Serie A
L’Udinese schianta Il Cagliari, Deulofeu protagonista
L’Udinese passeggia all’Unipol Domus contro un Cagliari a tratti inesistente. Grande prova dello spagnolo.
Gerard Deulofeu, il fantasista dell’Udinese di Cioffi è stato uno dei grandi protagonisti della sonora vittoria friulana per 4-0 sul terreno del Cagliari: queste le sue parole rilasciate nel dopo gara a DAZN: “Tre punti importanti, alla fine è arrivata la vittoria che mancava da tanto tempo. È stata una buona partita per noi, per spingere sempre di più. Siamo rimasti compatti, abbiamo giocato con intesità e motivazione, siamo scesi in campo per vincere la partita. Mi aspettavo il Cagliari in difficoltà, così come noi.”
Sulla domanda su cosa è cambiato con Cioffi, tre risultati positivi tra campionato e Coppa Italia: ““Al mister piace motivare lo spogliatoio e probabilmente era quello che serviva però non abbiamo fatto ancora niente, mercoledì abbiamo una partita ancora più importante“.
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Serie A
Napoli, Neres recupera per l’Inter? la situazione
David Neres per Napoli-Inter: nessun allarme medico, possibile ingresso a gara in corso per il match clou della ventesima giornata di Serie A.
Da assente certo a papabile convocato: queste sono state le ultime 24 ore di David Neres. L’esterno del Napoli, alla vigilia del main event della ventesima giornata di Serie A, che vedrà contrapposte la squadra di Antonio Conte e l’Inter, potrebbe tornare improvvisamente a disposizione.
I partenopei, infatti, dopo il brutto passo falso — poi parzialmente rimediato — contro il Verona, si trovano ora davanti a un’occasione concreta per recuperare punti nella lotta Scudetto. Un obiettivo dichiarato -anche se non pubblicamente – fin dall’inizio della stagione, per il quale Conte ha bisogno di tutti i suoi migliori interpreti.
Dal punto di vista medico, David Neres, dopo lo spavento fatto vivere ai tifosi, non avrebbe evidenziato particolari segnali di allarme. Del piccolo edema riscontrato nei giorni scorsi, infatti, non sarebbe stata rilevata alcuna traccia, facendo così rientrare l’allarme legato a una sua possibile esclusione dal match.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, il giocatore potrebbe rientrare a sorpresa nei piani del Napoli, avanzando così una candidatura concreta almeno a gara in corso.

Rasmus Højlund in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Serie A
Hellas Verona-Lazio, le probabili formazioni e dove vederla
Domani alle ore 18:00 allo stadio Bentegodi andrà in scena la sfida tra Hellas Verona–Lazio. Punti pesanti palio per due squadre in difficoltà.
La squadra di casa è reduce dalla grande partita di Napoli, dalla quale però è riuscita a portare a casa solamente un pareggio nonostante lo 0-2 a fine primo tempo. Questa grande prestazione può sicuramente dare nuove energie mentali ad una squadra che sembrava essere in difficoltà. Dall’altra parte la Lazio sta attraversando una stagione di grandi difficoltà sia dentro che fuori dal campo e non vince dalla trasferta di Parma dello scorso 13 dicembre. I biancocelesti vogliono ritrovare i 3 punti per poter ancora sperare in un posto in Europa.
Qui Hellas Verona
Per la gara di domani Paolo Zanetti non avrà a disposizione Suslov e Akpa Akpro per infortunio, e Belghali che è ancora impegnato in Coppa d’Africa con la sua Algeria. Al centro della divesa c’è un ballottaggio tra Nelsson, non perfetto nelle ultime partite e Valentini. In mediana Niasse è in vantaggio sia su Serdar che su Al-Musrati, mentre in avanti verrà confermata la coppia Giovane-Gift Orban, con il nuovo acquisto Isaac Tomich pronto a fare il suo esordio a partita in corso.
