Vrij al posto di Bisseck come braccetto di destra.
Qui Lecce
Di Francesco affronta un impegno proibitivo in un momento abbastanza complicato della stagione. La trasferta di San Siro rischia di compromettere ulteriormente la situazione di classifica. Früchtl, Berisha e Morente non saranno a disposizione perciò la formazione dovrebbe ricalcare in parte quella vista col Parma e dovrebbe presentare solo qualche cambiamento.
Falcone tra i pali completerà il reparto arretrato, che dovrà fare a meno di Gaspar causa squalifica e quindi sarà composto con tutta probabilità da Veiga, Tiago Gabriel, Siebert e Gallo. In mezzo al campo Ramadani affiancherà Maleh mentre in avanti non ci sarà Banda, anche lui squalificato, che sarà quindi rimpiazzato da Sottil. Completano l’attacco Pierotti, N’Dri e Stulic.

FRANCESCO PIO ESPOSITO GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter-Lecce, probabili formazioni
Inter (3-5-2): Sommer, De Vrij, Akanji, Bastoni, Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Carlos Augusto, Esposito, Lautaro.
Lecce (4-2-3-1): Falcone, Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo, Ramadani, Maleh, Sottil, Pierotti, N’Dri, Stulic.
Inter-Lecce: dove vederla
Il match di San Siro in programma domani alle 20:45, sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su DAZN.
Serie A
Cagliari, notte fonda a Genova ma il bilancio è positivo
Il Cagliari esce sconfitto dalla 20° giornata in quel di Genova ma non compromette significativamente la corsa alla salvezza. Pisacane è soddisfatto.
Lo scontro diretto di Marassi ha visto il Grifone trionfare sui sardi e operare così l’aggancio proprio su Esposito e compagni, che però vogliono continuare il percorso senza disperare.
Cagliari, Pisacane: “Resettiamo e ripartiamo”
La prestazione offerta in Liguria ha comunque rassicurato il tecnico rossoblu, che in conferenza stampa ha parlato di “errori di principio nella marcatura” ma tranquillizza l’ambiente vista l’ottima prova in fase di produzione di occasioni. Le statistiche infatti parlano di 15 tiri, di cui 3 in porta oltre a un XG pari a 1,26 a dimostrazione che almeno un gol il Cagliari lo avrebbe meritato.
Tra la grande prova di Idrissi a Seba Esposito, che ha dovuto stringere i denti a causa di una botta alla tibia, fino al solito inesauribile Palestra, la squadra capitanata ieri da Caprile può dirsi pienamente al livello delle altre pretendenti alla salvezza e la distanza di sicurezza (5 punti) dalla zona retrocessione mette una certa tranquillità.
Tuttavia perdere uno scontro diretto fa sempre più male di qualsiasi altra sconfitta e l’umore rischia di risentirne. Nelle ultime 7 partite però sono arrivate due vittorie, due pareggi e tre sconfitte a dimostrazione che il bilancio recente è positivo aldilà dei KO.
In questo senso perciò Pisacane non è preoccupato del 3-0 ed è già proiettato alla prossima giornata, quando all’Unipol Domus arriverà la Juventus di Luciano Spalletti reduce dal 5-0 interno contro la Cremonese.

MARCO PALESTRA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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