Serie A
Juventus, Chiellini: “A questa squadra manca qualcosa”
Giorgio Chiellini, storica bandiera della Juventus, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della sconfitta in finale di Coppa Italia contro l’Inter.
Ieri sera si è spenta la possibilità per la Juventus di chiudere questa stagione con la conquista di almeno un trofeo.
I bianconeri sono caduti sotto i copi dell‘Inter di Simone Inzaghi che, dopo aver subito una rimonta, ha ulteriormente ribaltato la partita.
Un risultato che rispecchia a fondo l’andamento della squadra gestita da Massimiliano Allegri nel corso della stagione.
Obiettivo minimo, quello della Champions League, raggiunto in anticipo. Ma non è abbastanza.
La Juventus non concludeva una stagione senza vincere neanche un trofeo dall’annata 2010/2011, e non era mai successo neanche sotto la gestione del tecnico toscano.
Al termine della sfida dell’Olimpico di Roma, Giorgio Chiellini ha rilasciato svariate dichiarazioni ai microfoni di Mediaset.
Juventus, Chiellini: “Questa squadra ti rimane nel cuore“
Il capitano dei bianconeri lunedì sera, a Torino contro la Lazio, saluterà la squadra e il pubblico che ha onorato e amato a partire dal lontano 2005.
A confermarlo è lui stesso: <<Ci è voluto tempo, abbiamo fatto questi 10 anni magnifici e tocca ai ragazzi continuare. Quello che potevo fare l’ho fatto. Lunedì saluterò lo Stadium, poi farò qualche scampolo a Firenze magari>>.
E ancora: << Lascerò, sono anni che dico di non finire arrancando. Con gioia e serenità lascerò questa squadra. Fra poco sarò il più grande tifoso. Questa squadra ti rimane nel cuore>>.
Chiellini ha parlato in breve della sconfitta di ieri sera dal suo punto di vista: <<Dispiace, loro hanno avuto il predominio del gioco ma l’avevamo tenuta bene. Abbiamo subito due eurogol, c’è amarezza perché volevamo portarla a casa. L’Inter ha dimostrato di essere più forte, spero che la rabbia di perdere 3 partite su 4 ci dia qualcosa in più a livello di carattere tutti i giorni della prossima stagione >>.
Eppure, dopo la rete segnata da Dusan Vlahovic, le cose si sarebbero potute mettere diversamente per i bianconeri, che invece si sono abbassati e hanno subito l’impeto nerazzurro.
Qualcosa, evidentemente, è mancato alla Juventus nel corso di questa annata. Lo dicono i risultati, ma soprattutto le prestazioni in campo quasi sempre sotto le aspettative.
A tal proposito, le parole del Capitano: <<E’ chiaro, lo avevamo detto anche nei giorni scorsi. C’è stato un percorso di miglioramento ma siamo ancora lontani dalla squadra più forte. Dobbiamo fare un’analisi più ampia, è nella continuità e nella voglia. A questa squadra manca qualcosa che è stato della Juve per tanti anni>>.
Adesso è atteso l’ultimo atto davanti al proprio pubblico, che coinciderà anche con quello del numero dieci, Paulo Dybala.
Per quanto riguarda il futuro, nulla è ancora stabilito. Giorgio Chiellini ha ricevuto un paio di offerte dall’America, ma è lui stesso a confermare che maturerà una decisione nel breve periodo:
<<Non so se è un addio, gioco a carte scoperte. Sono davvero felice della scelta, è una mia scelta. Da qui a fine mese valuterò se continuare>>.

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Serie A
Torino, Cairo rassicura Baroni: “Esonero? Non è in discussione”
Il presidente del Torino, Urbano Cairo, conferma la fiducia a Marco Baroni, nonostante i soli quattro punti di margine sulla zona retrocessione.

Torino, le parole di Cairo
Sconfitta bruciante con il Milan
Dopo la sconfitta per 3-2 contro il Milan, il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha rilasciato dichiarazioni importanti riguardo alla posizione dell’allenatore Marco Baroni. Cairo ha sottolineato che Baroni non è in discussione, nonostante il risultato negativo. “Il tema non è l’allenatore. Qualcosa è mancato”, ha affermato Cairo, indicando che la squadra avrebbe dovuto gestire meglio la situazione dopo l’espulsione che ha lasciato i granata in dieci uomini. Ha anche elogiato la prestazione di Zapata, definendola una bella partita. La prossima sfida contro la Cremonese è cruciale, e Cairo ha dichiarato che la squadra deve affrontarla come se fosse l’ultima gara della stagione.
Verso la sfida contro la Cremonese
Con l’ombra della sconfitta ancora presente, il Torino si prepara per la prossima partita di campionato contro la Cremonese. L’incontro sarà decisivo per rialzare il morale della squadra e dimostrare che il percorso intrapreso con Baroni è quello giusto. L’enfasi sarà posta sulla concentrazione e sulla capacità di non ripetere gli errori commessi contro il Milan. Baroni avrà l’occasione di dimostrare che la fiducia di Cairo in lui è ben riposta, cercando di ottenere un risultato positivo che possa rilanciare le ambizioni del Torino in campionato.
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Fonte: l’account X di Schira.
Urbano #Cairo: “#Baroni non si discute. Il tema non è l’allenatore. Qualcosa è mancato. Abbiamo preso il 3-2 del #Milan quando eravamo in dieci: dovevamo essere più furbi noi. Oggi bella partita di #Zapata. Sabato contro la Cremonese dobbiamo giocare come se fosse l’ultima gara”
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 8, 2025
Serie A
Pisa, la Nigeria convoca Akinsanmiro per la Coppa d’Africa
Ebenezer Akinsanmiro convocato dalla Nigeria per la Coppa d’Africa: il giovane talento è attualmente in prestito al Pisa con un futuro ancora incerto.

ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La Convocazione di Ebenezer Akinsanmiro
La Federcalcio della Nigeria ha deciso di convocare Ebenezer Akinsanmiro, giovane centrocampista nato nel 2004, per la prossima Coppa d’Africa. Attualmente in prestito al Pisa, il giocatore ha attirato l’attenzione grazie alle sue prestazioni sul campo. Il Pisa ha un’opzione di acquisto fissata a 6 milioni di euro, ma l’Inter, club proprietario del suo cartellino, ha inserito una clausola di riacquisto del valore di 7 milioni di euro. Questa mossa strategica potrebbe permettere all’Inter di mantenere un controllo sul futuro del giocatore, garantendosi la possibilità di riportarlo a Milano se le sue prestazioni continueranno a essere all’altezza delle aspettative.
Opportunità e Scenari Futuri
La convocazione per la Coppa d’Africa rappresenta un’importante opportunità per Akinsanmiro di mettersi in mostra su un palcoscenico internazionale. Le sue prestazioni con la nazionale potrebbero influenzare le decisioni future sia del Pisa che dell’Inter riguardo al suo trasferimento definitivo o a un eventuale ritorno alla base. Questa situazione offre al giovane centrocampista non solo una vetrina per dimostrare il suo valore, ma anche la chance di far salire il suo valore di mercato. Gli occhi di molti osservatori saranno puntati su di lui durante la competizione, e le sue performance potrebbero essere decisive per il suo futuro professionale.
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Fonte: l’account X di Schira.
#Nigeria’s Football Federation have called Ebenezer #Akinsanmiro (born in 2004) for African Cup. The midfielder is currently on loan at #Pisa, which have the option to buy (€6M) but #Inter have a buyback clause (€7M). #transfers 🇳🇬
— Nicolò Schira (@NicoSchira) Dec 9, 2025
Serie A
Serie A, classifica marcatori: è derby per la vetta
Dopo la 14° giornata la classifica marcatori della Serie A si aggiorna e vede al comando due attaccanti contemporaneamente. Sfida che sa di derby.
Con i posticipi del lunedì anche questa giornata si è conclusa. L’ultimo incontro in ordine di tempo nello specifico ha avuto un grosso peso sulla classifica marcatori.
Serie A, Pulisic e Lautaro guidano la classifica marcatori
Questa nuova stagione ha evidenziato un problema che più degli altri identifica il calcio italiano nel resto d’Europa, ovvero quello del gol. Una delle giornate passate (la 7°) ha addirittura registrato il più basso numero di reti segnate nella storia della Serie A e di conseguenza anche la classifica marcatori è stata pesantemente influenzata.
Attualmente in Italia infatti, rispetto alle altre leghe europee, il numero di gol segnati dai giocatori nelle prime posizioni è di gran lunga inferiore a quello dei leader di Liga, Premier League, Bundesliga e Ligue 1. L’egemonia di Mbappé (16 gol in 16 partite), Harry Kane (17 gol in 13 partite), Greenwood (10 gol in 15 partite) e Haaland (15 gol in 15 partite) non è paragonabile a quella dei leader della Serie A.
Infatti, al comando della classifica marcatori della Serie A ci sono Lautaro Martinez e Christian Pulisic entrambi a 7 gol. Lo statunitense ha siglato proprio ieri sera una doppietta contro il Torino, che gli ha permesso di agganciare il toro. Attualmente dunque il duello per il titolo è fra Inter e Milan, in un vero e proprio derby anche tra singoli.
Un dato sicuramente negativo ma che rispecchia in pieno la mancanza innanzitutto di giocatori di caratura internazionale e inoltre dimostra la differenza di ritmi tra partite giocate in patria e in Europa. La tattica prevale quasi sempre e dunque il giocatore ritenuto minaccia principale spesso viene efficacemente eclissato.

LAUTARO MARTINEZ PENSA ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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