Qui Lazio
Maurizio Sarri invece, oltre che agli infortunati Patric, Basic e Gigot, dovrà fare a meno del capitano Mattia Zaccagni, nonché ex della partita, a causa della squalifica. La difesa è ormai la titolare, con Luca Pellegrini che ha definitivamente rubato il posto a Nuno Tavares. In mezzo al campo Belahyane si avvia verso una maglia dal primo minuto, con Rovella che ha recuperato e andrà in panchina. Davanti il tecnico è costretto a adoperare il tridente leggero con Noslin unica punta e Cancellieri che cambia fascia, al posto proprio dello squalificato Zaccagni.

MATTIA ZACCAGNI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Hellas Verona-Lazio, le probabili formazioni
Hellas Verona (3-5-2): Montipò, Unai Nunez, Nelsson, Bella-Kotchap, Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese, Giovane, Orban. All. Zanetti
Lazio (4-3-3): Provedel, Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini, Belahyane, Cataldi, Vecino, Isaksen, Noslin, Cancellieri. All. Sarri
Hellas Verona-Lazio, dove vederla
Hellas Verona-Lazio andrà in onda domani alle 18:00 sia su Sky che su DAZN.
Serie A
Milan, Allegri: “Leao e Kean, sono due ragazzi straordinari, non so chi canta meglio, hanno potenzialità straordinarie”
Fiorentina-Milan, Allegri parla in conferenza stampa alla vigilia del match di Serie A: dichiarazioni, analisi e temi chiave della sfida del Franchi.
Domani pomeriggio alle ore 15:00, il Milan sarà impegnato allo stadio Artemio Franchi di Firenze nella sfida contro la Fiorentina, gara valida per il ventesimo turno di Serie A.
Il tecnico rossonero Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa per rispondere alle domande dei giornalisti e presentare il big match in programma.
Di seguito, le sue dichiarazioni.
Oggi compleanno di Fofana.
“Gli abbiamo fatto gli auguri. Poi, per la partita di giovedi, ha fatto una buona prestazione ed è scivolato sul gol sbagliato, come altri giocatori: sono cose che capitano. Non bisogna guardarle. Bisogna guardare al valore del giocatore, è uno importante, ha fatto bene e tornerà a farlo”.
Modric riposa? Fullkrug titolare?
“Nkunku è abile e arruolabile e ne ho quattro davanti: due titolari e due in panchina. Modric difficilmente giocherà, credo che verrà in panchina con noi. Abbiamo recuperato, giovedi non abbiamo speso troppe energie: Troveremo una Fiorentina che sta tornando in salute, la classifica non rispecchia il valore della squadra. Dispiace non aver vinto contro il Genoa, ma il punto risulterà importante”.
La Fiorentina fa un po’ più paura ora?
“La Fiorentina è una squadra di ottimo valore tecnico, ci sono alcune stagioni che si incartano ma loro ne stanno venendo fuori. Dobbiamo fare una bella partita per dare seguito ai risultati che stiamo facendo”.
Tante polemiche arbitrali… Cosa si può fare per dare una mano agli arbitri?
“La squadra arbitrale italiana è buona. Non è facile arbitrare le partite, che sono veloci. Il Var sta aiutando molto, ma trovare un equilibrio, essendoci situazioni soggettive, è difficile, perché ognuno ha una opinione diverso. Torna il solito discorso: senza Var, decideva solo l’arbitro. Poi il problema, cioè la situazione di gioco, si è spostato dal campo alla sala di Lissone. Il Var ha risolto tanti episodi, ma più di tanto non può fare perché poi sulle cose soggettive è difficile arrivare alla perfezione. In matematica 2+2 fa 4, in italiano un tema può piacere o meno”.
Cosa pensa dello scherzetto di Pavlovic?
“Sono cose che succedono: è anche il bello del calcio certe volte. Sono cose che se riguardi a distanza di tempo ti fanno anche sorridere”.
Pioli aveva messo la Fiorentina tra le prime quattro in risposta ad una sua classifica… “lo me la scordai proprio la Fiorentina, mi dispiacque, infatti poi dopo mi corressi”.
De Rossi dice che si sarebbe aspettato un altro comportamento dal Milan…
“Non commento le sue parolel Lui è un allenatore giovane, ha grandi potenzialità per fare una bella carriera”
Quanto ti fa arrabbiare aver perso punti con le piccole?
