Serie A
Lecce, Gotti: “Voglio una squadra vera, questo Lecce sà che vuol dire”
Il neo mister del Lecce Luca Gotti ha parlato in conferenza stampa in vista del match contro la Salernitana in programma domani alle 18:00.
Lecce, le parole di Gotti

Di seguito le parole del neo allenatore del Lecce Luca Gotti, che ha presentato il match contro la Salernitana in conferenza stampa, in programma domani alle 18:00.
Che forma avrà il suo Lecce?
“Voglio una squadra di calcio vera, da serie A, come il Lecce ha dimostrato per gran parte del suo percorso.
I miei interventi sono stati diretti ad andare a ricercare le cose che avevo visto, che la squadra ha nelle corde ma che nell’ultimo periodo non riuscivano più”.
Che ruolo avrà Oudin?
“Non è facile dare una risposta sensata in così poco tempo.
Ho studiato la storia del ragazzo, ha fatto l’esterno con valore milionario in Francia. Poi si è accentrato. Sarà la quotidianità che mi darà una risposta”.
Dove è intervenuto maggiormente?
“Ci sono aspetti importanti come quelli mentali, motivazionali ed emotivi. Poi ci sono degli aspetti pratici da campo, dove ho iniziato di non stravolgere.
Questa squadra ha fatto bene tante cose, ho aggiunto un paio di idee sull’attitudine offensiva, sulla costruzione e sulle letture dei vari momenti della partita”.
Conferma che la squadra è elettrica?
“Confermo, è sempre stata così in questi giorni. Quando c’è un cambio di allenatore si riaccendono tutti, anche quelli che involontariamente si erano “seduti”. Questa è una squadra accesa e questo fattore ha pro e contro. La squadra è tanto viva”.
Senza Banda, giocherà Sansone?
“Ho parlato con parecchi ragazzi, lui è l’ultimo col quale dovevo parlare. Sansone l’ho avuto da piccolo nella nazionale U17, poi da grande a Parma. C’è un pregresso che mi consente degli impliciti. Sono ignorante rispetto a tutto il percorso, non c’ero quindi non so perché abbia giocato poco dal primo minuto, ad esempio”.
Che avversario si aspetta?
“È un aspetto di cui mi sono occupato relativamente, ho pensato solo ed esclusivamente a noi. La squadra conosce quelle che ritengo le caratteristiche fondamentali della Salernitana, ma non siamo andati nel dettaglio perché c’era la necessità di lavorare su noi stessi”.
Come ha trovato Pierotti?
“In Argentina ha fatto spesso l’esterno a destra, a sinistra, poi l’attaccante, poi la mezz’ala. È alla ricerca di una consacrazione definitiva in un campo di calcio. Ho troppi pochi elementi per dare una risposta sensata”.
Una parola per ispirare questo inizio di marcia?
“Voglio essere lontano dagli slogan, però mi ha colpito una foto di Pelé all’ingresso di Acaya. Il primo giorno non l’avevo notata, poi si: uno sportivo non si giudica dal numero di vittorie, ma da come gioca la partita dopo aver perso”
Serie A
Inter, l’attacco che cambia volto: la forza del turnover firmato Chivu
Inter – Niente coppia fissa accanto a Lautaro, ma risposte continue da Thuram, Bonny ed Esposito. Ecco come i nerazzurri inseguono un finale di stagione diverso.
L’Inter di Cristian Chivu ha trovato una nuova chiave offensiva: ruotare, cambiare, sorprendere. Una rivoluzione silenziosa rispetto alle fatiche di un anno fa, quando Arnautovic e Correa non riuscivano a garantire continuità. Oggi, invece, chiunque venga chiamato in causa risponde presente. E non è un dettaglio per una squadra ancora in corsa su tutto: prima in campionato, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia dopo il 2-1 al Torino di ieri sera.
Il punto fermo resta Lautaro Martinez. Alterna picchi altissimi a qualche passaggio a vuoto, soprattutto nei big match, ma per l’Inter è molto più di un centravanti: è capitano, leader, simbolo. Il volto della squadra. Accanto a lui, però, non c’è più una spalla fissa. E forse è proprio questa la forza dell’Inter 2025-26.

LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Inter, il segreto di Chivu
Chivu, a differenza delle stagioni passate, non ha mai davvero scelto una coppia titolare. Thuram, Bonny ed Esposito si alternano senza gerarchie rigide, in base al momento, alla partita, alle energie. Un approccio che sta pagando. A Monza, contro il Torino, sono partiti Bonny e Thuram: il primo ha sbloccato la gara di testa su cross di Kamate, il secondo ha lasciato il segno con un assist perfetto per Diouf. “Le frères”, li ha chiamati l’Inter sui social, fotografando una sintonia che va oltre il tabellino.
Segnali incoraggianti anche da chi aveva rallentato. Thuram sta ritrovando continuità dopo una prima parte di stagione brillante e qualche stop di troppo; Bonny continua a crescere; Esposito, alla prima stagione in Serie A, segna molto di meno ma ha un rendimento complessivo più che positivo.
I numeri raccontano una concorrenza vera: 11 gol e 5 assist per Thuram, 7 gol e 6 assist per Bonny, 3 reti e 4 assist per Esposito. Vince il francese sul piano statistico e per curriculum, ma il campo dice altro: Chivu non cerca un vincitore. Cerca risposte. E le sta trovando da tutti.
Con il calendario che si infittisce e le partite che pesano sempre di più, il turnover non è più un rischio ma una necessità. E questa Inter, capace di cambiare senza perdere identità, vuole arrivare in fondo. Stavolta, fino all’ultimo giorno.
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Serie A
Verona, é caccia al sostituto di Paolo Zanetti
Il Verona si affida a Paolo Sammarco come traghettatore dopo l’esonero di Zanetti. Nel frattempo il club veneto é alla ricerca del sostituto.
Era solo una questione di tempo l’esonero di Paolo Zanetti vista la situazione disastrosa del Verona in campionato. I gialloblù si trovano ultimi a 14 punti, con 2 vittorie, 8 pareggi, 13 sconfitte, 18 gol fatti e 41 subiti (7 nelle ultime 2 partite).
Per la prossima partita di campionato contro il Pisa ci sarà Paolo Sammarco seduto sulla panchina gialloblù. L’attuale allenatore della Primavera guiderà Orban e compagni da traghettatore in attesa di sapere chi sarà il sostituto di Zanetti. Da ricordare che il Pisa é a pari punti con i gialloblù e, come loro, ha appena cambiato allenatore.
Verona, chi al posto di Zanetti? D’Aversa verso il no, idea Pagliuca

ROBERTO D’AVERSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Come riportato da Hellas Live, uno dei candidati a sostituire Zanetti sulla panchina gialloblù era Roberto D’Aversa, Tuttavia, l’ex tecnico di Parma, Sampdoria, Lecce ed Empoli non sembra intenzionato ad accettare la proposta del club scaligero.
Sullo sfondo c’é anche il nome di Guido Pagliuca, ex tecnico di Juve Stabia ed Empoli, contattato dal Verona. Tuttavia, non va esclusa la possibilità che potrebbe essere proprio Sammarco ad allenare il club veneto fino alla fine della stagione. Come andrà a finire?
Serie A
Roma, Gasperini: “Mancata precisione e fortuna: ma questo gruppo non molla”
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini commenta nel post gara la sconfitta arrivata per 1-0 sul campo dell’Udinese.
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro l’Udinese, che ha visto i capitolini soccombere per 1-0. I giallorossi non sono riusciti a rispondere alle vittorie di Juventus e Napoli.
Roma, le parole di Gasperini
Analisi.
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