“La Fiorentina come caratura tecnica non dovrebbe stare in quella posizione. Però il calcio è questo: se noi abbiamo questi punti, vuol dire che meritiamo questi punti. Abbiamo 39 punti, ce li meritiamo. Poi possiamo migliorare. Se con la Roma Dybala segnava e Maignan non parava…. Abbiamo 39 punti, dobbiamo analizzare quelli che abbiamo e migliorare nella prestazione. Col Genoa bisognava migliorare negli ultimi 20 metri. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte”.
Leao ha segnato nelle ultime due partite, ma non sta ancora al 100%.
“Leao sta meglio. Il secondo tempo col Genoa ha fatto meglio, si è mosso di più, ha scattato di più: deve trovare ancora la condizione ottimale. Il fatto che segni è importante perché è molto più sereno. Cosi si scorda delle robe che non servono per le partite di calcio e pensa che l’importante per la punta è fare gol”.
Perché differenze tra primo e secondo tempo?
“In questo momento c’è un doppio volto, ma è una cosa che va migliorata. Anche a Cagliari avevamo approcciato male e poi siamo cresciuti. Ad inizio stagione abbiamo fatto il contrario”.
Domani che giornata è?
“Il calcio è pieno di sorprese. Noi dobbiamo fare la corsa su noi stessi: abbiamo un obiettivo di punti e per farli bisogna sommarli. Il punto di giovedi è vero che sono tre punti mancati, ma per ora ci consente di restare secondi in classifica. Per il quarto posto c’è da far fatica. Ci sono Inter, Napoli, Milan, Juventus, Roma e il Como attaccato: sei squadre, due rimarranno fuori. Dobbiamo restare uniti verso l’obiettivo”.
Ricci o Jashari al posto di Modric?
“Sono due ottimi giocatori, Ricci ha giocato tanto, sono contento. Ora abbiamo una sola partita a settimana, quindi è difficile sostituire Modric. Jashari avrò un futuro roseo, Ricci è molto intelligente. Non so chi giocherà dei due. Magari entrambi…”.
Puntare al quarto posto potrebbe voler dire accontentarsi?
“Lottare per quell’obiettivo li significa rimanere aggrappati dentro le prime 4 fino alla fine. O una squadra si stacca di 20 punti o il campionato può essere aperto fino alla fine, questo non si sa. Noi dobbiamo stare dentro le prime 4 altrimenti perdiamo la realtà delle cose. Il Milan ha cambiato il 55% dei giocatori in rosa, abbiamo avuto infortuni. Vediamo le cose in maniera positiva. Bisogna rimanere con i piedi per terra, avere equilibrio. Non eravamo fenomeni prima e non siamo brocchi per aver pareggiato con il Genoa”.
Saelemaekers in debito d’ossigeno?
“Athekame è entrato bene l’altro giorno, deve crescere, perché un conto è giocare 15 minuti, un altro è 90. Saelemaekers ha fatto tanto bene. Non è una questione fisica, perché lui vuol dare talmente tanto che ogni tanto va fuori ritmo”.
È soddisfatto del percorso di crescita della squadra?
“La squadra non si deve ritenere allegriana, ma deve essere in grado di fare bene le due fasi”.
Kean o Leao?
“Su Leao intendevo che all’interno della partita Leao sta maturando molto così diventa più concreto, si diverte di più a fare gol che a fare robe carine ma meno concrete. Sono due ragazzi straordinari, non so chi canta meglio, hanno potenzialità straordinarie con caratteristiche completamente diverse”.
Domani pesa di più?
“No, non è che domani si decide la stagione. L’importante è dare continuità e star dentro l’obiettivo. Non scordiamoci che noi giocheremo tre partite in casa e sei trasferte e c’è un momento in cui bisogna stare calmi”.
Fullkrug?
“Deciderò domani mattina chi gioca”.
La tua frase ora è “Convincere che il Diavolo non esista?” come ne I soliti sospetti?
“E vero, perché la convinzione porta a fare molte cose”.

LUKA MODRIC PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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